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CHRISTMAS DINNER “BLACK&WHITE”
 

Carissimi soci, carissimi lettori di juventusclubandria.com, carissimi simpatizzanti juventini e/ amici del Club, siamo giunti alla 17^ edizione della nostra tradizionale festa natalizia. Una festa che per anni si è svolta all’interno della nostra sede con tantissimi giochi, musica e premi per poi negli ultimi anni trasformarla in un momento di festa celebrato in location differenti. La sostanza resta sempre la stessa. Scambiarci gli auguri di Buon Anno tutti assieme all’insegna dell’immancabile goliardia che da sempre contraddistingue la nostra grande comunità bianconera. Un gruppo cresciuto di anno in anno con dei numeri che fanno morire di invidia proprio chi non ci sopporta. Come sempre all’evento anche per quest’anno sarà abbinato l’aspetto sociale. In questa edizione sosterremo il piccolo GABRIELE CAPURSO un tifoso juventino che frequenta da questa stagione il nostro Club, affetto dalla distrofia muscolare “Duchenne”, una distrofia rara per la quale sta effettuando delle cure sperimentali che si spera possano sortire gli effetti tanto desiderati. Per questo motivo Gabriele con il suo papà si vede costretto a raggiungere il Gemelli di Roma ogni giovedì con le spese che ne conseguono. Il ricavato della lotteria benefica abbinata alla festa sarà tutto destinato al piccolo Gabriele e alla sua famiglia. Per questo motivo confidiamo nella collaborazione di tutti voi a partecipare alla serata acquistando anche più tagliandi della lotteria. La cena con musica del Dj Michele Zingaro, il karaoke e la performance del trombettista cubano Damian Chappotin costerà 25,00 euro. Il costo di ogni singolo tagliando della lotteria sarà invece di Euro 5,00. La lotteria vedrà in palio per i primi tre premi le tre maglie ufficiali della stagione 2019/2020 che utilizza la Juventus. Al quarto premio andrà il giubbotto THE SOUTH FACE griffato Andria Presente, al quinto premio una felpa Andria Presente, a seguire altri premi di prodotti ufficiali Juventus. La festa/cena si terrà presso il DENNY’S PUB sito in Viale Ovidio 173 del nostro amico socio Marcello Fusaro. Un ampia sala accoglierà tutti noi in una serata che sarà come sempre unica!

 

MENU’ DELLA SERATA

 

Entrèe

 

Chele, panzerottini e crocchette

 

Antipasti

 

Salmone e polipo, crudo alla barese, bresaola e formaggi

 

Primo

 

Lasagna al forno

 

Secondi

 

Pizze e carne alla brace

 

Frutta

 

Torta celebrativa

 

Caffè

 

Digestivo

 

Bevande incluse

(acqua, birra o vino, aranciata o coca cola)

 

Le prenotazioni sarà possibile effettuarle al 320 620 9445. E’ previsto anche un menù per bambini e ragazzi sino ai 14 anni al costo di Euro 10,00 cad.

 

TUTTI ALLA FESTA

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA. UNA GRANDE FAMIGLIA

 

 
 
ALTRA VITTORIA IN CHAMPIONS!
 

La Juve chiude il suo girone Champions con la quinta vittoria consecutiva, in teoria sarebbero dovute essere sei su sei se pensiamo che a Madrid avremmo strameritato di vincere una partita condotta sullo 0-2 poi purtroppo pareggiata. Resta il fatto che la Juve ha totalizzato 16 punti come era riuscito in precedenza alla Juve di Lippi e Capello. Insomma un girone passato in scioltezza con la squadra che ha dimostrato di avere in Europa una mentalità differente, sempre alla ricerca della vittoria anche quando la partita non assume significati importanti. Ecco se mettiamo a confronto l’ultima partita del girone dello scorso anno a Berna con questa di Leverkusen, noteremo già delle sostanziali differenze ma non soltanto nel risultato ma soprattutto nel modo di stare in campo, nel modo con cui si cerca sempre la vittoria, anche quando magari l’avversaria sta producendo il massimo degli sforzi. Ad un certo punto Sarri in Germania ha voluto fortemente vincerla inserendo in campo anche Paulo Dybala in un tridente da favola. Risultato? due assist dell’argentino uno per CR7, l’altro per Higuain autori delle due reti con le quali la Juve ha regolato anche i tedeschi del Bayer Leverkusen per 0-2.

Una bella partita che ha regalato diverse emozioni con un giro palla della Juve davvero bello da vedersi. Esordio stagionale in Champions per Gigi Buffon autore di una bella prestazione. Anche Demiral si è dimostrato davvero tosto e soprattutto bravo. In crescita sia De Sciglio che Danilo.

Adesso attendiamo con la solita emozione, la solita ansia i sorteggi degli ottavi di finale che potrebbero vedere la Juve affrontare o il Real Madrid, o il Tottenham, o il Chelsea, o il Borussia Dortmund oppure il Lione. Avversarie tutte temibili ma che andranno affrontate con la consapevolezza che noi siamo la JUVENTUS! Qualsiasi sarà l’avversaria che uscirà dall’urna noi dello Juventus Club Andria ci saremo come sempre. Trasferte già fatte soprattutto a Madrid e Londra dove siamo stati tante, tantissime volte, ma anche a Lione e Dortmund siamo già stati, dunque nulla di nuovo da scoprire. Da segnalare invece il passaggio agli ottavi della sempre più sorprendente Atalanta che ha regalato un sogno ad un intera città. Incredibile. Da ridere invece come sempre la solita eliminazione di quelli del Triplete (????), di quelli che sognano sotto l’ombrellone, di quelli che sanno chiacchierare ma come sempre non concludono niente. Ben gli sta! Figuraccia di merda, l’ennesima della loro storia!

La trasferta in Germania per i nostri soci al seguito è stata accolta nelle nostre chat come un qualcosa di grandioso. Arrivare in ogni dove per noi è la normalità, ma farlo anche quando la gara conta poco quanto niente non è da tutti. Per questo tanto onore a chi ha rappresentato l’intero Club facendo ancora una volta gruppo tutti assieme e soprattutto dimostrando un attaccamento alla Juve oltre che al Club stesso davvero incredibile. Bravi i nostri al seguito. Eppure la trasferta era partita male con ben 5 defezioni, delle quali tre (i fratelli Centrone con il cugino) a causa di grossi problemi di famiglia insorti alla vigilia (un abbraccio immenso ai fratelli Centrone), per Marco Di Vincenzo, avvocato, degli improrogabili ed improvvisi impegni di lavoro non ne hanno permesso la sua partenza, idem per Franco Fusaro, anche lui bloccato dal lavoro. Succede. Sono rimasti in otto a partire, Gaetano Maddalena, Gianni Greco, Giorgio Nicolamarino, Maria Scamarcio, Gianfranco Cannone, Chiara Abbasciano (immancabile), Nicola Fortunato e Massimiliano Capece. Una bella squadra. In 5 sono partiti da Roma per Colonia, in 3 hanno raggiunto dapprima Torino per poi assieme agli amici di Aosta farla in furgone verso Leverkusen, sfidando pioggia e neve nel tratto svizzero. Grandiosi. Due notti in viaggio solo per esserci e per la grande passione per i colori bianconeri.  Chi ha raggiunto la Germania comodamente in aereo, ma dopo aver percorso di notte oltre 400 km per raggiungere l’aeroporto di Fiumicino da Andria, ha pernottato nella bella Colonia. Classico giro ai mercatini di Natale per poi cenare tutti assieme in un tipico ristorantino tedesco. Al mattino in treno hanno raggiunto la vicina Leverkusen, città che offriva ben poco di attraente. Ritirati i biglietti allo stadio in momenti differenti, il gruppo giunto in furgone, ha dapprima buttato un occhio alla nostra formazione primavera impegnata nella Youth League, nel campo limitrofo allo stadio, con tanto di foto ricordo (sciarpa Andria Presente sfondo campo) per poi recarsi in centro ed incontrarsi con gli altri per una birra di gruppo. Poi tutti assieme allo stadio posizionandosi alla sinistra del settore a confine con la tribuna locale. Solite foto di rito con la pezza per Alberto tenuta in bella vista. Gioia per le due reti oltre che per un'altra vittoria è poi chi in furgone, chi ai treni per Colonia. Da Colonia sono poi ripartiti per Roma al mattino all’alba. Tutti hanno fatto rientro ad Andria nel pomeriggio di giovedì,ampiamente soddisfatti per aver risposto ancora un'altra volta presenti. Stanchissimi i ragazzi che hanno viaggiato in furgone, due notti alla guida non è cosa mai semplice soprattutto su strade che non si conoscono.

Al Club altra serata abbastanza movimentata con Fabio il Segretario che ha voluto festeggiare con tutti il suo compleanno appena passato. A fine primo tempo ripetuti brindisi a suon di ogni genere di alcolico. Cioccolate e panettone tradizionale per tutti. Bella atmosfera resa ancor più dolce dalla vittoria della Juventus oltre che dalla sconfitta alla sera precedente delle merde!

Adesso ci attende la gara di campionato contro l’Udinese da vincere ad ogni costo. Gli ultimi due passi falsi devono essere di monito. Non possiamo perdere altri punti in questo momento.

A Torino saranno in 11 i nostri soci che saliranno. Pochi ma buoni, esserci è quello che conta di più!

 

Nella foto gallery sul sito potrete visionare tutte le foto di quest’altra trasferta dei nostri soci arrivati anche in Germania!

 

JC ANDRIA, LA GENTE COME NOI NON MOLLA PROPRIO MAI!

 

 

 
 
PRIMA SCONFITTA STAGIONALE!
 


Nella giornata in cui avremmo potuto riconquistare immediatamente la vetta della classifica persa soltanto una settimana fa, la Juventus non riesce ad approfittare del mezzo passo falso casalingo dell’Inter incappando nella prima sconfitta stagionale nella difficile trasferta romana contro la Lazio. Ci sta perdere una partita dopo quasi 3 mesi e mezzo di stagione ufficiale. Spiace perché l’occasione era ghiotta in un Olimpico a forti tinte bianconere stante l’autentica invasione di tifosi giunta a Roma da ogni parte d’Italia. Eppure la Juventus aveva condotto quasi tutto il primo tempo disputando una buona gara e mettendo spesso in difficoltà la retroguardia laziale. Se al riposo si fosse andati sullo 0-2 non ci sarebbe stato nulla da dire, ma purtroppo come spesso accade nel calcio, se sbagli le occasioni poi vieni punito. Dal possibile raddoppio al pareggio proprio allo scadere. Nella ripresa la Juve prova a riportarsi avanti ma complice un arbitraggio a dir poco scandaloso si ritrova dapprima in 10 uomini per una esagerata espulsione di Cuadrado per poi subire la pressione della squadra laziale che forte di un uomo in più riesce a trovare i varchi giusti con la nostra squadra che ha inziato a vacillare troppo. 3-1 il risultato finale con Szczesny che ha evitato un passivo più pesante neutralizzando anche un calcio di rigore con paratona anche sulla respinta. Di Cristiano Ronaldo la rete del nostro vantaggio che aveva fatto letteralmente esplodere l’Olimpico. Peccato perché se l’arbitro avesse usato il cartellino rosso anche per un precedente fallaccio su Matuidi, probabilmente avremmo assistito a tutt’altra gara. Ma a noi non piace piangerci addosso, sappiamo riconoscere le sconfitte è dare il giusto merito ad un avversaria che ci ha fatto ben tre gol. Nulla è perduto, anzi siamo certi che da questa sconfitta, da questo piccolo periodo no, la nostra Juve saprà trovare le giuste motivazioni, le giuste contromisure per poter ripartire più forti ed incazzati di prima, alla conquista di quel primo posto che meriteremmo ampiamente. Solo due i punti che ci separano adesso dall’Inter. Qualcuno però spieghi loro che non si festeggia a dicembre la vittoria del campionato…..


Come detto la trasferta a Roma è stata molto partecipata con quasi 50 soci andriesi presenti sugli spalti dell’Olimpico tra chi con il bus organizzato e chi con altri mezzi come auto, treni e aereo. Un ottimo numero che ci ha visto suddivisi tra Settore Ospiti, Curva Sud e Tribuna Montemario. Partiti da Andria alle ore 11,00 da Piazza Trieste e Trento con solito ritrovo alla Caffetteria Goodness, la compagnia, capeggiata dal Presidente Nicolamarino e dal nostro immancabile segretario Fabio registrava una presenza di nuove generazioni molto forte. Segno evidente del ricambio generazionale in continua crescita. Prima sosta a Mirabella dove i nostri praticamente ne approfittano per pranzare è per bersi una birra oltre fare una bella foto di gruppo. Poi tra ricordi, dialoghi e risate si arriva a Roma dopo un'altra breve sosta per un caffè. Alla barriera di Roma Sud trovano la Polizia ad attenderli, ma i nostri in maniera molto astuta, togliendo sciarpe, simboli di riconoscimento, riescono a spacciarsi per un bus di Architetti in arrivo a Roma per visitare una mostra….il Maax…..che ridere. La polizia se la beve ed ecco che sono liberi delle scorta che gli ha evitato lunghe attese al casello. Si districano nel traffico romano del sabato sera giungendo da una traversa secondaria sul Lungotevere della Vittoria dove era previsto il parcheggio per i mezzi organizzati. Di li a piedi tutti assieme si dirigono verso l’Olimpico dove appena arrivati trovano già una marea di persone in coda in attesa che i cancelli aprissero. Assurdo che ogni volta che si giochi a Roma le code siano lunghe ed estenuanti con gente che puntualmente entra a partita in corso. Mentre si era in coda ci si rendeva conto dell’impressionante numero di persone che si aveva avanti ma soprattutto dietro. Sembrava l’esodo di una finale. Che numeri che spostiamo noi juventini, un fenomeno sociale, una passione immensa se si pensa che si parlava di una normale trasferta di campionato di inizio dicembre. Nel frattempo giungevano tutti coloro che hanno viaggiato in auto, treno o aereo. Ognuno in coda per il suo settore. All’interno del Settore ospiti il grosso del gruppo si posiziona tutto a sinistra a confine con al Montemario, nella parte bassa e lungo la scalinata. Gran bel tifo a dispetto dei problemi della nostra curva degli ultimi tempi. Segno evidente che non si vuole mollare ma si vuole solo sostenere i nostri colori in un momento molto critico per la nostra curva. Se ci si guardava indietro si scorgeva una muraglia umana. Da registrare anche dei controlli all’ingresso troppo lunghi ed esagerati. La partita scorre via, la delusione serpeggia sui volti dei nostri che incassano la prima delusione stagionale. Cantano e sostengono la Juve sino al termine i nostri sventolando un tricolore con il vecchio simbolo della Juve segno dell’immenso amore che va oltre una sconfitta, oltre ogni risultato. Si danno forza l’uno con l’altro per poi dopo un ora abbondante uscire finalmente dall’Olimpico non prima di aver tributato applausi ai Vigili del Fuoco posizionatisi sotto il nostro settore. Foto di rito con la pezza per Alberto, tenuta in questa occasione appesa in balconata principale. Appena tutti fuori i nostri in bus si salutano con coloro i quali restano su Roma per pernottare. Finalmente giungono al pullman, lasciando poi Roma a mezzanotte e mezza abbondante con unica sosta nella bretella che conduce da Roma Sud all’A1. Prevale la stanchezza con l’arrivo ad Andria alle 06,30 del mattino di domenica. Si scambiano gli auguri dell’Immacolata per poi ognuno far rientro alle proprie abitazioni. Un'altra trasferta è stata organizzata alla grande non solo numericamente parlando. Anche al Club grande è stata l’affluenza di soci con Nicola Pisani il nostro tesoriere che ha voluto festeggiare il suo onomastico con tutti. Una abitudine piacevolmente consolidatasi all’interno del nostro club con frequenti brindisi e festeggiamenti. Siamo una famiglia invidiata da tutti! Peccato per il risultato finale che ha lasciato un po tutti con l’amaro in bocca. Ma dato che siamo dei grandi juventini sappiamo che questo è il momento di rimboccarsi le maniche ed essere al fianco della squadra in ogni dove come sempre facciamo. La strada verso lo scudetto è lunghissima, crederci sempre ed arrendersi mai. Avanti Sarri, Avanti Juventus, Avanti Noi!


 


TESSERAMENTO


Nel frattempo procede spedito il tesseramento al nostro Club che ci ha visto raggiungere il traguardo delle 760 tessere sottoscritte sin qui. Ci sarà tempo sino a fine gennaio, pertanto chi ancora non lo avesse fatto si affretti se vorrà assistere in prima linea allo spettacolo della Champions a partire da febbraio.


 


NATALE BLACK&WHITE


Abbiamo anche stabilito la data della nostra consueta cena/festa sociale nel corso della quale ci scambieremo gli auguri natalizi e di buon anno 2020. Si terrà il prossimo 27 dicembre presso il DENNY’S PUB del socio Marcello Fusaro in Viale Ovidio. Sarà una serata all’insegna dello stare assieme, del nostro essere grandi gobbi, di musica e divertimento con Dj e trombettista cubano, ma soprattutto una serata di solidarietà in quanto il ricavato della lotteria, che vedrà in palio diversi premi tra i quali le tre maglie ufficiali della Juventus, sarà destinato alla Famiglia del piccolo Gabriele Capurso tifoso juventino che frequenta il nostro club affetto dalla distrofia muscolare Duchenne, il quale necessita di cure costanti presso l’Ospedale Gemelli di Roma. Contiamo come sempre sull’aiuto di tutti oltre sulla presenza numerosa di tutti i soci.


Archiviata Roma si passa subito ad un'altra trasferta, questa volta all’estero in terra tedesca. Si andrà per la prima volta per il nostro club in quel di Leverkusen dove la Juventus affronterà l’ultima ed ininfluente gara del girone Champions. Una bella pattuglia di soci arriverà li in Germania ben 13 nonostante ribadiamo la scarsa importanza della gara. Tanto onore a chi ci rappresenterà in questa trasferta.


 


Nella foto gallery sul sito potrete visionare tutte le foto di quest’altra trasferta dei nostri numerosi soci presenti all’Olimpico!


 


JC ANDRIA, LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!


 


 

 
 
LA JUVE PAREGGIA!
 

La Juve che pareggia fa sempre notizia. Quest’anno evidentemente siamo indigesti alle partite giocate in orari come 12,30 e 15,00. Sarà un caso? Una coincidenza? Eppure i precedenti pari di Firenze e Lecce erano state partite giocate alle 15,00. Domenica all’ora di pranzo allo Stadium è maturato un clamoroso pareggio tra la Juventus ed il Sassuolo che è riuscito nell’impresa di portare via un punto da Torino. 2-2 il risultato finale, con la Juventus andata in vantaggio con Leonardo Bonucci per poi essere subito raggiunta sul pari dai neroverdi che ad inizio ripresa sono andati clamorosamente in vantaggio complice una dormita colossale del reparto difensivo bianconero con Buffon che avrebbe potuto tranquillamente gestire il tiro non irresistibile dell’attaccante avversario.

Poi la Juve in maniera abbastanza confusa ha cercato di riequilibrare l’incontro per poi cercare la vittoria con vani assalti nel finale. Di Cristiano Ronaldo la rete del pareggio su calcio di rigore, rigore che la Juve avrebbe meritato anche prima per una clamorosa strattonata su De Ligt nell’area sassolese. Nessun dramma adesso, la Juve resta imbattuta in questa stagione, seppur scavalcata di un punto dall’Inter in classifica. Il campionato va ricordato a tutti che non si è chiuso il 1 dicembre. Sarà come sempre una lunga volata di qui a maggio con una avversaria che fa sul serio. Il Sassuolo dobbiamo ammettere che ha giocato una bella prova. A nulla è valso l’assedio finale dei bianconeri che non sono riusciti questa volta a trovare il guizzo vincente per un'altra vittoria. Finalmente adesso una settimana senza partite nel mezzo che potrà far allenare al meglio tutta la squadra per preparare la difficile sfida dell’Olimpico contro la Lazio.

Anche contro il Sassuolo il nostro Club è stato presente con diversi soci che hanno raggiunto Torino con diversi mezzi, tra chi in bus con amici di altri club pugliesi e chi come sempre in aereo. In 31 alla fine si sono ritrovati allo Stadium suddivisi tra i vari settori. A capitanare i nostri Salvatore Lomuscio coadiuvato da Maria Scamarcio e Giorgio Nicolamarino. Viaggio in bus molto comodo per i nostri saliti con la Marino ed arrivati su per le ore 09,00. Orario insolito della partita 12,30 con un tempaccio da lupi, acqua e freddo hanno caratterizzato la presenza dei nostri su. Da segnalare la solita goliardia del carissimo Francesco Lorusso, gran bella persona che per addormentarsi a bordo del bus ci ha messo tanto, mantenendo sveglio mezzo bus che ascoltava i suoi racconti. Tra i soci storici da segnalare la presenza di Gaetano Orrico e Gianni Greco che aggiunge un'altra presenza dal vivo alle tante negli ultimi mesi. Anche Luciano Mariano è tornato dopo le presenze con Genoa e Toro nel derby. Insomma una bella comitiva di soci ai quali immancabili si sono aggiunti quelli della prima volta….che non finiscono mai….All’arrivo a Torino colazione nel centro commerciale, distribuzione di qualche tagliando a chi arrivato in aereo (su Orio al Serio con auto a noleggio verso lo Stadium) per poi fare ingresso dentro la curva alle 11,30 sotto una fitta pioggia. Atmosfera noiosa allo Stadium, ma questa oramai non costituisce più una novità. La mancanza di tifo inizia a farsi pesante. I nostri come sempre sono alla sinistra della curva nelle solite file in basso. Termina la partita, con delusione si avviano chi al bus, chi alle auto o mezzi urbani per raggiungere gli aeroporti. Chi in bus fa rientro a casa verso le 03,00 della notte, chi in aereo rientra già in serata. Peccato, occasione sciupata soprattutto alla vigilia di una delicatissima trasferta in quel di Roma sponda Lazio dove ci sarà una autentica invasione di tifosi juventini, si parla di circa 15.000 persone al seguito che cercheranno di spingere la squadra verso una vittoria che sarebbe fondamentale per mantenere il ritmo scudetto li davanti. Anche il nostro club sarà presente in gran numero all’Olimpico con ben 38 soci in partenza sabato mattina. Un'altra grande presenza a dimostrazione dell’attaccamento che abbiamo per questi colori. Non sarà un pareggio casalingo contro il Sassuolo o la vetta della classifica persa a farci perdere l’entusiasmo perché la gente come noi non molla mai!

 

SEMPRE AL TUO FIANCO! MAGICA JUVE ALE’…AMO SOLTANTO TE….

 

 

 
 
LA JUVE PRIMA NEL GIRONE CHAMPIONS!
 

Quella contro l’Atletico Madrid a livello di emozioni non era minimamente una gara paragonabile a quella dello scorso anno quando serviva una notte epica per rimontare gli uomini di Simeone. Ma le sfide Champions anche quando in palio non hai importanti traguardi rivestono sempre quel fascino irresistibile. A dimostrazione di come la sfida fosse molto sentita dai noi juventini vi è stata la carovana di oltre 100 soci partita da Andria per una gara che valeva il primato nel girone e permetterebbe di giocare la gara di ritorno degli ottavi di finale in casa allo Stadium. Così è stato, 1-0 il finale con rete straordinaria di Paulo Dybala autore di una punizione magistrale seppur da posizione defilata. Un'altra magia del fuoriclasse argentino che ha fatto riscaldare l’atmosfera dello Stadium diventata negli ultimi tempi troppo fredda per i nostri gusti. Una gran bella Juve che avrebbe meritato un risultato più tondo per quanto visto in campo. Ma quel che contava era vincere è la Juve lo ha fatto mantenendo il proprio baricentro sempre alto, sempre alla ricerca di un altro gol, correndo qualche rischio soltanto nel finale quando la stanchezza si è fatta sentire ed allora De Ligt ancora una volta è entrato in modalità muro, andando di fatto a rintuzzare ogni attacco degli spagnoli. Qualificati agli ottavi di finale, primi nel girone, ora non resta che l’ultima trasferta in terra tedesca contro il Bayer Leverkusen una sifda da onorare che la Juve dovrà cercare di far sua memori della pessima prova dello scorso anno in quel di Berna. Siamo soddisfatti sin qui del cammino in Champions che ha visto la nostra squadra andare sempre alla ricerca della vittoria, osando fino all’ultimo respiro di ogni gara.

Adesso si iniziano a valutare le squadre che sicuramente saranno seconde in classifica che potremmo incrociare sulla nostra strada negli ottavi di finale. Una certezza è rappresentata dal Real Madrid che sarà l’avversaria sicuramente da evitare nell’urna. Vedremo dopo l’ultima giornata che potrebbe regalare il passaggio clamoroso agli ottavi anche delle altre tre italiane.

La trasferta a Torino contro l’Atletico Madrid ha visto partire da Andria oltre cinquanta soci sui vari voli verso Torino, Cuneo e Orio al Serio oltre ad un bus da 55 persone tutto completamente pieno non solo di persone ma come sempre anche di tanto cibo portato come sempre dal buon Sabino Chieppa che non solo ha deliziato tutti i presenti a bordo nel consueto apericena di partenza ma ha anche organizzato il tradizionale pranzo presso il solito ristorante nei pressi dello Stadio. Insomma la solita trasferta a Torino organizzata nel migliore dei modi senza lasciare nulla al caso. Viaggio di andata tra risate e consueta lotteria vinta questa volta da Nicola Fuzio uno dei soci storici a bordo. Un bus che ha visto partire tantissimi ragazzi giovani, tanti al primo anno di iscrizione al Club, animati ovviamente da un entusiasmo incredibile, quasi stessero partendo per una semifinale Champions!

A bordo bus a far da responsabili oltre a Sabino Chieppa anche il Presidente Francesco Nicolamarino coadiuvato da Riccarda Lotti, che da ora in poi chiameremo donna Champions, visto che ha partecipato a tutte e tre le trasferte casalinghe del girone portando a casa tre vittorie.

Giunti a Torino la truppa dei soci in bus si è suddivisa tra chi ha raggiunto subito il centro città per una salutare passeggiata, chi a spasso per il centro commerciale oltre ad un gran numero di partecipanti al Tour di Museo e Stadio al quale si sono aggiunti anche i primi soci arrivati su in aereo. Alle 14,15 erano già tutti al ristorante per il tradizionale pranzo pre partita del nostro gruppo. Un menù da Champions quello organizzato questa volta da Sabino Chieppa in collaborazione con il locale che ci ospita. Alle 17,30 i nostri si alzano barcollando dalle tavolate allestite. Alle 19 sotto gli ordini di Giorgio Nicolamarino tutti i soci in Sud primo anello si ritrovano nel piazzale antistante della curva per fare ingresso tutti assieme all’interno posizionandosi nel Gate 122 in basso a sinistra. Bel gruppone. Pochissimi i tifosi dell’Atletico presenti. I nostri soci come detto erano presenti in tutti i settori dello stadio. Clima a tratti assordante. Assurda la situazione venutasi a creare in curva a Torino. Non è bello ascoltare spesso silenzi assordanti che non fanno certamente bene alla squadra che avrebbe bisogno della spinta del tifo organizzato. Peccato che si sia giunti a questa conclusione a parer nostro troppo drastica. Speriamo solo che si possa ripartire prima o poi! A fine gara i nostri in Sud si lasciano ritrarre in una bella foto di gruppo che da l’idea del gran numero di persone salite a Torino. Qualche ritardatario non fa partire puntuale il pullman, mentre chi in aereo si ritrova al ristorante per una cena di gruppo per poi ognuno raggiungere i propri alberghi o direttamente gli aeroporti da dove all’alba sono poi ripartiti per Bari. Viaggio di rientro abbastanza tranquillo con la stanchezza che la faceva da padrona su tutti.

Un grazie a tutti coloro che ci hanno permesso di battere ogni record di presenze su a Torino sacrificando giornate di lavoro, di studio, risorse economiche pur di esserci, dimostrando grande orgoglio di appartenenza al Club con tanto di sciarpa ANDRIA PRESENTE portata al collo!

 

 

JC ANDRIA, ORGOGLIO & PASSIONE DA 16 ANNI A MODO NOSTRO IN OGNI STADIO!

 

 

 

 

 

 

 

 
 
LA JUVE RIBALTA L’ATALANTA!
 

La trasferta a Bergamo è da sempre considerata una delle più ostiche sia sul campo ma soprattutto per l’ambiente che si crea sugli spalti e all’esterno dello stadio. Stadio???? Vogliamo parlarne? Vi sembra logico pagare 50 euro per poi ritrovarsi ancora un settore ospiti scoperto con i bagni a cielo aperto….quel settore li non meriterebbe nemmeno la Serie C. Una vergogna che una società come quella atalantina entrata anche nell’Europa che conta si permetta di applicare certi prezzi pur consapevole del servizio offerto. Tra le altre cose in una giornata caratterizzata da una pioggia battente che non ha risparmiato per un attimo i giocatori in campo è noi tifosi sugli spalti, gli unici sotto l’acqua al pari degli atalantini alla destra del nostro settore, quelli con i quali un tempo succedeva di tutto di più….

La Juve ha vinto una partita complicata ed in salita, prima il rigore assegnato agli atalantini nel primo tempo (sbagliato), poi la rete subita all’undicesimo della ripresa che avrebbe potuto mandarci ko, con gli orobici che infatti hanno provato più volte a mettere al sicuro il risultato. Una grande prova di De Ligt che mura ogni attacco dei bergamaschi. Poi quando la Juve sembrava essere in difficoltà ecco le mosse del Mister Sarri a cambiare il volto alla squadra con il pareggio raggiunto alla mezz’ora grazie a Higuain, autore poi anche della rete del sorpasso al minuto 37. L’Atalanta non ci sta, riparte, cerca con tutte le sue forze di pervenire al pareggio, ma la Juve in contropiede la chiude sul 1-3 grazie alla rete, bella, di Paulo Dybala. Tre punti pesantissimi con la festa sugli spalti di un settore ospiti pieno all’inverosimile. Anche i nostri sono arrivati a Bergamo, partiti in 10 da Andria con un minivan da 9 posti. Cosa non si fa pur di seguire la squadra in ogni dove. Come noi del resto conosciamo davvero pochissime realtà, non solo di tifosi juventini, ma parliamo in generale. Percorrere tutta quella distanza per raggiungere in quel numero Bergamo, non certamente una trasferta semplice, è un qualcosa di veramente straordinario. Farlo poi costantemente come facciamo noi è ogni volta una impresa che ti riempie di orgoglio. Ogni anno, ogni tre giorni, noi siamo sempre al seguito della Juve. Questione di mentalità, che noi dello Juventus Club Andria ne abbiamo da vendere. Le chiacchiere…..quelle, le lasciamo come sempre agli altri. Partiti alle 4 della notte tra venerdì e sabato i nostri hanno dapprima fatto colazione al Bar Sottoporta, rigorosamente juventino, in compagnia di un cane randagio……(quante risate) entrato nel Bar che ha fatto versare il succo a terra a Rino Losito dallo spavento. Finalmente i nostri riescono a prendere l’autostrada. Uno squadrone al seguito, con Fabio Attimonelli (immancabile), Michele Di Schiena, Michele Leonetti, Ciccio Manuto, Alessandro D’Ercole, Leo Addati, Pasquale Cipriani, Tommy Moscatelli, Gianni Sinisi e Rino Losito. Si alternano alla guida, tra risate, scherzi telefonici, musica a palla e birre che iniziano a girare. Prima sosta alla solita stazione di servizio a Mosciano dove gentilmente viene come sempre offerta la crostata ai nostri “avventori…” Fanno rifornimento poi si riparte verso Bergamo. Il tempo su strada regge. Sull’Autostrada del Brennero altra sosta dove i nostri fanno un aperitivo rinforzato con altro giro di birre. Hanno a bordo un arsenale tra bere e mangiare….tutto magistralmente organizzato dal grande Michele Di Schiena. A ritmo di musica i nostri non si accorgono di aver superato il bivio verso Brescia tirando dritto…..ma dove volevano arrivare???? Escono dall’autostrada per poi rientrare in direzione opposta. Finalmente giungono, seppur alle 13,30, al casello di Bergamo. Una pattuglia della stradale gli affianca scortandoli al parcheggio, ma i nostri non li seguono, svoltando erroneamente a sinistra….apriti cielo….la pattuglia ritorna a prenderli con tanto di cazziatone…..ahahahahha

Lasciano il mezzo per montare a bordo delle circolari locali dove trovano gli amici di Aosta e Bassa Valle. Giungono in tranquillità sotto il settore ospiti. La pioggia cade sempre più copiosa. I nostri comprendono che la giornata andrà così. Imperterriti sotto l’acqua sostengono la squadra dalla parte bassa del settore a destra. Fabio e Michele Leonetti entrano al rigore sbagliato dalla Dea per un problema al biglietto di Michele causato dalla ricevitoria che gli aveva emesso il tagliando. Per fortuna con il buon senso si è risolta la cosa. La nuova curva nord atalantina davvero bella da vedersi anche se il tifo non è stato quello solito. Minuti finali con il settore in festa e la squadra che veniva a prendersi gli applausi con il nostro Leo Addati a cavalcioni sulla vetrata con la pezza ALBERTO VIVE tenuta in prima linea. Dopo un ora e mezza vengono finalmente fatti ripartire verso il parcheggio ospiti vicino il casello autostradale. Tutto tranquillo anche al ritorno con i nostri che infreddoliti si cambiano qualche indumento per poi ripartire verso casa. Sosta per la cena poco sotto Modena. Entrano in Autogrill chiedendo di poter mettere tavola….con il cibo portato da “casa”…..Organizzazione perfetta. Anche la tovaglia. Numeri uno. Poi si riparte con frequenti cambi alla guida per giungere a casa verso le 4 del mattino di domenica, dopo averne combinate di cotte e di crude a bordo….. Altra colazione di gruppo prima di lasciarsi, questa volta al Bar Aurora. Un'altra grandiosa trasferta era già alle spalle nell’attesa del grande esodo verso Torino di martedì, dove oltre 100 soci saranno sugli spalti ed in ogni settore pronti a sostenere la Juve in una partita importantissima per il primato del girone Champions.

