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dot PERSO AI RIGORI IL MEMORIAL “RUGGIERO, RICCARDO LORUSSO e VINCENZO ORCIUOLO”

dot COME SE NON BASTASSE PRESENTI ANCHE AL SEGUITO DELL’UNDER 23 NEI PLAY OFF DI SERIE C

dot SI CHIUDE UNA ORRIBILE STAGIONE. NONOSTANTE TUTTO, NOI PRESENTI FINO ALLA FINE.

dot STAGIONE SENZA TROFEI, IL SALUTO A CHIELLINI E DYBALA.

dot ANCORA SUPPLEMENTARI AMARI PER LA JUVE! NOI IN 180 A ROMA.

   
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REGALI DI FINE STAGIONE…….!
 

Non basta alla Juventus un Dybala versione lusso per conquistare tre punti in casa di un Genoa con il destino oramai compromesso. Il numero 10 segna la rete del vantaggio (115 gol in bianconero come Roberto Baggio, 82 in campionato come Cristiano Ronaldo) e centra un clamoroso palo, ma i bianconeri si perdono negli ultimi minuti e permettono ai rossoblù di ribaltare incredibilmente la partita. La Juventus del finale di partita fa infuriare e non poco noi tifosi, arruffona in difesa e completamente sballata in avanti. Alla vigilia della finale di Coppa Italia di mercoledì con l'Inter ci si interroga parecchio. Allegri pensa alla gara dell'Olimpico e parte con De Ligt, Zakaria e Morata in panchina, mentre Danilo rimane direttamente a casa. In attacco tridente con Dybala, Vlahovic e Kean, e proprio quest'ultimo ha subito l'opportunità di aprire il match con colpo di testa ravvicinato che finisce alto. Partita che comunque fatica salire di tono, nella Juventus il rientrante Arthur va a velocità ridotta (con diverse imprecisioni). Per i bianconeri ci prova ancora Kean su assist di Vlahovic. La partita cambia ritmo nella ripresa e al 3° minuto Dybala spezza la parità. Il numero 10 bianconero riceve dal limite, per un destro vicino al palo che non lascia scampo al portiere rossoblu. E, dopo i cambi ci pensa ancora la Joya a illuminare Marassi. Sempre dal limite, stavolta cambia piede e, di sinistro, centra il palo. Il Genoa non riesce a reagire, la Juventus prova a chiudere il match: prima Kean centra il portiere da distanza ravvicinata su assist di Rabiot, quindi Vlahovic si libera sulla sinistra, ma il portiere rossoblù è sempre reattivo. Una partita che sembrava in assoluto controllo da parte della Juve viene clamorosamente riaperta a causa di un De Sciglio sbadato che si lascia prendere il tempo dall’avversario. Juventus che si smarrisce e che ringrazia Szczesny. Amnesie finali che faranno riflettere Allegri ma non solo lui, come l'occasione fallita in contropiede da Kean….assurdo ma come si fa a mettere fuori una palla del genere e come il rigore provocato da De Sciglio, ancora lui, nel recupero. Un disastro. Pensare che si vuole rinnovare il suo contratto. Confusione paurosa dalle parti della Continassa.  Finisce 2-1 per i genoani che festeggiano manco avessero conquistato già la salvezza. Noi chiudiamo arrabbiandoci a più non posso, non esiste fare questi assurdi regali a fine stagione. A parti invertite non sarebbe successa la stessa cosa. Svegliaaaaaaaaaaaaa. Come sempre non potevamo non esserci anche al Marassi sponda genoana. Nonostante la trasferta fosse di venerdì sera in 3 i nostri soci che hanno risposto presenti sugli spalti del vetusto impianto che andrebbe reso più confortevole. Assurdo avere per il settore ospiti ancora la famosa gabbia. Trasferta molto agevole grazie al volo diretto Bari – Genova al venerdì pomeriggio. Giunti nel capoluogo ligure i tre, Michele Di Schiena, Fabio Attimonelli e SuperMario Borr, hanno raggiunto il centro di Genova per farsi una bella passeggiata per le vie del centro. Di li poi a piedi hanno raggiunto lo stadio attraversando diversi bar di ritrovo dei genoani. Giunti sotto al settore ospiti dopo una chiacchierata entrano nello stadio posizionandosi all’anello inferiore. Nessuna pezza viene esposta per via della notizia che un tifoso bianconero molto noto è in gravi condizioni di salute. I nostri sono come dei pr, li vedi a parlare prima sotto, poi al centro, poi sopra. Tutti a complimentarsi con loro e con il nostro Club per esserci sempre ed in ogni dove. A fine gara con la Juve che viene sotto al settore si arrabbiano parecchio con i calciatori mandandoli a quel paese per la sciagurata prova avuta nel finale di gara. Regalo che potevano risparmiarsi di fare. Vengono trasferiti a bordo delle navette verso il parcheggio e di li grazie agli amici del Club di Massa, presieduto dalla cara Paola Francesconi, vengono accompagnati all’aeroporto di Pisa dove alle 06,00 del mattino avevano un volo diretto su Bari. Insomma trasferta economica, comoda e soprattutto che li ha visti davvero poche ore fuori di casa. Unici ed onore a loro per aver risposto presenti in quest’altra trasferta. Non è semplice riuscire ad esserci sempre ed in ogni luogo. Il nostro Club lo fa da oramai anni ed anni con orgoglio e sacrificio. Che possa il Genoa andarsene in B in modo da avere una trasferta in meno in quel di Genova, faticoso ogni anno doverne fare due! Adesso ci si prepara per l’invasione di Roma, dove 180 soci raggiungeranno la Capitale. Numeri impressionanti che fanno impallidire chi soffre per quello che siamo NOI!


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