Motto Club
   
totem
   
  HOME / NEWS

 
ULTIME NEWS
   
dot BOTTINO PIENO ANCHE IN SARDEGNA. VITTORIA DECISIVA!

dot IL 'NOSTRO' TERZO TEMPO ALLO STADIUM

dot ALTRA "SERATA GOBBA"....A MODO NOSTRO....COME SEMPRE!

dot GENOA BESTIA NERA DELLA JUVE

dot PAVEL NEDVED CE L'ABBIAMO NOI!

   
ARCHIVIO NEWS
dot News anno 2009
dot News anno 2010
dot News anno 2011
dot News anno 2012
dot News anno 2013
dot News anno 2014
dot News anno 2015
dot News anno 2016
dot News anno 2017
dot News anno 2018
dot News anno 2019
   
 
KEAN ENTRA ED ABBATTE L’EMPOLI
 

La partita contro l’Empoli rappresentava l’inizio di un periodo che potrebbe portare la Juve nella storia. Dopo l’ultima pausa per le nazionali che ha visto il nostro giovanissimo Moise Kean sugli scudi ed autore di due reti in due partite da titolare giocate con la maglia azzurra, la Juventus era chiamata ad alzare da subito l’attenzione per arrivare pronta e determinata alla doppia sfida con gli olandesi dell’Ajax. Per farlo bisgonava iniziare questo rush finale con un altra vittoria per mettersi anche al riparo da eventuali sorprese in campionato viste le ultime partite che ci attendono con squadre tutte a caccia di punti. E’ stata una partita giocata al piccolo trotto dai bianconeri che soprattutto nel primo tempo hanno concesso qualche occasione ai toscani. Praticamente evanescente nel reparto offensive è quando sembrava essere una partita destinata allo 0-0 ecco che Allegri fa entrare in campo il gioiellino Kean che alla prima palla toccata la scaraventa alle spalle del portiere avversario permettendo alla Juve di aggiudicarsi altri tre preziosissimi punti. 1-0 il risultato finale per la gioia di tutto il pubblico (numerosissimo) presente sugli spalti dello Stadium che festeggia il nuovo talento bianconero, idolo incontrastato di questo periodo in cui manca CR7. Si è saputo prendere tutta la scena del momento. Bravo Kean, brava la Società, bravo Allegri ad aver saputo aspettare il momento opportuno per lanciarlo sotto i riflettori. Sembrerebbe un pre destinato visto che ogni palla che tocca la riesce a trasformare in oro. La Juve resiste a +15 sul Napoli a nove giornate dalla conclusione. La nostra trasferta a Torino contro l’Empoli ha visto registrare altri numeri incredibili che avranno lasciato senza più parole chi ci odia o non ci sopporta (non avete idea di quanto ci fa godere questa cosa…..). Portare su a Torino per una gara contro l’Empoli ben 50 soci con un Pullman è un qualcosa di davvero incredibile, un qualcosa di unico che aiuta a comprendere la grandiosità e la mentalità di questo Club che è più di un Club. Partiti alle 21,30 circa dalla stazione di Andria I nostri hanno trascorso in tutta tranquillità il viaggio di andata con Fabio che passava di zona in zona nel Pullman per chiacchierare qua e la con I soci raccontando loro le fatiche organizzative che vedono il nostro Club sempre attento a tutto, senza mai lasciare nulla al caso. Lo vedeno del resto tutti i nostri soci che di settimana in settimana si prenotano per le varie trasferte. Un lavoraccio immane fatto da gente con una passione enorme, una passione unica! Dopo la prima sosta in autogrill in Abruzzo la truppa, composta da diversi ragazzini, crolla svegliandosi all’alba in zona di Alessandria dove si fa colazione di gruppo per poi ripartire verso Torino ed impartire il programma della giornata a tutti, giornata storica che ha visto il nostro Club partecipare per la primissima volta al Terzo Tempo a fine partita in una sala ristorante della Tribuna Centrale con tre calciatori della Juventus, Pjanic, Kean e Bentacour. Emozioni uniche quelle vissute dai nostri 25 fortunati soci che hanno potuto prendere parte a questa cena in compagnia dei tre campioni bianconeri. Un gruppo all’arrivo si è recato a fare il Tour di Stadium & Museum accompagnati da Giuseppe Giannini. La restante parte ha girovagato per il Centro Commerciale o bar dei dintorni tra una birra e l’altra come hanno fatto i nostri condottieri Fabio, Pasquale Cipriani, Michele Leonetti (ancora una presenza in trasferta), Maria Scamarcio e Giorgio Nicolamarino. Alle 13 si sono ritrovati al Bar Elite nei dintorni dello Stadio per salutare gli amici del Gruppo Tradizione con i quali si è bevuta altra birra. Poi il pranzo di gruppo alle ore 14 con due belle tavolate rese allegre da un ottimo vinello che scendeva giù a meraviglia. Alle 16 erano già tutti al Bus per organizzare l’ingresso allo Stadio con tutto il gruppone che andava in Sud che si ritrovava all’esterno nel piazzale antistante. Fabio Fiandanese, Gregorio Del Giudice, Nicola Fuzio tra le presenze storiche. Tutti dentro è tutti posizionati a sinistra dietro le nostre pezze con le donne e le ragazze a farsi immortalare in prima linea. La partita come detto a tratti noiosa, ma ci ha pensato Kean a renderla piccante ed interessante soprattutto poi per chi come detto ha preso parte all’iniziativa del Terzo Tempo. Chi si dirigeva al terzo tempo lasciava gli spalti già 5 minuti prima del termine della gara per ritrovarsi al punto di raccolta. Gli altri lasciavano lo stadio al termine dirigendosi in tutta tranquillità all’esterno per una birra ed una pizza. Terminato il terzo tempo I soci partecipanti facevano rientro al Pullman per ritrovarsi con il resto del gruppo. Alle 22 circa si ripartiva verso Andria, con l’entusiasmo a mille soprattutto di bambini e ragazzini che avevano avuto la possibilità di incontrare e toccare con mano gli idoli bianconeri. Un altra grande giornata targata Juventus Club Andria, un altra grande opportunità offerta ai nostri soci. Ecco l’importanza di essere soci iscritti! In viaggio di rientro la stanchezza la faceva subito da padrona. All’altezza di Modena la prima sosta per poi tirare giù in zona Termoli per la sosta colazione. Arrivano ad Andria alle 10,30 circa della domenica mattina con l’ora in avanti. Complimenti a chi ha saputo scegliere una partita teoricamente meno importante rispetto alla massa che preferisce invece le gare di cartello. Sono queste le partite che poi fanno la “differenza”….ricordatevelo tutti…..I biglietti per le gare important passano anche attraverso queste sfide teoricamente secondarie. Onore a chi ha risposto presente.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA EMOZIONI ALLO STATO PURO!

 

 

 
 
BOTTINO PIENO ANCHE IN SARDEGNA. VITTORIA DECISIVA!
 

La Juventus era chiamata da una difficile partita in terra sarda al cospetto di una formazione, quella cagliaritana, ancora alla ricerca di punti salvezza. Sinceramente noi tutti ci aspettavamo una partita diversa, difficile per la nostra Juve, con un Cagliari che avrebbe giocato con più spregiudicatezza. Ed invece nulla di tutto ciò, la Juventus è scesa in campo nella Sardegna Arena, consapevole che vincere quest’altra partita avrebbe potuto significare mettersi al riparo da qualsiasi ipotesi di rimonta dei partenopei che probabilmente senza dirlo, sotto sotto ancora nutrivano qualche residua speranza. Ed invece la Juve ha prontamente spento le ultime possibilità, dominando una gara mai in discussione ed affrontata con la giusta determinazione. 0-2 il risultato finale con le reti di Bonucci e Kean, ancora a segno. Il giovane attaccante della Juve è stato anche oggetto dei soli beceri “buuu” razzisti da parte della curva cagliaritana che ha dimostrato ancora una volta tutta la loro grande mentalità…..si ma da pastori……

Bravo, bravissimo Kean a festeggiare sotto la loro curva restando immobile a braccia aperte quasi a voler dire….”dai ululate ancora più forte…”

Una Juve spietata, cinica è mai sazia. Del resto vincere aiuta a vincere, mai accontentarsi è questa la nostra arma migliore, la nostra voglia di vincere sempre. Tre punti che ci hanno avvicinato quasi definitivamente allo scudetto che potrebbe arrivare già nel prossimo weekend quando la Juve dovrà battere il Milan mentre il Napoli dovrà perdere in casa con il Genoa. Difficile ma non impossibile….altrimenti il tutto sarà solo rinviato di una o due settimane al massimo. Dunque ci siamo….un altro appuntamento con la storia è alle porte. Il TRENTASETTESIMO SCUDETTO, l’ottavo consecutivo sta per essere festeggiato! Un dominio lungo ed incredibilmente bello. Il Napoli come sempre ha poi accusato il colpo della nostra vittoria a Cagliari. Nuovamente in Toscana come nella passata stagione perdono evidentemente le speranze di un altro scudetto in un altro albergo di quella regione, questa volta ad Empoli dove poi soccombono per 2-1.

Ancora una volta alla Sardegna Arena sono stati applicati dei prezzi assurdi per la sfida contro la Juve (settore ospiti a 55 euro di martedì….). Noi ci saremmo anche stati, come fatto regolarmente nelle ultime stagioni nonostante le difficoltà per raggiungere Cagliari, ma vista la decisione dei gruppi di non esserci, abbiamo desistito anche noi dall’idea. Un grazie a Giorgio Nicolamarino che si era reso disponibile per raggiungere la terra sarda nonostante i prezzi è la giornata feriale. Settore cmq. riempito dai club sardi. Per tutti dunque l’appuntamento è stato al Club dove ci siamo ritrovati in gran numero con il solito incontenibile entusiasmo da parte soprattutto della parte più calda che staziona nelle retrovie…..ad un certo punto gli stessi erano tutti per strada che più che guardare la partita dallo schermo posto nell’ingresso erano intenti a ridere e scherzare…..una foto di gruppo gli ha poi ritratti ed immortalati. Come sempre il nostro è un gran bel gruppo è più si va avanti più c’è ne rendiamo conto e soprattutto se ne rendono conto……gli altri…….Nel frattempo al Club si ultimava l’organizzazione della trasferta a Torino contro il Milan dove un altra cinquantina di soci si appresta a partire venerdì sera (chi in bus) e sabato (per chi in aereo). Alla fine cori ed abbracci con un gruppetto che continua la serata in una pizzeria! E’ proprio vero che più stiamo assieme è meglio stiamo!

LA FESTA E’ PIU’ VICINA! PREPARIAMOCI…..

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE & MENTALITA’

 

 

 
 
IL 'NOSTRO' TERZO TEMPO ALLO STADIUM
 

Mai prima di questa partita contro l'Empoli il nostro Club aveva vissuto una esperienza simile. Sarà perchè a noi non piace "idolatrare" troppo i calciatori, sarà che abbiamo una mentalità "fuori dal comune", ma mai avevamo pensato di partecipare a questa opportunità che la Juventus offre per il tramite del Centro Coordinamento agli Official Fan Club ed ai suoi associati. Tutto è nato grazie ad un nostro socio Battista Vitrani, poi paradossalmente non più partito per suoi problemi, che ci aveva chiesto di poter richiedere la partecipazione al Terzo Tempo, una iniziativa posta in essere 4/5 volte l'anno che consiste in una cena in uno dei ristoranti della Tribuna Centrale alla quale poi, ad un certo punto a sorpresa, entrano tre calciatori a scelta della società tra quelli che hanno giocato la partita appena terminata. Dopo le interviste di rito e quant'altro gli stessi piombano in questo ristorante dove a numero chiuso vi sono i soli soci autorizzati alla partecipazione all'iniziativa chiamata TERZO TEMPO. A parte l'organizzazione perfetta da parte del Centro Coordinamento, era bello guardare l'emozione dipinta sui volti dei nostri 25 accreditati all'iniziativa che assieme ad altre 75 persone di altri club, cenavano ed attendevano impazienti di conoscere i giocatori prescelti dalla Società. Tutti speravano in Kean.......Nel frattempo ad animare la serata ci pensava il Dj Nanà speaker dello Stadium che intratteneva tutti con la sua simpatia è che salutava in dialetto i nostri....da buon pugliese... oltre alla presenza dell'intero staff del Centro Coordinamento e della Sig.ra Mariella Scirea. Le telecamere di JTV riprendevano il tutto in diretta intervistando anche un nostro rappresentante Giorgio Nicolamarino. Grandi e piccini tutti li pronti ad attendere l'arrivo dei giocatori che finalmente intorno alle 20,45 facevano il loro ingresso in sala accolti dall'inno della Juventus. Bentacour, Kean e Pjanic......per l'apoteosi e gli applausi dei presenti, poi il loro saluto e soprattutto le foto di gruppo, i selfie e gli autografi. Simpaticissimo il figlio di Pjanic, Edin, che accompagnava il suo papà interagendo con i nostri bambini / ragazzi. 
Una serata storica, una serata che ha fatto comprendere ancora una volta in più l'importanza di spendere 40 euro annui per la tessera al nostro Club. Una tessera che fa la differenza, una tessera che ti permette di coronare tanti sogni! Questa iniziativa, a pagamento, sicuramente la ripeteremo se ve ne sarà l'opportunità nelle prossime stagioni dando così spazio ad altri soci e far vivere loro le stesse identiche emozioni che hanno vissuto i 25 nostri soci in occasione della gara JUVENTUS - EMPOLI. Nella gallery troverete un po di foto dell'iniziativa terminata intorno alle 21,30. Anche la cena è stata davvero buona e soprattutto abbondante. Gli ultimissimi ad uscire dalla sala, quasi a stento....per gustarsi ogni ultimo atto di una giornata a dir poco stupenda. Una trasferta proprio da ricordare.    
JUVENTUS CLUB ANDRIA, SEMPRE UN PASSO AVANTI! 

 

 
 
ALTRA "SERATA GOBBA"....A MODO NOSTRO....COME SEMPRE!
 
Subito dopo l'incredibile rimonta in Champions League contro l'Atletico Madrid il nostro grande segretario Fabio ha subito proposto per celebrare questa immensa gioia vissuta, di ritrovarci tutti assieme per una grande bevuta di birra, mercoledì 20 marzo al Denny's Pub dell'amico bianconero Marcello Fusaro. Del resto a noi da sempre piace girare di locale in locale facendo tappa soprattutto in quelli dei nostri soci. Questa volta è toccato nuovamente tornare dopo qualche anno da Marcello uno dei soci storici di questo Club che quest'anno festeggerà i suoi 16 anni di vita! Subito era partito l'annuncio nelle varie chat interne del Club è subito si sono prenotati circa 40 soci per un altra splendida serata. Lo zoccolo "duro duro" era praticamente quasi al completo. Solito squadrone da paura. Birre su birre, discorso iniziale lasciato a Salvatore Lomuscio reduce dalla trasferta a Genova per poi dare il via ai soliti cori da stadio, alla solita baldoria che contraddistingue ogni nostro ritrovo. Ci siamo fatti ben riconoscere anche li....Stupenda la foto del gruppone finale, come bello è stato vedere arrivare nel Pub quasi tutti con la felpa del Club indossata o addirittura la sciarpa al collo. Segno di grande mentalità, segno che oramai si vive il Club ed il gruppo sette giorni su sette. Segno che siamo sempre più una grande realtà di questa Città! Fatevene una ragione. FINO ALLA PROSSIMA BEVUTA, FINO ALLA PROSSIMA SERATA....ED OLTRE! Al termine della serata un gruppetto ha fatto poi tappa in un bar per continuare a bere sino all'1,30 circa, alla faccia di chi ci vuole male! Più stiamo assieme....meglio stiamo!  
ORGOGLIOSAMENTE GOBBI! 
 