 

Nella foto gallery sul sito potrete vedere tutte le foto di questa bellissima trasferta dei nostri 10 soci al seguito!

 

JC ANDRIA, LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!

 

 

 

 

 

 

 

 
 
“JOYA” JUVE, MILAN ANCORA BATTUTO!
 

Da quando esiste lo JUVENTUS STADIUM, il Milan non è mai riuscito a portare via un solo punto in campionato. Si affannano, si sforzano ma il tabu' resta... Anche nell’ultima gara del 10 novembre, sono usciti sconfitti nonostante i rossoneri abbiano giocato una onesta partita dalla quale, forse, avrebbero meritato di portare a casa un punticino.....(MAI UNA JOYA.....per loro.....ahahahahahah), con la Juve che ha disputato invece la peggior partita stagionale al pari di quella giocata a Firenze. Ancora una volta Paulo Dybala in forma strepitosa, ha tirato fuori dal cilindro un'altra grandiosa giocata che ha permesso alla Juve di vincere anche quest’altra importante partita, tenendo sempre alla spalle l’Inter anch’essa vittoriosa seppur a fatica. Eppure Dybala era partito dalla panchina, subentrando poi proprio al posto di uno spento ed affaticato Ronaldo che non ha preso tanto bene la seconda sostituzione nel giro di pochi giorni. Ma è stato giusto così come è comprensibile il gesto del campione portoghese di non accomodarsi in panchina ed andare diritto negli spogliatoi. Normale che un campione del suo calibro voglia sempre restare in campo anche nelle giornate no, alla ricerca del guizzo vincente che solo un campione come lui può trovare. Il guizzo questa volta lo hanno trovato Gonzalo Higuain e Paulo Dybala, un azione confezionata dalla premiata ditta argentina con il Pipita ancora una volta nelle vesti di assist man come a Mosca. La stampa al termine della partita invece di celebrare l’ennesima vittoria della Juventus, l’unica in Europa ad avere questo ruolino di marcia tra Champions e campionato, si è dedicata invece a cercare di innescare una polemica sul fatto che Ronaldo avesse lasciato prima lo Stadium senza restare in panchina. Stampa come sempre becera, vittima oramai di questi anni di nostro strapotere e alla prima occasione cercano di destabilizzare l’ambiente. Ancora una volta non ci sono riusciti con un caso spento sia dalle parole di Maurizio Sarri nel dopo partita, sia dalle parole via social di CR7. Adesso per chiudere definitivamente il pseudo caso….ci vorrebbe una bella rete decisiva nella prossima partita di Bergamo in modo da metterlo come sempre a quel posto a tutti……Il problema sappiamo noi quale sia realmente…..l’avere CR7 con la nostra maglia fa ancora morire di invidia tutti. E’ proprio questo il vero problema….dunque ancora una volta di più vi ricordiamo che il più grande giocatore al mondo in attività veste la maglia della vostra odiata JUVENTUS (….per la nostra goduriaaaaaa….).

Come detto la sfida al Milan, 1-0 il finale, prima della sosta per le nazionali non è stata giocata in manier brillante dalla nostra squadra. Tutti a criticare il non gioco….tutti a criticare lo stato di forma di tanti calciatori….ma nessuno che ha detto la verità…..la Juve ha giocato a MOSCA in settimana una partita difficile dove ha dovuto spendere tante energie, mentre i rossoneri erano al calduccio di Milanello. Dunque fate voi è poi con obiettività giudicate…..Vincere era l’unica cosa che contava, la JUVENTUS ha vinto nuovamente una partita difficile. Fossimo nei detrattori ci preoccuperemmo seriamente….perchè se la Juve riesce a vincere anche quando non gioca bene….allora figurarsi quando sarà in forma….Arrivare a quest’altra pausa per le nazionali con la Juve sempre in testa era fondamentale soprattutto da un punto di vista psicologico, visto che alla ripresa del campionato ci attende la difficilissima trasferta contro l’Atalanta che nelle ultime partite disputate nel loro stadio ci ha sempre messo in difficoltà. Si sa poi che dopo la pausa delle nazionali le partite rappresentano sempre un terno al lotto visto che i giocatori sono stati in giro per il mondo con pochi allenamenti di gruppo e soprattutto i classici acciacchi post nazionali. Grandissima la prestazione del nostro portiere Szczesny autore di grandissime parate che al pari del gol di Dybala hanno regalato alla Juve i tre punti. Come già ribadito la prova del Pipita è stata davvero impressionante per qualità ed intensità, davvero l’arma in più per la Juve in questo momento. Anche Deligt e Cuadrado hanno disputato una buona prestazione.

La trasferta dei nostri su a Torino contro il Milan è stata molto partecipata. Quasi 70 i soci arrivati su tra chi in autobus, chi in auto, chi in aereo. Un'altra colonia di tifosi a dimostrazione della grandezza di questo Club che riesce sempre a spostare soci al seguito. Partiti alle 22,45 dalla Stazione di Andria al sabato sera, i nostri a bordo hanno potuto degustare, nelle prime due ore di viaggio, l’apericena organizzato dal mitico Sabino Chieppa coadiuvato dallo chef Vincenzo Leone. I soci vengono sempre più coccolati dal nostro Club che si preoccupa di ogni minimo aspetto organizzativo, non lasciando mai nulla al caso. Dopo aver brindato alla mezzanotte al compleanno del nostro tesoriere Nicola Pisani, partito comunque al seguito della Juve, rinunciando alla festa in famiglia, la pattuglia dei soci man mano si addormenta. Al mattino dopo la colazione nell’ultima sosta in autogrill si è svolta la consueta lotteria a bordo pullman che ha visto aggiudicarsi la maglia del Capitano Chiellini dal socio Antonio Bruno (un gradito ritorno il suo) accompagnato da sua moglie Beatrice in questa trasferta. Alle 10,30 giungono sotto lo Stadium con foto di gruppo è la solita organizzazione tra chi in visita al Museum & Stadium, chi verso il centro città, chi a passeggio nel centro commerciale, chi addetto allo scarico dei prodotti per il pranzo di gruppo. Alle 14,00 poi si ritrovano quasi tutti nel solito ristorante suddivisi su vari tavoli con la presenza anche di una delegazione dei nostri amici di BASSA VALLE e AOSTA. Grande pranzo, grande momento di aggregazione con il festeggiamento del compleanno di Nicola Pisani. Non è da tutti festeggiarlo con gli amici gobbi e sui GRADONI DELLO STADIO piuttosto che farlo in famiglia. Per questo tanto ONORE A LUI! Nel frattempo alla spicciolata arrivavano anche i soci giunti con i voli aerei per un prendere un caffè o un amaro. Insomma organizzazione TOP.

Alle 18,00 tutti al pullman per prendere e/o lasciare effetti personali. Poi il gruppo della SUD si organizza per fare ingresso tutti assieme al solito posto alla sinistra del settore nel GATE 122 sotto il controllo di Giorgio, Nicola e Vincenzo con la pezza per il nostro ALBERTO TESORO tenuta sempre in prima linea a pochi giorni da quello che sarebbe stato il suo 63° compleanno!

Serata no per il tifo che come spesso oramai accade da qualche tempo a questa parte non riesce a trovare slancio. Si va avanti a folate con alcuni buoni momenti ed altri di lungo silenzio. Peccato, restiamo dell’avviso che uno stadio così non ha senso. Ci vuole il tifo organizzato.

Anche i milanisti non sono in un buon momento è lo si vede dal numero dei presenti. Al Club invece affluenza come sempre incredibile con il boato al gol di Dybala che avrà scosso la zona. Poi al termine cori contro i rossoneri per la gioia di un'altra vittoria pesante di questo inizio di stagione.

Dopo la sosta del campionato si ripartirà con una splendida trasferta in quel di Bergamo, che resta una delle migliori di ogni anno. Noi come sempre non mancheremo ed anche questa stagione arriveremo li in buon numero, ben 10 unità in mini van! Trovateci altri che da qui giù riescono a fare quello che facciamo noi da anni. Non parliamo di soli tifosi juventini…..avere la nostra costanza nell’esserci in ogni trasferta dalle più agevoli alle più difficoltose è un qualcosa di unico! Grandi Noi, grandi i ragazzi che ci saranno anche sui gradoni dello stadio bergamasco, anche in questa stagione. 

Si ricorda a tutti che continua senza interruzioni il tesseramento allo JUVENTUS CLUB ANDRIA. Sia vecchi soci che non avessero ancora rinnovato la propria tessera, sia nuovi soci che vogliono avvicinarsi alla nostra grande realtà possono ancora farlo sino a fine dicembre. Per info e appuntamenti in sede non esitate a contattare il 320 6209445. Più siamo, meglio stiamo!

 

JC ANDRIA, ORGOGLIO & PASSIONE DA 16 ANNI SEMPRE AL TUO FIANCO! p.s.VISITATE SEMPRE LE FOTOGALLERY DI OGNI PARTITA INSERITE NELLA SEZIONE DEDICATA, TROVERETE TUTTI I MOMENTI DI OGNI VIAGGIO BEN DESCRITTI NEGLI ARTICOLI.
 

 
 
LA JUVE COME UNA “LOCOMOTIVA” AGLI OTTAVI DI FINALE DELLA CHAMPIONS
 

Dopo tantissimi anni, oltre dieci, la Juventus è riuscita nell’impresa di qualificarsi agli ottavi di finale a due giornate dal termine dei gironi. Finalmente passiamo il girone senza patemi d’animo e senza dover fare calcoli all’ultima giornata. Con la vittoria a Mosca sul campo della Lokomotiv la Juventus ha quasi ipotecato anche il passaggio del girone come prima classificata, stante anche la concomitante sconfitta dell’Atletico Madrid a Leverkusen. Basterà almeno non perdere nella prossima sfida proprio contro l’Atletico allo Stadium per mantenere il vantaggio di tre punti in classifica. Una vittoria chiuderebbe anche quel discorso per poi recarci in Germania all’ultima partita del girone in gita premio, ma da affrontare in maniera differente rispetto alla sfida di Berna dello scorso anno che chiudeva il girone. 1-2 il risultato finale della RZD Arena, in una giornata non particolarmente fredda, ma caratterizzata da una pioggia costante. Una Juve partita subito bene con il vantaggio generato da una punizione di CR7 non trattenuta clamorosamente dal portiere, con la palla facilmente depositata in rete da Ramsey. Poi ancora una volta la Juve non è riuscita a gestire il vantaggio chiudendo la prima frazione di gioco sul risultato di parità. Nella ripresa la Juve ha sofferto la maggior brillantezza dei russi e soprattutto la loro velocità ma seppur in difficoltà la squadra è riuscita a reggere l’urto grazie ad un Bonucci strepitoso che salva una rete già fatta. Sarri ci crede, insiste nel cercare la vittoria. Inserisce Dybala e Douglas Costa togliendo un affaticato CR7. La vittoria arriva proprio all’ultimo respiro della gara con una grande azione inventata proprio da Douglas Costa, autore della rete della vittoria, con un assist perfetto di un Gonzalo Higuain sempre più determinante e uomo squadra. La rete proprio nella porta dove erano assiepati i tifosi juventini giunti sino in Russia con i nostri soci li presenti, ripagati degli sforzi fisici ed economici sostenuti. Giusto premio per loro partiti da Andria nel pomeriggio del martedì dopo aver regolarmente lavorato. Tutti equipaggiati di materiale termico qualora le temperature fossero state fredde, ma non c’è stata necessità di utilizzo. Franco Fusaro, Riccardo Dell’Olio e Fabio Attimonelli i nostri tre che ci hanno rappresentato per la prima volta in Russia nella 54^ trasferta europea organizzata dal nostro Club. Partiti in auto a noleggio per Napoli dove hanno lasciato la stessa per poi imbarcarsi su di un volo per Budapest, non prima di aver mangiato i panini con mortadella e provolone preparati dal mitico Nino Lotti. Giungono nella capitale ungherese a tarda ora, oltre mezzanotte. Li si adagiano nello scalo aeroportuale, su comode poltrone di un bar chiuso sino alle 5 del mattino quando si preparano all’imbarco per Mosca. Volo tranquillo con atterraggio perfetto da parte del pilota della WizzAir. A Mosca arrivano alle 10,00 ora locale, le 08,00 ora italiana. Subito trovano il transfert per l’albergo ad attenderli. Una graziosa signora che gli conduce in hotel dove giungono verso le 11,30 per via di un traffico intenso. A mezzogiorno sono già in strada in direzione Piazza Rossa e Cremlino dove si incontrano con Gino Zagaria di Barletta e con i ragazzi di Bassa Valle e Aosta. Tutti assieme scattano le classiche foto di rito nella piazza con la pezza per Alberto ovviamente in prima linea. Poi tutti in un pub per bere birra e mangiare dell’ottima carne. Dopo ancora un giro nella strada principale di Mosca per poi recarsi in hotel dove si preparano per la “missione stadio”. Alle 18,30 sono tutti alla metro, dove ovviamente non si capisce una “mazza” per via dei caratteri cirilicci. Ma riescono a farcela dopo un girovagare all’interno della stessa per trovare il binario ed il treno giusto. In 8 e senza scorta, tutti perfettamente casual arrivano sotto lo stadio dirigendosi verso la curva locale……ahahahahah che ridere. Passeggiata al di sotto per poi finalmente imboccare il gate giusto dove ritirare i biglietti sotto una pioggia battente. Coda interminabile agli ingressi con tutti i tifosi juventini, davvero tanti, costretti ad assurdi controlli nonostante la pioggia. I nostri entrano nello stadio a partita quasi iniziata. Si posizionano nel settore alla sinistra. Tifo a tratti con l’entusiasmo incontenibile alla rete della vittoria. Applausi per i nostri li che si lasciano immortalare con lo stadio alle spalle assieme ai ragazzi ungheresi, nostri storici amici, trovati nel settore. Terminata la gara tutti giù in metro per tornare in zona centro dove si recano sempre sotto la pioggia in un altro pub che nonostante l’ora riusciva a passare ancora bottiglie di birra e soprattutto la vodkaaaaaaaaaa. Bella serata in allegria tutti assieme con tanto di foto nel locale ad immortalare una trasferta che resterà storica per loro li presenti e per tutto il club. Al giorno dopo colazione, passeggiata in centro al mattina tutto blindato per via della parata storica che rievocava quella del 1941! Alle 13,30 dopo aver pranzato in un altro pub del centro i nostri partono con un transfert per l’aeroporto, dove si imbarcano su un volo per l’Italia destinazione Roma. Poi altro scalo, altra attesa per il definitivo volo per Bari dove giungono in ritardo alle 23,00. A mezzanotte sono finalmente ad Andria, esausti ma felicissimi per aver rappresentato il club in questa lunghissima e difficilissima trasferta per via soprattutto dei costi. Onore a voi cari ragazzi che avete tenuto alto il nome del Club anche in Russia!

Al Club nonostante l’orario insolito per la Champions, le ore 19, l’affluenza è stata importante, in una serata in cui si è registrata la sottoscrizione della tessera club n. 700 alla stagione in corso. Un altro numero importante che dimostra ancora una volta di più di come la nostra sia oramai una realtà consolidata, una realtà importante che non avrà mai fine! Siatene tutti orgogliosi di appartenere al 1° Club di Puglia di unica Città! Diffidate dalle imitazioni.

Adesso ci attende la prossima e difficile sfida di campionato contro il Milan dove bisognerà vincere per continuare a mantenere la vetta della classifica anche nella prossima sosta per le nazionali. Fondamentale. In 66 i soci che saliranno su a Torino tra chi in pullman e chi con l’aero o auto privata. Un altro plotone di passione al seguito della Juve a dimostrazione di tutto l’attaccamento ai colori bianconeri che abbiamo, nonostante la sfida contro i rossoneri non rivesta più quel fascino di un tempo per via della loro attuale condizione!

 

JC ANDRIA, ORGOGLIO & PASSIONE DA 16 ANNI IN OGNI STADIO!

 

 

 
 
DERBY ALLA JUVE! TORO ANCORA PURGATO
 

Il Derby per un vero tifoso gobbo non è una semplice partita, il derby è quella gara dove non si sta a giudicare la prestazione di un singolo giocatore o della squadra. Il derby è quella partita dove vincere resta l’unica cosa che conta. Non importa come se dominando o soffrendo, se giusta o non giusta che sia. Conta che il tabellino finale reciti Toro 0 – JUVENTUS 1. Conta che De Ligt abbia scaraventato quella palla in rete proprio nella porta vicina al settore ospiti mandando i visibilio i tantissimi tifosi assiepati nel settore ma anche quelli (tantissimi) al fianco dei distinti. Prima rete in bianconero per l’olandese che scaccia così di colpo un periodo abbastanza sfigato che lo aveva visto spesso al centro di polemiche e rigori causati per falli di mano giusti o non giusti che fossero. In un solo colpo De Ligt si è preso la scena nella partita che più conta per noi tifosi gobbi. Si perché i tifosi gobbi sono quelli che vivono il derby come la partita più importante, poi ci sono gli juventini quelli a cui il derby magari interessa “relativamente”…...ma non scherziamo ragazzi, il derby deve essere per tutti la vittoria più importante da conquistare nella stagione. Che goduria ragazzi, una partita sofferta, tirata, con il Toro li sempre a picchiare, con la Juve pronta ad azzannarlo per poi matarlo definitivamente come succede oramai da tantissimi anni. Non ci riescono proprio a batterci, riusciamo ogni anno a purgarli. Più loro si affannano, più noi riusciamo a farli deprimere. E’ stato così anche quest’anno. Del resto ringraziassero il loro portiere se il passivo non è stato più pesante. Non basta metterci cuore e grinta, nel derby la palla, cari granata, bisogna metterla dentro, non stare li invece, sempre a piangere, a mugugnare, a gridare allo scandalo…..del resto siete la terza squadra di Torino, fatevene una ragione. Adesso ci sta anche la nostra Under 23 e chissà che presto non arrivi anche un bel derby in Serie B. Ahahahahahahahaha!  

Anche al Club il richiamo del derby è stato un qualcosa di incredibile. I soci hanno risposto al nostro appello sulle chat accorrendo in maniera massiccia. Per l’affluenza che abbiamo registrato sembrava pari a quella di una semifinale della Champions. Davvero incredibile come il Club fosse stracolmo di passione, di gente arrivata con sciarpa al collo come se fosse allo stadio. C’era più gente della partita contro l’Inter. Alla rete di De Ligt altro urlo terrificante rimbombato di strada in strada. Anzi diversa la gente assiepata proprio in strada per assistere alla partita dallo schermo più piccolo posizionato nell’ingresso. La passione che ci mettiamo anche noi gobbi andriesi è un caso da “libro cuore”. Al fischio finale grande festa con l’immancabile coro “chi non salta è un granata di merda…..oh oh oh oh….”. Avanti così ragazzi.

Adesso ci attende la difficile trasferta Champions a Mosca dove tre nostri soci saranno presenti per rappresentare anche laggiù il nostro Club giunto alla 54ma trasferta europea in 16 anni di Club. Numeri da capogiro. Mosca come la Russia in generale ci mancava, eravamo arrivati al massimo in Ucraina da quel lato li a Donetsk ma mai nella capitale sovietica ed ecco giunto il momento. Grandi i nostri che potranno di li dire ANDRIA PRESENTE anche a Mosca. Solo applausi per loro!

Al derby un manipolo di altri sei soci è stato presente con Luciano Mariano e Maria Scamarcio nuovamente presenti dopo la trasferta fatta in settimana contro il Genoa oltre ad Agnese Zingaro, il grande Pasquale Cipriani, altro onnipresente in trasferta e Vittorio Tesoro e Lorenzo Zagaria al loro primo derby in assoluto. Immensi. Saliti su in aereo appena giunti sotto la Mole hanno iniziato i brindisi a base di Sambuca per riscaldarsi. Poi si sono ritrovati al punto di raccolta per i tifosi juventini in Piazza Caio Mario da dove hanno raggiunto lo stadio a bordo delle navette predisposte. Altro giro di Sambuca all’arrivo per poi entrare dentro al settore posizionandosi nella parte bassa alla destra dello stesso. Gran bel tifo dobbiamo dire del nostro settore che ha sostenuto la squadra seppur privo di bandiere e striscioni come oramai accade da qualche settimana. Il nostro ALBERTO VIVE sempre presente anche nel vecchio comunale, per noi sarà sempre il Comunale questo stadio dove abbiamo conquistato tantissimi trofei. Terminata la partita i nostri sono rimasti chiusi nel settore per un bel pò di tempo per poi soltanto verso le 23,30 riuscire ad uscire per raggiungere sempre a bordo delle navette il piazzale di partenza. Serata conclusasi con una cena e birra a go go per festeggiare  l’ennesima affermazione nel derby. Rientro per tutti in aereo alla domenica dopo aver pernottato su a Torino chi da amici, chi da parenti. Un altro derby è passato, un'altra presenza è stata da noi fatta.  

JUVENTUS CLUB ANDRIA DAL 2003 SEMPRE AL TUO FIANCO!

 

 

 
 
VITTORIA AL FOTOFINISH!
 

Dopo il pareggio di Lecce la Juventus era chiamata al pronto riscatto nella sfida casalinga del turno infrasettimanale contro il Genoa che ha cambiato allenatore da pochissimi giorni. Una sfida pertanto da non sottovalutare soprattutto considerando il periodo intenso di partire praticamente si sta giocando ogni tre giorni senza tregua. Una gara iniziata a ritmi troppo lenti e prevedibili con numerosi passaggi sbagliati dai nostri. Vantaggio arrivato con Leonardo Bonucci di testa dagli sviluppi di un corner. Prima il portiere rossoblù si era superato su Dybala. Poi ancora una volta come a Lecce la Juve si fa sorprendere quasi presto non riuscendo a gestire il vantaggio. Si va al riposo sul risultato di 1-1. I minuti passano inesorabili con il portiere genoano che continua a superarsi. Quando non ci arriva lui ci arriva il VAR ad annullare un'altra rete alla Juventus per un giusto e millimetrico fuorigioco di CR7. Era praticamente iniziato l’ultimo minuto di recupero ed oramai con quella rete annullata si pensava che le speranze di conquistare la vittoria fossero definitivamente svanite ed invece la JUVE solo la JUVE riesce spesso nell’impresa di crederci fino all’ultimo respiro di ogni partita rituffandosi in avanti alla dicerca disperata di un azione di un ultimo tiro verso lo specchio della porta. CR7 prende palla cerca di superare l’avversario, entra in area è viene messo giù. Calcio di rigore all’ultimo istante della partita. Tutti con il fiato sospeso. CR7 guarda il portiere, prende la mira è riesce a trafiggerlo nell’angolino alla destra del portiere. 2-1 il finale un'altra vittoria è conquistata rispettando il nostro motto del crederci FINO ALLA FINE. Così è stato anche questa volta. La Juve risponde all’Inter restando in vetta alla classifica sempre con un punto di vantaggio. Anche contro il Genoa un nostro manipolo di soci non poteva mancare. In soli 6 sono partiti in settimana alla volta di Torino per rappresentare tutto il Club anche in questa sfida. La pezza per Alberto sempre in viaggio di settimana in settimana. Grazie a Lucio Mariano, ritornato in trasferta, agli immancabili Maria, Davide e Giorgio oltre a padre e figlio Urbano alla loro prima presenza allo Stadium. Saliti su in aereo hanno ovviamente dovuto pernottare su per poi ripartire al giovedì. Alle 19,45 entrano nello Stadio posizionandosi come sempre alla sinistra della curva sempre nella parte bassa. Si lasciano scattare l’immancabile foto di gruppo per poi sostenere la Juve nei momenti in cui in curva si canta. Di questi tempi è già tanta roba. Finale non consigliato ai deboli di cuore con i nostri che vengono premiati dalle telecamere di Sky che gli inquadra quasi tutti al momento dell’esultanza della rete della vittoria. Un giusto premio per i km percorsi in settimana.  Vi fa onore questo attaccamento al Club e alla Juve.

Sabato si tornerà ancora su a Torino, ancora su in aereo, questa volta per il derby della Mole. Noi ci saremo come sempre al fianco della Vecchia Signora. Non si molla di un centimetro….PERCHE’ LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!

SEMPRE AL TUO FIANCO, A MODO NOSTRO….A NOSTRE SPESE!

 

 

 
 
SOLO UN PAREGGIO A LECCE PER LA JUVE
 

La Juve fallisce la possibilità di avviare la prima vera fuga stagionale pareggiando allo Stadio Via del Mare di Lecce in un insolito caldo fuori stagione in un'altra partita giocata alle 15 come il precedente pareggio di Firenze. Evidentemente quest’orario in trasferta non ci porta assolutamente bene. 1-1 il risultato finale. Peccato visto il concomitante pareggio casalingo dell’Inter contro il Parma. Diciamola tutta la Juve avrebbe ampiamente meritato di portare a casa la vittoria vista la mole di gioco ed azioni costruite soprattutto nel primo tempo. Ma anche nella ripresa tra il portiere dei salentini e le nostre reti fallite, clamorosa quella sbagliata da Bernardeschi che dopo aver saltato anche il portiere tira il pallone sul palo, la cosa più difficile che poteva fare. Bisognava essere più cinici sotto porta ed avere maggior cattiveria agonistica la stessa messa in campo dal Lecce. Il rigore concesso ai salentini ci è sembrato davvero troppo generoso considerando che De Ligt non poteva certamente staccarsi il braccio dal corpo. Una regola assurda questa che vede purtroppo spesso protagonista in negativo il nostro difensore olandese, quasi una maledizione per lui. Avremmo dovuto gestire al meglio il vantaggio acquisito sempre su rigore grazie a Paulo Dybala, anzi non avremmo proprio dovuto far arrivare in area i salentini ma purtroppo ci siamo fatti trovare impreparati. Ribadiamo, se il primo tempo fosse terminato sullo 0-2 per noi non ci sarebbe stato nulla da dire, ma il calcio è anche questo. Resta il fatto che l’Inter messa sotto pressione con la possibilità di tornare in testa non è riuscita a dimostrarsi anch’essa cinica e determinata lasciando la classifica invariata con la Juve sempre avanti di un punto. Stadio pienissimo a Lecce con un settore ospiti pieno zeppo e tifosi bianconeri sparsi in ogni dove tra i poco ospitali tifosi salentini che cercano di darsi un tono dichiarandosi nemici dei tifosi delle grandi squadre. Ma chi vi si caga……ricordassero loro, come tante altre tifoserie del Sud Italia, che ognuno resta libero di tifare per la squadra che vuole. Non è tifando per la squadra della città di appartenenza che si dimostra l’attaccamento alla propria terra alle proprie origini. Toglietevelo dalla testa! Aperta e chiusa una doverosa parentesi. Anche a Lecce nonostante il caro prezzi e le assurde modalità di vendita dei tagliandi ospiti, gestite da uno dei peggiori sistemi di vendita, la VivaTicket, che ben farebbe a gestire solo biglietteria di eventi di terza serie, noi dello Juventus Club Andria siamo riusciti comunque ad esserci con un bus da 25 posti e tre auto al seguito di Giuseppe Lomuscio, di Sebastiano Carlucci e di Paolo Ernesto. I nostri partiti da Andria al sabato mattina verso le 09,30 hanno raggiunto Lecce fermandosi dapprima a Brindisi per raccogliere a bordo anche i tre ragazzi del Gruppo Bassa Valle scesi in aereo da Milano. Il grande Simone Chiuni presente per rafforzare ancora una volta di più la nostra storica amicizia. Giunti a Lecce i nostri sono stati intercettati dal servizio d’ordine della Questura di Lecce che li ha così scortati verso lo Stadio in assoluta tranquillità. A bordo Vincenzo Quacquarelli, Vincenzo Cassano e Vincenzo Leone a far da riferimento per tutti i soci presenti in trasferta. Nel settore si sono ritrovati con tantissimi occasionali e tantissime famiglie presenti. In pratica biglietti come era immaginabile venduti soprattutto ai tifosi juventini del posto….tanta gente rimasta a casa non avendo trovato il biglietto, anche dal Nord Italia. Pochi cori, atmosfera noiosa con la curva di casa anche in silenzio. Insomma trasferta da dimenticare, ma come sempre noi abbiamo risposto presenti con la nostra pezza per ALBERTO e con la nostra pattuglia di soci al seguito nonostante tutto! Al rientro abbiamo lasciato gli amici di Bassa Valle a Brindisi nelle mani dei gobbi brindisini che gli hanno aspettati allo svincolo per prenderli in consegna è far trascorrere loro una bella serata nella loro città. Un grazie sentito a Stefano La Palma per aver organizzato il tutto. Giungono ad Andria verso le 21,30 di sabato sera. Un plauso all’unica donna presente Francesca Fasciano!  Grazie a tutti i presenti per essersi sobbarcati l’onere di un tagliando così costoso in un settore ospiti vecchio e decrepito che presenta ancora le inferriate laterali a delimitazione dai settori di casa. Inammissibile per la Serie A!    

Prossima trasferta a Torino mercoledì nel turno infrasettimanale contro il Genoa, dove una sparuta presenza sarà sugli spalti dello Stadium.

NO AL CARO BIGLIETTI, NON DISTRUGGERETE LA NOSTRA PASSIONE PIU’ GRANDE!

A MODO NOSTRO, A NOSTRE SPESE….SEMPRE PRESENTI!

JUVENTUS CLUB ANDRIA DAL 2003 IN OGNI STADIO.

 

 

 

 

 
 
MEETING JUVENTUS OFFICIAL FAN CLUB A LECCE!
 

Venerdì  pomeriggio 25 ottobre la Juventus in occasione della sua venuta in Puglia ha organizzato un meeting per tutti gli Juventus Official Fan Club regionali regolarmente attivi, invitando una delegazione per ogni Club a partecipare ad un incontro di lavoro sulle nuove dinamiche di gestione dei Club e prettamente tecnico sulla nuova area riservata sulla quale si opera quotidianamente per la richiesta dei vari servizi. L’incontro si è tenuto nell’ Hotel Hilton Garden Inn che ha ospitato la squadra in occasione della trasferta di campionato a Lecce di sabato 26 ottobre. Appena arrivati fuori c’era già una marea di tifosi in attesa del pullman della squadra in arrivo dall’Aeroporto di Brindisi in una struttura praticamente blindata. Il nostro Fabio Attimonelli, referente regionale degli Official Fan Club di Puglia ha ovviamente avuto accesso alla struttura sin dal primo pomeriggio per poter organizzare al meglio il tutto ed attendere l’arrivo delle delegazioni di ogni Club. Per il nostro Club erano presenti Francesco Nicolamarino, Andrea Leonetti, Nicola Pisani, Sabino Chieppa, Massimo Matera e Agnese Zingaro oltre a Francesca e Lorenzo figli del nostro grande Fabio meritatamente presenti.

