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UNA JUVE SFORTUNATA SI ARRENDE AL BARCELLONA
 
Buona la prima....male la seconda. La Champions League continua ad essere sempre sfortunata per la nostra Juventus. Perdere una partita dopo tre goal annullati, un goal subito su rimpallo ed un goal su rigore inesistente significa che la buona sorte si è proprio dimenticata di noi....Con questo non vogliamo togliere i meriti della vittoria agli spagnoli che alla fine hanno portato via una vittoria tutto sommato meritata. Ma se pensiamo che l'1-1 è stato raggiunto per ben tre volte.....ma per ben tre volte, tutte con Morata, il piede del nostro attaccante è sembrato essere sempre più avanti, di poco, di centimetri. Regola assurda, vada il primo, vada il secondo, ma il terzo goal andava convalidato. Chiaro che poi con il Barca molto più in palla di noi, la squadra comunque ne risente soprattutto a livello psicologico. Insomma periodo no per gli episodi, tra espulsioni e reti non convalidate, ben cinque di fila tutte a Morata sempre un filino avanti al difensore.  

Pronti via la Juve entra subito in confusione nei primi istanti della partita. Il Barcellona tiene palla molto più che qualsiasi avversario incontrato sino a questo momento. Pirlo schiera Kulusevski e Chiesa esterni con quest'ultimo che oltre a vedersi pochissimo risulterà determinante sul tiro di Dembelé per lo 0-1. Bonucci dietro c’è, e si vede subito nella partenza da incubo dei bianconeri, quando Demiral libera Messi con la Pulce che sbaglia clamorosamente. E’ il primo di tre pericoli in 2 minuti: seguiranno un tiro di Pajnic e un palo di Griezmann. Il Barcellona a tratti sembra persino non affondare verso la porta, ma nei primi 45’ potrebbe fare anche più del gol di Dembelé, che arriva al 13’ dopo uno spettacolare cambio di gioco di Leo Messi. Buonissima la prestazione di Szczesny.

La Juve prova a rispondere ma lo fa spesso incartandosi finendo per cercare vie troppo chiuse, per incanalarsi in spazi stretti e senza frutti. Poi c’è il rapporto conflittuale di Morata con il fuorigioco: Alvaro segna come detto altre tre volte, ma tutte le reti sono annullate. Sulla prima è in posizione avanzata piuttosto evidente, la seconda (un cross di Cuadrado) è ancora questione di centimetri, la terza, a inizio ripresa, è una beffa per il centravanti, perché si tratta di nuovo di porzioni di piede, oltretutto di un giocatore che va in girata a colpire la palla più indietro. Una maledizione la sua. Era il gol del potenziale 1-1, dopo 10’ di una ripresa cominciata comunque in sofferenza ed era la prima sortita juventina. La Juve ne risente di questa assurda sfortuna e non riesce più ad essere pericolosa. Nemmeno i cambi riescono a modificare le sorti di una partita già segnata in cui la squadra resta anche in dieci per l'espulsione di Demiral.

 Dybala, non in forma, si spegne lentamente, Chiesa mai acceso e Morata con Cuadrado gli unici che provano a lottare ancora. Peccato perchè con un pizzico di fortuna in più un pareggio si sarebbe potuto portare a casa. Per fortuna che nell'altra sfida gli ucraini della Dinamo e i magiari del Ferencvaros, prossimi avversari in trasferta, hanno impattato sul 2-2 tenendo la Juventus sempre seconda in classifica a tre punti dal Barcellona e con due punti di vantaggio su Dinamo e Ferencvaros. Peccato anche aver regalato al Barcellona anche l'assenza di Cristiano Ronaldo rimasto seduto sul divano della sua villa torinese causa tampone positivo Covid è che ha cercato di caricare la squadra nel prepartita. 0-2 il finale grazie al rigore regalato dall'arbitro è trasformato da Leo Messi. Ci rifaremo al Camp Nou con un CR7 in più. 
Intanto è stata la prima serata con il Club chiuso a causa del D.P.C.M. che prevede la chiusura di Associazioni come la nostra. Continuiamo a ribadire che trattasi di una assoluta ingiustizia come altre in questo periodo. E' stato triste e malinconico dover restare tutti a casa. Una sola volta nella storia del Club si era chiusa la sede, quando ci fu il decesso di Alberto Tesoro, in forma di suo rispetto. Per fortuna grazie alle varie chat del Club siamo riusciti a sentirci spesso e a non essere troppo isolati durante la partita. Il Club è anche questo: RESTARE UNITI E COMPATTI, ORA PIU' CHE MAI. Questo il motto che da subito il nostro FABIO ha lanciato a tutti. Adesso la prossima partita sarà quella di campionato contro la neo promossa Spezia, sfida da vincere ad ogni costo onde evitare ulteriori ritardi nella classifica  e soprattutto altre ingenerose critiche ad Andrea Pirlo. Se Pirlo lo state mettendo sotto processo, allora Conte cosa dovrebbe subire visti i pessimi risultati sin qui conseguiti??? I soliti giornalisti faziosi e "terroristi". 
Per questa partita di campionato i nostri soci non si sono persi d'animo. Pur di restare collegati sono state individuate due soluzioni una che vedrà i nostri soci confluire in un Pub di un nostro socio stante l'orario che permette ancora di frequentare un locale pubblico con le dovute precauzioni e l'altra che vedrà altri soci collegati via Social.....insomma siamo sempre un passo in avanti è nessuno viene ovviamente lasciato indietro. Un grazie a chi in questa settimana si è sbattuto pur di trovare soluzioni, da Fabio Attimonelli a Marco Fiandanese, da Vincenzo Memeo a Michele Zagaria e sino ad arrivare all'immancabile Sabino Chieppa. Grazie di cuore ragazzi.  
350 ISCRIZIONI!!!
Intanto i soci stanno rispondendo bene al richiamo del sostegno verso il Club in questa stagione difficile soprattutto in termini economici. Raggiunta e superata quota 350 tessere sottoscritte (ad oggi già 357). Altri passi in avanti verso numeri importanti in una stagione come questa. Siamo ancora indietro rispetto ai nostri standard abituali ma per quest'anno andrà così è cercheremo con ogni nostra forza di raggiungere almeno le 500 unità. Sarebbe tanta roba per noi! Dateci tutti una mano per sostenere le spese vive mensili. Noi Vi aspettiamo è siamo pronti anche a raggiungervi nella vostre attività per raccogliere le adesioni. 
Abbiamo lanciato anche una campagna pubblicitaria che vede ritratti, sui gruppi whatsapp, i diversi soci mentre sottoscrivono il modulo, al fine di stimolare chi ancora non ha fatto il proprio atto di amore nei confronti del Club. 
LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI! CHIARO??? 
#RIAPRITE I CIRCOLI E LE ASSOCIAZIONI COME LE NOSTRE
 

 

 
 
 
             
 
 
 
 
             
 
 
 
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