 
 
GENOA BESTIA NERA DELLA JUVE
 

La Juventus dopo aver pareggiato nella gara di andata allo Stadium per 1-1 (prima partita non vinta della stagione) ha rimediato anche la prima sconfitta stagionale in campionato proprio contro il Genoa che in pratica ha tolto alla Juve ben 5 punti in due gare. Incredibile ma vero. I grifoni si confermano la nostra bestia nera di queste ultime stagioni. 2-0 il risultato finale con un gran gol addirittura dell’ex Sturaro che si prende una bella rivincita. La Juventus, come anche noi tifosi è arrivata al Marassi ancora inebriata dalla splendida vittoria contro l’Atletico che ci ha regalato i quarti di finale della Champions League. Inutile negarlo siamo rimasti tutti fermi alla splendida serata vissuta allo Stadium martedì sera. La squadra doveva gioco forza staccare un attimo la concentrazione prima di rituffarsi subito dopo la sosta per le nazionali nella preparazione alle due difficili gare contro l’Ajax, squadra giovane, veloce è temibilissima. A Genova diciamo che ci siamo concessi una sorta di “ vacanza premio ”. La squadra, seppur al piccolo trotto, aveva tenuto bene il campo passando addirittura in vantaggio grazie a Dybala rete poi annullata dal Var per un presunto fuorigioco iniziale di Emre Can….poi di li in poi hanno tirato i remi in barca permettendo ai genoani di vivere una giornata di gloria grazie a degli errori individuali in difesa. Anche sugli spalti del settore ospiti, come sempre stracolmo, il clima era assolutamente sereno, si sorrideva è si scherzava. Il passaggio ai quarti ha gasato tutto l’ambiente, non si parlava di altro.  

Pensate per un attimo quanto difficile sia arrivare a Genova per seguire la propria squadra del cuore partendo da Andria. Ebbene si, non potevamo mancare anche in questa partita di un campionato quasi vinto, in una domenica all’ora di pranzo. Facile fare I tifosi della Juve soltanto nei grandi appuntamenti. Facile sostenerla soltanto nelle gite in casa….è in trasferta che si fa la differenza ed il nostro Club, il nostro Gruppo ancora una volta si è superato, ancora una volta ha dimostrato tutto il suo grande valore ed attaccamento a questa maglia, a questi colori, a prescindere dall’importanza della partita, a prescindere dall’avversario, a prescindere da ogni difficoltà organizzativa! Noi c’eravamo come sempre li in prima linea al fianco della squadra quasi un ringraziamento per averci regalato contro l’Atletico una serata che difficilmente potremo dimenticare. Noi no, non potevamo concederci una pausa. Per noi seguire la Juve ovunque è oramai uno stile di vita. Un plauso va ai 9 soci partiti in MINI VAN alle 23,30 di sabato sera da Piazza Trieste e Trento dove si erano dati appuntamento. Pazzesco, lasciare le famiglie e mettersi in viaggio percorrendo ben 1.000 km pur di raggiungere Genova. Semplicemente grandiosi. Tutti i partecipanti a questa trasferta sono stati segnati con l’evidenziatore giallo. Per sempre saremo riconoscenti verso questi ragazzi. Loro saranno in prima linea sempre negli eventi che conteranno. Salvatore Lomuscio era a capo di una comitiva molto compatta, che vedeva la presenza di soci del calibro di Michele Leonetti, Rino Losito e Gianni Greco. Ma come non citare anche Pasquale Cipriani e Mimmo Carbutti con Lorenzo Bruno. A completare il gruppo il grande Elisiano con Maurizio saliti rispettivamente a Giulianova e Forli! Viaggio del tutto tranquillo tranne che sulla Parma – La Spezia dove il furgone ha raggiunto picchi di velocità di 180 km/h…..ahahahahahahahah. Arrivano prestissimo a Genova Ovest eludendo il blocco della Polizia e raggiungendo da soli il solito parcheggio ospiti nel piazzale antistante la Fiera di Genova. Di li poi con la navetta hanno raggiunto lo Stadio. Porte ancora chiuse. Alle 11 circa fanno ingress nel settore posizionando le pezze sulla vetrata alla destra del settore inferior. Restano li dietro sulle prime file. Salvatore come sempre trascorre la maggior parte del tempo a “confabulare” a destra e manca…. Del resto la partita riscuoteva poco interesse. Era importante soltanto esserci. Terminata la gara attendono di essere ricondotti al parcheggio per poi solo verso le 16 riprendere l’autostrada per il lungo viaggio verso casa. Che passione e che mentalità che abbiamo dimostrato anche in quest’altra trasferta. Provate a fare quello che facciamo noi in ogni maledetta partita…….non comodamente in aereo….o con presenze sporadiche ed insignificanti….NOI SIAMO NOI!

Rientro con la stanchezza che inizia a farsi sentire. Alla guida si alternano in ben cinque. A Giulianova cenano per poi alle 2 della notte giungere ad Andria con l’orgoglio immenso per esserci stati. Da applausi. Grazie infinite ragazzi.

Anche al Club domenica il clima era molto scherzoso. Si è guardata poco quanto niente la partita, piuttosto si è scherzato tantissimo. Nonostante l’ora una buona affluenza di soci.

Come sempre alla sosta del campionato si è approfittato per organizzare una “serata gobba” per rinsaldare le fila è ripartire più carichi che mai verso questo rush finale che ci attende. In una quarantina hanno risposto presenti mercoledì sera al Denny’s Pub di Marcello Fusaro.

Insomma mentre gli altri si “scannavano” per vincere una partita che potrebbe regalare uno squallido terzo posto…..mentre altri si ritrovano a vivere le solite barzellette di ogni anno….noi ci siamo concessi un altra grande serata per celebrare l’ennesimo momento magico della nostra JUVE! Non finiremo mai di farvi IMPAZZIRE! Voi mi raccomando continuate a rovinarvi il fegato pensando quotidianamente a noi. VI VOGLIAMO SEMPRE COSI’.

Alla ripresa, dopo la domenica che ci ha visto celebrare il primo gol in azzurro di Moese Kean oltre alla vittoria allo Stadium della Juventus Femminile davanti a quasi 40.000 spettatori (altro record stabilito..), ci attenderà l’Empoli partita da vincere per mettere una pietra definitiva su questo campionato in maniera tale da iniziare a preparare tatticamente, mentalmente e fisicamente le due partite dell’anno contro l’Ajax. La testa deve essere soltanto concentrate su quelle due sfide. Anche contro i toscani seppur la partita non rivesta alcuna importanza siamo riusciti ad allestire un Pullman che vedrà salire su a Torino ben 40 soci! Siamo un qualcosa di incredibile per la passion che ci mettiamo.

Nella foto gallery come sempre le immagini della trasferta di Genova.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE & MENTALITA’

 

 

 
 
PAVEL NEDVED CE L'ABBIAMO NOI!
 
Questa foto resterà impressa per sempre nelle memorie di ognuno di noi, ma soprattutto nelle memorie di chi martedì 16 marzo ha avuto la fortuna di incontrare in un ristorante dell'hinterland torinese proprio uno degli idoli ancora oggi tanto acclamato come PAVEL NEDVED, la nostra furia ceca che tante gioie ci ha regalato. A lui, ogni vero tifoso juventino è legato soprattutto per aver giurato amore eterno anche nell'anno della B chiudendo la carriera con la Juventus nonostante le tantissime offerte che avrebbe potuto accettare. Un uomo vero prima che un campione. E lo si è dimostrato anche con i nostri soci che lo hanno incontrato. Tutti saliti in aereo per J-ATLETICO, hanno noleggiato due auto per spostarsi su Torino decidendo però di pranzare in un ristorante già provato da alcuni della comitiva. Il caso ha voluto che fosse con loro anche la nostra storica pezza ANDRIA PRESENTE ed immancabile è stata la foto, a fine pranzo, con PAVEL al centro a reggerla assieme ai nostri. Attimi di "orgasmo" puro......di soddisfazione immensa quando PAVEL ha detto di conoscere abbastanza bene lo striscione ed il nostro Club sempre presente in ogni dove. Disponibilissimo è molto gentile. Un grande colpo quello fatto dai soci immortalati in questa foto. Prima ancora che la partita si disputasse loro per noi avevano già VINTO! 
Che gruppo che siamo ragazzi. Siatene sempre tutti orgogliosi di appartenere! 
JUVENTUS CLUB ANDRIA SEMPRE UN PASSO AVANTI!   
 

 
 
LASCIATECI ANCORA GODERE…..E’ STATO TUTTO MAGNIFICO!
 

Ragazzi che serata abbiamo trascorso martedì sera. Una di quelle da ricordare a vita, una serata senza precedenti, una serata che ci ha fatto perdere il sonno talmente si era impazziti dalla gioia. E’ vero la Juve di partite epiche ne ha fatte tantissime ma le emozioni vissute nella notte contro l’Atletico Madrid hanno di gran lunga superato ogni altra impresa. E’ stato semplicemente bellissimo alla faccia di tutte quelle merde che come sempre erano pronte a festeggiare (???) una nostra eliminazione, tutti con la maglia degli spagnoli indosso (che vergogna….). E’ invece no, la Juventus contro ogni pronostico, contro ogni gufo ha sfoderato una prestazione da libro cuore, una delle migliori di sempre ribaltando direttamente nei tempi regolamentari gli spagnoli che avevano vinto per 2-0 all’andata. Una Juve completamente trasformata, una Juve che ha giocato sempre all’attacco, una Juve che non ha avuto nessuna sbavatura, con un CRISTIANO RONALDO semplicemente mostruoso. Il miglior calciatore del mondo ha messo a segno la tripletta decisiva con la quale la Juve ha regolato per 3-0 l’Atletico rispedendo a casa Simeone & C. che pensavano di aver oramai chiuso ogni discorso nella gara di andata. Evidentemente non conoscevano bene la Juve, evidentemente quel “moccioso di Morata” non deve aver raccontato che atmosfera si respira allo Stadium quando le partite sono da dentro o fuori. Hanno avuto la lezione che si meritavano loro è tutti quei schifosissimi che ci gufavano (dalla Serie A alla Serie D….)! Che settimana la nostra. Non siamo nemmeno riusciti a commentare presto questa goduria talmente siamo stati in “trance agonistica” per giorni. Una partita che non finiremo mai di guardare è riguardare nei tantissimi video che si trovano su You Tube. Come detto è stato Cristiano a suonare la carica, se non avessimo avuto lui non avremmo mai potuto ribaltarli. Lo abbiamo acquistato proprio per questo motivo, lo abbiamo portato a Torino proprio perchè lui solo sa come si affrontano queste gare. La giusta mentalità, il giusto approccio, trasmessi a tutta la squadra che ha eseguito il compito alla perfezione seguendo ogni consiglio. Con questo non vogliamo sminuire assolutamente anche il merito che ha avuto l’allenatore, ma siamo del parere che CR7 abbia davvero fatto l’impossibile pur di portare la Juve ai quarti di finale dove adesso incontreremo l’Ajax, squadra velocissima da affrontare con molta attenzione.  Andata ad Amsterdam il 10 aprile ritorno a Torino il 16. Se riusciremo a superare anche i quarti ci attenderà la vincente di Tottenham – Manchester City. Insomma una Champions che entra nel vivo, una Champions che adesso vede la Juve con un morale altissimo e soprattutto considerata dagli addetti ai lavori come una delle favorite alla vittoria finale. No ragazzi non poteva finire agli ottavi il nostro percorso soprattutto nell’anno di Cristiano Ronaldo. Forza ragazzi il bello inizia proprio adesso con il campionato quasi archiviato potremo dedicarci anima e cuore alle due gare contro i lancieri di Amsterdam. Volevamo una Juve che gettasse il cuore oltre l’ostacolo, volevamo una Juve che ci dimostrasse che la gara di andata sia stata soltanto un brutto incidente di percorso, volevamo vedere una squadra lottare è crederci dal primo all’ultimo respiro della gara a prescindere dall’esito che sapevamo essere difficile. Abbiamo ottenuto le risposte che ci aspettavamo, abbiamo visto 11 leoni battagliare in campo, oltre a quelli poi subentrati. Prima l’1-0 quasi alla mezz’ora, poi il 2-0 ad inizio ripresa, poi il rigore del 3-0 decisivo. Incredibili le prove anche di Spinazzola, Emre Can e Bernardeschi. Al Club è stata apoteosi totale. Un pienone da record, la tensione si tagliava a fette, ma man mano saliva l’ottimismo è cresceva la consapevolezza di riuscire a ribaltare la situazione. Alla rete del 3-0 ed al fischio finale scene di giubilo, festeggiamenti per strada, con auto che passavano dalla nostra Via inscenando caroselli spontanei. E’ stata una impresa che andava festeggiata. Cori ma soprattutto l’urlo del Gol terrificante che ha fatto pensare ad una scossa di terremoto talmente il boato è stato forte.

Spettacolare anche la trasferta degli oltre 70 soci saliti su a Torino per questa importantissima trasferta. Bello vedere in stazione il lunedì sera tanti soci che non dovevano partire, presenti solo per caricare quelli in partenza. Bellissimo vedere il nostro Fabio che impartiva l’ordine a tutti quanti di fischiare sempre quando avrebbe portato palla l’Atletico. E’ da questi particolari che si vede la grandezza del nostro gruppo. Sabino Chieppa e Andrea Leonetti a far da capi gruppo. A bordo come sempre di tutto di più, dal cibo all’alcool. No. Non mancava nulla. Squadrone di soci presenti. Si può dire un buon 70% dello zoccolo duro. Tutti veramente convinti che si poteva ribaltare la partita. Le prime ore trascorrono in allegria con un buon vinello che scendeva giù che era una meraviglia. Poi cala il silenzio e la stanchezza prendeva il sopravvento su tutti. Arrivano a Torino verso le 10,30 del martedì mattina con il gruppo che si divide in tre, tra chi in centro, chi ad organizzare il solito mega pranzo, chi al tour dello Stadium e Museum per la decina di soci nuovi.  Alle 14,00 si ritrovano tutti a tavola per un mega pranzo di gruppo con un atmosfera splendid. Nel frattempo erano arrivati su a Torino anche i soci partiti in aereo con un bel gruppetto che si è subito diretto a pranzare in un ristorante nell’hinterland torinese dove incontrano il vice presidente della Juventus Pavel Nedved, un grande idolo di tutti noi. La pezza era proprio con loro vista la presenza anche di Giorgio è non poteva mancare la foto di gruppo con Pavel che regge la pezza! Immensi ed ovviamente grande orgoglio da parte di tutti noi. Poi si ricompattano tutti per le 18,30 quando il gruppone della Sud fa ingresso dentro posizinandosi come sempre tutti sui gradoni a sinistra al fianco delle nostre pezze. Grandissimo tifo, con la SUD che dimostra a tutti di cosa è sedmpre capace. Abbiamo fatto la differenza. Il dodicesimo uomo in campo. Lo Stadium sembrava di colpo tornato a quello dei primi tre anni. Una bolgia che rimbombava in campo, trascinando i ragazzi all’impresa. Alla terza rete non si è capito più nulla. Uno sull’altro, spintoni, gente letteralmente impazzita è senza più un filo di voce! Terminava la gara tutti i nostri si abbracciavano per poi fare foto di gruppo con le pezze, soprattutto quella per ALBERTO in primo piano. Da segnalare l’unica donna presente a portare alto il nome delle Ragazze. Brava Sofia Mansi.

Al bus talmente era la gioia che i soci non arrivavano mai, volevano godersi gli ultimi attimi sotto lo Stadium. Soltanto a mezzanotte il bus riprendeva la strada verso casa. Viaggio tranquillissimo con la gente che non riusciva ad addormentarsi tanta era l’eccitazione. Mega foto di gruppo in Autogrill al mattino dopo colazione per poi giungere ad Andria verso le 11,30.