La riunione è iniziata alle ore 18,00 con l’introduzione del Dottor Alberto Pairetto Slo Juventus Fc e della Sig.ra Mariella Scirea, poi è toccato al nostro Fabio, assieme all’altro referente regionale Remo De Santis, relazionare a tutti i Club presenti, ben diciassette, sull’attività svolta in Puglia in questi anni da quando la Juventus lo ha nominato referente. Il Meeting è continuato con gli interventi prettamente più tecnici di Alfonso, Gabriele e Federica inviati dalla Società per meglio far comprendere le nuove dinamiche gestionali. Poi ogni Presidente e Referente dei vari Club, sono potuti intervenuti presentandosi e ponendo domande di varia natura alle quali è stata ovviamente fornita sempre una adeguata risposta dal team di esperti che coordina l’attività dei vari club in Italia e nel Mondo, dei professionisti di indiscusso valore sempre molto disponibili con tutti. Al termine è stato offerto dalla Juventus un buffet, nell’attesa che una rappresentanza della squadra e della Società venisse a salutare tutti i delegati presenti. Alle 21,30 sono arrivati Szczesny, Rabiot e Bernardeschi accompagnati da Pavel Nedved. Delirio assoluto con una foto di gruppo per ogni Club, discorso e autografi per tutti. Insomma una gran bella serata da ricordare. Un grosso grazie al nostro Fabio per aver nei giorni precedenti organizzato al meglio il tutto con la Società e con l’altro referente Remo, nel massimo riserbo della notizia. Orgogliosi di avercelo nel nostro Club! La nostra delegazione ha poi omaggiato i responsabili della Società e della struttura che coordina i Club con i famosi “tenerelli Mucci”.

 

JC ANDRIA, PASSIONE & MENTALITA’

 

 
 
ALTRA VITTORIA IN CHAMPIONS! ANCHE LA LOKOMOTIV BATTUTA
 

22 OTTOBRE 2019. in un giorno così importante per noi gobbi andriesi, vista la coincidenza con il sedicesimo anniversario dalla fondazione del Club, la Juventus era impegnata nella terza giornata del suo girone di Champions contro i russi della Lokomotiv Mosca, una formazione più ostica di quanto si potesse immaginare. Una partita diventata difficile a causa dello svantaggio maturato nella prima frazione. Non è stato semplice avere ragione di una avversaria che trovato il gol era ovviamente tutto chiuso a difesa di uno storico risultato. Ad un certo punto sembrava proprio non essere serata. Un po per l’imprecisione dei nostri, un po per la stanchezza ed apatia della squadra, un po per la serata di gloria del portiere russo, ma quando tutto sembrava compromesso, quando si iniziavano a fare calcoli da brividi per il passaggio del turno, sino a quel punto, maledettamente compromesso, ecco che Dybala tira fuori dal cilindro una splendida doppietta che nel giro di due minuti, risolve la pratica dando i tre punti alla Juve che adesso si trova ad un passo dalla qualificazione agli ottavi di finale. Vincendo in Russia il discorso sarebbe definitivamente chiuso. L’ingresso in campo di Higuain ha dato vivacità alla manovra, ha dato un grosso peso in avanti risultando determinante per la conquista della vittoria. 2-1 il finale di una gara dalle tante emozioni. Alla fine nonostante la sofferenza eravamo tutti felici e contenti perché in Europa lo si sa, chi osa vince sempre è noi abbiamo osato, ci siamo giocati il tutto per tutto per vincere anche contro la nostra stessa apatia. Una serata no, un periodo difficile capita a chiunque. Ma se riesci in un periodo così a portare a casa il massimo risultato, allora si che puoi ritenerti doppiamente soddisfatto. Anche l’Atletico ha vinto la sua partita contro il Bayer Leverkusen portandosi a 7 punti ma per differenza reti siamo sempre noi primi in classifica nel girone D.

Anche contro la Lokomotiv il nostro Club è stato presente a Torino con ben 23 soci partiti lunedì sera da Andria alle 23,30 in punto, con un bus organizzato assieme ad altri Club amici. A capitanare il gruppo ancora una volta è stata Riccarda Lotti, un'altra piacevole scoperta di questi ultimi tempi. Ragazza profondamente innamorata dei colori bianconeri, di assoluta affidabilità con un grande senso di attaccamento nei confronti del Club. Segno sempre più evidente che abbiamo vinto la scommessa di aver puntato sulle donne nel nostro Club, diventate parte fondamentale ed integrante.

L’aver ritrovato in questa trasferta tra i prenotati, anche Vincenzo Suriano dopo un periodo di assenza dovuto dall’apertura della nuova attività, ci ha fatto immenso piacere. Anche Maria Scamarcio e Giorgio Nicolamarino erano presenti in questa partita con il loro immancabile e preziosissimo contributo organizzativo. Diversi i soci nuovi e gli abbonati presenti in questa trasferta. Giunti a Torino verso le 11,30 dopo un viaggio in assoluta tranquillità i nostri responsabili, si sono dedicati come sempre ad accompagnare chi al tour chi al mega store restando tutti in zona stadio. Dopo pranzo poi, si sono poi ritrovati al bus per riaccorparsi ed entrare tutti assieme, almeno per chi posizionato in Sud 1. Come al solito erano tutti alla sinistra della curva nella parte bassa assieme agli amici del Club di Bassa Valle, un amicizia che diventa sempre più forte.  Nello stadio spicca da subito il colpo d’occhio dei 2.000 rumorosi tifosi russi. Anche nella Sud si cerca di farsi sentire ma ovviamente come ben sappiamo, non siamo in un buon momento.  

Alla fine della partita i nostri si lasciano come sempre ritrarre in una foto di gruppo con la pezza ALBERTO VIVE per poi ritornare al pullman che li riporterà a casa. Anche il viaggio di ritorno è volato via in assoluta tranquillità con l’arrivo ad Andria verso le 11,00 del mattino di mercoledì. Ancora una presenza numerosa, seppur in una gara meno importante del girone della Champions. Ma per i nostri soci non fa differenza, purchè in campo ci sia la Juventus. Al club come detto in articolo a parte, clima di grande euforia al termine, con la premiazione del vincitore della lotteria (il n. 18 VERDE) e con il brindisi di festeggiamento dei 16 anni di attività di questo grandioso CLUB.

Nel weekend la Juventus tornerà in Puglia dopo 7 anni di assenza per la trasferta a Lecce che ha visto diversi malumori in noi tifosi juventini sia per l’organizzazione delle vendite dei tagliandi del settore ospiti, sia per l’assurdo prezzo imposto, 62 euro con prevendita. FOLLIA PURA. Nonostante tutto una delegazione di una trentina di soci sarà presente sugli spalti tra chi nel Settore Ospiti e chi nei Distinti locali.

 

JC ANDRIA, ORGOGLIO & PASSIONE DA 16 AL FIANCO DELLA VECCHIA SIGNORA!

 

 

 

 
 
DA 16 ANNI IN OGNI STADIO!
 

Il 22 ottobre scorso nel giorno di Juventus – Lokomotiv Mosca il nostro Club ha festeggiato i suoi 16 anni di attività. Quanto tempo è trascorso da quel giorno, il 22 ottobre del 2003, quando dinnanzi ad un notaio, anche lui rigorosamente gobbo, Sabino Zinni, abbiamo sancito la nascita di questa grande realtà che oggi raccoglie i frutti, di anni ed anni di sacrifici, ponendoci come uno degli Juventus Club più conosciuti ed apprezzati nel panorama del tifo bianconero. Di strada ne abbiamo percorsa davvero tanta, sia come crescita numerica dei soci che in termini prettamente chilometrici. Da questo momento iniziamo a guardare al ventennale, una parola che solo a pronunciarla ci mette addosso i brividi. Mai avremmo potuto immaginare quella sera di sedici anni fa di riuscire a costruire quello che abbiamo sin qui realizzato. Per goderci i primi 16 anni di attività abbiamo dato appuntamento a tutti gli iscritti al Club per brindare e festeggiare con tanto di pasticcini preparati dal Bar Fantasy, al termine della vittoriosa gara di Champions League contro la Lokomotiv Mosca. Abbinata alla serata vi era anche una lotteria che ha visto premiare il socio Abruzzese Riccardo con la maglia ufficiale ed originale di CR7. Insomma una grande serata con una grande affluenza. Avanti così come sempre a modo nostro ed a nostre spese. Quello che facciamo da anni è sotto gli occhi di tutti. Non è semplice seguire la Juve partendo in ogni maledetta partita qui da Andria, ma l’orgoglio di arrivare ovunque e la grande passione che ci anima ci portano a compiere questi continui sacrifici di settimana in settimana. Non ci stancheremo mai di ARRIVARE IN OGNI STADIO, IN OGNI DOVE, IN OGNI CONDIZIONE.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA…..PRESENTE….DA SEMPRE…PER SEMPRE!

TANTI AUGURI A NOI! 

 

 

 
 
UN'ALTRA COPPIA SI E’ SPOSATA! AUGURONI A GIANNI & DANIELA
 

Ancora un altro matrimonio per un'altra grande coppia di questo Club si è celebrato sabato 19 ottobre scorso proprio nel giorno in cui la Juve ha giocato contro il Bologna. Dopo aver festeggiato Gino e Mary è stata la volta di Gianni Zagaria e Daniela Simone, sancire la loro storica unione. Un'altra coppia che abbiamo visto crescere e rafforzare il loro amore anche grazie alla condivisa passione per la JUVENTUS. Gianni socio storico, spesso e volentieri presente ovunque la Juve giochi, con la sua Daniela sono da sempre presenti alle feste del Club. Due ragazzi educati di grande compagnia e goliardia che hanno trovato nel club una grande famiglia che gli ha fatti sentire sempre più parte integrante. Una coppia così non poteva che meritare la presenza al loro matrimonio di tantissima gente del Club che gli ha animato alla grande il matrimonio. In sala tra inno della Juve, cori e balli sembrava di essere al Club. Bellissimo vedere lo sposo assistere dal cellulare alle fasi della partita tra la Juventus ed il Bologna. Meritavano tutto questo affetto e tutta questa partecipazione. Non possiamo che augurare ai coniugi Zagaria adesso in viaggio di nozze, tutto il meglio che la vita possa regalare loro, oltre a tanti pargoletti rigorosamente bianconeri. Complimenti ragazzi per quello che siete, per l’educazione, per l’essere una coppia da sempre affiatata. Adesso inizia un nuovo percorso di vita che vi porterà al raggiungimento di nuovi traguardi da affrontare sempre nel rispetto reciproco e mi raccomando con la Juventus sempre davanti a tutto! Vi aspettiamo presto ad Andria per festeggiare e brindare nuovamente, magari all’interno della sede.

Erano bellissimi all’uscita dalla Chiesa con la sciarpa del Club mentre si facevano ritrarre da tutti.

 

Complimenti ancora ragazzi ed AUGURONI DI VERO CUORE!

JUVENTUS CLUB ANDRIA. UNA GRANDE FAMIGLIA

 

 

 
 
BOLOGNA BATTUTO, APPLAUSI PER SINISA MIHAJLOVIC
 

Dopo l’entusiasmante ed importante vittoria conseguita dalla Juve a San Siro contro la diretta concorrente allo scudetto, riecco tornare in campo la Juve contro il Bologna allo Stadium una sfida delicata contro un avversario sempre ben messo in campo dall’allenatore serbo Sinisa Mihajlovic al quale il popolo bianconero ha tributato una calorosa accoglienza con un lunghissimo applauso alla lettura delle formazioni. Grande rispetto per un grande uomo che sta attraversando un periodo delicato della sua vita. In questo noi tifosi juventini siamo i numeri 1. Il rispetto e la riconoscenza non sono sentimenti che appartengono a tutte le tifoserie. Ritrovarsi dopo la sosta per le nazionali rappresenta sempre un terno al lotto. Giocatori in giro per il mondo con pochissimi allenamenti in gruppo e soprattutto tanti affaticamenti. Ma la prova del Bologna è stata superata alla grande dalla nostra squadra che grazie a Ronaldo e Pjanic è riuscita ad avere la meglio di una squadra che ha dato del filo da torcere sino all’ultimo respiro di una gara che ha visto protagonista assoluto Super Gigi Buffon che al termine ha salvato il risultato con un prodigioso intervento dimostrando di essere ancora un portiere super affidabile. Bellissima la rete di CR7 che aveva portato momentaneamente in vantaggio i bianconeri poi subito ripresi da un gran gol dei felsinei. Il carattere e la determinazione della Juve hanno fatto si che anche questi tre punti venissero conquistati. 2-1 il risultato finale. La trasferta a Torino del nostro Club è stata organizzata con un autobus da 30 posti tutto al completo e ben 12 soci saliti in aereo. Per essere una gara non di cartello ancora una volta abbiamo risposto alla grande. Segno sempre più evidente di come la mentalità raggiunta da questo Club non ha eguali. Partiti intorno alle 23,00 da Andria i nostri hanno trascorso un viaggio in assoluta tranquillità con Fabio (immancabile), Andrea Leonetti, Nicola Pisani e Massimo Matera a far da condottieri. Solite risate a bordo bus, solita ed immancabile goliardia con la testa ancora alla vittoria contro i merdazzurri. Cori e lotteria a bordo con la maglia di Cristiano Ronaldo in palio. Arrivati a Torino una parte si dirige in centro città, un'altro gruppo in visita al Museum e allo Stadium per poi ritrovarsi tutti in trattoria per il consueto pranzo di gruppo pre partita. Nel pre partita abbiamo data la possibilità al socio Francesco Pizzolorusso con suo figlio Nicola di poter attendere l'arrivo del bus dei calciatori della Juventus direttamente nel tunnel che poi conduce agli spogliatoi. Iniziativa chiamata Walk About. Felicissimi per loro! Alle 19 sono già tutti agli ordini di Nicola Pisani e Massimo Matera con Fabietto e Giorgio che dirigono le altre operazioni per far si che il gruppo in Sud, sia come sempre compatto. Dentro si ritrovano tutti in basso alla sinistra della curva. I restanti soci prendono la strada per gli altri settori (Nord e Tribune). Tifo come sempre spontaneo con i nostri che accompagnano o lanciano cori a sostegno della maglia e della squadra. Da segnalare sia nel pre partita che al termine della gara i cori per Diletta Leotta inviata per Dazn che si era posizionata proprio sotto il pezzo di curva dove erano assembrati i nostri soci che si sono fatti “riconoscere”.....che ridere....

Alla fine festeggiano un'altra vittoria facendosi immortalare tutti assieme ed in gruppo come sempre con la pezza per ALBERTO in prima linea. L’Andria gobba è stata nuovamente presente. Si dirigono poi tutti verso il bus per far rientro ad Andria a mezzogiorno della domenica, in ritardo a causa di una deviazione e chiusura dell’ autostrada all’altezza del tratto Piacenza – Parma. Grande la soddisfazione dei soci presenti, stanchi, perché viaggiare in bus non è comodo, con due notti di viaggio, ma felicissimi di aver risposto presenti in quest’altra partita e soprattutto in gran numero. Onore ai chi ci è stato perché sono queste le trasferte che per noi rappresentano il Top. Nemmeno il tempo di rifiatare che lunedì sera un altro manipolo di soci si rimetterà in viaggio nuovamente verso Torino, questa volta per la Champions contro il Lokomotiv Mosca. Da segnalare che nel giorno di Juventus – Bologna un socio storico del nostro club, Gianni Zagaria è convolato a nozze con Daniela Simone un'altra ragazza juventina, un'altra coppia di questo meraviglioso club. Una grossa delegazione è stata presente alla cerimonia ma anche i soci da Torino hanno voluto fare la sorpresa agli sposi con una foto realizzata fuori dallo Stadium con la loro partecipazione e sullo sfondo la casa della JUVENTUS!

Avanti Juventus Club Andria, Avanti verso un'altra trasferta e verso un'altra VITTORIA! 

 

 

 

 
 
“ADUNATE” GOBBE!
 

Come da nostra consuetudine, alle soste del campionato non perdiamo occasione per ritrovarci è stare tutti assieme. Abbiamo colto al volo l’occasione di questa sosta per le nazionali per cementare sempre più il nostro grande gruppo che fa del nostro Club una grande famiglia. Quale miglior occasione poi la coincidenza dello splendido momento per la nostra Juve, prima in campionato e prima nel girone di Champions. I brindisi si sono ovviamente sprecati. Non una ma ben due serate. Dapprima una serata organizzata dallo zoccolo duro delle trasferte europee fortemente voluta da Giuseppe Cavaliere. Una ventina di soci si sono ritrovati a Trani in un ristorantino “Ervin”, diventato una sosta quasi obbligatoria prima delle partenze per le trasferte in aereo verso l’estero. Uno spaghettino alla “San Giuannidd” davvero delizioso. Bellissima serata con tanto vino e olive dolci portate dall’immancabile Sabino Chieppa che ci mette sempre del suo in ogni cena organizzata. Poi è stata la volta della cena aperta a tutti i soci ed organizzata sempre da MasterChef Chieppa presso Grill House ad Andria. Una cinquantina i presenti con una delegazione anche del Club di Barletta con cori, brindisi, batti mano che avranno sentito in tutto il quartiere della 167. Una goliardia ed un entusiasmo che in tanti ci invidiano. La banda delle trasferte era quasi al completo è sappiamo bene che quando sono tutti assieme diventano davvero “pericolosi”. Gran bella cena con tante risate e l’immancabile discorso del Presidente dal balconcino che conduce al bagno. Insomma abbiamo dimostrato ancora una volta di più che più stiamo assieme è meglio stiamo.

 

AVANTI JUVE, AVANTI NOI, AVANTI JC ANDRIA!

 

 
 
STIAMO ANCORA GODENDO....
 

“Quante espressioni di godimento sul tuo volto, si vedono solo con lo scorrimento lento del nastro...” (cit. Vasco Rossi nella canzone Rewind) il cui ritornello è stato trasformato da noi in.....”la la la la la la.....stiamo godendoooo”. Iniziamo così l'articolo a commento della straordinaria vittoria che la nostra Juve ha ottenuto sul campo dell'Inter nell'ultima gara di campionato prima della sosta. Ma siamo proprio sicuri che fosse per davvero lo stadio dell'Inter? O si giocava allo Stadium? Già vero eravamo a Milano ma ancora una volta ci è sembrato di giocare in casa visto i boati ai nostri gol con tifosi juventini assiepati oltre che nel terzo anello ospite anche in ogni settore dello stadio. Come vedrete abbiamo impiegato tanto troppo tempo per commentare questa partita, questa trasferta. Ma abbiamo voluto continuare a godere di una gioia immensa che la Juve ancora una volta ha saputo regalarci contro un avversaria i cui tifosi (sempre più sfigati) avevano già sentenziato l'esito non solo della gara ma addirittura dell'intero campionato. Come sempre ci è voluta la Juventus per riportarli con i piedi per terra e per far comprendere loro che probabilmente anche in questa stagione dovranno sgomitare per contendersi l'importantissimo “titolo di vice campioni”. Che soddisfazione l'umiliazione a domicilio. Una partita perfetta quella giocata dalla Juventus che ha letteralmente sovrastato l'avversario giocando la miglior partita stagionale sin qui. Una gara segnata sin da subito con il vantaggio di Paulo Dybala autore di una rete magnifica  e che poteva chiudersi subitissimo se la traversa non avesse negato a CR7 una splendida marcatura. Li sarebbe davvero stata una partita in discesa. Poi ancora occasioni su occasioni sino all'errore di Deligt che ha regalato un calcio di rigore che ha tenuto immeritatamente in vita l'Inter. Sul finale di tempo ancora graziati i nerazzurri grazie ad un fuorigioco di centimetri di Dybala che ha annullato il SIUUUUUUUU di Ronaldo a San Siro. Nella ripresa ti aspetti un Inter tenace, grintosa, arrembante ed invece entra in campo solo la Juve che cerca di far subito un solo boccone dell'avversaria. L'Inter ad un certo punto era tutta arroccata dietro con la palla che veniva subito lanciata fuori area ma senza riuscire a ripartire per via del pressing asfissiante dei bianconeri. Poi concediamo un piccolo break nel quale fortunosamente potevano anche passare in vantaggio, pensate un po quanto il calcio sia micidiale. Sarri inserisce la terza punta Higuain per vincere la partita. Chi osa vince. Onore a Sarri che ha dimostrato di intendere il calcio in maniera completamente differente di come eravamo abituati. L'azione che ha portato al definitivo raddoppio e alla vittoria grazie a Gonzalo Higuain ha visto ben 25 passaggi di fila dei nostri calciatori. Un azione in cooperativa alla quale ha partecipato tutta la squadra tranne il portiere. Spettacolo puro. E' venuto giù San Siro è venuto giù il Club con il boato arrivato forte in tutto il quartiere. Ancora lui il Pipita ha purgato l'Inter proprio come due anni fa. 1-2 il finale. Gli abbiamo fatto passare due settimane di merda, gli abbiamo fatto capire per l'ennesima volta chi siamo Noi, ridimensionandoli notevolmente. Ma proprio perchè noi non siamo loro, passata la sbornia e l'euforia per questa strabiliante ed importante vittoria, la nostra testa è già tutta proiettata verso il difficile incontro casalingo contro il Bologna che non lo vediamo per nulla semplice anche perchè arriva subito dopo la pausa per le nazionali. Adesso siamo tornati in testa solitari con un punto di vantaggio sull'Inter e tre sulla sempre più sorprendente Atalanta. A Milano circa una trentina i soci del nostro Club che hanno deciso di seguire la Juve a San Siro nonostante i prezzi altissimi imposti. Tra chi nel Settore Ospiti e chi distribuito nelle Tribune o addirittura nella curva nerazzurra tra primo e terzo anello come Roberto Di Maria o Antonio Quacquarelli. Quelli nel settore ospiti erano capitanati da Salvatore Lomuscio al suo esordio stagionale con dietro di se una gran bella compagnia di soci quasi tutti dello zoccolo duro come Michele Leonetti, Rino Losito, Gaetano Maddalena, Fabietto Fiandanese, i fratelli Civita, Sante, Pasquale Cipriani, Gianni Zagaria, Alessandro D'Ercole ed altri. Un settore che ribolliva di passione seppur spoglio di striscioni e bandiere. I nostri erano dietro ad una bandiera tricolore e della Juve con il solito ed immancabile Alberto Vive, tutti in prima linea alla solita balconata alla destra del settore. Sfottò a ripetizione con l'anello inferiore, cori a non finire con l'esultanza al gol di Higuain che è un qualcosa che solo chi ha vissuto dal vivo potrà raccontare come solo chi era al Club (stracolmo di persone) potrà raccontare le emozioni vissute gomito a gomito con i fratelli gobbi è l'autentica esplosione di gioia al fischio finale. Il viaggio dei nostri con  mini van è stato del tutto comodo, partiti alle 09,30 del mattino da Andria dopo colazione alla Caffetteria Goodness di Via Vespucci offerta dal grande Fabio che pur non partendo per la trasferta ha voluto omaggiare tutti i partenti. Sosta a Giulianova con aperitivo e birre per poi ripendere la marcia. Giunti a Milano sbagliano strada terminando in quartiere losco di Milano....che ridere....Arrivano nel parcheggio ospiti (a pagamento....che furto....25 euro) dopo le ore 19,00. Si ricompattano per poi solo alle 20,15 riuscire ad arrivare su nel terzo anello dopo un estenuante coda  prima dei tornelli con controlli accurati. Si arriva in cima sempre senza fiato ma con la'drenalina dello sfottò con i nerazzurri tutti gasati ed esaltati nel pre partita. Al fischio di inizio finalmente la Curva interista si ricordadi fare una coreografia che riguardasse loro piuttosto che vivere solo in funzione nostra.....hanno fatto miglior figura.....I nostri tutti compatti all'interno hanno esultato come dei dannati, orgogliosi di esserci stati al fianco della squadra anche in quest'altra trasferta la nona di fila da inizio anno. Come sempre non siamo mancati in nessun campo!

Usciti fuori dal settore i nostri completamente impazziti dalla gioia di una vittoria così splendida decidono di andarsi a bere una birra in centro è di lasciarsi ritrarre sotto il Duomo di Milano in segno di conquista. Detto fatto. Raggiungono le zone off limits del centro città che sembrerebbe non fossero interdette alla domenica....li brindano e festeggiano (foto nella gallery) per poi riprendere finalmente la strada verso Andria. Arrivano al mattino del lunedì verso le 08,30, alternandosi scrupolosamente alla guida, con nuova colazione al Bar da Riccardo! IMMENSAMENTE GRANDI come la nostra JUVE! 

Nella pausa campionato, caduta proprio a “piccione”, come si suol dire dalle nostre parti ben due cene di soci sono state organizzate per brindare al meglio a questo inizio di stagione. Alla ripresa si tornerà a Torino contro il Bologna con una quarantina di soci in viaggio tra chi in bus e chi in aereo o altri mezzi. Un altra importante partecipazione seppur trattasi di una gara non di richiamo.

 

JC ANDRIA SEMPRE AL TUO FIANCO! DAL 2003 IN OGNI STADIO!

 

 
 
LO JC ANDRIA ALLO JUVENTUS TRAINING CENTER
 

Giovedì 3 ottobre una delegazione del nostro Club è stata ospite della Juventus agli allenamenti pre Inter – Juventus della prima squadra. Dopo la bella affermazione in Champions contro il Bayer Leverkusen la società ha voluto far sentire il calore dei tifosi a tutti i giocatori ed al Mister Sarri alla vigilia di un importantissimo incontro. 4 sarebbero dovuti essere i nostri soci presenti alla Continassa, la nuova casa della Juventus già dalla passata stagione, un centro sportivo all'avanguardia tra i migliori al mondo. Davide Leonetti non ha poi potuto più raggiungere lo Juventus Training Center. Sugli spalti a seguire con attenzione gli schemi e gli allenamenti c'erano Maria Scamarcio, Giorgio Nicolamarino e Francesco Figliolia con tanto di sciarpe del nostro Club, immortalati anche dal fotografo ufficiale della Juventus. Una bellissima esperienza quella di essere a pochi passi dai calciatori ed ascoltare le loro voci e quelle del Mister. Una curiosità.....l'azione che poi ha portato al gol di Higuain nella sfida vinta a San Siro per 1-2 è stata provata e riprovata tantissime volte in allenamento, quasi allo sfinimento. Un altra bellissima emozione che solo l'essere iscritti allo JUVENTUS CLUB ANDRIA vi darà la possibilità di provare. Un grazie ai nostri ragazzi che si sono resi disponibili pur di rappresentarci ed esserci.

 

 
 
GRANDE PRESTAZIONE IN CHAMPIONS! BAYER BATTUTO
 

Una Juve così pimpante, così determinata, così feroce dall’inizio alla fine in Champions non è per noi tifosi juventini una abitudine. La gara contro il Bayer Leverkusen segnava l’esordio stagionale allo Stadium da vincere ad ogni costo per evitare sorprese e difficoltà nel cammino verso gli ottavi. La Juve ha vinto con facilità per 3-0 in una gara contro una squadra molto abile a palleggiare ma tenuta bene a distanza dalla nostra area di rigore grazie alla splendida prestazione della nostra difesa, sia dei centrali Bonucci e Deligt e sia degli esterni Cuadrado ed un sempre più sorprendente Matuidi, impiegato fuori ruolo ma che si è saputo ben destreggiare anche in quella posizione. Segno evidente che la mentalità nelle gare europee della nostra squadra sta pian pianino cambiando. A Madrid lo si era già intuito, ma contro i tedeschi ne abbiamo avuto la riprova. Bravo Sarri a sfruttare tutte le risorse umane a sua disposizione, facendo ruotare i giocatori soprattutto a centrocampo reparto che gode numericamente di una tale abbondanza che pochi possono permettersi. Questo atteggiamento, questa nuova mentalità andrà mantenuta in tutte le gare della Champions perché crediamo che questa sia la strada giusta per poter arrivare in fondo. E’ noi ne abbiamo sia le capacità sia la potenzialità per poterlo fare.

Eppure la squadra non ha dovuto spendere e sprecare chissà quali e quanti energie psico-fisiche per avere la meglio del Bayer. Anzi quello che più ci ha sorpreso è stata la facilità con cui la squadra ha avuto la meglio. Grazie ad un grande Gonzalo Higuain che si è ripreso definitivamente la Juve sulle spalle, aiutando spesso la squadra a risalire andando a fare a sportellate a centrocampo e a proteggere la difesa nelle situazioni da palla inattiva. Insomma un grande Pipita che riesce anche a rendere più libero CR7 che sembrava non essere in una delle sue migliori serate ma poi puntualmente ha timbrato il cartellino. Ecco cosa significa avere il miglior giocatore del mondo! Di Higuain, Bernardeschi e Cristiano Ronaldo le tre marcature, con il portiere avversario che ne ha evitati altri di gol. Insomma una bella Juve che ci ha davvero divertiti e soprattutto ci permette di arrivare alla sfida contro l’Inter in una condizione mentale favorevole.

Adesso prima della sosta del campionato ci attende il big match contro i nerazzurri troppo galvanizzati da questo inizio di stagione. Fossimo in loro non ci illuderemmo più di tanto perché i campionati si vincono a maggio (….o anche prima)…..non certamente ad ottobre. Non sarà una gara ovviamente decisiva, ma servirà a meglio comprendere gli scenari futuri. Siamo convinti che la nostra Juve saprà affrontare al meglio questa sfida.

La trasferta a Torino contro il Bayer Leverkusen ha visto salire su a Torino ben 27 soci complessivamente. Un numero davvero importante a dimostrazione di come la nostra gente sia davvero attaccata a questi colori. Non è semplice lasciare il lavoro, le famiglie, per mettersi in viaggio verso Torino con la nostra “terribile” costanza. Eppure lo facciamo sempre. Come si faccia, spesso c’è lo chiediamo anche noi, ma siamo sempre li pronti a partire per ogni dove. Bella la rappresentanza femminile a bordo del bus organizzato in collaborazione con altro club di Puglia. Gulia, Nicole, Riccarda e Mirella hanno ben rappresentanto le donne sempre più numerose che ci seguono. Andrea Leonetti e l’immancabile Giorgio Nicolamarino ad accompagnare su la truppa. Diversi gli abbonati presenti che hanno ovviamente esercitato la loro prelazione. Anche i prezzi più bassi del solito hanno facilitato la partecipazione di più persone. Trasferta abbastanza tranquilla, con partenza avvenuta da Andria poco prima della mezzanotte. Arrivati a Torino il gruppo si è suddiviso tra chi ha preferito raggiungere il centro città e chi restare in zona stadio per un pranzo di gruppo organizzato da Riccardo Liso. Poi dopo pranzo una parte di soci ha effettuato il tour dello stadium e del museum. Alle 19,15 sotto la pioggia i nostri erano tutti radunati nel piazzale della Sud per poter fare ingresso e posizionarsi all’interno tutti assieme nella parte bassa alla sinistra della Curva Sud. Una Curva che nonostante le ultime vicissitudini era piena ed è riuscita a tratti a sostenere la squadra. Bella la macchia rossa dei tifosi del Bayer che si sono fatti sentire spesso. Alla rete di Gonzalo festeggiata proprio sotto di noi, Riccardo e Nicola Liso, padre e figlio sono stati inquadrati nella loro esultanza con tanto di maglia Andria Presente. Contenti per loro! Al Club altro pienone con grande entusiasmo e l’immancabile goliardia che ne contraddistingue ogni partita. Il rientro da Torino è avvenuto alle 23,45 circa con arrivo ad Andria alle 11 del mattino, molto stanchi soprattutto fisicamente ma felicissimi per aver risposto presenti anche in questa sfida.

Adesso un'altra truppa di nostri soci si muoverà verso Milano. Una trasferta che non avremmo voluto organizzare, come molti altri Club che non saranno presenti, visto l’alto costo del biglietto del settore ospiti. Per un terzo anello è assurdo arrivare a spendere 60 euro compresa prevendita. Per questo motivo la trasferta non l’abbiamo pubblicizzata più di tanto. Abbiamo reso liberi i soci di organizzarsi e di valutarne la partecipazione. Alla fine una ventina saranno i nostri sugli spalti organizzatisi con mini van, auto, treno e aereo. Insomma non ci facciamo mancare nulla. Noi come sempre ci saremo sugli spalti, a modo nostro, a nostre spese come sempre, perché la Juve per noi rappresenta una grande passione. Onore a loro che nella mattinata di domenica si sono messi in viaggio verso San Siro. Meriterebbero una grande soddisfazione come spesso accade in quello stadio. Speriamo bene!

Nel frattempo il tesseramento ci vede avvicinarci alle 650 tessere sottoscritte un altro grande risultato frutto dell’impegno e della passione che ci mettiamo quotidianamente. Il nostro vivere la Juve 7 giorni su 7 ci porta ad ottenere sempre maggiori soddisfazioni.

Il tesseramento ovviamente continua sino a dicembre ma ricordiamo a tutti che l’accesso alla sala in occasione di INTER – JUVENTUS sarà concesso ai soli soci in regola con il tesseramento all’attuale stagione.

JC ANDRIA, ORGOGLIO & PASSIONE!

 

 

 

 
 
SPAL BATTUTA, ALTRA VITTORIA PER LA JUVE!
 

 

La Juventus continua la sua marcia di avvicinamento al big match contro l’Inter battendo anche la Spal per 2-0 nell’anticipo del campionato al sabato pomeriggio. Diciamolo subito, bellissimo vedere il nostro Club come se fosse una grande partita. Alle 15,00 ritrovarsi con il nostro covo pieno di soci carichi di passione ed entusiasmo è un motivo di grande soddisfazione. Vincere queste partite, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta da sempre il miglior viatico verso i successi finali. Una Juve partita al piccolo trotto e cresciuta man mano ad iniziare dal finale di primo tempo quando Pjanic con una splendida rete ha portato aventi i bianconeri. Se non fosse stato per il portiere degli estensi il risultato sarebbe stato sicuramente più pesante. Nella ripresa la Juve è salita di livello, iniziando a far girare la palla sempre più velocemente con il 2-0 che ne è stata una logica conseguenza. Cristiano Ronaldo ha timbrato il suo consueto cartellino di testa grazie ad una splendida azione tutta in velocità dei bianconeri. Gigi Buffon, seconda presenza stagionale la sua, ha superato Paolo Maldini stabilendo il nuovo record di presenze di tutti i tempi a 42 anni suonati. Buona prestazione la sua. La Juventus si è portata a 16 punti in campionato sempre a meno due dall’Inter e nel prossimo turno le due squadre si ritroveranno faccia a faccia a San Siro, una sfida da noi ritenuta del tutto normale, per loro la classica partita della vita! Quanto ci fanno godere nel vederli così nuovamente esaltati! Ci forniscono continuamente assist per prenderli per culo…..

Anche contro la Spal siamo stati ovviamente presenti a Torino, seppur in numero ridotto anzi diremmo con una esigua presenza di soci ma quel che conta è esserci sempre. In 6 sono arrivati su a Torino con un auto organizzata da Emidio Lombardi oltre ad Alessio giunto su in autonomia. Come sempre ritrovo nel piazzale della Sud per poi tutti assieme entrare in curva posizionandosi come sempre alla sinistra. Immancabile la foto con la pezza Alberto Vive sia fuori che dentro lo stadio. I figli di Emidio hanno anche portato uno stendardo dedicato a Paulo Dybala è sono stati ripagati da una splendida prestazione del campione argentino. Un grazie a Maria e Davide per essersi sobbarcati quest’altra partita non di cartello. Vi fa onore il vostro attaccamento al Club e alla Juve. Finita la gara hanno soggiornato su a Torino rientrando ad Andria alla domenica mattina.

Lunedì sera nuovamente in marcia verso Torino, toccherà a Giorgio e Andrea accompagnare su la truppa si soci, ben 25 che saliranno contro il Bayer Leverkusen nella prima uscita casalinga stagionale della Champions.

LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!

SEMPRE AL TUO FIANCO, A MODO NOSTRO….A NOSTRE SPESE!

 

 
 
RIMONTA E VITTORIA A BRESCIA
 

Brescia rappresentava una sfida insidiosa sia da un punto di vista prettamente ambientale, vista la vecchia rivalità con i bresciani e sia per il valore della squadra lombarda che seppur neo promossa in Serie A è riuscita ad allestire un organico che potrà dire la sua nel massimo campionato in un campo dove riteniamo che non sarà semplice riuscire a strappare punti. Averne portati via tre dal Rigamonti è stata tanta roba per la nostra Juve soprattutto se consideriamo lo svantaggio iniziale dopo pochissimi minuti a causa di una disattenzione del nostro Szczesny.  Una Juve che a parte lo sbandamento iniziale ha iniziato poi, con un possesso palla netto e perentorio, a stancare e mandare a vuoto i bresciani che  alla lunga hanno ceduto dapprima per una disattenzione del loro portiere nel primo tempo per poi capitolare sulla rete di Pjanic che ha raccolto al volo una palla respinta dalla difesa su punizione di un bravissimo Dybala che inizia ad entrare in piena forma. 1-2 il finale con la squadra che festante ha salutato i tifosi al seguito come sempre numerosissimi. Non ci è dispiaciuta affatto la prestazione complessiva della squadra apparsa nettamente migliore alla prova fornita contro il Verona. Dobbiamo certamente migliorare parecchio ma già si inizia ad intravedere un gioco completamente differente da quello della passata stagione. Ma più che della prestazione in campo della squadra vogliamo rimarcare la presenza dei nostri soci su a Brescia in ben 9 unità nonostante si giocasse di martedì a oltre 800 km da casa. Questa presenza rappresenta per noi al pari di tante altre dello stesso livello, l’ennesima dimostrazione della nostra grandezza, del nostro attaccamento alla maglia, del nostro amore per questi colori. Arrivare li, gli unici dal Sud Italia è sentirsi dire da chi era preposto ai controlli….ma davvero arrivate da Andria?????.....onore a voi….questo non ha prezzo, vale più di una vittoria in campo. Di questa presenza ne siamo stati davvero contenti perché a prescindere da tutto, a prescindere dalle situazioni, dal momento, la passione che abbiamo riesce sempre ad andare oltre ogni cosa. Non per questo evidentemente un articolo del quotidiano TUTTOSPORT di qualche giorno addietro nel parlare dei Club in Italia ha voluto prendere ad esempio la nostra realtà sempre presente ovunque giochi la Juve. Segno evidente che abbiamo costruito qualcosa di importante che è sotto gli occhi di tutti, società e media.  

Partiti alle 10 del mattino con due auto, con l’immancabile Fabietto, Massimo Matera, Pasquale Cipriani, Gino Zagaria (presidente del Club degli amici di Barletta), Vincenzo Quacquarelli, Alessandro D’Ercole, Giuseppe Sgarra, Cosimo Argentieri e Vincenzo Giannelli i nostri con la solita goliardia, con la solita infaticabile passione si sono arrampicati su per l’A14 facendo solo due soste una a Giulianova e l’altra a Forlì. Poi diritti al casello di Brescia Ovest dove la polizia gli attendeva per condurli al parcheggio ospite di li a qualche centinaia di metri. A bordo di alcune navette hanno raggiunto con tutti gli altri sostenitori arrivati, prevalentemente dalla zona lombarda, lo stadio Rigamonti, un impianto scandaloso per quanto vetusto, per quanto a nostro parere insicuro e soprattutto con i nuovi spalti costruiti dinnanzi a quelli vecchi ed una tribuna ridicola distante dal campo, come se fosse una cosa a parte…..Mahhhh….Per fortuna che almeno hanno avuto il buon senso di mantenere bassi i prezzi del settore ospiti, il più basso degli ultimi anni. Di questo ne diamo atto. Entrati a pochi minuti dall’inizio della partita i nostri vanno a sistemarsi nella parte centrale del settore. Un venticello che iniziava ad essere fastidioso ha accompagnato l’intero arco della partita. Tifo a folate….con la curva bresciana che invece si fa sentire accendendo anche alcune torce. Ai gol grande entusiasmo dei nostri che si abbracciano esultando soprattutto perché felici di esserci stati. Saluti con gli amici di Massa, Roma e Aosta per poi attendere l’uscita dal settore è di essere ricondotti al parcheggio dove arrivano verso mezzanotte e mezza. Assurdo restare bloccati per così tanto tempo. Ma siamo in Italia dove chi dovrebbe riuscire a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico evidentemente non ne è capace. Peccato. Ripartono per fermarsi immediatamente sull’Autostrada del Brennero dove si rinfrescano un attimo, mangiano qualcosa per poi riprendere il lungo cammino. Alle 8 da record sono già ad Andria. Chi doveva recarsi al lavoro dopo poco era già al proprio posto. Davvero tantissimo onore a noi ma soprattutto ai ragazzi che ci hanno rappresentato in settimana in una difficile trasferta come questa di Brescia, la prima volta in assoluto per il nostro club in questo stadio. Siamo stati contentissimi di aver registrato la presenza di Vincenzo Quacquarelli dopo l’estate difficilissima che ha dovuto trascorrere. Il Club, la Juve servono anche a superare momenti della vita difficilissimi. Grazie a Fabio, Pasquale e Massimo per aver guidato cambiandosi negli oltre 1600 km tra andata e ritorno. Anche Alessandro e Vincenzo Giannelli hanno ancora una volta dimostrato tutto il loro grande attaccamento alla Juve ed al Club. Orgogliosi di avere dei soci come voi che scelgono queste partite piuttosto che altre più importanti. Siete un esempio. Siamo un esempio! Nella gallery troverete anche le foto di quest’altra importante trasferta, la sesta presenza su sei nelle gare ufficiali di questo inizio di stagione. Adesso contro la Spal a Torino sabato alle ore 15,00 un'altra esigua presenza rappresenterà tutti noi allo Stadium.

Nel frattempo ci avviciniamo ad una settimana importante, dapprima il Bayer Leverkusen in Champions poi l’Inter a San Siro per una sifda che sembra già avere il sapore di sfida scudetto visto l’andamento dei nerazzurri sempre davanti a punteggio pieno con noi alle spalle a meno due punti. Il Napoli eterna incompiuta che perde nuovamente questa volta in casa.

 

JC ANDRIA SEMPRE UN PASSO AVANTI! ESSERE, NON APPARIRE!

 

 

 

 
 
LA JUVE A FATICA MA VITTORIOSA!
 

Nelle partite contro le “provinciali” si dice sempre che non bisogna mai perdere punti anche perché sono proprio quelli che ne determinano i successi finali. Non importa come si giochi conta solo portare a casa l’intera posta in palio. La Juve ha rispettato in pieno la regola conquistando i tre punti in una partita complicatissima dove forse gli scaligeri dell’Hellas Verona avrebbero meritato di portare via un punticino. 2-1 il risultato finale grazie alle reti di Ramsey (all’esordio) su deviazione decisiva di un difensore e di Cristiano Ronaldo su calcio di rigore. Da un rigore sbagliato era arrivato invece il vantaggio dei veronesi con un gran gol dal limite dove Buffon nulla aveva potuto fare. Ma SuperGigi al suo esordio stagionale dopo il ritorno in maglia bianconera ha salvato in più occasioni la nostra rete dalla capitolazione dimostrando che si potrà contare anche su di lui.

Squadra apparsa molto impacciata nella manovra rispetto alla splendida gara di Madrid. Un passo indietro nella qualità del gioco espresso ma tre passi avanti nella classifica che ci vede sempre secondi alle spalle dell’Inter.

Anche allo Stadium il clima era surreale. Non è stato bello ritrovarsi il piazzale della Sud pienissimo di forze dell’ordine e soprattutto di cellulari e blindati della Polizia manco dovessero catturare chissà chi…..Purtroppo l’indagine che ha colpito i gruppi organizzati della curva bianconera ha creato delle prevedibili tensioni ed apprensioni ma ritrovarsi tutti quei blindati schierati ci è apparso un tantino esagerato. Non una bella immagine si è data soprattutto ai bambini…..Di questa situazione temiamo possa risentirne la squadra che crediamo abbia invece bisogno di tutto il sostegno del suo pubblico e sappiamo benissimo come dei cori possano essere determinanti per trascinare in campo i giocatori soprattutto nei momenti particolari di una partita.  

Anche contro l’Hellas siamo riusciti a portare su a Torino ben 19 soci. Un numero importante per una gara non proprio di primo piano. Ma per noi lo sapete tutti non conta quale sia l’avversario di turno, conta solo esserci sempre al fianco della squadra perché siamo animati da una passione senza eguali. Partiti con un mini van e tre auto i nostri si sono ritrovati su a Torino verso le 15,00. Stanchi ma contentissimi di esserci li. Andrea e Giorgio hanno condotto i nostri dentro lo stadio, posizionandosi come sempre alla sinistra della curva seppur senza più lo striscione dietro il quale ci identificavamo. Adesso non è più possibile, ci adeguiamo di conseguenza è continueremo a dimostrare tutto il nostro amore verso la maglia bianconera e verso la Juve che va oltre ogni cosa, oltre una pezza o uno striscione. Non importa dunque perché per noi conterà esserci come abbiamo sempre fatto. Abbiamo passione e mentalità da vendere. Lo continueremo a fare. Finita la gara si sono lasciati ritrarre tutti in gruppo spalle al campo come già avevano fatto all’esterno dello stadio prima di entrare. Onore a loro, onore a noi che continuiamo a dimostrare quanto ci teniamo alla Juve, una passione per noi che viene sempre prima di ogni altra cosa, ogni altra situazione. Grazie a chi ha scelto di salire in una gara come questa rappresentando il Club. Ora ci attenderà la trasferta settimanale di Brescia, campo da sempre ostico per il calore del pubblico di casa. Una trasferta mai realizzata prima dal nostro Club che come sempre anche li nonostante si giochi di martedì sarà presente ed anche in buon numero. Due saranno le auto al seguito al Rigamonti! Solo Onore! Al Club ennesimo brindisi, ennesimo festeggiamento questa volta è stato Luigi Amorese a voler celebrare i suoi 25 anni di matrimonio festeggiandoli con tutti i suoi fratelli gobbi. Altro segno di grande attaccamento fraterno tra noi tutti. Nonostante l’orario, il sabato lavorativo l’affluenza in sede è stata numericamente importante. I ragazzi partiti per la trasferta sono rientrati al mattino verso le 8 ad Andria, tranne le auto che si sono fermate su a Torino per il pernottamento è rientrate giù alla domenica sera. Da sottolineare un'altra importante presenza femminile al seguito con Anna, Annamaria, Debora, Emilia e Maria. Brave anche a loro! Nella gallery troverete come di consueto le foto di questa trasferta.

 

AVANTI NOI, AVANTI JC ANDRIA…..FINO ALLA FINE!

 

 
 
LA JUVE DOMINA MA POI VIENE BEFFATA. PAREGGIO A MADRID
 

Siamo finalmente ritornati a respirare l’atmosfera della Champions in una trasferta europea. L’ultima della scorsa stagione, ci vide protagonisti ad Amsterdam. Poi l’inopinata sconfitta casalinga ci estromise con anticipo da un percorso che avremmo potuto continuare. Dopo cinque mesi rieccoci nuovamente in trasferta al seguito della nostra amata JUVE. Nuovamente a Madrid, settima volta nella storia di questo Club, nuovamente al Wanda Metropolitano dove eravamo già stati lo scorso mese di febbraio. Una Juventus come finalmente la desideravamo in Europa. Sfrontata, senza fare calcoli, con il solo pensiero di portare a casa la vittoria, senza mai abbassare il suo baricentro è giocando per vincere sino all’ultimo respiro di una partita straordinariamente bella per intensità e qualità del calcio espresso. Peccato per il risultato finale 2-2 che premia oltre misura gli spagnoli. La Juve avrebbe meritato di vincerla questa sfida per come ha saputo condurre il gioco nella ripresa quando prima Cuadrado poi Matuidi avevano portato i bianconeri avanti per 0-2. Poi le solite palle inattive hanno causato le due reti subite, con il pareggio arrivato proprio sul finale. Assurdo ma vero. Eppure la Juve poteva cadere al tappeto per la delusione del pareggio, ma invece si è rituffata subito in avanti andando a sfiorare la rete del 2-3 con CR7 che ha seminato il panico nella difesa spagnola oltre che nel pubblico, andando a mettere la palla di poco a lato. Peccato sarebbe stato il giusto epilogo di una serata che ci ha lasciati comunque soddisfatti e soprattutto speranzosi per il futuro prossimo in cui servirà ripetere queste prestazioni per cercare di affermarsi anche in Europa. Bravo Mister Sarri a mettere la squadra in campo determinata e con la giusta cattiveria, bisognerà però lavorare sulle marcature in difesa. Grandissima la prestazione anche del Pipita Higuain che oramai si è ripreso a tutti gli effetti la Juve, la squadra per la quale ha lottato in tutta l’estate affinchè potesse essere riconfermato. Ci è riuscito alla grande per la nostra gioia! Nell’altra partita del girone i russi della Lokomotiv Mosca hanno sorprendentemente vinto in Germania sul campo del Leverkusen portandosi in testa al girone che vede Juve e Atletico appaiati a 1 punto. Ora bisognerà vincere obbligatoriamente le prossime due gare casalinghe contro il Bayer e i russi per mettere una ipoteca sul passaggio del turno onde evitare spiacevoli sorprese.

Nella settimana che ci ha condotti alla sfida di Madrid delle notizie di cronaca che hanno riguardato il tifo organizzato bianconero avevano scosso l’intero ambiente. Ne ha risentito l’intero settore al seguito li al Wanda come probabilmente ne potrà risentire l’intera stagione della Curva. I nostri 5 validissimi soci che ci hanno rappresentato in terra spagnola si sono come sempre ben comportati. Guidati dall’infaticabile Fabietto che con Gaetano Maddalena, Giuseppe D’Azzeo, Vito Serlenga e Annamaria Lavacca in rappresentanza delle nostre ragazze, hanno portato alto l’onore del Club. Partiti al mattino all’alba, con una Panda a noleggio, direzione Napoli hanno di li preso il volo imbottigliandosi nel traffico del mattino intorno all’Aeroporto di Capodichino. Un po di nervosismo e soprattutto di insofferenza per essere a Napoli e per ritrovarsi alcuni “reds” in partenza dalla città campana dopo la gara della sera precedente. Insomma mattinata già abbastanza movimentata. Poi di corsa al gate per Madrid dove sono giunti  alle 12,30. Di li in metropolitana hanno raggiunto subitissimo l’Hotel dove consegnavano i biglietti a ciascun tifoso al seguito. Poi finalmente in centro per pranzare a suon di jamon iberico, paella e tanta cerveza…..per quello che costa poi….Alle 16 raggiungono l’appartamento prenotato dove si distendono un attimo e rinfrescano per via del gran caldo. Alle 18,15 poi appuntamento a Puerta del Sol con gli amici di Bassa Valle per raggiungere assieme lo stadio dopo aver bevuto un  altra birra assieme. Arrivano allo stadio verso le 20. Subito entrano per andarsi a sistemare all’estrema destra del settore a confine con la loro tribuna. Mancano come detto tutti i gruppi organizzati per le note vicende. Noi non abituati a sederci ci sistemiamo tutti assieme in piedi con gli amici di Roma e Bassa Valle formando gruppo unico e soprattutto intonando al minuto 39 il classico coro in ricordo delle vittime dell’Heysel oltre a qualche coro a sostegno della squadra. A fine gara foto di rito spalle al campo (foto articolo) per poi uscire tutti assieme e raggiungere la metro per far ritorno in centro città dove cercano di bere dell’altra birra, riuscendoci, nonostante l’ora tarda, mangiucchiare ancora qualcosina, salutare gli amici di Bassa Valle è poi finalmente andare a nanna, visto che alle 07,50 del mattino il volo di rientro già gli attendeva. Alle 6 in punto lasciano l’appartamento e con un taxi raggiungono l’aeroporto. Alle 10,30 sono a Bari pronti per tornare ad Andria. Un'altra trasferta europea si è consumata, un'altra pagina di storia l’abbiamo scritta, un'altra trasferta da raccontare. Complimenti anche ad Annamaria alla sua prima presenza in una trasferta europea. Avrebbero meritato la vittoria della Juve ma ci è bastato vederli comunque felici soprattutto per aver risposto presenti in un periodo così particolare per il tifo juventino. Al Club il delirio più totale con una presenza da record, con la gente che occupava anche la sede stradale esterna pur di assistere alla partita dallo schermo posizionato nell’ingresso. Al termine della partita, la socia Francesca Fasciano ha voluto festeggiare e brindare al suo compleanno con tutti noi! Un'altra dimostrazione di come il nostro Club sia cresciuto nel tempo, un punto di riferimento importante per tutti i gobbi andriesi, un luogo di aggregazione come pochi nella nostra città. Insomma siatene tutti orgogliosi di appartenere a questa splendida realtà chiamata JUVENTUS CLUB ANDRIA!

Nemmeno il tempo di rifiatare che già nella notte tra venerdì e sabato altre 18 persone partiranno alla volta di Torino per assistere alla partita J-Hellas Verona.

JC ANDRIA SEMPRE UN PASSO AVANTI!

 

 

 

 
 
PAREGGIO IN CAMPO….VITTORIA SUGLI SPALTI!
 

La Juventus nella terza di campionato è stata di scena nel sempre difficile ed ostico campo della Fiorentina. Questa partita rappresenta per una intera città la gara dell’anno, la gara in cui basterebbe solo fermare la Juve per far festa….poi chi se ne frega se magari seguono dieci sconfitte di fila…..vero viola????? Vivono in funzione di questa sfida, non dormono la notte per pensare a questa partita, nonostante spesso e volentieri vengano purgati sul campo dalla nostra Juve. Orario insolito di sabato alle 15,00 ma oramai il calcio moderno impone il tutto è chi se ne frega della gente che lavora, del fatto che a settembre faccia ancora caldo quanto i mesi estivi, l’importante è soddisfare i diritti televisivi o le necessità di nuovi mercati di tifosi…..tanto i soliti stronzi che seguono la squadra sempre e comunque, comprano il tagliando seppur lo stesso costasse tanto….per un settore pietoso…..in uno stadio vetusto.

La partita non è stata bella, la Juve a parte le battute iniziali è stata molto in sofferenza per il resto della gara riuscendo comunque a portare a casa un buon pareggio per 0-0 contro una Fiorentina gagliarda ben messa in campo che ha cercato in ogni modo di vincere la partita. Siamo alla terza di campionato, normale in questo periodo che possa esserci qualche intoppo, del resto nulla insegnano le otto stagioni precedenti??? Non sarà un pareggio a poter determinare la vittoria di uno scudetto. Il campionato resta una corsa a tappe dove è normale avere degli intoppi nel percorso. L’importante è arrivare davanti alla fine…..nelle ultime stagioni del resto quante altre squadre abbiamo visto andare in fuga…..(????) per poi essere riprese è messe dietro?

Nessun dramma quindi, la Juventus perde la testa della classifica ma resta sempre li. 7 punti e secondo posto in coabitazione con il sorprendente Bologna del Grande guerriero Sinisa. Avanti a noi quelli che il campionato lo hanno già vinto ad agosto. E’ il loro periodo, lasciamoli gioire, lasciamoli sfogare. Sono innocui! Tornando alla trasferta di Firenze come sempre il nostro Club è stato presente….in poche unità questa volta rispetto alle ultime stagioni. Ma partita capitata troppo presto in un periodo in cui le risorse economiche latitano per tutti, dopo le ferie estive. In 6 raggiungono Firenze condotti dall’infaticabile Fabietto che si sobbarca altri 1400 km alla guida. Una trasferta del tutto tranquilla in una giornata a dir poco afosa. Alle 12 in punto erano già nel parcheggio ospiti dopo aver raggiunto in tutta tranquillità lo stesso. Verso le 13 hanno fatto ingresso nel settore. Il caldo aumentava sempre più. Tra una birra e l’altra e soprattutto tanta acqua i nostri in maniera eroica hanno resistito alla calura sotto un sole cocente in un settore senza coperture. Come detto dal titolo dell’articolo se in campo la Juve ha pareggiato, sugli spalti no. Sugli spalti abbiamo dominato in lungo ed in largo vincendo la sfida del tifo. Un settore compatto che ha intonato anche dei nuovissimi cori. Anche all’intervallo e a fine partita il settore ha dato il meglio. Da tempo non si vedeva la curva juventina su questi livelli. Questa è la curva che ci piace, questo l’attaccamento che si dovrebbe sempre avere per la maglia e per la squadra, mettendo da parte ogni altra polemica e/o situazione. Le nostre pezze erano come sempre in prima linea sulla vetrata principale. Insomma un'altra presenza a riprova di quanta passione che ci mettiamo tutti noi pur di esserci sempre al fianco della squadra a prescindere da tutto. A noi interessa sostenere la Juventus sempre, ovunque e comunque. Terminata la partita i ragazzi, Lorenzo, Vittorio ed Alessio hanno tolto le pezze per poi uscire dallo stadio è dopo un oretta abbondante riprendere la via verso l’autostrada. Un'altra trasferta era già alle spalle. Puoi non vincere, ma la soddisfazione di esserci stato supera di gran lunga ogni delusione. Florinda e Francesca a rappresentare le donne del nostro Club. Nel frattempo il tesseramento ci vede adesso sulla strada verso le 600 tessere un altro numero importante che dimostra ancora una volta di più, tutta la passione che ci mettiamo che viene a sua volta premiata da tutti voi! Vi aspettiamo presso la sede o presso i nostri ClubPoint di Via Vespucci e Piazza delle Regioni per sottoscrivere la tessera a questa grande realtà.

La Champions adesso ripartirà con la trasferta al Wanda Metropolitano di Madrid contro l’Atletico. In 5 i nostri ragazzi che saranno li presenti sugli spalti in una trasferta già fatta nello scorso febbraio e in una città in cui torneremo per la settima volta nella storia del Club. Onore a noi per quello che da 16 anni portiamo avanti, mai un passo indietro, sempre a sostegno di una fede immensa per i colori di questa gloriosa Società!

Nella Gallery la consueta carrellata di fotografie scattate dai vari soci durante la trasferta di Firenze.

AVANTI NOI, AVANTI JC ANDRIA!

 

 
 
GINO & MARY SPOSI! AUGURONI RAGAZZI
 

Un altro matrimonio di un'altra grande coppia di questo Club si è celebrato mercoledì scorso proprio nel giorno in cui la Juve giocava a Madrid l’esordio stagionale nella Champions. Dopo Giuliano e Luisa è toccato a Gino Patano e Mary Borreggine celebrare la loro storica unione, nata anche grazie alla grande passione condivisa verso la Juventus. Una coppia sempre presente ovunque la Juve giocasse, in casa ed in trasferta, in Italia e in Europa. Dove non sono arrivati i nostri due soci che da anni pur trovandosi a Casamassima si sono legati al nostro Club non lasciandolo più. Del resto hanno trovato in noi una grande famiglia che gli ha fatti sempre sentire parte integrante. Due ragazzi eccezionali, due persone con la testa sulle spalle che hanno saputo costruire il loro rapporto di coppia giorno dopo giorno. Una rappresentanza del Club ha voluto far giungere loro tutta la vicinanza del Club in questo momento così importante della loro vita. Glielo dovevamo. Il Presidente Francesco Nicolamarino e il Vice Presidente Andrea Leonetti hanno partecipato alla funzione religiosa portando loro l’abbraccio di tutto il Club che ha tributato loro svariati auguri sulla chat. Non possiamo che augurare ai coniugi Patano tutto il meglio che la vita possa regalare loro, oltre a tanti pargoletti rigorosamente bianconeri. Complimenti ragazzi per quello che siete, per l’educazione, per l’essere una coppia da sempre affiatata. Adesso inizia un nuovo percorso di vita che vi porterà verso nuovi traguardi da affrontare sempre nel rispetto reciproco e mi raccomando con la Juventus sempre davanti a tutto! Vi aspettiamo presto ad Andria per celebrare magari all’interno della nostra sede questa vostra unione! Bellissimi all’uscita della Chiesa con la sciarpa del Club mentre si facevano ritrarre da tutti. In sala poi alla sera un video ha celebrato il loro essere grandi tifosi gobbi. Complimenti ragazzi ed AUGURONI DI VERO CUORE!

JUVENTUS CLUB ANDRIA. UNA GRANDE FAMIGLIA

 

 

 
 
“KOULIBALY SI A VITA MIA…..”
 

Dopo la bella e palpitante vittoria contro il Napoli ci siamo voluti concedere un periodo di relax dal sito, ma non dal Club, tornando ad aggiornarlo soltanto oggi alla vigilia della ripresa del campionato dopo la sosta per le Nazionali. Dove ci eravamo lasciati? Ah già…alla vittoria della Juventus sul Napoli per 4-3 una partita incredibile dall’esito ancora più imprevedibile. Una partita che la nostra Juventus avrebbe meritato di stravincere ma poi nel calcio si sa, un episodio, un gol possono dare la svolta alla partita. Dal 3-0 (ma avremmo meritato di più…) ci siamo ritrovati sul 3-3 nel breve volgere di 15 minuti. 65 minuti giocati da favola da parte della nostra Juve, un gioco spumeggiante, velocità, pressing a tutto campo, tantissime altre reti sfiorate, applausi dello Stadium per una prestazione da urlo. Poi il black out che può accadere ma che poteva compromettere l’esito della partita. Abbiamo sofferto le solite palle inattive rinvenienti da cross a centro area dove i nostri centrali si sono lasciati incredibilmente sorprendere. Si dovrà lavorare molto sulla tenuta mentale oltre che nei meccanismi difensivi ma già dalla seconda giornata abbiamo notato la mano di Maurizio Sarri sulla Juve. Un Sarri ancora assente per motivi di salute che ha sofferto tantissimo stando lontano dal campo proprio contro la sua ex squadra. Poi il clamoroso autogol di Koulibaly all’ultimo respiro della partita ha regalato alla Juve una meritatissima vittoria. Proprio lui Koulibaly, che due anni fa aveva dato l’illusione dello scudetto ai tifosi partenopei segnando alla fine allo Stadium e regalando una vittoria pesante (ma poi diventata inutile…)…..ha pensato bene di scusarsi con tutti noi rimettendo ogni cosa al suo posto. Ahahahahahahahahhaha. In questi giorni ha spopolato in rete, su whatsapp la canzoncina di Nino D’Angelo…simpatica, dedicata proprio a Koulibaly…..”chi sputa in cielo tutto in faccia riavrà….” Adesso Koulibaly è diventato quasi un nostro idolo…..Emozioni su emozioni allo Stadium che finalmente è tornato a ribollire di tifo, entusiasmo e passione. Sfottò con i napoletani presenti con stadio che quasi veniva giù alla rete della vittoria dopo una sofferenza incredibile per via di una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso. Bene come sia andata a finire. Ci avrebbe dato molto fastidio non vincerla. Grandissima prestazione di Khedira, Matuidi, Higuain e Cristiano Ronaldo, questi ultimi due formano una gran coppia di attaccanti autori entrambi di una rete a testa. La prima invece messa a segno da Danilo al suo esordio in serie A ed appena subentrato all’infortunato De Sciglio. A punteggio pieno in classifica con 6 punti con l’Inter e clamorosamente il Toro…..

Da segnalare alla vigilia il gravissimo infortunio patito da Chiellini in allenamento. Diagnosi atroce. Sarà lontano dai campi per almeno 6 mesi. A te grande Capitano, a te grande Uomo, ti mandiamo virtualmente tutta la nostra vicinanza affinchè tu possa tornare al più presto a lottare per i tuoi colori. La trasferta del nostro Club su a Torino è stata un autentica invasione allo Stadium. In 80 hanno raggiunto la città sabauda con ogni mezzo. Il grosso in pullman, partito verso le 23 per attendere il nostro Fabietto di rientro da un matrimonio. Come sempre super organizzati con a bordo il solito apericena della partenza organizzato dal mitico Sabino Chieppa. Poi non appena giunti a Torino la solita organizzazione ha visto i nuovi recarsi al Tour di Stadium e Museum mentre i veterani hanno raggiunto chi il centro città, chi il centro commerciale per bere qualche birra nell’attesa del pranzo. Poi tutti in trattoria con la solita mega tavolata alla quale si è aggiunto anche qualche socio arrivato su in auto. Estasiati i nuovissimi soci per l’organizzazione generale e per il pranzo organizzato. Giunge il momento di organizzarsi per entrare nello Stadium. Ritrovo tutti al bus da dove il plotone presente in Sud si è compattato per recarsi ai cancelli in gruppo capitanati dal’immancabile Fabietto, dal Presidente, da Andrea, Marco e Giorgio. Insomma una pattuglia di tutto rispetto. Striscione al solito posto con tutti i soci al fianco dello stesso. Fabio si sgola per far cantare tutti da quella posizione della curva restando poi senza voce per diversi giorni. Unico! Emozioni a non finire, caldo e umidità pazzesche. Si esce dallo Stadium felicissimi per una vittoria che sembrava oramai essere sfumata. Prima della partita baci ed abbracci dei nostri con i tantissimi amici dei Gruppi che popolano la Sud. Insomma finalmente siamo tornati a casa nostra, finalmente abbiamo ripreso ad essere al fianco della nostra amata Juve. Al rientro tutti sono crollati dalla stanchezza di un viaggio in pullman come sempre molto faticoso, ma sui volti di ognuno dei presenti era rappresentata la felicità per esserci stati ancora una volta. Coro per Martusciello in pullman, come a Parma, l’allenatore in seconda che ha sostituito Maurizio Sarri. Porta bene. Adesso si riparte dalla trasferta di Firenze, da sempre una delle trasferte più attese. Come sempre ci saremo seppur in maniera ridotta rispetto alla passata stagione. Ma conta solo esserci, non in quanti. Ci auguriamo soltanto di non sentire o leggere di cori o slogan contro le vittime dell’Heysel. Siamo stufi che questa tifoseria alquanto “ignorante” non venga mai punita per i suoi infami e vergognosi comportamenti. Alla squadra chiediamo di regalarci una vittoria da dedicare proprio a loro. Nell’attesa continuate a canticchiare la canzoncina…Koulibaly….si a vita mia…Koulibaly…Koulibaly…” che ridere. Alcuni nostri soci in questi giorni di attesa del campionato, si sono dilettati nell’imitare Nino D’Angelo…..Altre “pizzate”. Altri incontri si sono succeduti in questo periodo di pausa. Più passa il tempo, più questo Club diventa un autentica forza, un gruppo compatto stimato ed apprezzato da tutti. Ne siamo orgogliosi di quello che siamo, ma soprattutto di quello che facciamo. Abbiamo nel frattempo raggiunto ad oggi ben 500 iscrizioni al Club, un numero importantissimo per il periodo considerando che sarà possibile farlo sino a Gennaio 2020 come del resto ogni anno.  