TRASFERTONE INDIMENTICABILE!

Adesso nemmeno il tempo di rifiatare che già si programma la doppia trasferta dei quarti con decine e decine di prenotazioni piovute che hanno fatto già chiudere le stesse già nella serata di venerdì. Nel frattempo ennesima presenza dal vivo in quel di Genova per la gara di campionato con un furgone da 9 posti partito da Andria per essere al fianco della squadra anche in una trasferta così lontana che interessava soltanto ai VERI tifosi come noi. Troppo bello recarsi soltanto quando conta o dove “conviene” è in queste trasferte che si vede il vero attaccamento. ONORE A NOI ma soprattutto a chi ha rappresentato il Club sobbarcandosi ben 2.000 km in poco più di 24 ore!

STIAMO GODENDO, ALLA FACCIA DI CHI NON CI SOPPORTA, ALLA FACCIA DI CHI COME SEMPRE AVEVA FATTO I CONTI SENZA L’OSTE. MERDE SIETE E’ MERDE RESTERETE!

 

AVANTI NOI, AVANTI JUVE!

 

P.S. CRISTIANO RONALDO GIOCA NELLA JUVENTUS. DOVETE SOFFRIRE TUTTI. MA QUANTO STATE MALE??? AMMETTETELO…..STATE SOFFRENDO COME NON MAI VOI CHE PENSATE PIU’ A NOI CHE ALLE VOSTRE SQUALLIDE SQUADRETTE!

 

Nella gallery troverete tutte le foto della trasferta che resterà per sempre nella storia. Ancora oggi chi ha avuto l’onore di esserci ci ringrazia per la possibilità concessa! Emozioni indescrivibili!

 

 

 
 
CON LA TESTA ALLA CHAMPIONS UNA BELLA JUVE BATTE L'UDINESE
 

Non era semplice restare concentrati sulla gara contro l'Udinese sapendo che si era alla viglia della decisiva gara Champions contro l'Atletico Madrid, la sfida del dentro o fuori, la sfida che segnerà la nostra stagione, in positivo o negativo. Perchè, ma lo abbiamo già detto, uscire agli ottavi dalla Champions significherebbe spezzare anche per questa stagione i nostri sogni di gloria, andare avanti invece, potrebbe essere il volano che alimenterà ancor di più quel sogno! Ancora pochissime ore è riceveremo tutte le risposte. Come detto di mezzo avevamo l'impegno contro l'Udinese un impegno da affrontare con serietà è concentrazione. La Juve ha risposto alla grande liquidando con un sonoro 4-1 i friulani impegnati nella lotta salvezza ed arrivati a Torino alla ricerca di preziosi punti salvezza. Tanto turn over praticato da Allegri (era ora....) con Kean sugli scudi autore di una incredibile doppietta è una prestazione da autentico fuoriclasse. A nostro avviso il ragazzino avrebbe meritato molto più spazio per far riposare giocatori che nell'ultimo periodo sono apparsi stremati anche per via del Mondiale come ad esempio Mario Mandzukic. Di Emre Can su rigore e Matuidi le altre due reti che hanno chiuso la gara che ha visto l'esordio in Serie A anche del giovanissimo Nicolussi che prima di entrare in campo è stato baciato sul capo dal capitano Chiellini. Bellissima questa scena che dimostra ancora una volta di più quanto ccoeso sia il nostro spogliatoio composto da veri uomini prima che giocatori. Peccato per quel secondo tempo gestito male a Madrid che potrebbere compromettere la nostra stagione uropea. Un campionato da record, una marcia senza precedenti che vede adesso il distacco sul Napoli arrivare a ben 18 punti. In pratica ammesso che il Napoli le vincesse tutte di qui alla fine (umanamente difficile...) alla Juve basterebbero soltanto 5 vittorie per festeggiare l'ottavo titolo consecutivo, il 37° della nostra storia. Una grossa soddisfazione se pensiamo che le altre si accontentano di lottare per il terzo e quarto posto o al massimo per piazzarsi alle nostre spalle. Che miseria....Ecco perchè non molleremo mai lo SCUDETTO, perchè almeno avremo la certezza che le altre staranno sempre a guardare noi, con il fegato sempre più spappolato. Ci è piaciuta l'intensità della Juve nella gara contro l'Udinese, una manovra più fluida e soprattutto le gambe sono sembrate molto meno appesantite rispetto alle ultime uscite. Poi la ricerca costante del gol è stata una buona iniezione di fiducia in vista della rimonta che proveremo a fare contro l'Atletico Madrid. Bisogna crederci. Bisognerà giocare una partita molto offensiva, con tantissima intensità e velocità di manovra. Speriamo di farcela, perchè se dovessimo passare, allora si che inizierebbe la nostra vera stagione.....

Anche contro l'Udinese seppur con una sparuta presenza, lo JUVENTUS CLUB ANDRIA è stato come sempre presente al fianco della squadra con le pezze al solito posto. Sacrifici immensi pur di esserci soprattutto in queste gare meno importanti giocate in giornate lavorative. 7 soci a rappresentarci con Giorgio, Maria e Tommy a fare da guida per gli altri. All'andata, chi arrivato su in bus della Marino, chi in aereo, chi in treno, con qualsiasi mezzo pur di esserci. Vincenzo e Lucia hanno avuto l'opportunità di effettuare anche il Walk About. Insomma per loro questa gara è valsa tanto quanto varrà qquella di martedì sera contro l'Atletico. Per noi conta solo esserci sempre, non importa in quanti, non importa come, ma conta solo essere al fianco della squadra che merita tutto il nostro sostegno, quel sostegno che martedì sera dalla SUD non mancherà è che si trasformerà in una bolgia per provare a ribaltare l'Atletico. Dobbiamo crederci tutti assieme, tutto lo stadio dovrà accompagnare i cori della SUD, tutti dovranno fischiare i giocatori spagnoli quando avranno il possesso della palla. Bisognerà indurli all'errore. Prima della gara i nostri hanno fatto un giro a Torino per poi dopo la partita una bella spaghettata aglio olio e peperoncino. Sabato mattina rientro in aereo direttamente su Bari per un altra presenza da 10 e lode! Onore! 

Non è stato bello il siparietto tra la Nord e la Sud in occasione del minuto 39 coinciso tra le altre cose con la rete del raddoppio di Kean. Fraintendimenti che non devono mai più accadere. Tutto si ssupera, siamo dapprima tutti juventini, pertanto il rispetto deve esserci sempre pur con differenti mentalità è modi di intendere lo Stadio. Tutti vogliamo il raggiungimento di un unico obiettivo, la vittoria della Juventus, per farlo serve sempre l'unione dentro e fuori dal campo.

Contro l'Atletico Madrid una autentica colonia di soci del nostro Club è partita verso Torino. Oltre settanta saranno i soci a rappresentarci sugli spalti che dovranno ribollire di entusiasmo è calore, che dovranno trasformare lo Stadium in una arena pronta a matare gli spagnoli.

 

CREDIAMOCI TUTTI ASSIEME è comunque andrà a finire.....SIATENE TUTTI ORGOGLIOSI DI APPARTENERE a questa grande realtà chiamata JUVENTUS CLUB ANDRIA che permette di partita in partita a tantissima gente di poter seguire la Juve dal vivo. Credeteci non è semplice organizzare il tutto alla perfezione, senza lasciare mai nulla al caso.

 

Al Club si è invece scritta un altra bella pagina della storia di questo Club. Vista la concomitanza della partita con il giorno della festa della DONNA, abbiamo voluto omaggiare le tante donne che frequentano la nostra realtà con un dono floreale che ha sancito in maniera ancora più forte, l'importanza che le stesse rivestono nell'ambito del Club. Un onore avervi al nostro fianco.

W LE DONNE GOBBE, W LE “RAGAZZE ANDRIESI”. Nella foto gallery le foto della consegna dell'omaggio, da parte del Presidente con ognuna di loro! Un abbraccio immenso anche a tutte le donne che non sono potute venire venerdì sera.  

 

JC ANDRIA CON PASSIONE & MENTALITA' SEMPRE AL TUO FIANCO!

 

 

 

 
 
LA JUVE ESPUGNA NAPOLI IPOTECANDO LO SCUDETTO
 

Una stagione così, sarebbe praticamente perfetta, solo se martedì sera la Juventus riuscisse nell’impresa di ribaltare l’Atletico Madrid qualificandosi così di fatto ai quarti di finale della Champions League. Il contrario invece sarebbe deleterio, significherebbe non godersi a pieno la gioia di un altro scudetto in arrivo, come non abbiamo potuto godere a pieno della importantissima è decisiva vittoria che la Juve ha colto al San Paolo di Napoli spegnendo così di fatto l’ennesimo sogno di gloria dei partenopei, se mai ci siano state speranze…..

Siamo oramai a marzo inoltrato è la Juventus risulta essere ancora imbattuta nel campionato di Serie A, una cavalcata praticamente perfetta, che vede adesso la Juve con un vantaggio di ben 16 punti sul Napoli. Peccato come detto che negli ottavi di finale abbiamo incontrato il peggior cliente che potessimo trovare, quell’Atletico Madrid che martedì sera allo Stadium, partirà con un vantaggio importante di ben due reti. Come è facile comprendere la nostra testa è già proiettata a quella sfida, il campionato lo consideriamo oramai archiviato è ribadiamo che sarebbe davvero assurdo uscire dalla Champions adesso, considerando che ci si potrebbe concentrare soltanto sull’obiettivo europeo avendo con ben tre mesi di anticipo archiviato il campionato. Evidentemente i conti fatti dalla Società ad inizio stagione, come dallo staff tecnico non erano sbagliati, si voleva arrivare a questo punto della stagione con il discorso scudetto chiuso per poi dedicarsi soltanto alla Champions, ma non si era preventivato di ritrovarsi al momento con un piede già fuori visto l’avversario che ci è capitato ed il risultato maturato nella gara di andata. La squadra del resto, in primavera, tornerà a girare a pieni giri anche per via della preparazione, ma adesso non ci resta che sperare che martedì sera giri tutto per il verso giusto, gambe, concentrazione, fortuna….

A Napoli, con appena 250 tifosi al seguito, senza gruppi organizzati (anche noi assenti per i motivi di cui all’articolo precedente…..giusto o sbagliato che sia stato….) la Juventus ha vinto per 2-1 grazie alle reti di Pjanic, spettacolare punizione ed Emre Can nel primo tempo. Poi nella ripresa quando tutto sembrava oramai chiuso ecco che l’espulsione di Pjanic prima, che ha riportato in parità numerica la sfida (il Napoli era già in dieci) è l’arretramento ancora una volta del baricentro in campo, hanno determinato il rischio di dover raccogliere alla fine soltanto un pareggio. Graziati dall’errore di Insigne dal dischetto. Assurdo questo atteggiamento voluto dal Mister che ha provocato non pochi malumori in settimana in seno alla Società oltre ad aver fatto spazientire anche CR7 proprio a Napoli domenica sera. Cr7 che tra l’altro, aveva fatto da apriscatola alla partita procurandosi con esperienza un calcio di rigore che ha sancito anche l’espulsione del portiere napoletano.

Che poi siano arrivate le smentite dello stesso allenatore in conferenza stampa pre-Udinese, noi crediamo che il rapporto tra Allegri è la Società non sia più dei migliori. Chiaro che adesso ci dobbiamo augurare il meglio possible, affinchè martedì si possa compiere l’impresa. Non pensiamo al dopo, a cosa potrebbe essere…..adesso dobbiamo tutti restare concentrati è dobbiamo tutti all’unisono credere nel passaggio del turno, costi quell che costi, dobbiamo sputare sangue.

Insomma una vittoria importantissima ma tribolata è non goduta a pieno. Che si registri nervosismo nell’intero ambiente bianconero è un dato di fatto, normale è comprensibile. Come siamo nervosi noi tifosi, così lo sono i giocatori, così lo sono in Società. Ma adesso è giunto il momento di restare UNITI PIU’ CHE MAI, uniti possiamo sperare di ribaltare l’Atletico. Anche noi tifosi dovremo fare la nostra parte, chi andrà allo Stadio (oltre 70 i nostri soci) dovrà fischiare a più non posso quando gli spagnoli avranno il possesso palla, dovranno indurli all’errore, dovranno cantare a squarcia gola. La JUVE ha bisogno di NOI! I conti li faremo soltanto dopo il 12 marzo. Poi si vedrà…..resta il fatto che noi lo scudetto ancora una volta lo porteremo a casa, il 37mo della storia, l’ottavo consecutivo. Immaginate quanto darebbero altre tifoserie in questo momento pur di poterlo vincere loro…..ed è per questo che lo scudetto non va mai mollato! Prima dell’Atletico ci attende l’impegno contro l’Udinese in campionato nell’anticipo di venerdì sera. Una partita quasi di intralcio soprattutto a livello mentale ma è pur sempre una partita da affrontare con serietà è provare a vincere. Tanti saranno i rincalzi in campo, tantissime le novità di formazione annunciate, con i titolarissimi tutti tenuti a riposo. Adesso è giunto il momento di giocarsi il tutto per tutto. Chi osa vince!

Come detto a Napoli non ci siamo andati, pur avendo ben 23 soci prenotati è pronti a partire. L’argomento ha tenuto banco all’interno della parte più calda del nostro Club, tra chi voleva cmq esserci ad ogni costo è chi invece diceva di rispettare la decisione dei gruppi organizzati, giusta o sbagliata che fosse. Alla fine dopo un incontro a metà settimana con vino e carne, si è deciso di non esserci ne con la pezza, ne senza pezza. Quando si è parte di una famiglia, si vivono sia i periodi belli ma soprattutto i periodi più delicati. La coerenza paga sempre! E’ noi di coerenza ne abbiamo da vendere….Grazie a tutti per la comprensione. Qualcuno alla fine a Napoli ci è poi andato in maniera del tutto anonima ed autonoma. Il richiamo effettivamente era troppo forte. Pensate che Marco Fiandanese del nostro direttivo è partito per Napoli da solo, ha trascorso la giornata in compagnia di una sua amica del posto per poi alla sera restare all’esterno dello Stadio San Paolo (foto articolo scattata da lui) ascoltare il “rumore” del nemico con una birra in mano, per poi a fine gara far rientro a casa con la vittoria nel cofano…..ahahahhaha Grande mentalità Marco! Non è stato infatti semplice restare davanti ai teleschermi sapendo che era possible esserci. Alla fine della partita poi un nutrito gruppetto di soci, i soliti, si è ritrovato in pizzeria per brindare ad un altra vittoria. Onore alla nostra mentalità, al nostro vivere il Club come una famiglia! Alle volte ci si arrabbia, non si converge tutti su di una stessa idea, ma alla fine ci si ritrova tutti uniti e compatti con un boccale di birra in mano! Questa è la nostra forza. Avanti sempre.

Venerdì sera contro l’Udinese in 7 i soci su allo Stadium, una sparuta rappresentanza, ma sarà l’ennesima presenza al fianco della Juventus, come sempre a modo nostro.

 

LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!

 

MEMENTO AUDERE SEMPER,USQUE AD FINEM! JC ANDRIA   

 

 

 

 
 
LA JUVE VINCE A BOLOGNA NON SENZA PROBLEMI
 

Non è stato semplice credeteci rialzarsi e soprattutto rimettersi in viaggio dopo gli schiaffoni ricevuti a Madrid. Eppure come sempre lo abbiamo fatto, come sempre abbiamo dimostrato tutto il nostro amore verso questi colori che va a prescindere da ogni cosa, da ogni situazione. A Bologna domenica scorsa la nostra Juve era chiamata ad una reazione convincente, seppur una gara dove non serviva metterci così tanta rabbia agonistica, così tanta grinta, ma lo si doveva per dare una risposta a noi tifosi che la squadra ci fosse, che la squadra fosse comunque convinta di poter provare a compiere l’impresa il prossimo 12 marzo. Tutte queste risposte almeno da Bologna non sono arrivate, con una squadra che ci è apparsa ancora molto frastornata, ancora sulle gambe, ancora senza una idea di gioco, ancora ingabbiata dalle incertezze che trasmette l’allenatore preso di mira in questi giorni da noi tifosi che a giusta ragione ci chiediamo come mai la squadra continui a non avere una seppur minima idea di gioco. Risposte che l’allenatore continua a non fornire mostrando molta insofferenza. Crediamo che il rapporto comunque andrà a finire il 12 sera, sia giunto al capolinea. Un rapporto sempre molto complicato, un rapporto di odio-amore difficile da spiegare, un rapporto che ha visto noi tifosi spesso litigare proprio per lui. Soprattutto per questo crediamo che la società debba prenderne atto è voltare pagina per avviare da subito un nuovo ciclo. Prima però bisognerà vincere uno scudetto ancora tutto da conquistare, prima bisognerà a compiere l’impresa il 12 marzo sera. Poi si capiranno molte cose….

La Juve a Bologna è sembrata molto apatica, proprio come noi tifosi sugli spalti. 0-1 fil risultato finale, la decide il guizzo di Dybala che se schierato da attaccante la porta la vede è come se la vede…..vero Allegri???? 0-1 il finale con tanta sofferenza per portare a casa questi altri tre punti che non avremmo meritato di conquistare vista la bella prova dei felsinei. Sul finale Juve rintanata dietro a difesa del risultato con il solito errore di arretrare il baricentro. Assurdo che uno squadrone come il nostro debba terminare le partite così. Salvati da un grandissimo Perin che compie almeno due miracoli permettendoci di andare a Napoli con un +13 in classifica molto rassicurante.

Non va assolutamente bene così, se si affronteranno le prossime sfide di Napoli e Atletico Madrid in questa condizione la vediamo davvero davvero dura…..Caro Allegri dimostraci ora con i fatti che stiamo sbagliando noi nel fare certe considerazioni. Noi ci crediamo, ma dimostraci di crederci soprattutto tu…..

La trasferta a Bologna dei nostri 14 valorosi soci al seguito è iniziata per alcuni al sabato in treno per un weekend nel capoluogo emiliano, per gli altri in furgone da 9 posti al mattino all’alba della domenica. Alle 05,30 erano tutti radunati sotto la sede della Polizia Municipale da dove son partiti. Prima di prendere l’autostrada solita colazione di rito al Bar Aurora per poi mettersi in marcia con una autostrada poco trafficata, quasi deserta. A bordo molta sonnolenza, qualche accenno alla gara di Madrid, per poi ritrovarsi già a Giulianova dove ci siamo uniti al furgone degli amici giuliesi. Abbiamo percorso la strada verso Bologna assieme. Giunti a mezzogiorno su al casello di Casalecchio di Reno abbiamo trovato la Polizia ad attenderci per poi essere poco dopo scortati verso lo stadio. Tutto abbastanza tranquillo. Parcheggiamo nel solito vialone che conduce allo stadio, tra le case, arrivando assieme agli amici di Tradizione e Mondragone. Dopo aver fatto qualche chiacchierata, una birra ed un panino, si entra tutti dentro, questa volta tutti nel Settore Ospiti che ovviamente non aveva spazio per appendere tutti gli striscioni e pezze in prima linea. Noi in un primo momento ci sistemiamo ala sinistra del settore con le pezze sulla vetrata a confine con la Tribuna per poi nel secondo tempo, metterci in basso in prima linea. Dentro qualche birra in compagnia dei tanti amici di ogni dove con l’amarezza di Madrid stampata sui volti di tutti. A fine gara la squadra viene sotto il settore a ringraziarci con Pjanic e Mandzukic venuti proprio sotto di noi a lanciare le maglie.

Si riparte presto, salutando i nostri che ripartivano in treno, con il furgone che invece riprendeva immediatamente l’autostrada verso casa. Poco dopo ci si fermava per mangiare qualcosina per poi riprendere la marcia sino a Giulianova dove si salutavano gli amici abruzzesi, si faceva un altro spuntino per poi tirare dritto ad Andria dove si arriva verso l’una della notte. Felicissimi come sempre di esserci stati, orgogliosi di quello che da quasi 16 anni facciamo. Un grazie immenso a Giovannone Sinisi e Fabietto il grande segretario sempre pronto a scendere in campo….ma grazie anche a Marco Fiandanese per il suo ottimismo cosmico, come a Gaetano Orrico e Gaetano Maddalena soci mai domi, o ai nuovi Alessandro Pesce, Marco Sgaramella, Lorenzo Zagaria con il suo papà che ha offerto la colazione a tutti, Sebastiano Zingaro e Leonardo Addati di tanto in tanto presenti anche loro. Un abbraccio anche a Daniele e Davide. Insomma grazie di cuore a tutti per aver scelto questa trasferta a dimostrazione che per noi non è importante l’avversario ma conta solo esserci in ogni dove al fianco della Juve, a modo nostro come sempre!

Nella gallery diverse foto molto significative di quest’altro viaggio al seguito della Juve.

Adesso ci sarebbe dovuta essere la trasferta a Napoli, finalmente riaperta dopo quasi 5 anni, finalmente tornata libera per tutti. Eravamo pronti già a partire. In 23, nonostante il pochissimo tempo a disposizione avuto, tra la notizia della riapertura è la partenza delle vendite dei tagliandi. Ma alla fine abbiamo voluto rispettare la scelta dei gruppi organizzati di non esserci. Qualcuno di noi voleva comunque esserci, alla fine è prevalsa la linea di non andare. Giusta o sbagliata che sia, i fatti di mercoledì sera accaduti a Firenze alla tifoseria atalantina, devono indurre tutti ad una profonda riflessione. Se l’obiettivo adesso deve essere quello di indurre alla provocazione le tifoserie al seguito nelle gare così dette a riscio…. per poi sterminarle tutte, che lo dicono a chiari lettere. Spesso è volentieri proprio chi dovrebbe garantire l’ordine pubblico, crea artatamente situazioni tali da determinare poi la provocazione dei tifosi che vengono colpiti poi senza distinzione, senza motivazione, generando così denunce di gruppo. A Napoli queste situazioni ne abbiamo vissute ed anche tante negli otto anni consecutivi in cui siamo sempre andati li. Non abbiamo più nulla da dover dimostrare a nessuno, visto che siamo arrivati sempre ed ovunque in qualsiasi campo, anche in quelli più pericolosi, pertanto a Napoli domenica sera noi non ci saremo.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE & MENTALITA’

 

 

 
 
CI SIAMO COMPLICATI LA VITA…MA NON E’ ANCORA FINITA…
 

Tutti aspettavamo la serata dell’andata degli ottavi di Champions League per iniziare un percorso che si spera possa portarci sino in fondo. Ma nessuno di noi si aspettava che questo percorso venisse già “seriamente” compromesso (2-0 il finale per l’Atletico), complice le scellerate idee di Massimiliano Allegri. Va bene la formazione iniziale, ci poteva benissimo stare, ma quando ti accorgi di essere come un pugile messo all’angolino del ring dal tuo avversario, che ti grazia una, due volte, poi il VAR ti grazia ancora, se non provvedi a porre rimedio allora significa che sei proprio un gran “cazzone”! Eh no, lasciatecelo dire, va bene tutto, ma la cocciutaggine quella no, non la tolleriamo proprio. Solo per l’orgoglio di difendere le scelte iniziali, solo per non ricredersi delle scelte sbagliate fatte, solo per non darla vinta a chi poi lo avrebbe criticato…..che poi le critiche le riceve sempre è comunque. Un dato di fatto. Eh no caro Mister a Madrid sei stato davvero indifendibile, ci dispiace ma dobbiamo scriverlo, significa non volere bene alla squadra, alla Juve. Poi dovrebbe spiegarci il perchè di uomini fuori ruolo, il perchè di un modulo sempre troppo difensivista, il perchè delle scelte di uomini che se vedi che non attraversano un buono stato di forma, ma mettili fuori no?  Bernardeschi e Cancelo unici due cambi disponibili dovevano essere messi quando si era ancora sullo 0-0, quando l’Atletico Madrid ti aveva già graziato in un paio di occasioni, quando Simeone (intelligentemente) ha messo dentro in pochi minuti tre uomini freschi, allora lo dovevi controbattere con quei due cambi li. Può essere che la partita la si perdeva comunque, ma per lo meno la si giocava a viso aperto non difendendoci ed arretrando sempre più il baricentro. La squadra non saliva più se si eccettua i primi 7/8 minuti del secondo tempo quando sembrava che fossero entrati in campo con un piglio differente dopo un primo tempo a sprazzi. Non si può sempre attendere la giocata del singolo che ti risolve la gara, come spesso accade in campionato, togliendoti le castagne dal fuoco. Questa la nostra disamina. Si avete capito bene siamo molto arrabbiati, ma nello stesso tempo siamo convinti che se giochiamo all’attacco al ritorno possiamo farcela. Ma dobbiamo fare 90 minuti all’attacco, 90 minuti senza tregua, devi pressare l’avversario già nella loro area di rigore inducendoli all’errore. Non è detto che si riesca, ma almeno sappiamo che abbiamo fatto il possible per porre rimedio al disastro di Madrid che potrebbe buttare al vento tutti gli investimenti fatti la scorsa estate, tutti i progetti societari, tutti i sogni di noi tifosi. E’ come in una qualsiasi azienda quotata in borsa, se il manager fallisce gli obiettivi iniziali, lo stesso ne deve prendere atto, come ne dovrà prendere atto anche la Società. Adesso non è il momento di tirare le somme. Adesso è il momento di ricomporre i cocci, di rialzarsi, di rimboccarci le maniche è credere nella possible impresa di ribaltare l’Atletico Madrid il 12 marzo prossimo. Non è semplice rialzarsi dopo questa brutta botta rimediata, non sarà semplice per i nostri soci mettersi in viaggio domenica mattina all’alba e raggiungere Bologna per una gara di campionato dopo la delusione nella competizione in cui tutti sognavamo di iniziare il vero percorso con un ottima prestazione che ci avrebbe dovuto dare lo slancio verso la conquista dell’agognato trofeo. Ed invece siamo qui a parlare dell’ennesima delusione, dell’ennesima rincorsa, dell’ennesima possible impresa. Ci ha fatto incazzare ed anche non poco ascoltare le parole di Claudio Zuliani che non può assolutamente parlare in quei termini. Deve avere il risepetto di tutti i tifosi, come noi lo abbiamo verso chi magari non la pensa come noi. Ora non è ripetiamo il momento di dare giudizi, ma è il momento di riflettere su cosa non è andato a Madrid è ve lo abbiamo scritto in questo articolo cosa non sia andato li al WANDA METROPOLITANO, un impianto davvero bello che speriamo possa vederci ospiti anche nella notte del 1 giugno! Altrimenti si, sarà stato fallimento sportivo non perchè non arrivi in finale, ma perchè esci magari già negli ottavi contro una formazione che avresti dovuto affrontare diversamente consapevole del fatto che loro avrebbero giocato con il sangue agli occhi perchè a quella finale a casa loro ci vogliono proprio arrivare. 

Chiudiamola qui perchè è evidente che siamo tutti abbastanza nervosi, se non fossimo così passionali questo Club oggi non sarebbe diventato quello che è!  Ci sta battibeccare tra di noi per diverse visioni sul modo di interpretare le gare del mister, ci sta tutto perchè come detto siamo gente sanguigna, gente che vive di Juve sette giorni su sette, gente disposta a tutto pur di seguire la quadra in ogni dove come noi facciamo da quasi 16 anni! A caldo con una delusione come quella di mercoledì sera era evidente che gli animi si esasperassero. In tutta l’Italia gobba gli animi si sono surriscaldati ed esasperati. Non siamo tifosi normali, siamo tifosi sempre pronto a lottare, tifosi mai domi che non accettano prestazioni così in una competizione che non vinci da ben 23 anni. Al club avrete capito che l’aria che si respirava a fine partita era davvero pesante. Guai a chi si sarebbe avvicinato quella sera….Il clima era già all’inizio molto teso, ma come sempre carico di aspettative ed entusiasmo. Si è assistito alla gara quasi a braccetto l’uno con l’altro, con i soliti cori che seppur attraverso uno schermo si cercava di spingere idealmente la squadra ed immaginarsi li dove I nostri impavidi 17 soci, gente dalla pelle dura stava assistendo alla sfida rappresentando tutti noi rimasti ad Andria. Un grazie infinito va proprio a loro che si sono sobbarcati questo ennesimo viaggio, l’ennesima fatica, l’ennesimo sacrificio economic con in media 300 euro sborsati per essere li. 12 uomini, 5 donne tutti appassionatamente assieme vicino la nostra pezza a dimostrare l’orgoglio dell’appartenenza. Non vi è stato tifo per gli oramai noti motivi della repressione post derby. Hanno assistito quasi impassibili all’ennesima brutta prova europea della nostra storia. Tanti passi indietro rispetto a prestazioni come quella del Bernabeu della passata stagione. Significa che le tante lezioni non sono servite alla Società, all’allenatore. A pagarne sempre la gente che nonostante tutto è sempre li al loro fianco. Partiti con tantissime combinazioni aeree chi da Napoli, chi da Bari via Cagliari, chi da Bari via Roma, chi da Torino, chi addirittura da Zurigo, chi da Bari via Londra per poi al ritorno fare scalo a Malta, chi da Milano, insomma come sempre pur di arrivare i nostri soci non si sono fatti mancare davvero nulla. Tanti sacrifice. Alla spicciolata sono arrivati quasi tutti alla sera prima, tranne qualcuno all’ora di pranzo del giorno della gara. Tutta gente storica, tutta gente con il sangue bianconero che scorre nelle vene. Da Salvatore Lomuscio a Massimo Matera, da Maria Scamarcio a Tonia Terlizzi, da Chiara Abbasciano a Riccardo Dell’Olio, da Franco Fusaro a Riccardo Ieva, da Alessandro D’Ercole a Giuseppe Capuzzolo, da Gianni Strippoli a Giuseppe D’Ambrosio e Nino Lorusso sino alle new entry, Maria Vittoria, Emilia, Michele e Agostino. Davvero peccato, ci spiace soprattutto per loro che in maniera così numerosa avevano seguito la Juve li a Madrid rappresentando alla grande tutti noi! Come sempre si sono riuniti intorno ad un tavolo per celebrare il nostro spirito di grande famiglia che ci contraddistingue da sempre, seppur ognuno con la sua idea sull’Allenatore, motive sempre delle nostre discussioni…..ahahahahah. Cerveza e Sangria a farla da padrone. Entusiasmo a mille. Decidono di raggiungere lo stadio tutti in taxi. Alle 19,20 sono già li fuori pronto ad entrare. Salvatore, Massimo, Maria, Tonia, Gianni e Alessandro entrano presto per posizionare le nostre pezze da trasferta. Le mettono come sempre in prima linea alla sinistra di Tradizione AV – NCS e NAB. Una bella soddisfazione come sempre. La partita va come va….escono dallo Stadio sconfortati. Non riescono nemmeno a farsi coraggio. Poi una bevuta di gruppo, per poi chi raggiungere gli appartamenti occupati per la seconda notte, a gruppi di due o di tre è chi andare direttamente in Aeroporto per prendere il volo che avevano a prima mattina questa volta diretto su Bari, alemno quello. Una lode la dobbiamo invece fare a Tonia Terlizzi e Gianni Strippoli che zaino in spalla hanno dapprima raggiunto Malta da Madrid per poi attendere li tantissime ore prima di volare su Bari dove arriveranno soltanto in tarda serata di giovedì. Che ne sa la gente di questi sacrifici? In sintesi diciamo che gli sfottò che si stanno consumando in queste ore ci stanno davvero tutti, ma a questi sfottò noi rispondiamo con il nostro attaccamento alla Juventus che ci porta a seguirla sempre è comunque ad iniziare come detto già dalla trasferta di domenica a Bologna quando in ben 14 saranno i soci presenti sui gradoni del Dall’Ara, nonostante la delusione di Madrid, perchè la gente come noi non MOLLA davvero MAI!