Nella Gallery la consueta carrellata di fotografie scattate dai vari soci durante la trasferta.

p.s. La cosa più bella in assoluto di questa trasferta è stata quella di aver ritrovato una CRUVA SUD finalmente in grande spolvero, finalmente tornata sui livelli dei primi anni dello Stadium. Era ora. Ma adesso continuiamo così per il bene nostro e della squadra oltre che dell’ambiente tutto. L’eliminazione assurda dalla passata Champions è stata anche figlia di un clima non favorevole sugli spalti. Siamo il popolo bianconero, siamo milioni, siamo una potenza. Dimostriamolo! Difendiamo il tricolore che abbiamo sul petto, quest’anno più che mai!

AVANTI JUVE, AVANTI NOI, AVANTI JC ANDRIA!

 

 
 
RIPARTE IL NOSTRO TOUR IN GIRO PER L’EUROPA
 

Con i sorteggi dei gironi avvenuto a fine agosto è iniziata almeno virtualmente la prossima edizione della Champions League. Subito dopo la composizione dei raggruppamenti e l’abbinamento delle partite alle date è immediatamente partito il tam tam telefonico tra i nostri soci che hanno da subito iniziato a costruire ipotetiche rotte, scali e quant’altro. La Juventus è stata inserita nel girone D assieme ad Atletico Madrid, Lokomotiv Mosca e Bayer Leverkusen, un girone apparentemente tranquillo ma che potrebbe nascondere delle insidie rappresentate dalla trasferta in terra russa come quella in terra tedesca. Dell’Atletico conosciamo tutto visto che nelle ultime stagioni ci siamo affrontati tantissime volte, ultima l’andata degli ottavi di finale della scorsa Champions a febbraio scorso. Si tornerà nuovamente a Madrid, la trasferta europea, per il nostro club, in cui siamo stati presenti tantissime volte. Abbiamo perso il conto….con questa dovrebbero essere ben 7 volte in 16 anni di vita di Club. Veterani…. Sarà anche la prima delle tre trasferte previste oltre ad essere proprio l’esordio stagionale in Champions della Juve. 18 settembre si torna dunque al Wanda Metropolitano. In 5 i soci che hanno risposto presenti in una trasferta fatta in gran numero lo scorso febbraio. Conta esserci sempre. Poi sarà doppia sfida interna contro Bayer Leverkusen e Lokomotiv Mosca nel mese di ottobre. Ad oggi ben 24 i prenotati per la sfida contro i tedeschi. Poi si volerà a Mosca una novità assoluta per il nostro club, una trasferta finalmente nuova rispetto alle solite. Difficilissima da organizzare sia per i costi sia per la logistica sia per il clima. Ma come sempre riusciamo ad esserci sempre. In 3 al momento hanno risposto presenti. Contro l’Atletico a Torino fioccano già le prenotazioni, così come per la trasferta in terra tedesca dove, lo ricordiamo a tutti, la capienza dello Stadio non è molto grossa pertanto il settore di conseguenza non avrà grandi disponibilità. Anche la trasferta a Leverkusen rappresenterà una novità per il Club ma non per la Juve che ha già giocato nell’anno 2002 contro il Bayer (sconfitta). Nel 1993 invece l’unico precedente con i russi (vittoria). Insomma si aggiungerà un'altra presenza in Germania. Buona Champions a tutti, non facciamo pronostici, tanto non servono a nulla. Viviamola alla giornata. Quel che sarà….sarà….sempre più convinti che prima o poi…trionferemo.

JUVENTUS CLUB ANDRIA, SEMPRE AL TUO FIANCO!

 

 
 
LA JUVE ESPUGNA PARMA
 

Come sempre all'esordio contava vincere soprattutto in virtù del calendario abbastanza impegnativo  riservatoci dal sorteggio nelle prime giornate. Giocare alle ore 18 in trasferta, in un campo sempre ostico come quello di Parma con un tasso di umidità elevatissimo e con le gambe ancora appesantite dalla preparazione estiva, l'unica cosa che bisognava fare era portare a casa i tre punti. La Juve ci è riuscita disputando un buonissimo primo tempo con una ripresa così e così dove la squadra è vistosamente calata ma senza mai arretrare il proprio baricentro. Già questa una grossa e sostanziale novità che ci ha permesso di chiudere senza patemi seppur in difficoltà. Due dei tre cambi effettuati dal Mister Martusciello che sostituiva Sarri, non hanno sortito l'effetto sperato con Rabiot e Bernardeschi al di sotto delle loro potenzialità. Ci sono invece piaciuti Chiellini, De Sciglio, Douglas Costa, Higuain ed il solito CR7 autore di un altra grande prestazione in cui aveva anche messo a segno un gol poi annullato dal VAR per un fuorigioco davvero millimetrico. Siamo all'assurdo a noi hanno dovuto esaminare davvero alla perfezione l'azione....mentre poi altrove nonostante l'ausilio del VAR si fa finta di non aver visto un plateale tuffo....lasciamo perdere noi per l'appunto non siamo come loro e pertanto non stiamo li più di tanto a polemizzare....le chiacchiere le lasciamo come sempre fare ad altri....soprattutto a quelli che come sempre sognano “sotto l'ombrellone...”.

0-1 il risultato finale grazie alla rete di Giorgione Chiellini. E' stata una bellissima trasferta quella dei nostri 15 soci saliti su a Parma. Tanta roba se pensiamo che eravamo al 24 agosto con tantissima gente ancora in vacanza. C'era voglia di ripartire, c'era volgia di tornare a sostenere la Juve, c'era volgia di tornare a girare con i fratelli gobbi, di tornare a riabbracciare i tanti amici di ogni dove. Un furgone con dieci a bordo ed un auto al seguito. Alle 05,00 il ritrovo in Piazza Trieste e Trento ad Andria per poi partire tra ritardo e colazione alle 6 circa. Su strada il traffico era già intenso ma si camminava bene. A bordo qualche coro, qualche  ricordo di altre trasferte con la presenza del grande Fabietto ed una pattuglia niente male per essere la prima uscita, come Gaetano Maddalena, Sante Tricarico, Michele Leonetti, Giuseppe Di Serio, Gregorio Del Giudice, Nico Sgaramella. Anche Lorenzo e  Domenico due under 16 a bordo con una gradita sorpresa rappresentata da Gigi Di Noia. Insomma una bella pattuglia come quella del'auto organizzata da Claudio Rossi. Prima sosta a Giulianova dove ci siamo accorpati agli amici di li per poi viaggiare assieme verso Parma. Traffico sempre più intenso che ci ha costretti ad uscire al casello di Cesena percorrendo una strada statale interna che ci ha fatto superare l'ostacolo incidente permettendoci di giungere a Imola senza problemi. Alle 12,30 i nostri erano tutti a pranzo in una trattoria a Modena in un clima come sempre goliardico. Alle 14,00 in punto sono ripartiti per Parma dove sono giunti alle 15,00 in punto al casello autostradale, per l'incontro con gli amici del Gruppo Tradizione. Baci e grandi abbracci soprattutto per aver ritrovato grandi amici dopo tanto tempo. Poi tutti a bordo di un bus di linea locale vengono condotti verso lo Stadio.....a porte aperte come nei vecchi tempi tra cori belli possenti. Giunti al Tardini entrano subito dentro per sistemare le pezze. Messe al di sotto dello striscione di Tradizione in prima linea sulla vetrata principale. Gran bel tifo nel primo tempo, settore molto compatto. Poi nella ripresa complice l'afa abbiamo mollato parecchio. Possiamo fare meglio ma abbiamo fatto un bel primo tempo come la squadra. Sugli spalti soliti sorrisi, birre che scorrevano a go go con i minuti finali nei quali proprio i nostri hanno tirato la volata, lanciando dei cori che invitavano la squadra a non mollare. Grandi! Usciti fuori qualche sfottò con i tifosi parmigiani intenti a mangiare qualcosa nei locali situati nei pressi del settore ospiti. Poi tutto tornato alla normalità. Inizia a piovere mentre vengono trasportati verso l'autostrada dove avevano lasciato i mezzi. Ripartono fermandosi subito in autogrill per rinfrescarsi e rifocillarsi, per poi riprendere la marcia verso Andria. Alle 04,30 sono al casello di Andria grazie a Fabio e  Gigi che hanno guidato il furgone. Prima di lasciarsi hanno fatto colazione tutti assieme in un bar gobbo quello di Marinacci su Via Trani per poi far rientro tutti a casa. Buonissima la prima, aspettando la seconda contro il Napoli che vedrà una spedizione a Torino di ben 70 soci tra chi gremirà l'autobus e chi viaggerà comodamente in aereo o auto. La Juve siamo Noi per la passione che a distanza ci mettiamo di partita in partita. Nella foto gallery qui sul sito troverete le foto più belle della trasferta a Parma.

Al Club per la prima gara ufficiale della stagione un incredibile affluenza che ha da subito gremito il nostro covo.....alla grande......CI VOGLIAMO COSI'....

 

SEMPRE INSIEME A TE....FORZA JUVE ALE'.....

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE ALLO STATO PURO

VIENI ANCHE TU TRA NOI!

 

 
 
FORZA MAURIZIO, TORNA PRESTO!
 

Estate molto particolare quella che stiamo attraversando, dalla comunicazione del divorzio da Allegri, all'attesa di un mese per conoscere il nome del nuovo allenatore, tra smentite e conferme. Poi la notizia dell'arrivo di Maurizio Sarri in una caldissima domenica di giugno, il 16 per la precisione. L'arrivo del Mister toscano ha suscitato clamore sia per il suo stile, definito non da Juve, sia per i suoi trascorsi napoletani. Ma pian pianino il popolo gobbo è iniziato ad entrare in sintonia con lui, speranzosi di vedere la Juve continuare a vincere e magari anche giocando in maniera differente a calcio. Resta importante però la prima condizione: continuare a vincere. Il precampionato come tutti i precedenti otto, ovvero da quando si vince lo scudetto, non è stato assolutamente esaltante, anzi ha lasciato perplessi i tifosi che definiamo “occasionali” e soprattutto l'opinione pubblica alias “media”. Del loro parere detto francamente poco ci interessa, noi restiamo convinti che sin qui la squadra si sia notevolmente migliorata sia numericamente che qualitativamente. Riserviamo ancora delle perplessità sulla fascia sinistra di difesa e in attacco dove serviranno 4 di ruolo e soprattutto di peso. Se Super Marione dovesse partire servirà l'arrivo di un altra punta visto che abbiamo salutato, a malincuore, anche il giovanissimo Kean. Nel complesso siamo però ottimisti e questo poco entusiasmo non potrà che fare bene all'ambiente tutto, anzi, molto meglio partire a fari spenti senza i clamori della passata stagione. Siamo convinti che possiamo ripeterci in Italia e soprattutto riprovare l'assalto alla “maledetta”. La concorrenza nel frattempo sembrerebbe che si stia riorganizzando.....staremo a vedere.

Dicevamo dell'estate strana anche per via della “malattia” che ha colpito il nuovo Mister Maurizio Sarri il quale dal rientro dalla tourrneè ha manifestato i primi problemi. Già a Villar Perosa non lo avevamo visto tanto bene dalle immagini in Tv è ci incuriosiva anche il fatto che non lo si vedesse più di tanto lasciare dichiarazioni. Ecco infatti che alla vigilia dell'amichevole di Trieste è giunto il comunicato della Società che parla di “polmonite”. Aggiungiamo noi che si tratterà sicuramente di una forma acuta è vogliamo sperare che non ci sia altro dietro, visto che il Mister, ahimè... è anche un incallito fumatore. La conferenza pre gara della prima di campionato che terrà Pavel Nedved ci dirà di più sicuramente. Noi a prescindere da tutto, da quello che sia e da quello che sarà, vogliamo soltanto far giungere a lui tutto il nostro abbraccio, tutto il nostro affetto, tutta la nostra vicinanza affinchè il prima possibile possa tornare a sedersi sulla panchina che tanto ha desiderato. Forza Mister rimettiti in forza che abbiamo bisogno del tuo apporto, delle tue idee, della tua determinazione, della tua intraprendenza, delle tue parole!

Nel frattempo la squadra continua ad allenarsi agli ordini del secondo Martusciello che sta dimostrando di essere un grande professionista in grado di trasmettere le idee di gioco del Mister ad un gruppo di uomini prima e giocatori poi. La forza della Juve negli ultimi anni è stato proprio il gruppo e siamo convinti che proprio il gruppo capitanato da Ronaldo, Buffon, Chiellini e Bonucci saprà prendere in mano la situazione e condurre la squadra in questa fase delicata.

Dall'ultimo articolo che abbiamo scritto sul nostro sito, la Juve tornata in Italia dopo la tournèè ha riabbracciato Paulo Dybala, sempre al centro di voci di mercato (volgiamo sperare infondate...) ed ha affrontato altre gare amichevoli. Dapprima il Novara di serie C battuto alla Continassa per 4-0 con reti di Higuain, Mandzukic, De Ligt (prima rete per lui) e proprio Paulino Dybala. Poi la Juve è volata a Stoccolma per disputare l'ultima delle gare previste dal Torneo International Champions Cup contro l'Atletico Madrid, sfida terminata per 2-1 in favore degli spagnoli con le reti tutte nel primo tempo di una partita che ha lasciato intravedere sprazzi della Juve che sarà e soprattutto dove si è sprecato davvero tanto. Khedira mette a segno la rete del momentaneo pareggio. Il tedesco nelle gerarchie interne sembra aver convinto Sarri e la società a toglierlo dal mercato. Se sta bene, lo sappiamo è in grado di fare la differenza. Douglas Costa anche in splendide condizioni. Alla vigilia di ferragosto il consueto bagno di folla a Villar Perosa nel regno degli Agnelli dove la Juve come da tradizione disputa la partitella in famiglia contro la formazione primavera terminata per 3-1 per la prima squadra con Dybala ancora sugli scudi autore di una doppietta. Cuadrado ha chiuso i conti, in mezzo una sfortunata auorete di Demiral, il nuovo Paolo Montero! La partita è però durata ancor meno del passato causa delle invasioni di campo festose. Quest'anno solo 51 minuti giocati, poi le squadre sono tornate negli spogliatoi. L'ultima amichevole si è poi disputata a Trieste contro la formazione locale, la storica Triestina che milita in Serie C, in uno stadio che meriterebbe ben altri palcoscenici. 0-1 per la Juve il finale con un altra grande prestazione di Paulo Dybala autore di una splendida rete. L'argentino ha sbagliato anche un calcio di rigore. Esordio finalmente per Ramsey il nuovo acquisto oltre che per Danilo dopo lo spezzone nella partitella in famiglia.

Adesso il periodo della preparazione è terminato, le amichevoli pure, si torna in campo finalmente per i tre punti. Parma la prima tappa della nuova stagione. Conterà solo vincere, non importa come. Noi come sempre saremo al fianco della squadra nonostante i quasi 50 euro del prezzo del biglietto del settore ospiti, ma era troppo il desiderio di ricominciare a girare. In ben 15 ci metteremo in viaggio verso la città ducale.

Al Club procede incessante il tesseramento alla nuova stagione che ci vede già sulla strada delle 400 adesioni, un risultato in linea con le ultime 3/4 stagioni. In occasione della prima di campionato la sede sarà aperta già dalle ore 15,00 per permettere a tutti con maggior calma di sottoscrivere il proprio modulo di adesione. Ricordate tutti di portare la fotocopia della carta di identità o del passaporto già fatta in modo da perdere il meno tempo possibile ed evitare code. Il tesseramento lo ricordiamo terminerà nel periodo natalizio ma ovviamente per potersi recare allo Stadium bisognerà essere iscritti al Club ed in possesso della tessera del tifoso o della nuova Jcard in quanto il servzio biglietteria è digitalizzato da questa stagione. Anche le Jcard sarà possibile sottoscriverle presso la nostra sede portando ulteriori 20 euro. La durata delle stesse sarà decennale e saranno richieste solo per i soci già in regola con l'iscrizione annuale al Club. Non serve più la fotografia. La modulistica per aderire al Club e per sottoscrivere le JCard è tutta presente sul sito nella sezione tesseramento.

Intanto tutto lo zoccolo duro del Club, quello abituato a viaggiare soprattutto nelle trasferte è già in fermento per l'avvio della stagione. La solita goliardia contraddistinguerà la prima uscita stagionale oltre che la prima presenza ins ede di chi non viaggerà. Molti soci in questa estate hanno addirittura trascorso vacanze assieme, chi semplici e ripetute serate nei locali o in qualche villa in campagna, o giornate in spiaggia. Quando diciamo che abbiamo messo su una famiglia non lo diciamo tanto per.....I problemi di uno sono di tutti, l'unione fa la forza è ribadiamo più stiamo assieme e meglio stiamo. AVANTI RAGAZZI, A MODO NOSTRO A NOSTRE SPESE COME SEMPRE!

 

Insomma tutto è pronto, la sede anche, tirata a luccido come sempre per la nuova stagione. Vi aspettiamo in massa per poter tutti assieme inseguire i traguardi stagionali.

 

VIENI ANCHE TU TRA NOI!

JUVENTUS CLUB ANDRIA, L'ORGOGLIO DELL'APPARTENENZA.

 

 
 
SEMPRE INSIEME A TE......PRONTI A RIPARTIRE
 
Finalmente, con il sorteggio del calendario della prossima Serie A, iniziamo davvero a respirare aria di calcio vero. E' praticamente iniziato il conto alla rovescia che ci condurrà alla nuova stagione che avrà inizio il prossimo 24 agosto. E' bastato soltanto conoscere le 38 giornate di campionato per iniziare subito a viaggiare seppur momentaneamente con la mente....Tante le chiamate ricevute, tanti i messaggi, da parte dei soci che hanno iniziato a prenotarsi per le primissime partite. Segno sempre più evidente di quanto il nostro Club sia davvero cresciuto in termini di mentalità. Non è importante la sfida è importante seguire la Juve in ogni dove contro qualunque avversaria. 
Inizio davvero tosto sia in termini di difficoltà sul campo che in termini di rivalità sugli spalti. Nell'ordine troveremo alla prima il Parma al Tardini sabato 24 agosto alle ore 18, la prima partita in assoluto della nuova serie A. Poi subito sfida al Napoli allo Stadium, una gara dal sapore particolare non solo per noi tifosi ma anche per Maurizio Sarri che subito sfiderà il suo passato. La sfida è in programma per sabato 31 agosto alle ore 20,45. La novità stagionale prevede nuovamente le partite serali alle 20,45 non più alle 20,30. Poi sosta per la Nazionale ma subito dopo trasferta di fuoco a Firenze. Ancora non si conoscono anticipi e posticipi dalla terza giornata in poi. Alla quinta giornata altra trasferta impegnativa come quella a Brescia, turno infrasettimanale del 25 settembre. Il 6 ottobre trasferta a San Siro contro l'Inter. Il 27 ottobre la Juventus dopo anni tornerà in Puglia con la trasferta a Lecce molto attesa. il 3 novembre derby al Comunale, il 10 novembre sfida casalinga contro il Milan, il 24 novembre trasferta a Bergamo, l'otto dicembre a Roma contro la Lazio dove si tornerà il 12 gennaio contro i giallorossi. Nel girone di ritorno spiccano la trasferta a Napoli del 26 gennaio, quella di Verona del 9 febbraio, la gara casalinga contro l'Inter del 1 marzo, il derby allo Stadium del 5 aprile, la trasferta a Milano contro i rossoneri del 12 aprile con la chiusura in casa contro la Roma prevista per il 24 maggio. Insomma un altra stagione ha iniziato a prendere forma, non vediamo davvero l'ora di ricominciare a viaggiare a modo nostro ed a nostre spese come sempre. Aperte da subito le prenotazioni per la prima trasferta stagionale a Parma, come per la prima gara casalinga contro il Napoli. Ovviamente potranno far richiesta di biglietti i soli soci che avranno già rinnovato e regolarizzato la propria tessera club per la stagione 2019/2020 ed in possesso di tessera del tifoso o Juventus Card. Nella foto utilizzata per l'articolo, un immagine che rappresenta tutto il nostro essere, che rappresenta quello che è il calcio che più ci piace, il calcio fatto di colori che sognamo possa tornare....... una mega fumogenata realizzata in occasione del torneo per l'Heysel al quale abbiamo partecipato lo scorso giugno ed organizzato dal Gruppo QUELLI DI....VIAFILADELFIA. 
Preparatevi ragazzi, caricatevi di tanta goliardia, armatevi di tanta passione e soprattutto di tanta mentalità, quella che di anno in anno ci ha permesso di crescere sempre più. Consigliamo a tutti i soci vecchi e nuovi di non attendere la prima partita per l'iscrizione al Club onde evitare assembramenti e code in sede. Nella settimana che precederà la prima gara resteremo aperti tutte le sere per permettere di sottoscrivere con più facilità quante più tessere possibili. Ricordate tutti sempre per ottimizzare i tempi di arrivare già muniti della fotocopia della carta di identità o del passaporto fronte retro su unica facciata. Per chi volesse passare dalla sede in questi giorni a cavallo del ferragosto
 sarebbe preferibile anticipare una telefonata per fissare un appuntamento al 320 6209445 oppure recarsi presso i due POINT CLUB: Caffetteria Goodness di Via Vespucci ed Alimentari Lotti di Piazza delle Regioni. 
PRENDO LA SCIARPA E CORRO DA TE....
JC ANDRIA, JUVENTINITA' AD OLTRANZA!
 
 

 
 
NEWS DAL....PRECAMPIONATO!
 
Prosegue senza soste il ritiro precampionato della Juventus targata Maurizio Sarri, così come si intensifica la preparazione dello "zoccolo duro" del nostro Club alla nuova stagione. Ma andiamo per ordine. Il 10 luglio è partita ufficialmente la nuova stagione 2019/2020 per la nostra squadra con il ritiro in sede al Centro sportivo della Continassa dove la Juve ha potuto anche alloggiare nel nuovissimo JHotel appena inaugurato e che da settembre sarà pronto anche ad accogliere i tifosi nella restante ala della struttura. Una Juventus sempre più all'avanguardia, sempre più avanti rispetto alla concorrenza italiana e sempre più vicina alle grandi potenze europee almeno in termini infrastrutturali ed economici. Rosa ovviamente priva di diversi nazionali che man mano sono rientrati o stanno rientrando alla base. Nel primo periodo la Juve ha preferito lavorare intensamente, evitando amichevoli, soprattutto alla luce del cambio di allenatore che comporta come sempre in questi casi qualche difficoltà iniziale. Il 19 poi la squadra è volata in Asia dove ha affrontato la seconda parte del ritiro partecipando all'International Champions Cup. Subito in campo il 21 luglio a Singapore contro il Tottenham sfida terminata con una sconfitta per 3-2maturata all'ultimo respiro di una gara che sembrava oramai destinata ai calci di rigore. Di Higuain e Cristiano Ronaldo le due reti che avevano permesso di ribaltare lo svantaggio iniziale. Poi il 2-2 con la beffa finale. Per essere la prima partita della stagione con gli Spurs ben più avanti nella preparazione possiamo ritenerci soddisfatti di come la Juve soprattutto nella ripresa abbia reagito allo svantaggio del primo tempo. Buona prova di Gonzalo Higuain che sta facendo il possibile per convincere la dirigenza a confermarlo. Ne saremmo ben felici anche noi. Solito CR7 in splendida forma. Spunti e fraseggi di prima molto interessanti, ma anche amnesie da pauro. Nessuna preoccupazione siamo nel precampionato che negli ultimi anni, sia con Conte che con Allegri non ci ha mai visto brillare. Grande l'entusiasmo che ha accompagnato la Juve in questa tournèe asiatica soprattutto in Cina dove la Juve è volata per poi affrontare l'Inter in un gustoso anticipo di quella che sarà una delle principali avversarie in questa stagione ed oggi guidata da un nostro illustre ex come Antonio Conte. Tifosi splendidamente organizzati con tanto di tamburi, striscioni e tanti cori in quasi perfetto italiano. La nuova frontiera ultras.....cmq molto simpatici soprattutto negli sfottò con i rivali interisti. La sfida giocata il 24 luglio è terminata in parità per 1-1 con un tempo giocato per parte. Il primo ad appannaggio dei nerazzurri il secondo tutto di marca nostra dove avremmo anche potuto vincerla. Ancora Cristiano Ronaldo a segno su punizione che ha ristabilito la parità. Poi i calci di rigore che hanno visto in evidenza uno splendido Buffon che ha parato ben tre rigori ed una bella sorpresa chiamata Demiral, il nuovo centrale di difesa, che oltre ad una buona prova ha anche messo a segno il rigore ad oltranza decisivo per la vittoria finale. Poi la Juve ha concluso il suo viaggio asiatico in Corea affrontando il 26 una selezione del massimo campionato coreano. Sfida terminata ancora in parità sul 3-3 che oltre ad aver visto in campo tantissimi giovani aggregati alla tournèe ha messo in luce ancora dei difetti nei meccanismi della manovra juventina. Ma ancora una volta buona è stata la reazione ad una situazione di svantaggio come già accaduto nelle precedenti amichevoli. Di Muratore, Matuidi e Pereira le tre reti bianconere. La Juve era andata addirittura sotto di due gol. Bravissimo il giovane Pereira che già avevamo visto nella parte finale della scorsa stagione. Adesso la Juve è ritornata in Italia per riprendere la vera preparazione sempre alla Continassa a gruppo oramai quasi completo con il mercato che continua ad imperversare con notizie che ogni giorno cambiano. Noi come sempre aspetteremo il termine del mercato per tracciare un bilancio. Ad oggi siamo ampiamente soddisfatti di quanto la società sta facendo. Fosse per noi resteremmo con questo organico sfoltendolo di qualche elemento per raggiunti limiti di età e prendendo ancora un uomo di peso a centrocampo. Come dicevamo in apertura di articolo anche noi dello JC ANDRIA come ogni estate intensifichiamo la nostra preparazione alla nuova stagione. Come? Vedendoci sempre più spesso in serate all'insegna di grigliate di carne, focaccia, pizza e tanta birra o tanto vino così le nostre pance sentitamente ci ringraziano....ahahahhahaha, riuscendo a mantenere uno splendido stato di forma.....ahahahahahha. Scherzi a parte utilizziamo l'estate per ammazzare tutto questo lungo periodo senza calcio giocato allo scopo di rendere sempre più forte il gruppo e per rendere più eccitante l'attesa della nuova stagione. Diversi già gli appuntamenti organizzati dalla parte più colorita del Club, ai quali spesso si aggiungono altri soci. Insomma una realtà come la nostra è davvero un modello da imitare. Più stiamo assieme, meglio stiamo riuscendo man mano a cementificare i rapporti personali tra di noi, diventando come detto un gruppo sempre più compatto e forte. Nella foto di questo articolo uno dei tanti momenti di unione all'insegna della goliardia più pura. Qui siamo in campagna dal socio Gianni Zagaria, seppur con diverse o meglio tante defezioni anche importanti, ma riuscire a conciliare con gli impegni estivi di tutti diventa davvero difficile...  tutti a torso nudo....in perfetto "clima da stadio".....che bella banda che siamo....
Continua la preparazione della squadra....continua la "nostra preparazione" in attesa di un altra stagione che si preannuncia densa di emozioni, come da sempre da vivere in prima fila con lo Juventus Club Andria. Tesseramento prosegue a gonfie vele con quasi 250 tessere sottoscritte, un risultato eccellente se si considera che questo numero lo si è raggiunto nel mese di luglio, mese teoricamente in cui tutto si dovrebbe fermare ed invece come potete vedere noi siamo sempre in continuo movimento. Sempre sul pezzo!
Juventus Club Andria.....juventinità ad oltranza!
 

p.s. prossime amichevoli in programma: il 10 agosto a Stoccolma contro l'Atletico Madrid per l'ultimo impegno dell'ICC ed il 14 agosto la tradizionale passerella a Villar Perosa tra la Juve A e la Juve B.....poi sarà campionato con l'esordio al 24 di agosto al Tardini di Parma.  

FINO ALLA PROSSIMA GRIGLIATA....ED OLTRE....
VIENI ANCHE TU TRA DI NOI!
 

 
 
VIENI ANCHE TU TRA NOI!
 

Si riparte. Ma ci verrebbe da dire perché ci siamo mai fermati? La stagione 2019/2020 per noi dello JUVENTUS CLUB ANDRIA è già iniziata. Il via al tesseramento, rappresenta per noi la partenza ufficiale della nuova stagione. Una stagione che si preannuncia ancora più carica di aspettative. Il secondo anno di Cristiano Ronaldo in maglia bianconera, un sogno diventato realtà che ancora oggi rappresenta per noi il più grande motivo di orgoglio. Poi se ci aggiungiamo la grande novità in panchina rappresentata da Maurizio Sarri storico rivale quando era alla guida del Napoli ed oggi il nostro nuovo allenatore che ci auguriamo possa portarci li dove tutti attendiamo di arrivare da oltre un ventennio. Anche la campagna acquisti della Juventus è stata sin qui davvero stupefacente….insomma le premesse per un'altra grandissima stagione ci sono tutte. Come sempre adesso sta a noi rispondere alla grande sostenendo la Società e soprattutto tesserandosi in massa al nostro Club che come sempre vi porterà in tutti gli stadi dove la Juventus giocherà. Poi l’appartenenza allo JUVENTUS CLUB ANDRIA è un qualcosa che va oltre alla semplice partecipazione ad una trasferta. L’appartenenza al Club significa dapprima entrare a far parte di una grande famiglia, di un gruppo di persone straordinarie che fa dello stare insieme, dell’amicizia, dello spirito di gruppo, dell’aggregazione, i pilastri portanti di questo grande contenitore sociale. Solo entrando a farne parte si potrà effettivamente vivere e respirare 7 giorni su 7 la juventinità allo stato puro. Del resto chi ne entra a far parte non ci lascia più. Ci sarà un motivo?

Non vediamo già l’ora di ripartire, di scoprire il nuovo calendario per iniziare a programmare tutte le trasferte. Come sempre arriveremo ovunque al fianco della JUVENTUS. Senza soste, senza tregua, armati di passione, mentalità e soprattutto tanta goliardia.

 

PASSAGGI E REGOLE FONDAMENTALI PER IL NUOVO TESSERAMENTO:

 

  1. QUOTE INVARIATE RISPETTO ALLA SCORSA STAGIONE;

     

  2. OBBLIGATORIETA’ DELL’ISCRIZIONE AL CLUB E DEL POSSESSO DELLA JUVENTUS CARD O TESSERA DEL TIFOSO PER POTER ASSISTERE ALLE PARTITE CASALINGHE IN QUALSIASI SETTORE;

     

Dunque per chi già in possesso della tessera del tifoso basterà la sola iscrizione al Club. Chi invece non è in possesso della Tessera del tifoso, dovrà effettuare iscrizione al club, scegliendo la tipologia di tessera e richiedere tramite il Club la nuova Juventus Card al costo di Euro 20,00.

 

Sul nostro sito nella sezione tesseramento potrete trovare il regolamento dello JOFC ANDRIA oltre al relativo modulo di adesione che andrà compilato e sottoscritto per la consegna presso la sede o prenotando un appuntamento telefonico al 320 6209445, unitamente alla fotocopia della carta di identità o del passaporto fronte retro su unica facciata. Abbiamo anche due punti dislocati sul territorio dove è possibile compilare o lasciare la propria iscrizione con relativa quota: ALIMENTARI LOTTI in PIAZZA DELLE REGIONI e CAFFETTERIA GOODNESS in VIA VESPUCCI.

 

Talmente alta è l’attesa per questa nuova stagione che un gruppo storico del Club ha in questa estate preso una bella e sana abitudine di ritrovarsi con frequenza in serate all’insegna di grigliate, birra e vino. La compattezza di questo Club è l’arma vincente che ci porterà ad ottenere una crescita non solo numerica, perché non sono i numeri a fare la differenza come altri credono, ma a livello di mentalità, una mentalità invidiata ed apprezzata da tutti.

 

Ci rivolgiamo a te, a tutti voi che ci state leggendo. Far parte della realtà cittadina del Club della tua squadra del cuore deve essere un motivo di vanto ed orgoglio. Chi non è convinto può tranquillamente rivolgersi altrove. Non troverà certamente quello che troverebbe da noi.