Ricordatevi tutti che gli sfottò gli potrete fare a gente che magari segue la Juve soltanto occasionalmente o soltanto adesso che è arrivato CRISTIANO RONALDO, ma non certamente a gente come noi che c’era dopo la delusione di Manchester, che si è rialzata dopo i fatti di Bargamo, che è resistita alla SERIE B, che ha subito le umiliazioni dei settimi posti, che ha saputo aspettare il ritorno dei momenti migliori è che adesso non si abatte certamente per un risultato a noi sfavorevole che si potrà ampiamente ribaltare. Noi siamo la JUVE, noi siamo gente DURA a MORIRE, noi siamo quelli che finchè ci sarà pure un filo di speranza, ci crederà sempre nella RIMONTA. E’ terminato soltanto il primo tempo. Siamo sotto di due gol. Adesso si giocherà il secondo tempo che durerà 90 minuti più recupero. Possiamo farcela. Dobbiamo farcela. Lottiamo è dimostriamo che la JUVE NON MUORE LETTERALMENTE MAI! (cit. Repice)

RIALZIAMOCI, RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE ED INIZIAMO A PREPARARE QUELLA SFIDA!

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE & MENTALITA’

 

 

 
 
FUGA VERSO LA VITTORIA….+13
 

Tra la Juventus è la sfida contro l’Atletico Madrid, vi era dapprima da superare l’ostacolo Frosinone, sulla carta un impegno abbastanza agevole, ma all’atto pratico c’era da disputare i novanta minuti contro un avversario che nelle ultime uscite in trasferta era riuscito a conquistare i tre punti dando ampi segnali di vita in questa serie A che non vogliono assolutamente abbandonare. Serviva anche per fare le prove generali in vista dell’andata degli ottavi di finale di Champions League che vedrà la Juventus impegnata, nello stadio dove si giocherà la finale di questa edizione, contro l’Atletico Madrid una formazione difficile da affrontare per la grinta che il loro allenatore Simeone riesce a trasmettere ad ogni singolo giocatore.

3-0 è terminata la sfida contro i ciociari con una Juve apparsa molto più brillante rispetto all’ultimo periodo. Con Bonucci e Chiellini entrambi rientrati dall’infortunio la squadra ha riacquistato quella sicurezza e solidità difensiva. Dybala (gran rete la sua), Bonucci e Cristiano Ronaldo i marcatori dell’incontro. Sfida sempre tenuta sotto controllo con la squadra che ha badato soprattutto a non avere noie muscolari ed infortuni. Sugli spalti si è registrato lo sciopero del tifo della Sud a causa delle numerose diffide che sono piovute sul Gruppo Tradizione dopo il derby dello scorso dicembre. Diciamola tutta, non si registra un bel clima tra la Juve ed il tifo organizzato. Se in campo la società sta facendo cose egregie, ci permettiamo di dire che nel rapporto con I suoi tifosi pecca molto. E’ ci dispiace che questo rapporto si stia logorando sempre più proprio nell’anno che invece tutte le componenti dovevano all’unisono remare verso la conquista di quella tanto agognata Champions! Speriamo possa ricomporsi il tutto ma al momento la vediamo difficile, speriamo soltanto che la squadra non ne risenta di questo clima surreale che si registra allo Stadium. I frusinati non tanti per la verità, si sono sentiti più per i cori al nostro secondo portiere Perin per il suo essere di Latina che per il sostegno alla propria squadra. Per il resto atmosfera sempre bella allo Stadium soprattutto all’ingresso in campo della squadra, all’ennesimo goal di CR7 è all’uscita dal campo del campione portoghese. Sfida giocata al venerdì proprio in virtù dell’impegno Champions della Juventus con il weekend trascorso in poltrona a guardare gli altri. Domenica sera la sorpresa è giunta dal San Paolo dove il Toro è riuscito a fermare il Napoli sullo 0-0 consentendo alla Juve di volare a + 13 in classifica un margine di vantaggio di grande sicurezza che ci permette di gestire il doppio impegno Champions è la doppia trasferta in campionato (Bologna e Napoli) in assoluta tranquillità.  

Ecco quello che dicevamo qualche tempo addietro. Ovvero che la Juve deve essere brava a chiudere il campionato molto prima rispetto agli ultimi anni per poi, speriamo, poterci dedicare soltanto alla Champions League. Per poterlo fare bisognerà passare il turno contro l’Atletico per poi in primavera dedicarci anima è cuore a superare gli altri ostacoli verso questo trofeo tanto atteso. Sappiamo che non sarà facile già a partire da Madrid, sappiamo che non basta avere CR7 in squadra, sappiamo che deve girare la maledetta sorte che in questa competizione ci ha sempre voltato le spalle! Noi intanto CREDIAMOCI fortemente, come dovrà crederci la squadra, siamo la JUVE è non dobbiamo aver paura di nessuno!

Anche di venerdì sera non potevamo mancare al fianco della nostra Juve seppur in numero più esiguo, soltanto otto unità, ma pur sempre un numero di tutto rispetto, anzi tanta roba. Tra chi arrivato in aereo è chi arrivato in auto i nostri si sono ritrovati alle 19,30 alla solita trattoria di fronte alla Sud, dove hanno bevuto una birretta nell’attesa di entrare. Alle 20,10 abbastanza in ritardo I nostri sono entrati con Giorgio, Fabio e Maria subito a sistemare striscione e pezze. Alberto e Savino rispettivamente con figlio e fidanzata erano alla primissima volta ed ovviamente super felici. Da apprezzare che abbiano scelto uno Juve – Frosinone per l’esordio allo Stadium. Si posizionano tutti alla destra del nostro striscione con Fabio e Giorgio che trascorrono più di un tempo e mezzo a girovagare per la curva per le solite pubbliche relazioni. Primi due gol erano in prima linea dietro la porta, poi in alto al bar, poi a sinistra….insomma erano ovunque. Terminata la gara, solita foto di gruppo ad immortalare l’ennesima presenza, con Fabio, Florinda, Maria e Giorgio rimasti su per il weekend per un pranzo in compagnia degli amici di Aosta e Bassa Valle a cementare un rapporto di amicizia sempre più solido. Dopo la partita pizza e birra alla Boheme, per poi ognuno recarsi ai rispettivi b&b prenotati. Insomma soliti sacrifice, solito attaccamento dimostrato pur di rappresentare il Club anche di venerdì sera! Onore a chi c’era!

A Madrid per la sesta volta nella storia del Club, la seconda contro l’Atletico, ma la prima nel nuovo stadio WANDA METROPOLITANO, ben 17 i soci che ci rappresenteranno, un gran bel numero per una trasferta importantissima come questa qui. Partiti come sempre in gruppetti e con diverse combinazioni aeree si sono ritrovati tutti li nella capitale spagnola.

 

FORZA & ONORE, JC ANDRIA STORIA DI UN GRANDE AMORE!

 

Visitate sempre la gallery sul nostro sito. Troverete il foto-racconto di ogni trasferta.

 

 
 
LA JUVE TORNA A +11 SUL NAPOLI
 

Vincere a Reggio Emilia contro il Sassuolo era fondamentale anche alla luce del pareggio del Napoli a Firenze. Proprio non gli dice bene ai partenopei quella trasferta dove nella passata stagione si dice abbiano perso lo scudetto in albergo…..oggi la colpa pare sia stata attribuita ad un unica persona: il “portiere” dello stesso albergo….che ridere ragazzi.

Lo 0-3 rifilato ai neroverdi non deve trarrre in inganno. Il Sassuolo ha disputato una buona partita con la Juve che deve ringraziare per ben due volte la sorte che ha volute questa volta premiarci. La prima nell’occasione dello sciagurato retropassaggio di Rugani che stava per mandare in rete gli avversari. Prodigioso l’intervento pulito di Szczesny che ha evitato il rischio di andare subito sotto. A seguire almeno altri due interventi del nostro portiere che ha tenuto nei primi venti minuti a galla la squadra. Poi la Juve come sempre con l’esperienza è riuscita a passare grazie ad un CR7 sempre ispirato, sempre più leader di questa squadra. Tiro respinto dalla distanza con Khedira bravo ad appoggiarla in rete. Buona la prestazione del Prof. Khedira tornato ad orchestrare il centrocampo. E’ questo il calciatore che ci auguriamo di vedere sino al termine della stagione. Nella ripresa poi uscita alla tre quarti del nostro portiere che di colpo voleva rovinare la sua prestazione sin li ottima, svirgola la pall ache Berardi in contropiede doveva soltanto metterla dentro (sarebbe stato l’1-1) ma invece la palla è andata di poco a lato. Altro scampato pericolo. Di li in poi la Juve sale in cattedra, capisce l’importanza della posta in palio è finalmente Allegri invece che difendere lo 0-1 come fatto in altre occasioni capisce che bisogna continuare a salire. Arriva così lo 0-2 grazie ad un perfetto colpo di testa di CR7 da calcio d’angolo. Poi entra Dybala è la squadra acquisisce maggior sicurezza trovando anche la rete dello 0-3 definitivo grazie ad una combinazione tutta di prima Dybala-CR7- Emre Can che sigla la rete finale. Insomma una Juve che ha dimostrato di essere cresciuta di condizione rispetto alle ultime uscite ma che registra ancora dei black out pericolosi nel corso delle partite. La coppia Rugani – Caceres deve ovviamente ancora ambientarsi ma comunque possiamo dire che il pericolo è alle spalle. Sia Chiellini, sia Bonucci, sia Barzagli sono stati tutti recuperati è convocati per la gara contro il Frosinone. Bene così, del resto in campionato abbiamo rimesso ogni cosa al suo posto tornando subito a +11 in classifica sulla seconda, certo potevamo ritrovarci a +13 ma resta un vantaggio importante che ci permetterà di affrontare la doppia sfida all’Atletico di Madrid con maggior serentità. Prima bisognerà battere l’ostico Frosinone squadra annunciata in forma perchè come ha ben detto Mister Allegri vincere sarebbe una vittoria in meno per la conquista dello scudetto che mai come in questa stagione potrebbe davvero arrivare molto prima rispetto alla chiusura della stagione.

A Reggio Emilia come detto noi non ci siamo andati per via della protesta sul caro biglietti (60 euro per un settore ospiti), una protesta caduta nuovamente nel vuoto visto che il settore come sempre era stracolmo di tifosi per lo più “occasionali” o gente disposta a spendere di tutto pur di vedere la Juve. Possono a questo punto mettere il settore anche a 100 euro con la Juve lo si riempirà comunque. Noi restiamo invece coerenti al nostro modo di fare al nostro modo di pensare. Spiace dover saltare tante trasferte oramai ma la decisione l’abbiamo presa, oltre una certa cifra non ci andiamo. Non servirà a nulla? Questo è tutto da vedere, noi perlomeno restiamo coerenti è la coerenza non la si può acquistare al supermercato.  

Simpatica l’invasione di campo di un ragazzo “fisicato” che ha volute salutare Ronaldo da vicino. Per il resto null’altro da aggiungere se non che venerdì sera sugli spalti dello Stadium ben 8 saranno i soci presenti nonostante la giornata lavorativa e l’avversario di turno. Onore come sempre a chi ha deciso di esserci in questa gara. Poi sarà il tempo di Madrid, dove una pattuglia di ben 17 soci (tanta roba) si dirigerà in terra spagnola con diverse combinazioni aeree.

Venerdì sera TUTTI AL CLUB e per chi lo vorrà fare, a fine partita si andrà a bere una birra di gruppo una sorta di “terzo tempo”. Questi siamo noi, una famiglia, un gruppo compatto che ama i colori bianconeri alla follia! FATEVENE UNA RAGIONE!

 

Juventus Club Andria con passione e mentalità sempre al tuo fianco!

 

P.S.

Sono arrivati i nuovi giubbotti “THE SOUTH FACE” impermeabile fuori, felpato dentro con zip, collo alto, tasche esterne e tasche interne, patch ricamate sulle braccia con bottoni, rimovibili,  ANDRIA PRESENTE e TRICOLORE. Pratico per le trasferte ma anche per il tempo libero. E’ possible ordinare la propria taglia provando quella più idonea al Club. Costo Euro 60,00 disponibili al Club per la prova, le taglie: S – M- L – XL – XXL. Il primo ordine partirà subito dopo Atletico – Juve. AFFRETTATEVI!

Nella sezione merchandising troverete le immagini del giubbotto. 

 

 
 
LA JUVE FRENA CONTRO IL PARMA!
 

Periodo così e così per la nostra Juventus, allo stop di Bargamo è subito seguito un clamoroso pareggio caslingo contro il Parma per 3-3, clamoroso perchè abbiamo disputato una buona partita, a tratti anche bella, per ben due volte in doppio vantaggio, ritrovandoci alla fine beffati da clamorosi errori difensivi che ne hanno determinato questo assurdo pareggio.

La Juve paga l’assenza contemporanea della coppia di difensori centrali e soprattutto le non perfette condizioni fisiche di diversi giocatori della rosa. Ripetiamo nulla di così preoccupante, nulla che possa intaccare il nostro buon umore. Del resto se dovessimo preoccuparci noi, i tifosi delle altre squadre cosa dovrebbero fare? Suicidarsi in massa???? Bene ragazzi, guardiamo la realtà che ci racconta di una Juve a +9 in classifica sull’unica inseguitrice rimasta: il Napoli, siamo l’unica squadra in Europa a non aver ancora perso una partita in campionato, con altre grandi società europee che nei rispettivi campionati non sono nemmeno prime in classifica. Dunque è normale nel corso di una stagione non riuscire a vincere qualche gara, certo da fastidio se questo avviene tra le mura amiche, seconda volta in stagione, ma i nostri giocatori sono degli esseri umani, non dei robot. Meglio adesso qualche problema è non dal 20 febbraio in avanti. Pensiamo adesso a recuperare le forze fisiche e mentali che l’evidente richiamo delle preparazione estiva deve per forza di cose aver tolto alla squadra quella freschezza e brillantezza che ne aveva contraddistinto tutto il girone di andata. Poi chiaro che resta sempre il fatto che il nostro allenatore deve sempre metterci del suo, ma questo è un capitolo che preferiamo non affrontare per non innescare inutili polemiche. Certo che se entrava Dybala contro il Parma probabilmente sarebbe stato meglio....non abbiamo la contro prova ma resta iI dubbio………Ora la squadra ha avuto una intera settimana per preparare la sfida al Sassuolo, un altra squadra da prendere con le “molle” perchè De Zerbi le fa giocare ed in questo particolare momento potremmo soffrire parecchio l’iniziativa dei neroverdi. Per fortuna che abbiamo quel marziano che corrisponde al nome di CRISTIANO RONALDO che tanto rosicare fa i “tirapiedi” (vedendolo con la nostra maglia….) è che sembra non conoscere pause. Contro il Parma ha messo a segno una doppietta oltre alla rete di Rugani che deve acquisire però maggiore sicurezza in marcatura dietro. Bene ragazzi riprendiamo il cammino che deve condurci dove tutti speriamo di arrivare. Prima di pensare all’Atletico Madrid abbiamo da vincere due battaglie contro il Sassuolo ed in casa contro il Frosinone, poi tutte le forze le dovremo concentrare sugli spagnoli! Costi quel che costi!

Dunque rimbocchiamoci anche noi le maniche ed affrontiamo assieme alla squadra questo momento di difficoltà, normale nel corso di una lunga stagione.

Anche contro il Parma abbiamo dimostrato tutta la nostra grandezza come Club presentadoci a Torino in quasi 60 unità a bordo di un bellissimo bus pieno di tanta gente storica contrariamente alle abitudini di molte altre volte. Sin dalla partenza si era capita quale sarebbe stata “l’aria” a bordo. Con la presenza di gente del calibro di Graziano Palladio, Salvatore Lomuscio, Michele Leonetti, Nicola Pisani, gli immancabili Sabino Chieppa e Giorgio Nicolamarino, Andrea Leonetti, il ritorno di Marco Fiandanese e Gino Patano, Mario Zingaro, Francesco Manuto, la triade dei fratelli Posto, Giuseppe Inchingolo è tanti tanti altri, insomma davvero uno squadrone da paura. Come al solito sul bus è stato caricato l’impossibile, tra bere e mangiare. Le prime ore come di consueto sono trascorse così tra vino e grappa con tanto ben di Dio. Viaggio molto tranquillo, tanta goliardia, con il freddo che man mano che si avanzava diventava sempre più intense sino a trovare tanta neve da Modena a salire su. Giungevano le prime foto tutti con i piedi nella soffice neve nell’ultima fermata in Autogrill, dove il bus viene fermato da una pattuglia della stradale è controllato per via degli incidenti di qualche anno fa proprio con i tifosi del Parma che provocarono poi la morte proprio di un sostenitore ducale investito da un bus. Tutto tranquillo, si scherza è si ride anche con gli agenti. Arrivano a Torino, gran freddo, gli attende la Maria sempre disponibilissima nel dare una mano con la sua auto nel caricare, scaricare è smistare la roba…..Insomma le nostre trasferte su a Torino sono sempre un gran da fare. Poi una parte si dirige verso il centro città, un altro gruppo va a visitare lo JStore, JMuseum e JStadium. I soci, quelli nuovi, resano estasiati dalla meticolosa organizzazione. Perfetti in tutto, non si lascia davvero nulla al caso, siamo lo possiamo dire una “macchina da guerra”…..sempre pronti a farla……..

Alle 14,30 il gruppone si ricompatta ritrovandosi tutti a pranzo alla solita “nostra” trattoria che come sempre ci riserva uno spazio tutto per noi. Sorpresona per tutti, arrivano anche gli amici del gruppo Bassa Valle. Spettacolo nello spettacolo come spettacolari sono le nostre tavolate, sembrano quelle dei pranzi natalizi. Non manca nulla. Clima davvero familiare con i soci, vecchi e nuovi, che non finiscono mai di ringraziare. Poi arriva l’ora X, quelli della Sud chiamati a rapporto da Giorgio, Andrea e Nicola si dirigono verso i cancelli. Soliti controlli per poi tutti dentro sistemati a sinistra dietro le nostre pezze. Poi arrivano Salvatore con Graziano che nel frattempo avevano fatto le solite pubbliche relazioni ed i “soliti giri”…..tutto sotto controllo…..Il gruppone è compatto. Tifo così e così come spesso accade oramai in Sud a Torino. La partita sembra regalare loro un altra vittoria ed invece la beffa proprio alla fine. Escono abbastanza arrabbiati per quella palla gestita male da Marione Mandzukic, altri arrabbiati per il cambio del Mister. La discussion prosegue sul bus, prima di addormentarsi tutti dalla stanchezza. Al risveglio la rabbia non era ancora passata, ma la gioia, l’orgoglio di esserci ancora una volta stati quello era davvero immense. Onore a chi ha deciso di salire in questa partita, onore per averci rappresentato al meglio, onore a noi che da quasi 16 anni portiamo avanti con PASSIONE immensa questo Club, questo gruppo. Giungono ad Andria per le 10,00 di domenica mattina. Un altra trasferta è già alle spalle.

NO AL CARO BIGLIETTI!

A Reggio Emilia per la sfida al Sassuolo quest’anno non saremo purtroppo presenti a causa del prezzo assurdo imposto al settore ospiti dalla società emiliana. Quasi 60 euro! Una ladrata autentica. Coerentemente alla nostra decisione di disertare le trasferte con questi prezzi assurdi, ci vediamo anche qui costretti a fermarci. Sappiamo che a poco serve visto che come sempre accaduto anche  ppeer le precedent proteste, il settore è andato comunque esaurito dai tanti, troppi occasionali, disposti magari anche a spendere 100 euro…..tanto la Juve magari la vedono soltanto in questa occasione….La coerenza si dice che alla lunga paghi, noi restiamo sempre coerenti con le nostre idée. Spiace non poter sostenere la squadra, che saprà anche senza il supporto del tifo organizzato, vincere quest’altra sfida!  

Spiace solo constatare che ne la LEGA CALCIO ne la FIGC ne le Società stesse, soprattutto la nostra, intervengano su queste società che si permettono di applicare prezzi a convenienza a maggior ragione quando arriva la Juve che ti porta CR7 è migliaia di sostenitori al seguito, ma noi che andiamo sugli spalti non abbiamo stipendi alla CR7……Stanno uccidendo la nostra passione più grossa, quella di seguire la squadra del cuore ovunque!

Sarà un occasione per ritrovarsi tutti al Club è guardare la partita come sempre a MODO NOSTRO!

Juventus Club Andria con passione e mentalità sempre al tuo fianco!

 

P.S.

Visitate sempre la gallery sul nostro sito. Troverete il foto-racconto di ogni trasferta.

Inoltre sono arrivati i nuovi giubbotti “THE SOUTH FACE” impermeabile fuori, felpato dentro con zip, collo alto, tasche esterne e tasche interne, patch ricamate sulle braccia con bottini, rimovibili  ANDRIA PRESENTE e TRICOLORE. Pratico per le trasferte ma anche per il tempo libero. E’ possible ordinare la propria taglia provando quella più idonea al Club. Costo Euro 60,00 disponibili per la prova le taglie: S – M- L – XL - XXL

 

 
 
JC ANDRIA INCONTRA ONDA D'URTO
 
Martedì 29 gennaio è stata scritta un altra splendida pagina della già gloriosa storia dello JUVENTUS CLUB ANDRIA. Da sempre siamo molto attivi ed operativi anche e soprattutto nell'ambito sociale. Lo abbiamo più volte dimostrato di cosa siamo in grado di fare, dal sostegno verso diverse Associazioni e OnLus del territorio e non, alla solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto nelle Marche. Ma non potevamo restare indifferenti nei confronti di chi da anni si occupa di comprendere quali siano le cause che abbiano portato al manifestarsi di tanti troppi casi di cancro nella nostra Città di Andria. Stiamo parlando dell'Associazione Onda d'Urto Onlus Uniti contro il Cancro presieduta da Tony Tragno con il supporto di diversi medici e volontari che cercano di raccogliere quanti più elementi utili, alla ricerca delle cause. Da un lato con la ricerca scientifica, dall'altro il diffondere in ogni ambito sociale quella consapevolezza civica che possa aiutare tutti a mantenere uno stile di vita ed abitudini più consone ad evitare determinate malattie. Il tutto frutto di autotassazione e contributi volontari. Questa serie di incontri organizzati in ogni angolo della Città sono scaturiti a seguito di un altra morte giovane, quella della sfortunata Terry Calvano, componente proprio dell'Associazione Onda d'Urto. Di li una maggior determinazione alla ricerca di risposte che da tempo le istituzioni preposte latitano nel fornirle. Come detto non potevamo restare estranei da questo tema che ha visto colpire anche diversi soci nel nostro Club, da Lorenzo Lomuscio ad Alberto Tesoro, da Giorgia Lomuscio a Vincenzo Santovito passando per Natalia Sinisi. Tanti troppi casi soprattutto in persone giovani. Per questo una sera in chat del Club un socio Gianni Strippoli ha parlato dell'argomento chiedendo al direttivo tutto di poter magari organizzare un incontro con l'Associazione al fine di approfondire insieme la problematica. Colto il suggerimento al volo da subito Francesco Nicolamarino ha preso contatti con il Dott. Dino Leonetti anima dell'Associazione il quale ha da subito fornito una data disponibile fissata per il 29 gennaio alle ore 20,30. Subito è partito il passa parola tra i soci per far si che l'incontro fosse il più partecipato possibile. Vedere la sala affollata da almeno 200 persone come se stesse giocando la JUVENTUS ci ha reso davvero orgogliosi. Abbiamo fatto davvero una gran bella figura nei confronti dell'Associazione oltre che della Città tutta dimostrando ancora una volta in più, di cosa sia capace il nostro Club, il nostro gruppo dirigente, ogni singolo associato. Alla serata erano stati invitati i familiari dei nostri soci scomparsi per un cancro. La serata inizia con la proiezione di alcune immagini sul maxi schermo proprio in onore dei nostri soci venuti a mancare nel corso degli anni. Belli gli interventi di Giuseppe Lomuscio, papà di Giorgia,  Nunzio Tesoro, fratello di Alberto, di Mario Santovito, fratello di Vincenzo e di Salvatore Lomuscio figlio di Lorenzo. Commosse in sala le vedove Tesoro e Santovito. Utilissime le testimonianze di Riccardo Rutigliano e Riccardo Roberto che hanno raccontato le loro esperienze, per fortuna conclusesi positivamente, delle leucemie dei rispettivi figli. Diversi gli interventi dei soci che hanno posto diverse domande alle quali sono state fornite delle risposte altrettanto importanti da parte di Tony Tragno che ha illustrato importanti dati statistici raccolti nel tempo dall'Associazione, dati che hanno indotto noi tutti ad una approfondita riflessione. L'incontro si è protratto sino alle 23,00 segno evidente dell'interesse da parte di tutti e dell'attenzione sull'argomento altissima. Tantissime le tessere sottoscritte da nostri soci all'Associazione Onda d'Urto, un piccolo contributo che aiuterà certamente ad intensificare la ricerca! Applauditi gli interventi finali di Dino Leonetti come del nostro Presidente Nicolamarino. Complimenti a noi tutti per la risposta che abbiamo dato, dimostrando di essere grandi anche al di fuori del calcio. Non siamo solo biglietti e trasferte. Siamo anche molto altro! Grazie a tutti! Nella gallery alcune foto della serata.
JC ANDRIA #differente 
 

 
 
LA JUVE SALUTA LA COPPA ITALIA!
 

Sembrerà strano ma è tutto vero. La Juventus è uscita sconfitta meritatamente dallo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo con un sonoro 3-0 rifilatoci dall’Atalanta che ha disputato una partita praticamente perfetta, correndo per 90 minuti senza concedere quasi nulla alla Juve se non un tiro in porta. Peccato, siamo arrivati quest’anno ad una gara decisiva come quella di Bergamo con le gambe pesanti ed in un periodo in cui gli infortuni ci stanno condizionando parecchio. Ci sta, se vuoi competere in Europa, andava messo in preventivo che qualcosa la si potesse perdere per strada. Potevamo perdere la Supercoppa, potevamo uscire dalla Coppa Italia ed invece quest’anno abbiamo invertito il trend, abbiamo vinto la Supercoppa, non vinceremo la Coppa Italia che vedrà adesso contendersela Milan, Lazio, Fiorentina ed appunto l’Atalanta. Domenica a Roma l’infortunio a Bonucci, mercoledì sera a Bergamo l’infortunio a Chiellini che vanno ad aggiungersi a quello di Barzagli oltre alla partenza di Benatia che ha preferito lasciare la Juve verso campionati ignoti…..Ci restano Rugani, De Sciglio (???) inventato centrale da Allegri (mah) è il ritorno di Martin Caceres che se sta bene fisicamente può davvero tornarci molto utile.

Se aggiungiamo queste assenze a quelle già pesanti dell’ultimo periodo come Mandzukic e Cuadrado bene allora è logico che qualcosa la Juve la perda per forza di cose. Ma a noi non piace accampare scuse, non piace fare del vittimismo, ma ci piace fare autocritica. Molte le critiche piovute su Allegri che continua a parere nostro a non far giocare la squadra e soprattutto a non inventarsi nulla di nuovo è a non sfruttare elementi della rosa che ha voluto trattenere ma che non vedono quasi mai il campo. Spinazzola e Kean a nostro avviso potevano è dovevano giocare almeno in Coppa Italia. Dybala poi continua a essere lontano dalla porta isolando così di fatto Cristiano Ronaldo in avanti che viene già braccato da almeno due difensori in ogni partita. Per carità nulla di così grave, ma sono delle riflessioni che devono semplicemente indurre a pensare…….sul futuro prossimo! Del resto lo sappiamo che Allegri è fatto così prendere o lasciare, come sappiamo che dal suo arrivo a Torino ha sempre diviso l’opinione dei tifosi, spesso facendoci anche discutere tra di noi. Ma vogliamo anche pensare che evidentemente in questo periodo della stagione la squadra abbia fatto un richiamo della preparazione estiva molto pesante, che le gambe siano imballate in vista della doppia sfida all’Atletico dove ci aspettiamo una Juve completamente differente da questa che stiamo vedendo nelle ultime gare. Non è facile reggere lo stesso ritmo per mesi e mesi, ritmo che ha permesso alla Juve di accumulare un vantaggio in classifica di ben 11 punti sul Napoli. Con un pizzico di fortuna in più magari avremmo potuto ritrovarci anche nelle semifinali di coppa dove sulla doppia sfida magari è più semplice avere la meglio. Siamo arrivati a giocarci questi quarti nel peggior momento di forma trovando l’Atalanta nel suo miglior momento stagionale. Doveva andare così evidentemente. Ci dispiace, perchè noi non siamo come quelli che dicono….mah la Coppa Italia non vale niente….solo perchè escono puntualmente fuori dalla competizione….no, noi riteniamo ogni competizione importante è dunque mercoledì sera eravamo anche molto arrabbiati, guai a chi si avvicinava dalle parti di Via Enrico Dandolo dove l’atmosfera era davvero incandescente….ahahahahhahaha del resto se non fossimo gente così passionale, così attaccata ai propri colori, non saremmo oggi quello che siamo, un Club rispettato da tutti un Club di gente vera, che vive la propria passione sette giorni su sette, che si ritrova in settimana per bere una birra assieme dopo essersi magari mandati a quel paese per modi di vedere le partite differenti…..tutta colpa di Allegri…..ahahahahhahaha! Così è stato mercoledì sera quando dopo una accesa discussione (rissa…rissa….rissa…rissa…ahahahahahahahah), normale dopo una sconfitta così, un bel gruppetto di soci si è ritrovato in una pizzeria per stemperare la delusione, oltre all’immancabile SAMBUCA oramai “dolce” compagna dei nostri appuntamenti!    