 

Anche la campagna abbonamenti allo JUVENTUS STADIUM ci ha visto ottenere il 95% dei rinnovi (dato in perfetta sintonia con quello registrato a livello generale dalla Juventus), mentre in fase di sottoscrizione di nuovi abbonamenti, abbiamo registrato un + 10% di abbonamenti sottoscritti rispetto al totale della passata stagione.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA, JUVENTINITA’ AD OLTRANZA

 

 

 
 
JC ANDRIA & JC BARLETTA: LUNGA VITA A NOI
 

Il 21 giugno scorso si è tenuta presso la Foresteria “Guardiola” il party danzante che ha visto celebrare in maniera ufficiale il gemellaggio tra il nostro Club e quello degli amici barlettani. Una serata davvero spettacolare che ha visto la presenza di 200 persone (120 di Andria e 80 di Barletta) con musica di alto livello grazie alla presenza della band dei Sottosuono (Andrea e Raffaele due nostri soci attivi) oltre ad uno spettacolo pirotecnico di quasi cinque minuti, che ha tenuto tutti i presenti con il naso all'insù. Splendida la location, splendida la scenografia che addobbava la sala e messa in piedi da entrambi i Club sin dal primo pomeriggio. Non mancava davvero nulla, dagli steward per l'accoglienza, alla vigilanza, dal fotografo al Dj. Una serata organizzata in maniera impeccabile che oltre al gemellaggio dei club, ha visto anche celebrare l'ottavo scudetto consecutivo della nostra JUVENTUS. Un record storico che meritava una festa così bella. Il nostro Club del resto negli ultimi anni ha puntato spesso e volentieri su eventi danzanti che ci hanno permesso di festeggiare al meglio i tanti successi della nostra squadra. La serata ha avuto il via ufficiale intorno alle ore 22,00 con il nostro Fabio Attimonelli che ha accolto tutti i presenti con un suo discorso iniziale cedendo poi il microfono ai due Presidenti Francesco Nicolamarino e Luigi Zagaria. Applausi, cori e tanto divertimento. Poi sorpresa nelle sorprese è stata la presenza del tutto inaspettata di Luca Marenco del Club di Aosta e di Simone Chiuni del Gruppo Bassa Valle che hanno voluto farci questa incredibile sorpresa di esserci seppur distanti 1.000 km. Un gesto davvero super apprezzato che ci ha lasciati tutti stupiti. Alle 22,30 aveva inizio la cena servita a tavola nel giardino della Foresteria. Alle 23,00 iniziava poi l'esibizione dei Sottosuono che si alternavano al Dj i quali hanno fatto ballare davvero tutti. Sembrava una discoteca a tutti gli effetti. Divertimento allo stato puro. Poi a mezzanotte i fuochi d'artificio con il taglio della torta da parte dei due Presidenti con un momento davvero toccante ovvero l'esibizione di uno striscione lunghissimo, tenuto a mano da tantissimi ragazzi, che celebrava in maniera netta e chiara l'amicizia tra i gobbi andriesi e quelli barlettani a bordo piscina. PASSIONE, RISPETTO E AMICIZIA. LUNGA VITA A NOI – JC ANDRIA & JC BARLETTA questa la frase dello striscione con numerosi fumogeni tricolori e torce che illuminavano il W8NDERFUL PARTY! Si riprendeva a ballare con la gente davvero entusiasta e contenta di questa serata che assieme agli amici barlettani abbiamo saputo organizzare al meglio dimostrando ancora una volta di più di essere un passo avanti rispetto a tantissime altre realtà. Alle 02,00 la festa terminava, la gente andava via è in noi restava la convinzione di essere riusciti a superarci ancora una volta di più. Entusiasti i due presidenti a fine serata i quali hanno rilasciato una dichiarazione alla stampa intervenuta (Gazzetta del Mezzogiorno e BarlettaLive): Francesco Nicolamarino “Insieme possiamo contare su ben 1.500 soci e un radicamento sul territorio che cresce di stagione in stagione. La nostra amicizia con lo Jc Barlettaè nata quasi per caso tre anni fa. E' un rapporto che si basa sulla stima reciproca che va oltre la passione per la Juve. Non a caso spesso organizziamo assieme serate goliardiche e divertenti”. Gino Zagaria “il gemellaggio con gli amici di Andriaè un motivo di orgoglio per una realtà giovane come la nostra. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere ottime persone e di intraprendere con loro un cammino di condivisione e rispetto reciproco”.

Di meglio non si poteva chiedere e sicuramente questa iniziativa sarà riproposta nel prossimo anno  magari organizzata nel territorio barlettano.

Si ringrazia davvero tutti coloro che ci hanno supportato nell'organizzazione generale, soprattutto gli Sponsor dell'evento. Non è stato semplice visto che di mezzo vi era anche la nostra partecipazione al Torneo di Calcio per l'Heysel. Eppure siamo stati in grado di organizzare tutto alla perfezione come è nel nostro stile da sempre. Se soltanto oggi commentiamo questa splendida festa che ha sancito la nostra amicizia con gli amici barlettani è perchè siamo stati alle prese con la campagna abbonamenti e la partenza della campagna tesseramento al Club. E' evidente come il nostro Club non si fermi davvero mai, operativo 12 mesi su 12. Nel mezzo e non dimentichiamolo, ci sono state anche diverse serate goliardiche organizzate dai nostri soci a dimostrazione ancora una volta di più che più stiamo assieme e meglio stiamo!

ONORE A NOI!

VIENI ANCHE TU TRA NOI, VIVRAI LA PASSIONE PER LA JUVE ALLO STATO PURO!

 

Nella Foto Gallery, che vi invitiamo a visionare, ampia rassegna fotografica della festa.

 

 
 
PRESENTI AL TORNEO PER L'HEYSEL ORGANIZZATO DAL GRUPPO VIA FILADELFIA
 

Dove ci eravamo lasciati???? All'annuncio della nostra tradizionale festa estiva svoltasi il 21 giugno scorso di cui vi racconteremo con articolo a parte. Ma prima del nostro party, riuscito alla grande ed organizzato assieme agli amici dello Juventus Club Barletta, vogliamo raccontarvi dell'incredibile esperienza vissuta dai nostri 13 ragazzi saliti su a Collegno (Torino) per prendere parte alla 4^ Edizione del Torneo di calcio a 5, organizzato in memoria delle vittime dell'Heysel oltre che per ricordare le vittime di un altra tragedia simile quella del Luzhniki che ha riguardato i tifosi dello Spartak Mosca con i quali ne è nata una bella amicizia dovuta anche all'esperienza sulla loro panchina del nostro Massimo Carrera. Ma è stata l'occasione per ricordare anche altre vittime come Marisa Amato ed Erika Pioletti vittime della tragedia di Piazza San Carlo nella serata della finale Champions della Juve a Cardiff, oltre che per ricordare anche Antonio Megalizzi vittima del terrorismo di Strasburgo. E' stata la nostra prima partecipazione a questo spettacolare torneo al quale partecipano i gruppi Ultras della Curva Sud Primo Anello della Juve, oltre a tifoserie amiche e Club, sottogruppi e sezioni che ne compongono la stessa. Insomma una giornata all'insegna della juventinità più pura, all'insegna del ricordo, della fratellanza ed amicizia organizzata dallo storico Gruppo “QUELLI DI...VIAFILADELFIA88” con i quali abbiamo approfondito la nostra conoscenza durante tutta l'ultima stagione calcistica mediante frequenti contatti telefonici ed incontri avvenuti al bar della Sud nella gare casalinghe della Juventus. Non è da tutti mettersi in un furgone o in un auto e percorrere quasi 1.000 km in andata e altrettanti al ritorno nel mese di giugno, dopo una lunga ed estenuante stagione di trasferte e soprattutto con il gran caldo afoso di quei giorni. Eppure ci siamo riusciti. Nemmeno il tempo di rifiatare per la stagione appena conclusa con l'ultima trasferta di fine maggio a Genova contro la Samp che già per noi è stato tempo di ripartire. Alle 8,30 del sabato mattina erano già tutti al Bar di Riccardo Frisardi in Via Vespucci per una colazione veloce prima di partire verso Torino. Entusiasmo a mille con Fabio Attimonelli, Marco Fiandanese, Massimo Matera, Michele Di Schiena e Pasquale Cipriani a capitanare il resto della truppa, composta da Kevin, Riccardino Alicino, Antonio Cognetti, Stefano Zingaro, Giorgio e Roberto Nicolamarino, Fabio Fiandanese e Davide Leonetti. Una comitiva bella tosta e soprattutto smaniosa di esserci a questo torneo in rappresentanza del nostro Club. Giunti in Romagna i nostri hanno dato vita ad un bel banchetto in Autogrill con focaccia, affettati, formaggi, birre e carpacci. Solita goliardia che non è passata inosservata a chi passava in quel momento. Entusiasmo travolgente. Giungono a Torino, dopo qualche cambio alla guida, verso le ore 18,00. Prendono possesso delle camere in unico Hotel proprio a Collegno per poi recarsi alla sera a cena presso trattoria di un appartenente al Gruppo Tradizione a due passi dalla Mole. Bella tavolata alla quale si aggiungono anche Gino e Francesco del Club di Barletta nel frattempo sopraggiunti in aereo pur di esserci al torneo seppur senza squadra.

Al rientro in Hotel, il furgone sembra una discoteca in movimento con musica ad alto volume e risate a go-go con sosta notturna sotto la Sud dello Stadium. Al mattino alle 08,30 sono già tutti già nella sala colazione dell'Hotel. Alle 9,30 arrivano ai campi dove iniziano a salutare i tantissimi amici degli altri Club e gruppi che restano sorpresi dal vedere la presenza dei nostri ragazzi anche al torneo, soprattutto in virtù della distanza. Ma oramai quello che facciamo è diventata normalità per noi. Tutti nello spogliatoio con Fabio che distribuisce i completi del Club ai ragazzi, rigorosamente bianco neri con la scritta sul petto JUVENTUS CLUB ANDRIA. Vengono montate le pezze e lo striscione nel campo al fianco di tutte le altre degli altri gruppi. Spettacolo allo stato puro. Ogni tanto si ode l'esplosione di qualche bomba da stadio, fumogeni e cori. Inizia il torneo che vede la partecipazione di ben 24 squadre suddivese in 4 gironi da 6 squadre ciscuno. Noi siamo nel Girone n. 4 assieme alla squadra della struttura che ospita il torneo l'Olympic, i Viking di Milano, il Gruppo Parella, l'Associazione che ricorda Maria Amato e il Gruppo Mole. Negli altri gironi spiccano le presenze dei Gruppi amici della Curva Sud Avellino, del Den Haag e dello Spartak Mosca oltre al Nucleo 1985, alla squadra Via Filadelfia 88, Turin 1897, Bassa Valle, JC Fossano, Gattinara, Meda, Aosta, Tradizione Antichi Valori, Gruppo FjR, TBN Belgio. Insomma tutti i gruppi e club che animano la sud primo anello. L'esordio per i nostri ci vede soccombere con il Gruppo Mole per 3-2. Anche alla seconda giornata siamo molto sfortunati contro il Gruppo Parella che ci batte di misura per 4-3. In entrambi gli incontri, sicuramente più nel primo avremmo meritato di non perdere. Poi pausa per ricordare tutte le vittime nel campo principale con il discorso di Paolo e Beppe del Gruppo Via Filadelfia che ci ringraziano personalemte per essere arrivati da Andria. Parte una immensa fumogenata da brividi in campo con i cori di tutti gli altri sistemati sulla tribunetta adiacente. Balzava agli occhi lo striscione che recitava RISPETTIAMO CHI CI RISPETTA che accomuna gli ultrà juventini a quelli di Avellino e Den Haag. Si ritornava in campo dopo mezzogiorno con un sole sempre più cocente. I nostri non si arrendevano riuscendo a tenere viva la speranza di qualificazione ai quarti, vincendo la terza sfida contro la squadra del centro Sportivo che ospitava il torneo. 3-2 per noi. Alla quarta giornata serviva vincere nuovamente per alimentare la speranza ed invece dopo essere stati in vantaggio per 2-0 ci facciamo raggiungere. La partita termina in parità 3-3 contro l'Associazione Amato. L'ultima partita del girone ci vede vincere in scioltezza sui Viking per 3-0. Ci posizioniamo così terzi a tre punti dalla seconda che ci avrebbe permesso di accedere ai quarti ed avanzare nel torneo. Peccato. Ma contava esserci ad una iniziativa che ha visto raccogliere fondi in favore di una Onlus del territorio  LA PERLA. Terminato il torneo i nostri ssi sono rifocillati e soprattutto hanno ripreso a bere birre in compagnia dei tanti amici di ogni dove, approfondendo la conoscenza con i tifosi russi dello Spartak aiutati da una interprete. Dopo essersi docciati è rimessi in sesto decidono di riprendere la strada del ritorno e non partecipare così alla grigliata finale prevista per le ore 21,00 in modo da poter arrivare molto prima permettendo così a qualcuno di potersi recare anche a lavoro. Nel frattempo apprendono della notizia che Maurizio Sarri sarà il nuovo allenatore della Juventus. Viene quindi anticipata la premiazione per i nostri i quali consegnano al leader del Gruppo VF88 una targa in segno di amicizia. Ricevono da loro la coppa di partecipazione ed una targa in segno di profonda amicizia. Viene consegnata loro la sciarpa dei nostri 15 anni di Club omaggiata anche al rappresentante dei tifosi dello Spartak. Insomma davvero un gran bel momento, soprattutto emozionante che attesta una volta di più di come il nostro Club sia oramai una splendida realtà consolidata e riconosciuta da tutti nel panorama del tifo juventino. Alle 17 riprendono la strada verso Andria fermandosi a cena a Forlì. Pieni di dolori ai muscoli ma soprattutto con il petto gonfio di orgoglio per aver risposto presenti. Giungono alle 6 del mattino ad Andria stanchissimi, abbronzatissimi pronti la maggior parte per recarsi a lavoro. Un applauso per loro che hanno davvero compiuto un grosso sacrificio in nome dell'amicizia e fratellanza e soprattutto dimostrando un grande attaccamento nei confronti del Club.

ORGOGLIOSI DI NOI! Grazie a chi ha dato la propria disponibilità ad esserci!

JUVENTUS CLUB ANDRIA, SEMPRE PIU' FATTI, SEMPRE MENO PAROLE! 

 

Per la cronaca il torneo è stata vinto in questa quarta edizione proprio dagli organizzatori del torneo il Gruppo Quelli di...Via Filadelfia 88 che hanno battuto in finale il Gruppo Tradizione Antichi Valori vincitori della passata edizione.

 

Nella gallery troverete numerose foto a testimoniare la presenza dei nostri ragazzi al Torneo.

 

P.S. Nel frattempo abbiamo fatto partire il tesseramento al Club che ci vede già a quota 200 tessere sottoscritte in sole tre settimane. Sul sito nella sezione “tesseramento” troverete tutte le novità di questa stagione oltre al modulo in pdf da scaricare. Si è anche conclusa la campagna abbonamenti allo Juventus Stadium che ci ha visto incrementare gli stessi rispetto all'anno precedente. Segno sempre più evidente di quanta passione ci mettiamo è di come i nostri soci siano sempre più passionali.

 

 
 
TUTTI ALLA FESTA SCUDETTO "W8NDERFUL PARTY"
 
Come da nostra consuetudine chiudiamo l'anno sociale con una grande festa per tutti i soci, le famiglie e simpatizzanti juventini che vogliano avvicinarsi alla nostra realtà. Una festa che come sempre organizziamo in grande stile e che vedrà per quest'anno una grossa novità. Il party danzante denominato W8NDERFUL sarà organizzato assieme agli amici fraterni di BARLETTA per celebrare la nostra oramai bella amicizia nata così per caso e trasformatasi in uno splendido rapporto di amicizia tra molti di noi oltre che tra i rispettivi soci. La festa vedrà l'esibizione della nota band locale dei SOTTOSUONO che animeranno alla grande la serata. Il costo sarà di 30 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi under 14. Ricca cena a buffet e cocktail bar nella splendida cornice della FORESTERIA "LA GUARDIOLA" sulla strada per il Santissimo Salvatore 1,5 km dopo il Santuario sulla destra. Start H. 21,30. Parcheggio privato e sorvegliato. Che altro aggiungere se non che tutti dovrete essere presenti per festeggiare al meglio un altra stagione che ha visto i nostri colori trionfare ancora una volta. Nei prossimi giorni inizierà la distribuzione dei tagliandi di ingresso invitandovi nel contempo a prenotarli attraverso i numeri di telefono indicati nella locandina o a mezzo mail a info@juventusclubandria.it. I soci di Barletta potranno contattare il loro Club, quelli di Andria il 320 6209445.  
JC ANDRIA& BARLETTA FRATELLANZA AD OLTRANZA! 
 

 
 
TERMINA A GENOVA UN ALTRA STAGIONE VINCENTE
 

Con l’ultima giornata di campionato a Genova contro la Sampdoria è definitivamente calato il sipario su di un altra stagione che ha visto la Juve trionfare alla faccia di tutti, soprattutto di quelli che vivono oramai soltanto di ricordi. A dir la verità il sipario sul campionato la Juve lo aveva già fatto “calare” da oramai tre mesi abbondanti, lasciando agli altri la ridicola “battaglia” per un misero piazzamento alle spalle della Juventus, con alcune avversarie rimaste anche all’asciutto……..ed anche quest’anno dunque… vinceranno il prossimo anno, anche quest’anno si qualificheranno alla Champions nel prossimo campionato, anche quest’anno altri “sogneranno” come sempre sotto l’ombrellone…..o sotto l’ombrello viste le piogge…..

La Juventus a Genova si è presentata in formazione largamente rimaneggiata con la testa oramai alle vacanze e con il Mister Allegri, presentatosi con un nuovo look, ai saluti finali. Esordio per Pinsoglio, terzo portiere, con la maglia bianconera. Una partita senza tanti sussulti con la Juve che stava per portare a casa un punto ma la Samp. aveva pià voglia di noi di vincerla e nei minuti finali è riuscita a trovare l’uno due vincente che ha sancito la loro vittoria nell’ultima gara della stagione, una vittoria sempre prestigiosa per chi l’ottiene contro di noi. Gran bella coreografia da parte della Gradinata Sud doriana oltre ad una contestazione abbastanza pesante nei confronti del loro Presidente in rotta da tempo con la tifoseria. 2-0 per loro il risultato finale con lo stadio Ferraris di Genova che in questa stagione ci ha portato proprio male vista la sconfitta con identico risultato subita anche contro il Genoa a marzo scorso.

Potevamo mancare all’ultima uscita stagionale??? Ma certo che no…..anzi è proprio in queste occasioni che viene fuori tutta la grandezza di un Club, un gruppo come il nostro. Troppo bello esserci solo quando il risultato conta, troppo bello andare solo se la gara è di cartello……a Genova come sempre si sono viste le solite facce, quelle che nel bene o nel male non mancano davvero mai. Quelle che si incontravano negli anni dei settimi posti, quelle che anche in B erano sempre li presenti come noi del resto. Una gran bella soddisfazione che vale più di ogni vittoria, più di ogni trionfo, più di ogni Coppa. Si chiama orgoglio, si chiama mentalità, si chiama passione, si chiama appartenenza. Alla faccia di tutti quelli che muoiono dall’invidia per quello che facciamo da sempre. In auto con Giorgio a far da nostro condottiero. Un ragazzo immenso per quanto fatto anche in questa stagione. Grazie a tutti per aver permesso al nostro Club di arrivare in ogni dove, grazie all’attaccamento che dimostrate di avere nei confronti del Club in ogni occasione, grazie per la fiducia che tutti ci avete accordato per questa straordinaria stagione che ha accompagnato l’ennesimo grande trionfo della nostra Juve. Arrivati a Genova verso le ore 15,00 hanno lasciato l’auto in zona Cimitero per essere condotti a bordo di bus locali allo Stadio. Nel settore si sono posizionati in basso al primo anello alla sinistra degli amici del Gruppo Tradizione AV. Solite chiacchierate con gli amici di ogni dove, saluti con gli amici di Aosta con la partita che scorreva via senza nemmeno guardarla più di tanto. Alle 20,45 hanno poi lasciato Genova soddisfatti per esserci stati anche in una trasferta insignificante come questa. Ma contava lo stesso esserci. Più delle altre volte. Viaggio assolutamente tranquillo. Stanchezza che si faceva sentire tutta, soprattutto mentale oltre che fisica. Fieri di esserci stati.

In settimana grazie al socio Riccardo Giorgio si è organizzata una partitella a calcetto di fine stagione con tanto di birra e pizza finale al Motel degli Ulivi. Anche in questa occasione si è dimostrato come il nostro Club abbia messo assieme tantissime persone di ogni età sempre pronte a stare assieme, a condividere ogni momento di amicizia e fratellanza. Grazie anche alle chat molto animate che abbiamo riusciamo nell’intento di tenere vivi i rapporti anche al di fuori delle semplici partite al Club o delle trasferte.

Nell’attesa di conoscere chi sarà il nuovo allenatore, vi rinnoviamo l’invito ad esserci tutti alla festa scud8tto e di gemellaggio con il Club di Barletta del prossimo 21 giugno alla Foresteria “La Guardiola”.

LA VECCHIA SIGNORA HA VINTO ANCORA!

JUVENTUS CLUB ANDRIA, PIU’ DI UN CLUB!

 

 

 

 
 
IMMENSAMENTE GRAZIE A TUTTI
 
Un altra stagione volge oramai al termine, un altra stagione che ha visto il nostro Club protagonista al fianco della Juventus, un altra stagione chiusa in trionfo per i nostri colori, un altra stagione in cui noi dello JUVENTUS CLUB ANDRIA abbiamo ancora una volta dimostrato (a tutti) di quanto grandi siamo, di come la nostra gente sia legata a questo Club ed a questi colori in maniera indissolubile. Come sempre alla faccia di tutti coloro che non ci sopportano, noi abbiamo ancora una volta parlato con i fatti.... sui CAMPI! Da Valencia a Manchester, da Berna a Jeddah, da Madrid sino ad Amsterdam o come non ricordare il giorno di Santo Stefano in quel di Bergamo o sempre a Bergamo a fine genaio per la Coppa Italia o le tantissime trasferte in bus verso Torino, a Firenze o i tantissimi furgoni organizzati per ogni destinazione. Come sempre, caro prezzi permettendo, siamo riusciti ad arrivare in ogni dove, in numeri spesso da "paura". Un grazie a tutti i soci, da chi si è sbattuto di più sino a chi per questioni economiche, lavorative o familiari, non ha potuto esserci. La forza, la grandezza di questo Club è proprio lo spirito di gruppo. Continuiamo così ragazzi, continuiamo su questa strada. Riprenderemo la nuova stagione come sempre da CAMPIONI! 
Grazie a tutti, GRAZIE CAMPIONI D'ITALIA. Vi aspettiamo alla riapertura del tesseramento ma soprattutto alla grande festa sociale del prossimo 21 GIUGNO! 
Nella foto dell'articolo la foto di gruppo finale scattata al termine dei festeggiamenti posto Juventus - Atalanta! 
 

 
 
CHE FESTA, CHE GIOIA, CHE EMOZIONI....
 

La Juventus per la trentasettesima volta nella sua storia si è laureata CAMPIONE D'ITALIA, soprattutto alla faccia di chi non vince nemmeno più un misero trofeo estivo. Abbiamo celebrato l'ennesimo trionfo in una maniera spettacolare come era giusto che fosse, sbattendo in faccia  a tutti le nostre immagini di giubilo, le nostre immagini di un trionfo che ha visto la Juve chiudere ed ammazzare il campionato sin dal mese di marzo, con tre mesi di anticipo rispetto alla naturale conclusione dello stesso. Abbiamo in questi mesi deciso a chi “omaggiare” di qualche punto lasciato per strada....perchè la Juventus, come ha giustamente detto quel pseudo presidente di una squadretta campana, è PADRONA D'ITALIA! Finalmente qualcuno lo ha iniziato a comprendere. Godiamo nel vedere voi altri con la bava alla bocca senza più possibilità di festeggiare. Non vi resta che andarvi a vedere e rivedere le video cassette o dvd dei vostri ricordi che oramai iniziano ad essere sempre più sbiaditi. Il calcio è bello perchè un tifoso deve vivere di sogni, noi continuiamo a sognare, a divertirci, a vivere di emozioni, quelle stesse che dalle vostre parti sono oramai un lontanissimo ricordo. Contenti voi, più contenti noi ve lo ribadiamo sempre.

Siamo la vostra ossessione!

La partita contro l'Atalanta rappresentava tanto per loro, tantissimo per noi perchè era il giorno in cui finalmente potevamo festeggiare quest'altro incredibile scudetto oltre ai saluti di Andrea Barzagli e Massimiliano Allegri. L'Atalanta ha fatto la partita ma senza mai riuscire a prendere le redini della stessa con la Juve che ribatteva colpo su colpo. Vantaggio loro con pareggio nella ripresa ad opera di Mario Mandzukic ritornato al gol dopo mesi. Un giocatore che sembra oramai sull'andante, un giocatore che purtroppo ci è mancato nel momento decisivo. Ha pagato gli sforzi e le fatiche dell'ultimo mondiale vissuto da protagonista.  1-1 il finale della partita contro gli orobici che vedono il ssogno di partecipare alla prossima Champions League davvero ad un passo. Lo meriterebbero per quanto fatto vedere nel corso di questa stagione. Più bello per noi sapere che tutti i tifosi milanisti erano li riuniti in ogni dove nell'attesa di buone nuove da Torino, di buone nuove mai arrivate. Del resto cosa si potevano attendere che la Juve davvero battesse l'Atalanta per fare un favore a loro? Ma dai......sarebbe il massimo se uscissero fuori dalla Champions per un solo punto, quello che non riuscirono a portare via dallo Stadium dove furono nuovamente beffati alla fine! LA LA LA LA LA LA LA LA.....STIAMO GODENDOOOOOOO (cit. Vasco Rossi).

Prima della partita passerella sotto la curva di Gianluigi Buffon con ovazione dello Stadium. Che spettacolo, che brividi, che entusiasmo nonostante la pioggia che cadeva giù. Poi il saluto a Barzagli prima e Allegri poi, insomma emozioni su emozioni che si susseguivano all'interno di uno Stadium pieno di infinita passione per questi colori. Finita la gara è inziata la premiazione con i cori per i vari giocatori, con l'entusiasmo alle stelle per Cristiano Ronaldo alla sua prima stagione in maglia bianconera, poi ovazione ed applausi dello Stadium ad Allegri anche da parte di chi non lo ha mai amato più di tanto. Ed invece qui è venuta fuori tutta la maturità del popolo bianconero. Poi la coppa al cielo ed i fuochi d'artificio che dal tetto dello stadio si proiettavano nel cielo di Torino, illuminandolo ancora una volta di bianco e di nero alla faccia di chi sognava un posto in Europa ma al massimo potrà prendere parte alla FIERA DEL PEPERONE di Carmagnola! 

Goduria allo stato puro con la gente in delirio sugli spalti e soprattutto aiutati dal dj a bordo campo con la gente che in curva ballava sugli spalti come se fosse una discoteca. Insomma una festa nella festa che ha visto i nostri soci presenti tutti compatti celebrare i nostri campioni.

La trasferta è stata come sempre unica ed indimenticabile per tutti i partecipanti. Ancora un pullman partito da Andria nella serata di sabato carico di passione, entusiasmo e soprattutto tanta roba da bere e mangiare grazie al solito sabino Chieppa che non ha fatto mancare proprio nulla. Già all'altezza di Pescara il clima era abbastanza “allegro”.  Nicola Pisani, Salvatore, Fabio, Riccardo Giorgio, Tonia, Pasquale Cipriani, oltre a tante altre donne presenti, bambini o a vecchie conoscenze del Club, tutti hanno contribuito a rendere l'atmosfera speciale a bordo del bus. Una lotteria improvvisata ha visto assegnare ad un socio la maglia ufficiale di Cristiano Ronaldo. Poi tra una battuta e l'altra ed il pullman giungeva sotto lo Stadium con la solita collaudata organizzazione. Chi si occupava del trasferimento del mangiare presso la trattoria, chi di accompagnare la gente al Tour Stadium&Museum, chi a farsi un giro in centro città, chi ancora a bighellonare tra il centro commerciale e il Mega Store. Ore 13,30 tutti alla trattoria poi per il mega pranzo di gruppo questa volta con a fianco la troupe di Sky che ha potuto degustare tutte le nostre prelibatezze portate su, dai frutti di mare ai tanti formaggi. I brindisi si consumavano, cori e soprattutto il disscorso finale di Fabio con tanto di bottiglione di brachetto dolce stappato al termine del pranzo prima di andare tutti allo stadio. Un altra stagione si è conclusa alla grande per noi. Unici! Tutti dopo il pranzo ci siamo ricompattati al pullman per poi in corteo recarci allo Stadium con il grosso del gruppo tutto in Sud primo anello.

Appena dentro si sistemano in blocco tutti dietro o a fianco del nostro striscione per poi al termine della partita lasciarsi immortalare tutti dietro le pezze con il campo alle spalle. Bellissimo il prepartita con la coreografia iniziale dove i nostri hanno sbandierato a più non posso le bandierine rosse che componevano il tricolore. Compatti dietro il nostro striscione tutti hanno collaborato affinchè la coreografia riuscisse bene (foto articolo). Insomma è stata oltre che per la Juve anche per il nostro Club, un altra stagione piena di soddisfazioni nel corso della quale abbiamo dimostrato a più riprese tutto il nostro essere, tutta la nostra mentalità, tutta la nostra grandezza che ci porta ad essere per tanti un valido esempio da seguire oltre che per altri un grande motivo di invidia.

ONORE A NOI!

A fine primo tempo si sono celebrati i successi della Juventus Femminile per la conquista di Scudetto e Coppa Italia. Insomma successi su successi che altrove possono solo sognare. Un periodo coì lungo di dominio non lo vivremo forse più. Godiamocelo tutto. Un grazie alle ragazze della squadra femminile che erano sedute nel primo tempo nella Tribuna Ovest Laterale a confine con noi con alcune giocatrici che si sono poi lasciate ritrarre assieme ai bambini e ragazzi del nostro Club.

Baci ed abbracci con tutti gli amici di curva, baci ed abbracci tra i nostri soci presenti, scene davvero belle sono state. Come è stato anche bello vedere sui volti di ciascuno, soprattutto di chi ha pedalato maggiormente come Giorgio, Maria, Fabio e Salvatore tutta la soddisfazione per un altra stagione vissuta da protagonisti che ha permesso a tutti i soci di vivere tantissime emozioni. Sarà stato anche stanchevole ma la soddisfazione di aver percorso km e km al fianco della Juve non ha davvero prezzo e non conosce stanchezza. Complimenti a noi.

Verso mezzanotte lasciano Torino soddisfatti ed entusiasti ed ovviamente stanchi. Prima di ripartire cori e baldoria all'esterno del bus....con il ritornello della canzone del Vasco.....LA LA LA LA LA LA LA LA LA....STIAMO GODENDOOOOOO. Al rientro mega foto di gruppo in Autogrill con tanto di striscione per poi finalmente verso le 11,30 far rientro ad Andria.

Esausti ma stra felici alla faccia di chi non festeggia più!

Ora non ci resta che chiudere questa stagione a Genova contro la Samp. Per poi attendere l'arrivo del prossimo allenatore che speriamo possa davvero mettere d'accordo tutti. Un allenatore che dovrà farci continuare questa incredibile striscia di vittorie.

Al club grandissima serata di festeggiamenti con brindisi tra tutti i soci presenti, cori ed abbracci a celebrare un altro scudetto.

Nel frattempo noi ci stiamo preparando alla grande festa sociale per celebrare l'ottavo scudetto consecutivo assieme agli inseparabili amici dello JUVENTUS CLUB BARLETTA.

VENERDI' 21 GIUGNO, FORESTERIA “LA GUARDIOLA” sulla strada per il Santissimo Salvatore. Suonerà per noi la famosa band locale dei “SOTTOSUONO”, insomma non vi resterà che esserci in massa.....sarà una serata di festa, fratellanza ed orgoglio gobbo!

STAY TUNED per le altre info al riguardo.......

 

Nella foto gallery un ampia rassegna fotografica di questa giornata, di questa trasferta!

 

JC ANDRIA SEMPRE UN PASSO AVANTI ED OLTRE....

#CAMPIONIDITALIA #w8nderful

 

 
 
IL NOSTRO SALUTO A MAX ALLEGRI
 

Abbiamo voluto attendere qualche giorno prima di dire la nostra su Massimiliano Allegri, l'allenatore della nostra JUVENTUS negli ultimi 5 anni. E' arrivato a Vinovo tra la contestazione generale di noi tifosi gobbi in quella calda estate del 2014 quando restammo “orfani” di chi ci aveva riportato in auge dopo quanto accaduto nel 2006. Max Allegri è andato via quasi a furor di popolo che ne ha chiesto la sua testa sui social contestando a lui l'eliminazione dalla Champions League in un anno in cui tutti, siamo sinceri, abbiamo davvero creduto che potesse essere quello giusto per trionfare anche nel vecchio continente. Ed invece no, il destino ha voluto ancora una volta dirci che non era arrivato il nostro momento. Giusto, giustissimo in questo momento separare le strade. La mancanza di un gioco, di una ben precisa identità della squadra ne ha fatto il resto. Riteniamo condivisibile la scelta della società di interrompere in questo momento il rapporto da un allenatore che come detto non ha mai riscosso la stima e l'affetto di tutta la tifoseria al completo, che nonostante i risultati incredibili raggiunti, non è mai entrato nel cuore di una parte della tifoseria. E' stato un allenatore molto chiacchierato per via dei suoi trascorsi rossoneri, per via del suo essere che non lo ha mai portato ad entrare in simbiosi con una tifoseria che forse lo avrebbe pur voluto. Lui è rimasto sempre sulle sue, ha fatto parlare il campo, ha fatto parlare i fatti ed i risultati, aveva anche quasi riportato la Juve sul tetto d'Europa ma sul più bello il sogno per lui come per noi si è interrotto. Un epilogo quasi scontato con la Società che gli ha voluto tributare il giusto ringraziamento con una conferenza stampa davvero bella ed emozionante oltre ad una festa allo Stadium che ha fatto davvero commuovere tutti. Nonostante tutte le diatribe, nonostante il rapporto non sia stato dei migliori, nonostante una parte di questo Club non lo abbia mai amato, nonostante tutto, oggi vogliamo celebrare l'uomo Massimiliano Allegri, un uomo forse non compreso, un uomo dal carattere particolare ma a prescindere da tutto un Uomo con la U volutamente maiuscola.

Se quanto scritto, arriva anche dal pensiero di chi non lo ha mai amato per il suo modo di intendere il calcio, allora questo pensiero “vale ancora di più”. Grazie Max per le notti magiche che ci hai saputo regalare, grazie Max per i 5 scudetti di fila, grazie Max per averci portato ad un passo dal sogno, grazie Max per tutti quei trofei “secondari” che ci hai fatto vincere permettendoci di non lasciare nemmeno le briciole agli altri, Grazie Max nonostante e spesso ci hai fatto arrabbiare per la gestione delle partite. Per sempre ti sei meritato un posto nella storia della JUVENTUS.

Buona fortuna Max. Alla Juventus non si guarda mai indietro, è già tempo di pensare al futuro che dovrà continuare ad essere radioso e vincente come il presente!

 

JC ANDRIA SEMPRE UN PASSO AVANTI!

#CAMPIONIDITALIA #w8nderful

 

 
 
VACANZE ROMANE....
 

La Juventus si presenta nella Capitale con la spina oramai del tutto staccata dall'interuttore. Normale dopo che hai vinto il campionato da ben tre settimane. Oramai gli stimoli sono venuti meno. Le ultime energie psico fisiche sono state consumate contro Inter e Torino e a Roma era lecito attendersi una squadra del tutto rilassata in attesa di poter alzare al cielo la tanto meritata coppa scudetto anche per questa stagione. Certo ci aspettavamo un finale di stagione ben più movimentato ma le uscite anticipate ai quarti prima dalla Coppa Italia poi dalla Champions ne hanno determinato questo finale “soporifero”. Ricordiamo sempre a tutti che in tanti vorrebbero oggi essere al posto nostro, pertanto domenica prossima faremo ancora una volta rodere il fegato a chi da 8 anni lo prende letteralmente a quel posto come ha detto il buon Mughini. Quando vedi in rete video anche di tifosi di squadre (??) non propriamente nostre dirette rivali che festeggiano per l'eliminazione dalla Champions allora ti rendi conto di come abbiamo conciato male la metà dei tifosi italiani che non tifa JUVE! Ci riferiamo ai palermitani....che avrebbero piuttosto dovuto preoccuparsi delle loro disgrazie......chi sputa in cielo tutto in faccia riavrà....ricordatelo tutti!

A Roma nel primo tempo la Juventus avrebbe meritato assolutamente di andare in vantaggio ma il nostro ex portiere Mirante ci ha messo il massimo dell'impegno per evitare di darci la gioia del vantaggio. Vantaggio che era anche arrivato con il solito Ronaldo ma per questione di centimetri è stato giustamente annullato. Poi la Juve è letteralmente sparita dal campo con la Roma che ha avuto vita facile negli ultimi minuti portando a casa una vittoria (2-0 il finale) per loro preziosa che li lascia ancora in corsa per l'ultimo posto Champions di cui saremo ancora noi arbitri nel prossimo turno contro l'Atalanta dove sarebbe opportuno lasciare almeno un punto agli orobici, nonostante la rivalità che ci lega, in maniera tale che soprattutto i BUNGA BUNGA......possano rimpiangere il punto che non sono riusciti a portare via dallo Stadium......così altro che 7 Champions.......anche in questo caso....chi sputa in cielo tutto in faccia riavrà.....chi vivrà....vedrà....(cit. Pavel Nedved).

A Roma per via dell'assurdo prezzo del biglietto applicato al settore ospiti abbiamo deciso di non presentarci per il secondo anno consecutivo. Nella passata stagione 75 euro fu il prezzo, quest'anno quasi 70 euro compreso la prevendita. Prezzi vergognosi per una sfida che aveva più il sapore di una gara amichevole e soprattutto che non ha permesso a tantissimi di poter affollare il settore come sempre facciamo a prezzi normali. Stupidamente la società capitolina ha fatto un mancato incasso, perchè a 35/40/45 euro avrebbero riempito. Un migliaio comunque i tifosi sugli spalti del settore con 4 nostri soci che sono comunque voluti esserci in auto, seppur in forma autonoma e senza rappresentare il club (senza pezza). Ci hanno mandato degli scatti che abbiamo utilizzato come foto articolo e per la gallery della partita.

La Juventus ha giocato con la nuova maglia della prossima stagione, una maglia che fa discutere e che facciamo fatica al momento ad accettare visto che sono sparite le tradizionali e storiche strisce bianconere. Non un buon esordio ma ovviamente non fa testo visto il valore per noi che rappresentava questa gara. Al Club clima come sempre goliardico, una buona affluenza di persone ed un altro compleanno festeggiato, quello del socio Francesco Campanale, ben 80 gli anni, una tappa importantissima per un socio che non manca mai in sede. Pasticcini e spumante per tutti con tanto di coro di buon compleanno per lui a dimostrazione, ancora una volta di più, di come il nostro club sia sempre più una grande famiglia. Auguroni Don Franco!

In settimana si è anche riunito il Consiglio Direttivo per programmare già alcune cose della prossima stagione oltre alla festa sociale che ci vedrà celebrare l'ottavo scudetto consecutivo assieme agli amici storici dello JUVENTUS CLUB BARLETTA. A breve sarà messa a punto l'organizzazione generale ed annuciata la data e la location! Restate come sempre collegati....

Per la gara di domenica contro l'Atalanta partirà l'ultimo pullman di questa stagione in cui abbiamo avuto dei numeri pazzeschi ed in cui siamo riusciti ancora una volta ad arrivare ovunque giocasse la Juve, caro prezzi permettendo....Onore a noi per quanto facciamo, FINO ALLA FINE!

JC ANDRIA SEMPRE UN PASSO AVANTI!

#CAMPIONIDITALIA #w8nderful

 

 
 
5 MAGGIO FESTA NAZIONALE: SAN POBORSKY
 
Il 5 maggio è una data che non la scordi più.....soprattutto gli "intertristi" ma anche noi gobbi andriesi difficilmente la dimenticheremo, perchè in quella giornata abbiamo compreso che era giunto il momento di rimettere su lo Juventus Club qui ad Andria. In quella giornata proprio due dei soci fondatori del nostro Club, Vito Fiandanese e Fabio Attimonelli diedero vita a dei festeggiamente spontanei ed improvvisi che sfociarono in un corteo a piedi per le vie del centro città. Via Firenze fu letteralmente invasa da tifosi che scesero per strada a festeggiare uno degli scudetti più belli in assoluto. Da quella storica giornata in poi si mise in moto la macchina che vide nascere, nell'anno seguente, il 2003, lo JUVENTUS CLUB ANDRIA nella sua prima sede di Via Brindisi. Anche per questo motivo il 5 MAGGIO 2002 viene ogni anno festeggiato come una sorta di FESTA NAZIONALE. Dopo aver terminato di "sbeffeggiare" i granata per l'ennesima illusione di vincere un derby a casa nostra, ecco subito arrivare il 5 maggio caduto anche di domenica. Tanti gli sfottò che sono veicolati in rete o mediante whatsapp. Insomma per gli sfigati, quelli che vivono solo nel ricordo del Triplete sarà stata un altra giornata di merda come le tante che già vivono nel corso di ogni stagione. Indimenticabile a proposito di 5 MAGGIO furono i poster che abbiamo fatto affiggere qui in città il 2013, quando proprio in quella data abbiamo celebrato un altro scudetto il n. 31. Insomma il 5 Maggio resterà per sempre scolpito nella memoria di ogni tifoso juventino!  
DA OTTO ANNI VE LO METTIAMO IN QUEL POSTO......(cit. G. Mughini)
p.s. nella foto articolo una immagine della Curva Juventina allo Stadio Friuli di Udine in quel giorno li che nonostante sembrava scontato lo scudetto all'Inter vollero comunque celebrare la squdra con una stupenda coreografia iniziale.....poi fu deliro allo stato puro....
TUTTO SEMPLICEMENTE......... W8NDERFUL
 
 

 
 
….E POI ARRIVA RONALDO.....
 

...ad interrompere l'ennesimo sogno di “gloria” dei granata.....ahahahahaha. Come già accaduto nella gara di andata ancora una volta il RE CR7 ha “purgato” il Toro rimandando ad un altra volta (ma quando????) una loro possibile vittoria. Era già accaduto nella passata stagione con Higuain che allo scadere mandò per l'ennesima volta in depressione i tifosi della terza squadra di Torino (la seconda adesso è diventata la Juventus Femminile....).....”ma come mai.....ma come mai......tu il derby non lo vinci mai....ma come mai....ma come mai....” che goduria aver interrotto i loro sogni proibiti di un possibile piazzamento Champions (continuate a sognare...) ed aver rimandato la loro vittoria a casa nostra che manca oramai dal 1995 in pratica da ben 24 anni. E' stato un derby combattuto come sempre ma abbastanza corretto con il Toro che ovviamente aveva maggior voglia di fare bene rispetto alla nostra squadra che ha giochicchiato regalando anche la rete del vantaggio grazie ad un erroraccio di Pjanic, poi la Juve ha alzato i ritmi con Spinazzola autore di una bella prestazione che imbecca alla perfezione Ronaldo che di testa saltando più in alto di tutti la mette dentro. 1-1 il risultato finale che lascia l'amaro in bocca ai granata e che permette alla Juve di avvicinarsi alla grande festa scudetto finale senza sconfitte.

Anche al nostro Club l'atmosfera era molto vivace con un affluenza notevole nonostante l'obiettivo oramai raggiunto da tempo, ma era pur sempre il derby con il suo fascino ed il suo richiamo. Si scherzava si sorrideva ma soprattutto non lo si voleva perdere. Infatti al gol del pareggio il boato è stato simile a quello di una rete decisiva per un obiettivo....Non si molla nulla, nemmeno le “amichevoli”....ahahahhahahahahah. Allo STADIUM una piccolissima nostra rappresentanza è riuscita comunque ad esserci. Soltanto in 5 che ci hanno però permesso di rispondere presenti anche in questa sfida importantissima per la storia calcistica della Città di Torino. Non è stato semplice organizzarsi visto il cambio di data dal sabato al venerdì che non ha permesso a molti di poterci essere, ma come sempre abbiamo fatto il possibile e l'impossibile per arrivare a destinazione. Un grazie  a Giorgio e Davide, ma anche a Nicola, Gianluca e Francesco che hanno risposto presenti. Arrivati tardi dinnanzi allo Stadium hanno dapprima voluto onorare il nostro ALBERTO con una stupenda foto scattata all'esterno dello Stadio (presente nella gallery della partita) per poi una volta dentro posizionare le nostre solite “pezze” al solito posto con l'aggiunta di un tricolore a manifestare nei confronti dei granata la sostanziale differenza tra noi e loro.....LA SIGNORA I CAMPIONI DELL'ITALIA SIAMO NOI. Anche la Sud ha esibito un enorme tricolore con la scritta a caratteri cubitali HA VINTO ANCORA sbattuto in faccia ai granata.....quelli che si definiscono i cugini....(poveri). Da rimarcare anche un grande gesto del Gruppo Tradizione Antichi Valori che nella ripresa hanno tirato fuori un altro striscione immenso con su scritto ONORE AI CADUTI DI SUPERGA ripreso da tutte le TV che ha fatto scattare l'applauso di tutto lo Stadium oltre che dei tifosi granata anche se come sempre gli stessi si sono dimostrati come al solito delle merde avendo esibito le solite sciarpe del Liverpool con il riferimento ai caduti dell'Heysel. Anche in questo gli abbiamo dimostrato tutta la nostra superiorità che ben conoscono ma che difficilmente riescono ad ammettere. TORINO ERA E RESTA PER SEMPRE BIANCONERA!

Dopo partita molto tranquillo, smontano le pezze per poi bere una birra ed andare via. Rientro al sabato. Grazie di cuore a questi soci che hanno reso possibile un altra trasferta in un periodo della stagione in cui avendo raggiunto l'obiettivo scudetto ed avendo in tanti macinato km e km, diventa difficile esserci è trovare ancora energie fisiche ed economiche soprattutto se di venerdì.

Prossima trasferta della Juve sarà all'Olimpico di Roma dove ancora una volta la società giallorossa ha pensato bene di non far arrivare tanti tifosi della Juve al seguito mettendo i tagliandi a ben 70 euro comprese spese di prevendita. Assurdo, per la seconda stagione di fila ci vedremo costretti a rinunciare a questa trasferta da sempre molto “accesa” oltre che “vivace”. Ma a queste condizioni come già fatto nel corso della stagione in altre trasferte, NOI NON CI STIAMO! Semplicemente vergognoso. Stanno continuando ad uccidere la nostra passione più grande, quella di arrivare ovunque giochi la nostra squadra del cuore!

ASSENTI MA IDEALMENTE PRESENTI! #NOALCAROBIGLIETTI

Nel frattempo il Consiglio Direttivo del Club si è riunito per deliberare sia l'organizzazione della festa sociale di fine stagione oltre che per decidere della nostra partecipazione, stante l'invito pervenuto, ad un torneo organizzato da Vecchi Ultras “Quelli di Via Filadelfia” al quale parteciperanno i gruppi Ultras della Sud, sezioni e Club vari. Un altro attestato di riconoscenza verso di noi, da parte di chi frequenta la SUD SCIREA. Il 16 giugno saremo a Collegno (Torino) per partecipare al torneo di calcio a 5 in onore delle vittime Heysel e del Luzhniki (stadio dello Spartak Mosca, tifoseria con la quale è nata una amicizia nel segno delle due tragedie che ci accomunano). A breve vi aggiorneremo su questa nostra partecipazione. Onore a Noi!

 

JC ANDRIA PASSIONE & MENTALITA'

#CAMPIONIDITALIA

#w8nderful

 

 
 
IN GITA A MILANO CON IL TRICOLORE SBATTUTO IN FACCIA
 

La Juventus fuori dalla Champions, senza finale di Coppa Italia da giocare è giunta a Milano con il tricolore già conquistato ed ancora una volta sbattuto in faccia a chi oramai vive solo di ricordi (????) e soprattutto vive in funzione dei nostri risultati europei senza nemmeno più avere speranze per i risultati della propria squadra di merda.....Basti pensare che oramai le loro coreografie sono tutte incentrate e dedicate a noi. Che onore...ammissione totale di quello che vi diciamo da tempo. Loro non tifano per la loro squadraccia che gli regala delusioni su delusioni, barzellette su barzellette da anni o se volete da sempre, ma tifano di settimana in settimana per le nostre avversarie spendendo anche diversi soldini pur di correre ad acquistare la maglia o la sciarpa di quella o di quell'altra squadra....che MISERABILI che sono. Gente squallida, gente amorfa che vive di gioie non proprie, che invece di fare una vita da protagonisti si accontentaa di essere semplice comparsa che nessuno si “incula”......Questo in sostanza è il tifoso INTERTRISTE medio!

Noi a Milano in questa stagione come spesso già accaduto negli ultimi anni siamo andati in gita, con il materassino, l'infradito e gli occhiali da sole.....l'ombrellone quello non lo abbiamo portato, perchè loro ne sono dotati da sempre, ne hanno in abbondanza, visto che sono amanti dei “sogni sotto l'ombrellone.... “. Era ancora vivo il ricordo della splendida serata vissuta lo scorso anno a San SILO quando Higuain proprio sotto la nostra curva buttò dentro la palla del 2-3 che valse lo scudetto, dal Napoli poi perso in Hotel a Firenze.....che doppia goduria che fu quella li.....Nella stessa porta Cristiano Ronaldo ha segnato la rete del definitivo 1-1 contro l'inter in questo turno di campionato per noi oramai bello è concluso. Una partita giocata a ritmo lento dai nostri, con l'inter che ha provato a chiuderla ma poi alla fine quando abbiamo deciso di giocarcela (venti minuti)....gli abbiamo come sempre fatti tremare sfiorando anche il colpaccio. Bene così un pareggio ci stava tutto. Come sempre dagli spalti gli abbiamo “presi in giro”, gli abbiamo ricordato che nel calcio si vince, non ci si accontenta solo di partecipare ogni anno come loro triste abitudine. Tantissimi juventini in ogni settore dello Stadio ed il coro finale CO...COME MAI...CO....COME MAI....SENZA FACCHETTI TU NON VINCI PIU'....

Settore ospiti a capienza limitata con comunicazione pervenuta soltanto a metà settimana che non ha consentito a molti di poterci essere. Ci si era attardati nell'acquisto dei tagliandi cullandosi del fatto che ve ne erano ancora di posti disponibili, ma nessuno pensava che per causa di queste “vibrazioni” si potesse chiudere la parte centrale dello stesso....del resto siamo in Italia è queste cose solo qui possono accadere....o lo dichiari totalmente inagibile....oppure lo apri tutto....che significa un accesso parziale con i tifosi suddivisi sulle due torri laterali. Mahhhh

Noi per fortuna una parte gli avevamo già presi è quindi siamo riusciti ad organizzare comunque un furgone ed un auto, tanta roba se pensiamo che tantissimi hanno già mollato. Noi come sempre invece abbiamo dimostrato tutta la nostra grandezza, tutta la nostra mentalità che ci ha portati anche a Milano facendo un bel figurone. Partenza comodissima alle ore 09,00 da Andria con tutta calma, incuranti del fatto che si potesse poi trovare traffico visto i ponti che vi erano nel mezzo....Ritrovo in Piazza Trieste e Trento per poi tutti assieme recarsi al Bar Black&White per una colazione. Artiglieria pesante presente con Giorgio, Max Matera, Gianni Sinisi e l'immancabile Fabietto.....poi Giuseppe Inchingolo ed altri a completare la “rosa” per questa trasferta. Traffico intenso su strada, prima sosta con le prime birre consumate in Abruzzo. Poi sosta aperitivo a Forlì per poi imbattersi negli incolonamenti a Bologna e a Parma. Arrivano in ritardo rispetto al previsto ma in tempo utilissimo per poter assistere alla partita. Alle 19 in punto erano nel parcheggio ospiti attesi dagli amici di Aosta & Bassa Valle che gli accolgono offrendo ai nostri Sambuca e Spritz......Ovviamente la nostra truppa non si lascia pregare.....che ridere. Poi si entra dentro, soliti estenuanti ccontrolli di rito è solita arrampicata lungo la torre. Si arriva finalmente in piccionaia alcuni con la lingua di fuori, vedi Don Claudio, si c'era anche lui presente. Si posizionano tutti a destra del settore con lo striscione grosso in prima linea. Al fianco gli amici di Bassa Valle che avevano portato diverse bandiere tricolori che vengono sventolate a più riprese. Buon tifo da parte nostra quando si canta. Per il resto soliti sfottò con il secondo anello, birre su birre per poi a fine gara ridicolizzarli come sempre invitandoli a tornare a casa....Si attende nel settore quasi un oretta per poi finalmente tornare giù al parcheggio. La strada del ritorno a casa ci attendeva, ma con Fabio dj alla consolle i km volavano via....musica a palla con Gianni Sinisi che non ne poteva quasi più.....Viaggio tranquillo al rientro, negli autogrill si trovavano solo intetristi che ci guardavano come se fossimo degli extraterrestri.....è vero facciamo un po paura.....ahahahahhahah.......che risate....Alle 8 della domenica mattina eravamo già tutti a casa, prima di salutarci una bella colazione tutti assieme a dimostrazione del nostro orgoglio che avevamo per esserci stati al fianco della Juve anche a Milano. Fare quello che facciamo noi non è cosa da tutti, non è cosa assolutamente semplice, anzi.....sfidiamo gli altri a provarci.....non ci riuscirebbero...ve lo diciamo già NOI!

Anche al Derby venerdì sera seppur ridotti all'osso ci saremo perchè.....

SIAMO NOI, SIAMO NOI, I CAMPIONI DELL'ITALIA SIAMO NOI.....

 

#JCANDRIASTYLE  #AMODONOSTRO

 

 
 
SERGIO MARTIRE PER SEMPRE
 
Qualche giorno fa ci ha lasciati SERGIO MARTIRE, papà di un nostro grande amico ALEX del Gruppo Tradizione. Sergio è stato un grande gobbo che ha seguito la Juve sin quando ha potuto, sin quando la malattia non ha preso il sopravvento. Originario della nostra Puglia precisamente di Cerignola era emigrato a Torino. Nel giorno in cui ricorreva il suo compleanno, coinciso con la partenza del nostro pullman per Torino per la trasferta JUVENTUS - FIORENTINA i nostri ragazzi al seguito hanno voluto ricordarlo preparando una bella sorpresa. Uno striscione lunghissimo di ben 10 metri sul quale a caratteri cubitali era scritto SERGIO PER SEMPRE con la firma GRUPPO ANDRIA. Una sorpresa che ha lasciato tutti stupiti i nostri amici di su soprattutto la famiglia di Sergio ad iniziare dal carissimo ALEX suo figlio. Era il minimo che si potesse fare, lo dovevamo è siamo orgogliosi di averlo fatto. Un gesto di rispetto ed in segno di grande amicizia nei confronti di Alex. La prima foto è stata scattata in autogrill proprio nei pressi di Cerignola il suo territorio di origine. L'altra (foto articolo) l'abbiamo scattata con le torce accese sotto lo stadio a Torino. Volevamo portalo dentro lo striscione per ricordarlo anche nello Stadio ma la Digos non ci ha permesso ed autorizzato l'ingresso manco stesse scritto chissà cosa......peccato. Noi ci abbiamo provato ma ancora una volta le assurde leggi ci vietano di compiere un gesto che avremmo tanto voluto fare all'ingresso in campo delle squadre. Siamo certi che da lassù il Sig. Sergio sarà stato immensamente orgogliosi di noi è di questa amicizia che abbiamo con suo figlio Alex. Riposa in pace.
SERGIO PER SEMPRE - GRUPPO ANDRIA 
 

 
 
NELL’UOVO DI PASQUA LO “SCUD…OTTO” N. 37! CAMPIONIIIIIIIIIIIIIIII
 

Incredibile ma vero, siamo riusciti a vincere il campionato a Pasqua. Più passa il tempo, più riusciamo ad anticipare l’evento. Che cosa grandiosa abbiamo fatto anche in questa stagione. Si è vero la delusione per l’eliminazione ai quarti contro l’Ajax è ancora troppo cocente ma la soddisfazione di vincere l’ennesimo campionato credeteci è un qualcosa che ci mette sempre i brividi addosso. Poi il solo pensiero di sapere gli altri ancora a bocca asciutta non ha prezzo per noi. Gente “miserabile” che oramai si accontenta di gioire solo per le nostre sconfitte europee per poi tornare a rinchiudersi nelle loro “tane” sognando sotto l’ombrellone….. Ci metteremmo una firma se ci dicessero “vorreste altri dieci anni così”?....subito lo faremmo!

Un altro campionato è stato conquistato, il trentasettesimo della nostra storia, si care merde interiste….ma non solo voi, sono proprio 37 è continueremo a sbatterveli in faccia ed in ogni dove!

Vincere otto campionati di fila è un qualcosa di sensazionale. Già lo si diceva dopo il quinto ma nel frattempo la Juve ha pensato bene di non fermarsi più! Ancora CAMPIONI D’ITALIA alla faccia di chi tenta di sminuire le nostre imprese vivendo di loro ricordi oramai sempre più sbiaditi nel tempo. Vincere aiuta come sempre a vincere. Prima o poi arriverà la “maledetta” è più tarderà ad arrivare più sarà magnifico, più sarà delirio, più metteremo a ferro e fuoco ogni città! Sappiatelo.

Intanto ci godiamo un altra impresa che ci consacra nuovamente PADRONI D’ITALIA calcisticamente parlando. E’ stata un altra impresa perchè la Juve è riuscita a vincere lo scudetto con ben 6 giornate di anticipo in un anno in cui il calendario aveva previsto per noi un tour de force finale da brividi con formazioni di alta classifica tutte impregnate nella lotta per un posto in Europa, pertanto la scorsa estate si pensò proprio a questo ovvero alla ipotetica difficoltà nella coda del campionato ed invece la Juve ha ben pensato di macinare vittorie su vittorie nell’intento di arrivare a marzo con lo scudetto già al sicuro per poi potersi dedicare soltanto alla Champions. L’idea era ottima, ed è stata messa in pratica da allenatore e giocatori, peccato che non si erano fatti I conti con l’Ajax che ha sorpreso la Juve nei quarti di finale. Peccato. Ma noi sicuramente ci riproveremo sempre con maggior convinzione, sempre facendo tesoro degli errori, nella speranza che qualcosa però a livello tecnico/tattico possa davvero cambiare. Crediamo sia giunta l’ora di intraprendere un nuovo percorso per la panchina bianconera…..

Contro la Fiorentina, 2-1 il finale per noi, la Juventus è apparsa stordita nella prima mezz’ora di gioco con I viola quasi padroni del campo è passati anche in vantaggio. Lo shock dell’eliminazione dalla Champions aleggiava su tutto lo Stadium, dai tifosi ai giocatori. Finalmente sullo scadere della prima frazione la Juve perveniva al pareggio con Alex Sandro che ridava fiato e morale al pubblico oltre che alla squadra. Nella ripresa poi la Juve riusciva a passare in vantaggio grazie ad una autorete propiziata da CR7, dando il via alla festa sugli spalti per un altro tricolore vinto. Molti tifosi lo sventolavano con immenso orgoglio. La vecchia Signora ha vinto ancora, la conta degli scudetti da 1 a 37, insomma il pubblico ha subito dimostrato di aver superato un altra delusione europea. Sapete quanti vorrebbero vincere lo scudetto e spezzare la nostra egemonia? Tanti, tantissimi ed è proprio per questo motive che noi lo scudetto non lo molleremo mai! Bello festeggiarlo in faccia ai quattro gatti viola che si sono presentati a Torino. Al fischio finale la Juve festeggia sul campo oltre che sotto la curva, festeggiamenti che saranno meglio organizzati come sempre in occasione dell’ultima gara casalinga contro l’Atalanta. 

La trasferta del nostro Club anche per questa partita ha fatto registrar dei numeri pazzeschi. Ben 55 soci al seguito con un altro spettacolare Pullman allestito. Spettacolare perchè compost da una “banda” di soci davvero pittoresca ed affiatata. Uno squadrone come è stato definito da tutti, capitanato ancora una volta indovinate da chi? Fabione Attimonelli il segretario tuttofare di questo meraviglioso gruppo. Ha condotto su a Torino un bus che per molte ore di viaggio ha fatto una baldoria indescrivibile alla faccia di qualche “ebete” locale….che pensava di fare il “prezioso” dopo la nostra eliminazione dalla Champions. Ed invece noi abbiamo come sempre risposto con la nostra arma migliore. Sul campo, seguendo la nostra squadra in massa dimostrando a tutti la nostra infinita superiorità. Applausi davvero tanti applause per quello che noi tutti siamo capaci di fare. Immaginate che a bordo bus un socio, Eligio Mansi, tra i più anziani del Club, ha voluto prendere parte al viaggio proprio nel giorno del suo 79mo compleanno accompagnato dai suoi figli e nipoti. Una grossa soddisfazione per lui oltre che per tutti noi, una bella dimostrazione di attaccamento al Club. Ha offerto durante le prime ore, pasticcini per tutti oltre che brindisi con spumante. Sorpresona da parte nostra che abbiamo preparato per lui una piccolo torta con le candeline del 79 accese a luci spente sul bus. Bella atmosfera con il coro “tanti auguri a te….”

Mattatori sul bus Michele Di Schiena, Gianni Sinisi, Savio Ieva, Enrico Ferro, Rino Losito. Finalmente la stanchezza sopraggiungeva è sul Pullman calava il silenzio, finalmente avranno detto i nostri pazienti autisti…..Da segnalare in autogrill all’altezza di Pescara lo striscione realizzato da noi in memoria di SERGIO MARTIRE papà di Alex, ragazzo del Gruppo Tradizione, venuto a mancare nei giorni scorsi. Lo striscione è stata fatto proprio perchè venerdì 19 sarebbe stato il suo compleanno. SERGIO PER SEMPRE!

Giunti a Torino dopo la colazione all’altezza di Asti i nostri hanno fatto una spettacolare foto di gruppo sotto lo Stadium con lo striscione per SERGIO con due torce accese. Bellissima a dimostrazione ancora una volta di tutta la nostra mentalità Gesto ovviamente molto apprezzato da Alex come da tutti i ragazzi di Tradizione.  Subito dopo si sono organizzati tra chi accompagnava i soliti soci nuovi al tour del Museum e Stadium e chi si recava in centro per una bella passeggiata vista la splendida giornata di sole. Fabio invece come sempre era intento ad incontrare diverse persone…..solite pubbliche relazioni. Alle 14,00 erano al bar per salutare gli amici di Tradizione, mentre alle 14,30 il solito pranzo di gruppo aveva inizio. Terminato il pranzo  con il vino in testa i nostri si dirigevano al bus per compattarsi prima dell’ingresso allo Stadio che avveniva verso le 17. Purtroppo lo striscione realizzato per Sergio Martire non veniva fatto entrare per decisione della DIGOS, decisione assurda che i nostri hanno preso con molta amarezza.

Nello stadio i nostri sventolano una bandiera tricolore, tutti compatti, dietro e alla destra del nostro striscione. Solita foto di gruppo, questa volta di spalle al campo con gli amici di Giulianova. All’esterno dello Stadium, prima della gara, molti dei nostri si ritrovavano in diretta con la trasmissione QUELLI CHE IL CALCIO con il finto Allegri inviato all’esterno dello Stadium. Simpatico siparietto ne è uscito fuori con I nostri che invitavano il Mister ad andare via…..ahahahhahahahahhaha!  Nello Stadio invece Fabio riesce a farsi immortalare in un selfie con Mauro German Camoranesi inviato di Dazn. Alla fine tripudio con caroselli nelle zone limitrofe lo Juventus Stadium. La JUVENTUS è nuovamente CAMPIONE D’ITALIA. I nostri alle ore 21,20 riescono a ripartire da Torino con la stanchezza che si faceva sentire tutta.

A bordo la falegnameria IEVA….ha fatto un lavoro impeccabile……ahahahahahah.

Viaggio tranquillissimo con rientro ad Andria per le ore 08,30 del mattino. Un altra bellissima trasferta che ha visto una partecipazione davvero importante nonostante fosse il sabato pre pasquale. Questo scudetto lo abbiamo meritato soprattutto noi tifosi di questo fantastico Club che abbiamo seguito anche in quest’altra stagione la Juventus in ogni dove…ripetiamo con numeri incredibili anche in partite con squadre non proprio importanti. NOI ANCORA UNA VOLTA abbiamo dimostrato la nostra grandezza alla faccia di chi spreca il proprio tempo a pensare a noi, piuttosto che dedicarsi a seguire le proprie squadrette. Contenti loro, PIU’ CONTENTI NOI!

 

LA VECCHIA SIGNORA HA VINTO ANCORA!

JUVENTUS CLUB ANDRIA, PIU’ DI UN CLUB!

 

 
 
16/04/2017 - 16/04/2019 DUE ANNI SENZA ALBERTO!
 