La Juve del resto è stata anche sfortunata perchè i gol sono arrivati da errori assurdi dei nostri difensori evidentemente spaesati dalla mancanza della guida di Chiello in campo. Oramai è acqua passata come nulla ci frega se non faremo questo stupido “triplete” che continuiamo a dire che non vale niente. Il triplete al massimo lo si misurta o su tre competizioni europee (primi a farlo nella storia) o al massimo su tre competizioni italiane. Ecco mettiamola così, non faremo quest’anno il triplete nazionale…..ma chi se ne frega! Adesso rimbocchiamoci le maniche perchè dobbiamo lottare sugli altri due fronti, quello nazionale è quello europeo. Agli altri cosa resta? Come sempre le briciole……#sapevatelo! Passata la delusione siamo ripartiti più forti e determinate di prima, basti sapere che contro il Parma ben 52 soci sono saliti su a Torino nonostante la neve ed il freddo. Abbiamo organizzato un altro grande bus, partito alle 22 di venerdì sera da Andria. Questo significa avere tanta passione, a prescindere dall’avversario di turno. Agli altri lasciamo i soliti sfottò che ci stanno per carità, ma la vittoria più grande per noi è l’arrivare in ogni dove, in ogni giorno della settimana, sempre al fianco della Juve, questa è invece per “gli altri” la più grande delle sconfitte. Vederci così grandi!  #risapevatelo

Anche a Bergamo infatti nonostante si giocasse di mercoledì a soli 30 giorni dalla trasferta già organizzata in campionato (per di più a Santo Stefano) siamo stati nuovamente presenti. Due volte in stagione a Bergamo è un qualcosa di grandioso. Lo abbiamo fatto per il secondo anno consecutive. Bergamo una trasferta mai semplice, noi del resto ne sappiamo qualcosa, ma dal 2008 non abbiamo mai saltato questa trasferta presentandoci sempre li in prima linea! In 5 questa volta i soci presenti, tanta roba per essere Coppa Italia. Trasferta comoda perchè partiti da Bari in aereo soltanto alle 17,30 con il rischio che se il volo avesse fatto ritardo avremmo magari rischiato di arrivare in ritardo. Ma tutto è andato benissimo. Alle 19,00 si era già a Orio per poi con un auto raggiungere il casello di Bergamo, lasciare la stessa li è salire a bordo delle navette che conducono allo stadio. Alle 20,15 si era già dentro. Il tempo di posizionare le pezze questa volta sulle inferriate interne al settore per poi sistemarci con tutti gli altri gruppi nella parte alta del settore. Non si era in tantissimi, le solite facce, ma l’orgoglio dei nostri di esserci ancora una volta li in quello stadio era davvero tanto. Onore a Fabio, a Vincenzo, a Maria, a Giorgio ad Angelo. Baci ed abbracci con gli amici degli altri gruppi. Si assiste alla gara con il gruppo Tradizione, con gli NCS, con gli amici di Aosta e Bassa Valle, con gli amici di Mondragone. Insomma la solita immancabile gente che come noi mette la Juve ed il proprio gruppo davanti a tutto. Tanti i complimenti che i nostri ricevono per essere arrivati li. Buon tifo nella parte iniziale, grande quello della curva atalantina, poi noi caliamo vistosamente complice il risultato mentre loro giustamente si esaltano. Non succede tutti i giorni di riuscire a battere la Juve, del resto è stata la prima sconfitta stagionale sul territorio nazionale. Termina la gara, Fabio va a salutare gli amici di Massa per poi a bordo delle navette “a porte aperte” raggiungere il casello. Subito in auto per poi recarsi subito in un alloggio trovato nella zona per trascorrere la notte al calduccio. Birra in compagnia dei ragazzi di Mondragone per poi andare nelle stanze. Al mattino alle 7,30 raggiungono l’Aeroporto per poi giungere a Bari verso le 10,30. Delusi dal risultato ma orgogliosi per aver risposto presente. ONORE A NOI!

Con passione e mentalità sempre al tuo fianco!

 

Intanto si è ufficialmente chiuso il tesseramento al Club con ben 902 tessere sottoscritte. RECORD ASSOLUTO DI SEMPRE, PRIMO CLUB DI UNICA CITTA’ DELLA PUGLIA! 

AVANTI NOI! Sabato sera tutti al Club come sempre!

 

Visitate sempre la gallery sul nostro sito. Troverete il foto-racconto di ogni trasferta.

 

 
 
VITTORIA INCREDIBILE A ROMA. FESTEGGIAMO LE 900 TESSERE!
 

Domenica sera all'Olimpico di Roma si registrava un clima di festa, un atmosfera del tutto tranquilla, sembrava quasi di essere li per la “solita” finale di Coppa Italia, vista l'invasione festosa di migliaia e migliaia di sostenitori bianconeri arrivati davvero da ogni dove. Una sorta di pellegrinaggio di “fedeli” per una squadra unica nel suo genere, unica perchè capace di attirare le folle in ogni dove alla faccia di chi ci invidia, di chi non sopporta questa cosa.

Lo ripetiamo da anni: fatevene una ragione altrimenti continuerete a vivere molto male!

Chi è stato presente stava vivendo una serata da incubo. La peggior Juve della stagione che sembrava ad un certo punto dovesse perdere la prima gara stagionale in campionato. Ed invece ancora una volta la Juve, quella che non muore letteralmente mai, ha tirato fuori il meglio di se proprio nella coda della partita, riuscendo a ribaltarla in pochissimi minuti è davvero all'ultimo respiro, quando tutto sembrava oramai perso. Questa vittoria ci ha ricordato quella di San Siro dello scorso aprile contro l'Inter. 1-2 il risultato finale con le reti di uno straordinario Cancelo e Cristiano Ronaldo su calcio di rigore. Il duo portoghese è riuscito a stendere con uno due micidiale una grande Lazio che aveva sin li giocato la miglior partita della stagione. Se fossimo andati sotto di due reti ad un certo punto non ci sarebe stato nulla da dire. Squadra molle, che sbagliava anche i passaggi più banali, mal messa in campo con un centrocampo in balia degli avversari. Emre Can ne ha combinate di tutti i colori regalando anche il vantaggio ai laziali con un perfetto colpo di testa. Peccato che fosse nella porta sbagliata. Li sembrava tutto perso, sembrava la classica giornata no! Ma prima Szczesny (lo abbiamo scritto bene????).....ha continuato a tenere in vita la Juve, poi la caparbietà del nostro mister che effettuando due cambi riesce a smuovere le acque portando i giusti correttivi ad una squadra che lui, aveva mal disposto in campo. Errore che poteva costarci il mancato allungo sul Napoli che nel frattempo aveva pareggiato a Milano. Sarebbe stato un grosso errore non approfittare di questa occasione che permette adesso alla Juve di portarsi a +11 in classifica proprio sul Napoli. Giungere al doppio impegno di Champions con l'Atletico con un grande margine di vantaggio in campionato ci permetterebbe di concentrare tutte le nostre risorse fisiche e mentali solo su quelle sfide, tralasciando il campionato. Sarà questa la strategia stagionale della Juve? Lo capiremo già al 20 febbraio quando ci toccherà andare a Madrid per la sfida di andata, proprio nella Città in cui lo scorso anno abbandonammo in maniera assurda la competizione. Comunque vincere nel modo in cui si è vinto a Roma è si sofferente, ma alla fine da goduria totale, se pensiamo a come possano stare i tifosi avversari, coloro che ci odiano, che con vittorie come questa si rassegnano sempre più al nostro strapotere! AVANTI!

La trasferta a Roma è stata organizzata dal nostro Club con un mini van da 9 posti oltre a due auto, una di Francesco Lorusso, definita presidenziale (per la presenza del Presidente a bordo), l'altra di Riccardo Suriano ritornato dopo molto tempo a seguire la Juve dal vivo. Il mini van condotto da Salvatore Lomuscio e Sante Tricarico è partito prima per essere tra i primi mezzi a ricevere poi la scorta verso lo stadio, mentre le due auto hanno lasciato Andria intorno a mezzogiorno. Tanta goliardia a bordo di ciascun mezzo soprattutto nel furgone che arriva a Roma in tutta tranquillità verso le 14,30, pranzando tutti assieme per poi verso le 16,30 iniziare a incamminarsi verso l'Olimpico. Lasciano il mezzo sul Lungo Tevere per poi a piedi raggiungere il settore ospiti. Tanta tantissima gente già in coda, mentre iniziava a scendere giù la pioggia. Come al solito organizzazione di merda li all'Olimpico che ogni volta ti costringono a lunghe ed estenuanti code che ti fanno entrare nello stadio dopo molto tempo. Alle 19 entrano i componenti dell'auto di Suriano, alle 19,30 quelli del Mini Van, a seguire i componenti dell'auto di Francesco Lorusso. Tutti  si compattano dietro la pezza con Marco Fiandanese che inizia il suo show, mentre Salvatore Lomuscio “bada” alle solite pubbliche relazioni con tutti. Gran tifo dei nostri, in uno stadio che registrava almeno 20.000 tifosi juventini sugli spalti. Alla rete della vittoria non si è capito più nulla con Andrea Leonetti e Francesco Nicolamarino letteralmente impazziti è ripresi in diretta live da Marco che a sua volta esponeva il solito GODO. Da registrare anche la presenza di soci oramai storici delle trasferte come Michele Leonetti e Rino Losito oltre all'immancabile Gaetano Maddalena una colonna strorica oramai per noi è di Gaetano Orrico altro pezzo strorico di questo Club. Un grazie va a Francesco Lorusso per aver messo l'auto a disposizione, auto sulla quale si è davvero affrontato tantissimi temi, auto dal livello culturale davvero eccelso...ahahahahha

Presenti anche soci giovanissimi che iniziano a prendere confidenza con il nostro modo di fare, con il nostro essere grandi juventini!

Viaggio di rientro tranquillissimo. Si fermano tutti nello stesso autogrill con le due auto che arrivano ad Andria poco dopo le 4, mentre il furgone giunge verso le 5,00. Tutti contentissimi di esserci stati, tutti felicissimi per la perfetta organizzazione del tutto. Come sempre non si è lasciato nulla al caso....

Al Club solito pienone, tanta goliardia, molta preoccupazione per la gara dei nostri, per poi esplodere alle due reti, esplosione dettata anche dall'ottima grappa portata dal socio Mario Casafina. Insomma non ci facciamo mai mancare nulla.

Adesso ci attende la difficilissima trasferta in quel di Bergamo, da sempre difficile sia in campo che fuori. Come sempre facciamo ci saremo anche in questo freddo mercoledì di fine gennaio. Non è semplice arrivare a Bergamo per ben due volte in stagione soprattutto come quest'anno a distanza così ravvicinata. Ma per noi nulla è impossibile. Onore a chi ci sarà, nella speranza che possano spingere la squadra verso le semifinali della Coppa Italia che vogliamo provare a vincere nuovamente.

Nel frattempo martedì sera al Club abbiamo ospitato l'Associazione Onda d'Urto del cui incontro parleremo con un articolo a parte. Un affluenza incredibile (oltre duecento persone) che sembrava stesse giocando la Juve. Questo ci ha fatto inorgoglire parecchio perchè abbiamo dimostrato che non viviamo di solo biglietti e trasferte, ma siamo davvero di una qualità davvero TOP che fa del nostro Club una delle realtà associazionistiche più importanti della città. Parlano per noi i numeri ed i fatti. Grazie a tutti.

 

RAGGIUNTA QUOTA 900 ISCRIZIONI!

Serata tra l'altro in cui abbiamo registrato la sottoscrizione della tessera n. 900 al club in questa stagione. Tesseramento che volge al termine (31 gennaio) che ci ha visto raggiungere un traguardo davvero insperato ed inatteso. Lo possiamo definire STORICO! GRAZIE A TUTTI! Ma crediamo senza presunzione di poter dire che l'organizzazione, l'intensa vita di club, i momenti di aggregazione, oltre la qualità delle persone, alla lunga pagano.

SIATENE TUTTI ORGOGLIOSI DI APPARTENERE!

 

CON PASSIONE & MENTALITA' SEMPRE AL TUO FIANCO!

 

 

 

 
 
INIZIATA LA VOLATA VERSO LO SCUDETTO…..
 

Con la prima giornata del girone di ritorno è iniziata la lunga volata che tutti speriamo possa condurci verso l’ottavo scudetto di fila!

Nel “Monday night” contro il Chievo Verona, già battuto a domicilio nella gara di andata (la prima di CR7 con la nostra maglia) la Juventus vince 3-0 festeggiando al meglio la ripresa del campionato e soprattutto la SUPERCOPPA appena vinta in Arabia Saudita.  

Douglas Costa, Emre Can e Rugani gli autori delle tre reti con un rigore clamorosamente parato a Cristiano Ronaldo con Sorrentino che gli ha nuovamente negato la gioia del gol dopo le straordinarie parate della gara di andata.

Era soprattutto la serata in cui la Juve ha festeggiato la vittoria di Jeddah mostrando al pubblico presente prima del riscaldamento la Supercoppa vinta contro il Milan. Giusto tributo ad un gruppo di ragazzi che ci sta regalando soddisfazioni su soddisfazioni, vittorie su vittorie anche in questa stagione! La gara è stata sempre sotto il controllo della Juve con un Chievo che non ha badato solo a cercare di difendersi ma ha provato qualche sortita in avanti ed in qualche circostanza hanno anche impensierito il nostro Perin. Da segnalare il tiki taka della Juve nell’azione del secondo gol con ben 28 passaggi consecutive, assist finale di Dybala è rete di Emre Can. Un record per la Serie A andare a segno dopo una lunga serie di passaggi. Chi lo poteva realizzare se non noi?

Come vi avevamo già accennato nel precedente articolo la trasferta contro il Chievo doveva essere ben più numerosa se non fosse stato per lo spostamento assurdo della partita alle 20,30 dopo che era stata calendarizzata per le ore 19. Molti soci avevano prenotato il volo pomeridiano della Blue Air da Bari con volo di rientro alle 22,05 da Torino con la Ryan Air. Non tutti a quel punto potevano rientrare al martedì mattina pertanto molti hanno dovuto rinunciare proprio alla trasferta.

Alla fine ci siamo ritrovati comunque in ben 11 unità tanta roba per essere un lunedì sera contro il Chievo.

Ritrovo con gli amici di su al solito Bar, per poi alle 19,15 fare ingresso in Sud montando lo striscione è le pezze al solito posto. Baci ed abbracci con i tanti amici di curva ritrovati visto che era la partita in cui finalmente si riprendeva per tutti. Il tifo ha lasciato molto a desiderare, i prezzi assurdi dei biglietti applicati anche contro il Chievo hanno notevolmente inciso sulle presenze allo Stadium. Dove voglia arrivare con questa politica la società non lo sappiamo ma possiamo soltanto dire che ne risente di molto l’atmosfera allo Stadium vista la presenza di molti “occasionali” che non conoscono nemmeno mezzo coro….Noi come sempre ci siamo stati, al posto nostro, facendo il nostro dovere di sostenere la squadra. Grande Fabietto che con Max Matera ha trainato su la truppa oltre agli immancabili, come Maria, Agnese e Giorgio ed un altro onnipresente in questa stagione come Antonio Liso. Insomma siamo comunque riusciti ad esserci nonostante il cambiamento di orario è quindi dei programmi. Appena ha fischiato l’arbitro i ragazzi hanno subito smontato il tutto, visto che il freddo si faceva sentire (-1 grado) recandosi all’esterno per un panino con porchetta e birra….l’ennesima….dopo quelle offerte da Vincenzo Leone per il suo compleanno, onore aver seguito la Juve nel giorno del proprio compleanno. Poi tutti al pullman per far rientro assieme ad amici di altri club pugliesi che sono riusciti a mettere su un unico bus che ha permesso a molti di poterci essere o come noi far rientro a casa subito dopo la partita. Arriviamo ad Andria verso le 09,30 (in tempo da record), riuscendo tutti a correre ai propri lavori. Onore davero tanto onore a chi ha scelto di seguire la Juve in settimana contro il Chievo Verona, dimostrando ancora una volta quanto attaccamento ha il nostro Club verso i colori bianconeri. Trovateci dei folli che come noi riescano a seguire la Juve in ogni dove, in ogni condizione di viaggio!    

Adesso la squadra ha potuto lavorare per una settimana intera in vista della doppia delicata trasferta all’Olimpico di Roma in campionato e Bergamo in Coppa Italia. Se a Roma bisognerà cercare di allungare sul Napoli in classifica a Bergamo ci giocheremo in sfida secca le semifinali della Coppa Italia. Nel frattempo anche noi in settimana ci siamo mantenuti in allenamento ritrovandoci (lo zoccolo duro delle trasferte….o meglio la parte più calda…) a Minervino Murge sotto una pioggia battente per una mega panzerottata di gruppo. In tutta la città murgiana si sarà oramai diffusa la voce della nostra presenza per il tanto fastidio che abbiamo “arrecato”…..La sala del Grottino….sembrava un campo di battaglia…..

A Roma saremo presenti con un mini van oltre a due auto per l’ennesima presenza al fianco della Vecchia Signora. Per tutti gli altri l’appuntamento sarà come sempre al Club per assistere tutti assieme appassionatamente ad una sfida che potrebbe davvero regalarci un margine di sicurezza quasi “ammazza campionato”!

 

INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE ONDA D’URTO

Martedì sera prima dell’appuntamento della Coppa Italia previsto per mercoledì, un altro importante incontro si terrà al Club, quello con l’Associazione ONDA D’URTO che da anni si occupa di divulgare in modo sempre più capillare possible l’informazione relativa alle cause e problem legati alle patologie oncologiche visto il numero di morti soprattutto giovani che si registra qui nella Città di Andria. Non si può restare insensibili dinnanzi a problematiche che hanno negli ultimi tempi colpito anche molti nostri soci, come Alberto, come Vincenzo, come Natalia….Ci aspettiamo pertanto una grande partecipazione di soci con amici e parenti.

 

CON ONORE E PASSIONE SEMPRE AL FIANCO DEI NOSTRI COLORI! JC ANDRIA

 

 
 
SUPER CAMPIONI D’ITALIA, DIAVOLO ANCORA PURGATO!
 

La Supercoppa Italiana è un trofeo che non ti cambia la vita, è un trofeo che da qualche anno tra l’altro non si dovrebbe neppure disputare, considerato che si affrontano la vincitrice del campionato italiano e la vincitrice della Coppa Italia che da quattro anni consecutivi vede vincere entrambe le competizioni dalla JUVENTUS!

Ma la SUPERCOPPA ITALIANA proprio per questo motivo andava vinta soprattutto perchè di fronte avevamo il Milan, che se l’avesse vinta…..avrebbe festeggiato manco fosse l’ottava Champions…..del resto era già accaduto a Doha due anni addietro.

L’abbiamo vinta, sbattendogliela in faccia, lasciandoli alle solite puerili polemiche molto simili a quelle degli intertristi. Sfigati gli uni, sfigati gli altri. Troppo troppo bello vederli così in questo stato. Del resto non vincere una beata cippa da anni ed anni è vedere soltanto la JUVENTUS trionfare non deve essere cosa assolutamente facile da digerire. Proviamo ad immaginarli soltanto per un attimo al fischio finale…..mamma mia, devono essere dure da digerire tutte queste sconfitte consecutive che gli stiamo rifilando da 8 stagioni a questa parte. Oramai i vincitori delle 7 Champions non valgono più un cazzo di nulla, non se gli incula più nessuno, ma come i loro cugini dell’altra sponda di Milano, sanno solo lamentarsi piuttosto che guardare in faccia la realtà è prendersela con chi gli ha ridotti così.

Intanto devono ringraziare la Juve che abbiamo permesso alla loro squadra di farsi una gita premio in Arabia Saudita precisamente a Jeddah dove hanno anche raccimolato qualche soldino che per loro saranno utili a ripianarsi qualche debito qua e la lasciato dal misterioso patron cinese…..ringraziassero piuttosto che non abbiano aperto una inchiesta altrimenti oggi nemmeno qui si sarebbero trovati! Che pena!

Uno a zero il risultato finale con la rete decisive messa a segno proprio da Cristiano Ronaldo che di testa ha purgato il diavolo ricacciandoli all’inferno!

Immaginate non solo abbiamo tolto loro una Coppa che li avrebbe fatto ringalluzzire ma gli ha segnato proprio CR7 l’acquisto che mai si sarebbero potuti immaginare da parte nostra che ancora oggi li fa impazzire a saperlo con la nostra maglia. Forse non lo avete compreso che stanno tutti “impazzendo” stanno oramai delirando per questa loro impotenza nei nostri confronti.

Noi godiamo è stra godiamo invece nel vederli tutti così mal ridotti.

La partita come prevedibile non è stata facile. Per via del viaggio, per via del caldo, per via della voglia del Milan di riuscire a conquistare questo trofeo. La Juve con la solita calma ha dapprima fatto sfogare ma non più di tanto il Milan, per poi dopo aver sfiorato in diverse occasioni il vantaggio, con Cancelo, Douglas Costa e Cristiano Ronaldo è riuscita a passare in vantaggio. Prima però avevamo rischiato con una traversa clamorosa dei rossoneri. Poi è iniziata la gestione del risultato con il Milan ridotto in 10 da un espulsione sacrosanta con qualche contropiede sbagliato clamorosamente che ha tenuto in vita i rossoneri sino al temrine. Solito nostro errore di non chiudere prima le partite. Ma la nostra difesa ermetica comandata dal Super Chiello non ha concesso più nulla. Coppa al cielo d’Arabia con il pubblico in visibilio. Una cornice di pubblico davvero elettrizzante, anzi dobbiamo fare i complimenti agli organizzatori perchè l’entusiasmo che si manifestava sugli spalti era davvero coinvolgente altro che Doha. Anche lo Stadio molto bello. Tutti attratti dalla Juve, basti vedere ad inizio gara i fotografi che “pensavano” al Milan con quelli che invece scattavano foto alla Juve. Una marea! La trasferta in terra araba non era semplice sia da un punto di vista economico, che per una questione di visti di ingresso. Andare li non era vista come una trasferta da fare a tutti i costi, che andava a cozzare con i valori ed i principi di tifosi passionali come noi che per colpa del Dio danaro, che attrae purtroppo sempre più il calcio moderno, ci vede costretti a spendere tanti e troppi soldi. Abbiamo già fatto l’esperienza di Doha che non fu entusiasmante. Ma come a Doha si è lasciati tutti liberi di decidere se esserci o meno. Noi abbiamo deciso di non esserci con la nostra “pezza” seppur abbiamo registrato la prenotazione è partecipazione di 2 soci che anche in questa trasferta lontanissima hanno permesso al nostro Club di esserci comunque come dal reportage fotografico che ci hanno inviato live da Jeddah (nella gallery troverete le foto più belle). Grande esperienza la loro posizionati nei “distinti” settore tutto maschile quasi alla linea del centrocampo. Complimenti a Gaetano e Vincenzo per aver dimostrato tutto l’orgoglio di appartenenza al nostro Club con tanto di sciarpa al collo esibita in ogni dove, dal taxi allo stadio! Grazie davvero di cuore per la vostra presenza.  Hanno preso ben 6 voli tra andata e ritorno facendo scalo a Roma ed Istambul. Complimenti. Adesso si ritorna finalmente a giocare il campionato, lunedì sera ci attende il Chievo a Torino, un altra trasferta che ha visto prenotarsi ben 16 persone (tanta roba) con ben 5 che alla fine non potranno purtroppo più esserci, per colpa dello spostamento assurdo della partita alle 20,30 (inizialmente programmata per le 19,00) è che vedrà perdere il volo di rientro a tutti i prenotati (era alle 22,05). In pratica chi ha deciso comunque di andarci ha dovuto ricostruirsi il viaggio di ritorno, chi fermandosi a dormire a Torino (altre spese) ripartendo al martedì mattina sempre in aereo, chi invece rientrerà con un auto a noleggio viaggiando per tutta la nottata. Solo questo vi deve far comprendere quanta passione vi è in noi! Provate ad imitarci!

Per tutti gli altri l’appuntamento sarà al Club che andrà gremito come non mai!

Immaginate che in occasione della gara di Supercoppa nonostante si giocasse alle 18,30, orario lavorativo, al Club sono accorsi in tantissimi per poi alla fine celebrare tutti assieme l’ennesima coppa alzata al cielo, con il coro siamo noi, siamo noi I campioni dell’Italia siamo noi che lo avranno sentito….ovunque….Abbaimo anche festeggiato il compleanno della socia Tonia Terlizzi che ha voluto offrire una torta è brindare con tutti i presenti, altro segno di attaccamento al Club che anche le donne dimostrano di avere.

 

SUPER CAMPIONI D’ITALIA, AVANTI VERSO I PROSSIMI SUCCESSI!

 

 
 
JUVE AI QUARTI DI COPPA ITALIA, ORA L’ATALANTA!
 

Qualcuno si sarà chiesto ma tutto questo tempo ci mettono per commentare le ultime sfide? Avete ragione, per molti (lo vediamo dai visitatori del sito) siamo diventati una piacevole abitudine settimanale, ma dovete sapere che il tutto viene fatto per pura ed immensa passione, pertanto tutto quello che facciamo, avviene sottraendo del tempo alle nostre famiglie, alla nostra vita privata ed abbiamo bisogno anche noi di staccare la spina di tanto in tanto. Ma non credete che si stacchi la spina senza far effettivamente nulla….anzi è in questi momenti di pausa che programmiamo il tutto.

Nel frattempo la Juventus oltre a qualificarsi per i quarti di finale della Coppa Italia, ha conquistato pure il primo trofeo stagionale, la SUPERCOPPA ITALIANA. Ma andiamo per ordine.

Ah dimenticavamo, essendo poco social e non avendo quasi mai il tempo di dedicarci a seguire le “puttanate” che quotidianamente vengono scritte nel mondo virtuale….in questi giorni, soprattutto dopo la conquista dell’ennesimo trofeo da parte della JUVENTUS, ci siamo un attimino soffermati a leggere i post, i commenti, gli hastag, i tweet di tutto il popolo degli sfigati. La conclusione? Stanno peggio di come gli avevamo lasciati. Ciò significa che è tutto meravigliosamente nella norma. Ci saremmo preoccupati del contrario. Tradotto in parole povere….gli stiamo lentamente conducendo alla “depressione”. Vi vogliamo così!

Ma torniamo a “snobbarli”, torniamo a parlare di noi. La Juventus dopo la breve pausa invernale è tornata in campo a Bologna per giocarsi l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia. Il regolamento di questa edizione della Coppa, ha visto determinare la squadra casalinga attraverso un sorteggio. Ma giocare a Bologna in pieno gennaio alle 20,30 di sera ci è sembrato davvero assurdo. Temperatura polare, campo ghiacciato, poco pubblico sugli spalti se non fosse stato per i tantissimi juventini accorsi nonostante l’assenza dei gruppi organizzati per la protesta sul caro biglietti. Settore ospiti a 50 euro per un ottavo di finale ci è sembrato davvero una esagerazione. Pensate che la finale ci è costata negli ultimi anni 35 euro….. Anche il nostro Club, mantenendo fede alla linea intrapresa già dalla passata stagione, a Bologna, seppur a malincuore, non è stato ufficialmente presente. Ovviamente non vincoliamo nessuno sulla scelta di non esserci ed infatti anche per questa trasferta ben tre nostri soci sono comunque volute salire su in treno per assistere alla partita. Complimenti ai fratelli Fiandanese (Marco e Fabio) e a Giuseppe Porro per esserci comunque stati seppur senza pezza! La Juventus è scesa in campo con una formazione di tutto rispetto, segno evidente che Allegri come la Società a questo obiettivo ci tiene tantissimo. Tanti titolarissimi, con CR7 inizialmente in panchina ed esordio stagionale dal primo minuto per Kean oltre che per Spinazzola alla prima in assoluto con la maglia bianconera. C’era tanta curiosità per il baby Kean come per Spinazzola. Entrambi hanno davvero stupito, se il primo si è confermato andando anche a segno, il secondo ha disputato una partita davvero bella. Sembrava inserito nella rosa da tantissimo tempo. Solita Juve che ha trovato il vantaggio grazie a Bernardeschi bravo a sfruttare una indecisione della difesa rossoblu per poi gestire con assoluta calma e tranquillità il vantaggio pervenendo al raddoppio nella ripresa come detto con Kean, ancora una volta a segno a Bologna, dove già aveva segnato in una partita di due stagioni addietro.

La Juve vince con il minimo sforzo 0-2 il finale, dimostrando di essere concentrata su ogni obiettivo, abile a sfruttare la gara come test di preparazione della Supercoppa, senza strafare, senza rischiare nulla, soprattutto infortuni. Nella ripresa passerella anche per Ronaldo entrato in campo per far giustificare il prezzo esorbitante del biglietto imposto dalla società bolognese (non lo avrebbero meritato). Applausi per lui dai tanti tifosi juventini sugli spalti, forse più loro che i bolognesi con il nostro Marco dalla Curva San Luca ha fare conquiste su tifose bianconere…..nella foto gallery troverete le foto di questa trasferta seppur non organizzata in maniera ufficiale.

La Juventus dunque si è qualificata per i quarti di finale dove il 30 gennaio dovrà affrontare, sempre in trasferta ed in gara unica, l’Atalanta, sfida difficile nella quale ci giocheremo l’accesso alle semifinali. Una sorta di rivincita delle ultime edizioni sempre terminate con la nostra qualificazione. Bello vedere giungere al Club un buon numero di soci, nonostante la diretta Rai, segno evidente di come sia forte la nostra passione, il nostro attaccamento al gruppo. A farla da padrone l’immancabile Sambuca questa volta offerta da Nicola Pisani che ha “surriscaldato” a dovere gli animi di tutti……ahahahahhaha  

Nel frattempo si è riunito il Consiglio Direttivo del Club eletto nell’assemblea dello scorso 28 novembre per attribuire le cariche sociali oltre che per una rendicontazione dell’attività di beneficienza organizzata nell’ambito della Black&White Dinner in favore dell’Associazione Basta un Attimo Peppe 92 e per deliberare la realizzazione anche di un giubbotto da trasferta. Per quanto concerne l’attività di beneficenza saranno a breve illustrate le modalità di consegna della somma ricavata in una serata che sarà organizzata pressa la nostra sede.

 

Ecco le cariche sociali assegnate:

 

NICOLAMARINO FRANCESCO riconfermato PRESIDENTE

LEONETTI ANDREA nuovo Vice Presidente

FABIO ATTIMONELLI riconfermato SEGRETARIO e REFERENTE PER LE COMUNICAZIONI

NICOLA PISANI riconfermato TESORIERE

 

GIULIANO ZEFFERINO – CONSIGLIERE responsabile richiesta Tessere del Tifoso

MOSCA DOMENICO – delegato quale responsabile sito internet

SCAMARCIO MARIA – delegate quale referente Ragazze Andriesi

 

LOMUSCIO SALVATORE - CONSIGLIERE

LOTTI GAETANO - CONSIGLIERE

QUACQUARELLI VINCENZO  - CONSIGLIERE

FIANDANESE MARCO - CONSIGLIERE

CORATELLA VITO – CONSIGLIERE

 

Il tesseramento chiuderà inderogabilmente giovedì 31 gennaio alle ore 21,00. Ad oggi ben 866 i soci iscritti ed affiliati (esattamente 200 tessere in più rispetto allo scorso anno), un incredibile successo che pone il nostro Club sempre più, tra i più noti ed importanti nel panorama nazionale, PRIMO CLUB DI PUGLIA come unica città.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA, PASSIONE & MENTALITA’! NO SOCIAL, NO HASTAG, NO TAG!

 

 

 
 
 
             
 
 
 
 
             
 
 
 
Juventus Club Andria "Giovanni Agnelli" - Via Enrico Dandolo 37/39 - 76123 Andria
Info line 320/6209445 - Sede: 0883 1983534 - info@juventusclubandria.it - Webmaster: Domenico Mosca

 
Sito non ufficiale in quanto tutti i marchi e i loghi (Juve, Juventus e Scudetto) sono di esclusiva proprietà della Juventus Football Club S.p.a..
Il sito non rappresenta un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 /2001 in quanto aggiornato senza alcuna periodicità. I video, le immagini e i disegni
utilizzati sono tratti da Internet e quindi sono da ritenersi di pubblico dominio, in caso di violazioni comunicarlo a info@juventusclubandria.it,
provvederemo alla pronta rimozione.