Che coincidenza, proprio nel giorno del suo secondo anniversario dalla morte, la Juve scendeva in campo nella decisiva sfida Champions contro l'Ajax, quella competizione in cui Alberto cercava di non mancare quasi mai, ovunque la Juve scendesse in campo. Sono già trascorsi due anni da quel terribile giorno in cui Alberto volò via dall'affetto nostro e dei suoi cari. Ancora oggi non riusciamo a farcene una ragione della sua assenza ingombrante, ancora oggi lo abbiamo voluto ricordare come giusto che sia. Dalla sua morte è nata per molti di noi, una splendida amicizia con uno dei suoi due amati figli, Savio, nonostante la sua fede calcistica differente dalla nostra, portiamo avanti il ricordo di suo padre con immensa gioia, amicizia e rispetto reciproco. Speravamo che la Juve potesse regalare ad Alberto questa qualificazione, ma purtroppo non è andata bene. Resta la soddisfazione di averlo onorato ancora una volta, di aver portato come sempre facciamo il suo nome in prima linea al fianco della Juventus. Durante il viaggio verso Torino, in un autogrill i soci presenti alla trasferta ne hanno onorato la sua memoria ricordandolo è facendosi immortalare in una foto a lui dedicata. Nelle Chat ufficiali del Club tantissimi i pensieri, le foto che lo ricordavano. Grazie a tutti per aver dimostrato ancora una volta di più tutta la nostra grande maturità.
ALBERTO VIVE SEMPRE NEI NOSTRI CUORI, OGGI PIU' DI IERI!   
 

 
 
FUORI DALLA CHAMPIONS….DELUSIONE ATROCE!
 

La doppia sfida contro l’Ajax, alla vigilia, noi personalmente la temevamo tanto, sia perchè l’ambiente si era troppo galvanizzato dopo la splendida rimonta contro l’Atletico Madrid, sia perchè conosciamo i “difetti” del nostro allenatore, difetti che già si erano intravisti ad Amsterdam (…è ci potevano anche stare….) ma non avremmo mai immaginato che potessero saltar fuori nella decisiva gara di ritorno per giunta anche nella nostra casa.

Ed invece il nostro non giocare, il nostro non aggredire l’avversario, il nostro continuo attendere, sono stati tutti elementi che hanno completamente messo a nudo la “gestione tecnica” di una squadra che, nonostante avesse Cristiano Ronaldo, il RE, autore della rete del vantaggio illusorio, tiratosi a lucido per poter trainare la squadra li dove non riusciamo ad arrivarci da 23 anni, ad un certo punto è stata in balia dello splendido gioco degli olandesi. Assurdo non aver continuato sulla strada intrapresa nel ritorno contro l’Atletico, assurdo non aver puntato su giocatori offensivi è chi se ne fregava della fase difensiva caro Allegri. Magari la perdevi lo stesso…ma almeno te la giocavi.  Serviva infatti vincere con un gol in più degli avversari. Se non osi in Europa non si andrà mai da nessuna parte. Francamente ed in tutta sincerità ci siamo stancati di arrivare sempre li, per poi ogni volta esserci sempre un qualcosa ad interrompere il nostro sogno….se negli ultimi anni però si era usciti spesso per mera sfortuna o per decisioni arbitrali avverse, dopo delle splendide prestazioni, questa volta no, siamo usciti meritatamente dalla competizione nella quale eravamo considerati tra i favoriti alla vittoria finale. Assurdo essere usciti ai quarti di finale proprio in questa stagione. Peccato perchè potevamo davvero dire la nostra se fossimo giunti in semifinale dove avremmo incontrato il Tottenham. Per non parlare dell’aspetto degli infortuni quasi tutti di natura muscolare che ci hanno ridotto all’osso in questa fase in cui la squadra, sempre a detta dell’allenatore sarebbe dovuta andare a mille….ed invece niente di tutto ciò…anzi alcuni elementi sembravano arrancare rispetto ai terribili giovincelli olandesi. Ed abbiamo avuto anche la fortuna di chiudere il campionato con larghissimo anticipo. Quando ricapiterà una situazione simile? Non si può giocare in Champions con gente a cui tremano le gambe, vedi Rugani, vedi De Sciglio…..gente che come ha giustamente lasciato intendere CR7 si caga nelle mutande. Ma evidentemente il primo a farsela addosso è stato proprio l’allenatore. Spiace essere così diretti, così cattivi, ma parlano i fatti ed i fatti sono questi. Poi lo si vuole ringraziare per il lavoro fatto in tutti questi anni va bene lo si farà, ma crediamo nel nostro piccolo che sia probabilmente giunto il momento di provare a cambiare guida e staff tecnico. Magari la Champions non continueremo a vincerla, ma perlomeno potremo valutare eventuali differenze. Noi non ci nascondiamo, sappiamo benissimo che abbiamo dato la possibilità a tanti “mentecatti” di resuscitare, di tornare a respirare, di dar sfogo alle loro continue frustrazioni che vivono oramai da ben otto anni. Ma del resto loro oramai non avendo più ragione di poter gioire per le loro squadre, sono così mal ridotti che attendono la nostra eliminazione dalla Coppa per poter passare qualche ora di gloria per poi mestamente tornare nelle loro tane. Firmeremmo se ci dicessero di trascorrere altri 10 anni così. Significherebbe che loro continuerebbero a non vincere nulla mentre noi continueremo a vincere in Italia è a vivere serate piene di emozioni negative o positive che siano in Europa, ma del resto nel calcio il tifoso vive aspettando queste serate. Noi le vivremo ed alla grande pure, loro non sappiamo, ma probabilmente continueranno a vivere di soli ricordi. Ma lo sanno bene che quando accadrà…..perchè lo ripetiamo sempre…accadrà….allora sarà ancor più bello poter mettere a “ferro e fuoco” tutto e tutti! Come sempre accade in queste occasioni sono tornati alla ribalta i soliti “quattro coglioni” con qualche new entry a dimostrare tutto il loro squallore di persone. Pensano di essere simpatici ma in realtà non si rendono conto che agli occhi della gente si rendono ridicoli è vengono valutati per quello che effettivamente sono….ovvero valgono meno del centesimo di euro. In via di estinzione!

1-2 il risultato finale di una serata che ha lasciato il segno nel nostro animo, nell’animo delle tantissime persone presenti al Club, nell’animo degli oltre settanta soci che hanno avuto la fortuna di poter salire su a Torino, nell’animo di ogni vero juventino come tutti noi, gente che alla fine vince sempre per il solo fatto di essere sempre presente in ogni dove. Eppure come ad Amsterdam si era passati in vantaggio sempre con CR7 dando l’illusione di un altra serata da ricordare. Ed invece sarà da ricordare come una delle peggiori serate europee degli ultimi anni al pari delle delusioni patite nelle finali perse. Complimenti all’Ajax per aver dimostrato di essere più forte ma ci resta il grande rammarcio di non essercela giocata come avremmo dovuto fare. Immensa la delusione dei tantissimi soci arrivati da Andria su a Torino è come sempre partiti alla sera precedente capitanati dal Presidente e da Nino Lotti. Un gran bel gruppo che ha fatto dodici ore di viaggio con la speranza e convinzione di poter approdare alle semifinali che tutti ci aspettavamo. Tanto entusiasmo a bordo del bus arrivato intorno alle 10,30 a Torino con una parte recatasi al tour prenotato di Stadium & Museum, un gruppo in centro città capeggiato dal Presidente ed i restanti a “zonzo” nei dintorni dello Stadio. Alle 14.00 appuntamento per tutti alla trattoria solita dove si è consumato l’ennesimo pranzo di gruppo che ha caricato come delle molle i nostri soci. Poi appuntamento al bus per le ore 18,30 e da li il gruppo che era in Sud primo si è compattato partendo verso lo stadio. Per le donne c’era ancora una volta Annamaria che dopo essere salita contro il Milan ha subito bissato la sua presenza. Nello stadio solita atmosfera elettrizzante ma che non è bastata a spingere i ragazzi oltre l’ostacolo. I nostri erano tutti raggruppati dietro lo striscione nel giorno in cui abbiamo ricordato il nostro Alberto Tesoro a due anni esatti dalla sua scomparsa. ALBERTO VIVE sempre in prima linea con noi! La delusione regnava sovrana nel viaggio di ritorno, come anche al Club, ma da subito ci si è dati forza gli uni con gli altri, consapevoli che ci attendeva subito un altra trasferta in cui andare a conquistare il tricolore. Peccato che sia finita così. Rientrano ad Andria per le 11,30 del mercoledì mattina delusi ma orgogliosi di esserci stati al fianco della Vecchia Signora, soddisfatti per la perfetta organizzazione di tutta la trasferta. In questo siamo davvero i numeri 1. Da Champions League che meriteremmo per quello che facciamo di settimana in settimana.

Andiamoci a conquistare lo SCUDOTTO, nessuna resa, anzi noi certamente festeggeremo ancora, voi altri invece guardateci come sempre sul petto è fatevene una ragione. Falliti!

Contro la Fiorentina ben 55 saranno i soci che saranno presenti sugli spalti. Un altra grande trasferta ci attende. Dall Dall…..caricaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI, ALLA FACCIA DI CHI NON CI SOPPORTA!

PIU’ CARICHI DI PRIMA, RIPARTIREMO AL FIANCO DELLA VECCHIA SIGNORA.

JUVENTUS CLUB ANDRIA, PIU’ DI UN CLUB!

 

 

 

 

 

 
 
SCUD..OTTO RINVIATO! ANCHE A FERRARA PRESENTI
 

Arrivare ovunque come facciamo noi da anni ed anni anche a distanza di pochissimi giorni tra una partita e l’altra non è cosa assolutamente semplice. Ma non per noi che siamo sempre disposti a compiere sacrifici su sacrifici pur di arrivare in ogni dove, pur di rispondere presenti al fianco della squadra a prescindere dall’importanza dell’evento, a prescindere dalla distanza, a prescindere dal numero dei prenotati alla trasferta. Noi un modo per esserci al fianco della nostra Juve lo troviamo sempre. E’ stato così anche a Ferrara nonostante il nostro grande Fabio fosse rientrato appena giovedì sera da Amsterdam. Sabato mattina all’alba era già in viaggio verso quest’altra trasferta dove abbiamo messo incredibilmente su ben 13 soci per una partita che si, poteva valere lo scudetto matematico, ma che si sapeva sin dalla vigilia che la Juve non avrebbe rotto le “scatole” alla società estense preferendo magari restare concentrata sull’obiettivo Champions rinviando così di fatto ogni festeggiamento per lo scudetto al sabato seguente contro la Fiorentina.

Alle 5 del mattino i nostri valorosi soci, ritrovatisi in Piazza Trieste e Trento e capeggiati dal grande Fabio, ma con presenze del calibro di Gianni Sinisi e Riccardo Giorgio, Leo Addati, Pasquale Mancini, Vincenzo Giannelli si sono messi in viaggio con un furgone ed un auto al seguito. Prima di andare via, colazione al Black & White tanto per restare in tema..) in Viale Ovidio offerta da Fabio a tutti.  

Immensamente grandi i nostri che hanno risposto presenti a quest’altra trasferta. Hanno percorso l’autostrada verso Ferrara in assoluta tranquillità con due soste delle quali una a Forlì per un corposo aperitivo. A bordo Fabio raccontava della trasferta in terra olandese con una grande soddisfazione per l’essere andati li ben organizzati ma anche del pericolo corso con la polizia che avrebbe potuto arrestare anche i nostri visto l’andazzo! Nel frattempo si giunge al Casello di Ferrara Nord dove la Polizia ferma il nostro furgone per I controlli di rito per poi condurci allo stadio. Clima estremamente tranquillo. Si arriva sotto lo stadio e si parcheggia subito nei pressi del settore ospiti nelle traverse attigue. Saluti e baci con gli amici dei gruppi             Tradizione e NCS per poi dopo, aver atteso l’arrivo anche della nostra auto al seguito con Giuseppe Sgarra, Daniele, Francesco Figliolia ed Enrico, entrare nel settore che troviamo cambiato in meglio rispetto alla passata stagione. Uno stadio davvero caruccio che da l’idea di essere in uno quei campi inglesi vecchio stampo. Solita bella tifoseria quella locale molto calda è passionale. Settore ospiti ristretto ma innalzato ed anche completamente coperto come l’intero stadio. Posizioniamo la nostra pezza lungo la recinzione a destra dove termina il settore completamente esaurito. La squadra va in vantaggio con il solito Moise Kean autore dell’ennesima rete. Si chiude il primo tempo avanti pensando che lo scudetto potesse arrivare già li a Ferrara, ma invece nella ripresa la Juventus mette in campo diversi altri giovani della primavera (alcuni già titolari dall’inizio) dando più spazio alla manovra dei padroni di casa che spingono sull’acceleratore pervendendo prima al pareggio poi alla rete del vantaggio che rinvia così di fatto la nostra festa a dopo Juventus – Ajax. 2-1 il finale per la Spal. Applausi per la squadra scesa in campo come detto in formazione del tutto rimaneggiata, fatto che ha scatenato “le polemiche di determinate squadrette” che hanno fatto un bordello senza poi chiedersi ma come mai si ritrovano in quelle posizioni di classifica? Ma se non sono state capaci di far punti quando dovevano farli perchè stanno a rompere le scatole proprio a noi accampando giustificazioni che appaiono più delle scusanti per distogliere l’attenzione sul loro campionato mediocre sin qui fatto????…..La Spal ha meritato di vincere e probabilmente si meriterà la salvezza. Punto!

La testa inevitabilmente al fischio finale dell’arbitro è corsa alla gara di ritorno contro l’Ajax, una partita da dentro o fuori contro una formazione pimpante che gioca un ottimo calcio. Non sarà facile ma la Juventus ha l’obbligo di passare il turno perchè in caso contrario la delusione sarà grossa! L’1-1 non ci lascia assolutamente sereni…anzi……Pronti a partire in tantissimi da Andria tra chi in autobus è chi in aereo, la solita “colonia” di soci al seguito. Da Ferrara i nostri ripartono subito dopo il fischio finale, il tempo di scambiarsi qualche “saluto” particolare con i padroni di casa sia nello stadio che lungo il tragitto verso l’autostrada. Al ritorno per mantenersi svegli musica da discoteca a go go con il furgone che viaggia (balla) a ritmo di house music. Sosta a Giulianova per salutare un nostro amico giuliese che festeggiava il compleanno con tanto di bottiglia stappata in un bar per poi riprendere la marcia verso Andria dove arrivano all’1,00 circa della notte. Un altra grandiosa presenza al seguito della Juve, un altra immensa soddisfazione per noi che come al solito siamo stati gli unici ad arrivare dal Sud Italia dimostrando ancora una volta di più tutto il nostro attaccamento tutta la nostra mentalità apprezzata dai tantissimi amici del Nord. Compiamo autentici sforzi, autentici sacrifici in nome di una passione immensa per questi colori.

Alla faccia di chi pensa che seguire una squadra come la Juve non porti a fare sacrifici solo perchè vince…ma dico ma stiamo scherzando??? Che si vinca o che si perda noi ci siamo sempre in ogni dove percorrendo distanze assurde pur di esserci ogni tre giorni. Ne abbiamo da vendere di mentalità….se qualcuno la vuole…..

 

LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI! SEMPLICEMENTE UNICI.

JUVENTUS CLUB ANDRIA TANTI FATTI….SEMPRE MENO PAROLE!

 

 

 
 
IL NOSTRO VIAGGIO AD AMSTERDAM
 

Che la trasferta di Amsterdam non fosse una passeggiata noi lo sapevamo già. Sia per la polizia olandese, sia per la tifoseria dei lancieri con i quali non corre buon sangue. Del resto noi esattamente nove anni fa eravamo già stati all’Amsterdam Arena al seguito della Juve in Europa League è già allora avevamo potuto constatare quanto quella trasferta fosse complicata. L’organizzazione non è stata semplice per via dei prezzi assurdi dei voli oltre che degli alberghi molto costosi. A questo si aggiunga il poco tempo a disposizione è l’incertezza sul numero di tagliandi stadio disponibili. Nonostante i nostri proclami sin dal giorno precedente al sorteggio di non prenotare nulla se fosse uscita questa di trasferta, i soci hanno voluto da subito bloccare lo stesso i voli per poi attendere news sull’assegnazione dei tagliandi. In ben 19 ci siamo ritrovati alla fine ad aver prenotato degli aerei, quasi tutti in andata sul volo diretto Bari – Amsterdam alla sera precedente. Purtroppo i tagliandi assegnati dalla Società sono stati soltanto 12 (già tanta roba…) più un biglietto che un nostro socio è riuscito ad avere per vie traverse….totale 13 all’interno dello Stadio con ben 6 soci rimasti appiedati tra chi poi non più partito è chi arrivato comunque li in Olanda nella speranza, vana, di trovare un tagliando. Sin dalla partenza il nostro gruppo ha dimostrato tutta la sua compatezza, tutta la sua goliardia. Un gruppo ha preferito fermarsi a Molfetta sul mare per mangiare uno spaghettino al volo fortemente voluto da Giuseppe Cavaliere, il tutto prima di andare a prendere il volo. Un altra parte ha fatto tappa direttamente nella sala d’attesa dell’aeroporto barese dove ha consumato il calzone e birre portate dal socio Graziano Palladio che non si smentisce mai per l’essere davvero “colorito”. Due bei grupponi di soci storici che si sono poi riuniti in Aeroporto per imbarcarsi tutti assieme sul volo per la capitale olandese. A bordo del volo tanta goliardia con Riccardo Roberto mattatore. Giunti ad Amsterdam ben oltre la mezzanotte, trovano un freddo pungente è nell’attesa del mezzo che gli condurrà tutti in centro si lasciano immortalare in una splendida foto di gruppo come sempre sotto le direttive del nostro Art Director Fabio Attimonelli immancabilmente al seguito perchè quando il gioco si fa duro lui è sempre li presente incurante di tutto! Dopo una lunga attesa sulla banchina dell’aeroporto ecco che i nostri salgono sul bus verso il centro dove ognuno scenderà alla fermata più vicina ai rispettivi hotel. Tutti suddivisi in camera doppie, triple o come il gruppo Palladio & C in ben sette unità in una camera. Cosa non si fa pur di esserci, pur di rispondere presenti. Una sola donna al seguito Lea Di Palma. All’indomani a gruppetti si dirigono dapprima al ritiro tagliandi previsto allo Stadio (scelta infelice). Man mano i primi soci raggiungono il centro città (Fabio, Gianni Greco e Massimo Matera seguiti da Riccardo Roberto, Giuseppe Cavaliere, Gianfraco Cannone e Massimiliano Capece) dove si sarebbero tutti dovuti ritrovare con gli altri per un pranzo di gruppo ma ecco la sorpresa…..Il gruppo composto da Graziano Palladio, Lea Di Palma, Luciano Mariano, Giuseppe Di Serio, Pasquale Cipriani, Michele Cornacchia e Gianni Zagaria all’arrivo alla zona stadio trovano un gruppo di tifosi olandesi. Primi screzi. Nel frattempo sopraggiunge la polizia oltre agli ultrà dei vari gruppi della Sud bianconera. L’aria si fa da subito pesante. Finalmente ritirano i propri tagliandi per poi in gruppo (circa 200 unità) riprendere la metro verso il centro. Ma alla stazione successiva la Polizia nota qualcosa di strano. Fa fermare il treno e scendere tutti. Senza una ragione vengono tutti bloccati nella stazione della metro per oltre 2 ore e mezzo compresi i nostri sette. Un vero e proprio sequestro di persona. Man mano ed in maniera del tutto casuale cinque vengono condotti su di un bus e cinque vengono “liberati”. Fortunatamente i nostri capitano nella scelta giusta visto che gli altri, tra i quali tantissimi amici degli altri gruppi vengono condotti in cella dove resteranno sino al termine della partita senza poter parlare con parenti e/o amici. Situazione paradossale con la polizia italiana li presente è del tutto inerme…..Andare in cella senza aver commesso un reato. I nostri sette tornano liberi soltanto nel primo pomeriggio con il restante gruppo in apprensione per quello che sarebbe potuto accadere. Gli altri in centro, dopo aver fatto un giro per le zone principali della città e nell’attesa di news dai ragazzi bloccati nella metro, pranzavano tutti assieme in un ristorante zona stazione centrale. Per fortuna poi verso le 15,00 giungevano le notizie che i nostri erano tornati liberi, ritrovandosi poi alle 18 al meeting point organizzato per poi recarsi tutti assieme allo stadio. Li si apprende dei tanti ancora in cella. Si raggiunge lo stadio in totale silenzio nel rispetto degli arrestati. Arrivati sotto il settore in tutta tranquillità si decide se entrare o meno. Alla fine si entra ma si decide ovviamente di non montare assolutamente nulla, ne striscioni ne bandiere. Si improvvisa del tifo ma alla fine lo sconforto per la mancanza di notizie da parte dei tanti tifosi trattenuti la fa da padrone. La gara termina sull’1-1 un risultato da non buttare via ma con l’Ajax non si può restare tranquilli. Peccato perchè la Juve l’avrebbe anche potuta vincere visto il vantaggio iniziale grazie al solito Cristiano Ronaldo. Ma la si poteva anche perdere visto che nella ripresa siamo stati spesso in balia degli olandesi. Poi sul finale la Juve ha avuto delle occasioni per vincerla ma nulla. Tutto sarà deciso a Torino nella gara di ritorno. Si esce dallo stadio non prima di aver fatto la foto di gruppo (unico momento in cui abbiamo esposto la nostra pezza), poi dritti nella metro scortati verso il centro città. E’ già ora tarda. Si mangia un panino al Mc Donald per poi visto il freddo correre sotto le coperte. Al mattino la sveglia suonava alle 5,30 visto che al rientro c’era un treno da prendere per Colonia in Germania, da dove poi hanno preso un primo volo per Treviso per poi prendere il volo verso Bari. Solite peripezie pur di risparmiare qualche decina di euro. A bordo del treno tanto entusiasmo ma anche tanta stanchezza. All’arrivo a Treviso una parte si reca a pranzo in zona aeroporto un altra parte resta sdraiata a terra nello scalo trevigiano dimostrando tutto il loro essere veri tifosi!

Giungono a Bari in serata del giovedì verso le 20 con una stanchezza immensa ma pieni di orgoglio per aver risposto presenti in quest’altra trasferta insidiosa che ha riservato non poche sorprese. Ma ancora una volta noi l’abbiamo affrontata con grande mentalità è spirito di gruppo. Onore a tutti i soci presenti sia con biglietto ma soprattutto a quelli senza biglietto che alla prima occasione importante in cui gli stessi saranno non sufficienti per tutti avranno ovviamente la priorità. Anche questo significa far parte di una grande famiglia. Grazie per la comprensione e collaborazione a tutti.

Al Club solito pienone di gente, solito entusiasmo come piace a noi! Nella foto gallery i tanti scatti che aiuteranno a comprendere quanto bella sia stata la trasferta dei nostri li presenti nonostante la distanza, le difficoltà ed il freddo trovato. Complimenti a Noi che in questa stagione siamo arrivati a Valencia, Manchester, Berna, Madrid ed Amsterdam nella speranza di poter continuare il nostro tour verso l’Inghilterra prima, la Spagna poi! Nemmeno il tempo di rifiatare che sabato ci attenderà la trasferta a Ferrara che potrebbe regalarci lo scudetto, ottimo viatico per poi presentarsi alla decisive sfida di ritorno contro l’Ajax. Insomma un periodo intense che non ci ha nemmeno permesso di aggionare con la solita regolarità il nostro sito. Ma essendo subissati di prenotazioni per le varie trasferte è dovendo organizzare il tutto abbiamo gioco forza dovuto trascurare questo nostro sito internet.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE & MENTALITA’ ALLO STATO PURO!

DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI!

 

 

 
 
MILAN ANCORA BATTUTO…TRE SU TRE IN STAGIONE!
 

La partita contro il Milan rappresenta da sempre una partita speciale, una partita dove anche se non hai più obiettivi la vuoi sempre vincere. I milanisti, quelli che oramai vivono di soli ricordi, perchè solo quello gli rimane, speravano, anzi erano convintissimi di portare via punti dallo Stadium almeno in questa stagione in cui la Juve ha chiuso il campionato con largo anticipo e soprattutto perchè con la testa proiettata all’andata dei quarti di finale della Champions. Gli abbiamo anche fatti illudere con la rete del vantaggio che ha dato l’impressione che forse sarebbe stato l’anno giusto per loro con una Juve al piccolo trotto che sembrava quasi disinteressata della partita. Poi è bastato giocare poco più di venti minuti da Juventus per ribaltare la situazione di svantaggio iniziale è fissare il risultato sul 2-1 con reti di Dybala su rigore e Kean ancora lui, autore di un altro gol pesante soprattutto perchè appena entrato in campo. Bello, bellissimo aver rovinato i loro piani Champions ed averli visti usicre dal terreno di gioco come sempre a testa bassa ed arrabbiati per i soliti….”presunti” torti arbitali. Oramai piangere gli riesce bene ma peccato che nessuno se gli caga più…..del resto parlano proprio loro gli unici ad essere stati colti con le mani nel sacco….ed arrestati sul campo nel calcio scommesse del 1980! Che altro dovremmo aggiungere….nulla se non che abbiamo goduto così tanto per averli battuti per la terza volta in stagione, un tre su tre spettacolare che non gli ha lasciato scampo. Prima a San Siro battuti per 0-2, poi a Jeddah in Supercoppa battuti per 1-0 è poi l’ennesima sconfitta da quando mettono piede nello Stadium, l’ottava di fila in campionato. Otto su otto! Ecco spiegato il motivo per cui non molliamo mai il campionato, non molliamo mai lo scudetto. Vederli così mal ridotti, così rancorosi, così depressi credeteci non ha prezzo.

Anche contro il Milan è partito da Andria il solito bus carico di tantissima passione e soprattutto tantissimo cibo per il solito mega pranzo di gruppo. Francesco Nicolamarino, Sabino Chieppa e Nicola Pisani a capitanare il gruppo, un trio “pesante” che non lascia nulla al caso dando enormi soddisfazioni ai soci in viaggio. Solito “apericena” offerto a bordo bus che ha deliziato il palato di tutti i presenti. Quando vi diciamo che siamo i numeri UNO pensate che lo si dica tanto per…..???? ecco perchè gli altri…..soffrono così tanto di invidia per noi e appena possono sfogano la loro repressione sparando le solite “quattro minchiate”…. pensando anche di essere simpatici. I fatti da 16 anni danno ragione solo a noi. Siamo una realtà al momento ineguagliabile senza se e senza ma. Viaggio del tutto tranquillo con arrivo a Torino in tempo utile per il solito tour museum & stadium per chi alla prima volta….incredibile che in ogni partita ci siano sempre quelli della prima volta….non finiscono mai…..Poi alle 14 tutti alla solita trattoria per il mega pranco di gruppo che serve a caricarsi oltre che mentalmente….anche di vino…..ahahahahahahaha!

Prima del pranzo un gruppetto capeggiato da Giorgio Nicolamarino, Maria Scamarcio e Nicola Pisani si è recato a salutare gli amici del Gruppo Tradizione al Bar di ritrovo pre partita. Alle 16,30 terminato il pranzo il gruppo era già bello è pronto per entrare nello Stadio. Tutto il gruppo della Sud primo anello era già bello compatto agli ordini di Nicola Pisani, Giorgio e Maria. Appena dentro posizionano lo striscione al solito posto per poi fare gruppo è di li come sempre seguire la partita. Grande soddisfazione alla fine della gara per questa importantissima vittoria contro i rossoneri che avvicinano la Juve allo scudetto distante adesso soltanto un punto che si cercherà di conquistare in quel di Ferrara. Viaggio di ritorno del tutto tranquillo con arrivo ad Andria al mattino verso le 08,30. Volti felicissimi per esserci stati ancora una volta è per aver rappresentato il Club in quest’altra ennesima trasferta. Onore a noi per quello che da anni facciamo. La testa era comunque inevitabilmente già proiettata alla difficile trasferta di Amsterdam dove in 13 nostri ragazzi saranno dentro grazie ai biglietti ricevuti oltre a chi seppur con voli prenotati non ha purtroppo avuto il tagliando a causa del settore ospiti piccolo e soprattutto per una gestione che riteniamo sbagliata da parte della Società nella distribuzione per i vari canali dei biglietti stessi. Peccato perchè Club come il nostro meritavano di portare dentro al settore tutti i soci prenotati, non fosse altro per quello che facciamo da sempre, nel bene e nel male! Pazienza ne abbiamo preso atto, soprattuto chi rimasto senza tagliando. Noi come sempre ci abbiamo messo anima e cuore pur di riuscire a soddisfare tutti, ma siamo in tanti a seguire la Juve dal vivo con dei numeri spesso davvero incredibili.

TUTTA LA SETTIMANA IO PENSO SOLO A TE……

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE & MENTALITA’

 

 
 
KEAN ENTRA ED ABBATTE L’EMPOLI
 

La partita contro l’Empoli rappresentava l’inizio di un periodo che potrebbe portare la Juve nella storia. Dopo l’ultima pausa per le nazionali che ha visto il nostro giovanissimo Moise Kean sugli scudi ed autore di due reti in due partite da titolare giocate con la maglia azzurra, la Juventus era chiamata ad alzare da subito l’attenzione per arrivare pronta e determinata alla doppia sfida con gli olandesi dell’Ajax. Per farlo bisgonava iniziare questo rush finale con un altra vittoria per mettersi anche al riparo da eventuali sorprese in campionato viste le ultime partite che ci attendono con squadre tutte a caccia di punti. E’ stata una partita giocata al piccolo trotto dai bianconeri che soprattutto nel primo tempo hanno concesso qualche occasione ai toscani. Praticamente evanescente nel reparto offensive è quando sembrava essere una partita destinata allo 0-0 ecco che Allegri fa entrare in campo il gioiellino Kean che alla prima palla toccata la scaraventa alle spalle del portiere avversario permettendo alla Juve di aggiudicarsi altri tre preziosissimi punti. 1-0 il risultato finale per la gioia di tutto il pubblico (numerosissimo) presente sugli spalti dello Stadium che festeggia il nuovo talento bianconero, idolo incontrastato di questo periodo in cui manca CR7. Si è saputo prendere tutta la scena del momento. Bravo Kean, brava la Società, bravo Allegri ad aver saputo aspettare il momento opportuno per lanciarlo sotto i riflettori. Sembrerebbe un pre destinato visto che ogni palla che tocca la riesce a trasformare in oro. La Juve resiste a +15 sul Napoli a nove giornate dalla conclusione. La nostra trasferta a Torino contro l’Empoli ha visto registrare altri numeri incredibili che avranno lasciato senza più parole chi ci odia o non ci sopporta (non avete idea di quanto ci fa godere questa cosa…..). Portare su a Torino per una gara contro l’Empoli ben 50 soci con un Pullman è un qualcosa di davvero incredibile, un qualcosa di unico che aiuta a comprendere la grandiosità e la mentalità di questo Club che è più di un Club. Partiti alle 21,30 circa dalla stazione di Andria I nostri hanno trascorso in tutta tranquillità il viaggio di andata con Fabio che passava di zona in zona nel Pullman per chiacchierare qua e la con I soci raccontando loro le fatiche organizzative che vedono il nostro Club sempre attento a tutto, senza mai lasciare nulla al caso. Lo vedeno del resto tutti i nostri soci che di settimana in settimana si prenotano per le varie trasferte. Un lavoraccio immane fatto da gente con una passione enorme, una passione unica! Dopo la prima sosta in autogrill in Abruzzo la truppa, composta da diversi ragazzini, crolla svegliandosi all’alba in zona di Alessandria dove si fa colazione di gruppo per poi ripartire verso Torino ed impartire il programma della giornata a tutti, giornata storica che ha visto il nostro Club partecipare per la primissima volta al Terzo Tempo a fine partita in una sala ristorante della Tribuna Centrale con tre calciatori della Juventus, Pjanic, Kean e Bentacour. Emozioni uniche quelle vissute dai nostri 25 fortunati soci che hanno potuto prendere parte a questa cena in compagnia dei tre campioni bianconeri. Un gruppo all’arrivo si è recato a fare il Tour di Stadium & Museum accompagnati da Giuseppe Giannini. La restante parte ha girovagato per il Centro Commerciale o bar dei dintorni tra una birra e l’altra come hanno fatto i nostri condottieri Fabio, Pasquale Cipriani, Michele Leonetti (ancora una presenza in trasferta), Maria Scamarcio e Giorgio Nicolamarino. Alle 13 si sono ritrovati al Bar Elite nei dintorni dello Stadio per salutare gli amici del Gruppo Tradizione con i quali si è bevuta altra birra. Poi il pranzo di gruppo alle ore 14 con due belle tavolate rese allegre da un ottimo vinello che scendeva giù a meraviglia. Alle 16 erano già tutti al Bus per organizzare l’ingresso allo Stadio con tutto il gruppone che andava in Sud che si ritrovava all’esterno nel piazzale antistante. Fabio Fiandanese, Gregorio Del Giudice, Nicola Fuzio tra le presenze storiche. Tutti dentro è tutti posizionati a sinistra dietro le nostre pezze con le donne e le ragazze a farsi immortalare in prima linea. La partita come detto a tratti noiosa, ma ci ha pensato Kean a renderla piccante ed interessante soprattutto poi per chi come detto ha preso parte all’iniziativa del Terzo Tempo. Chi si dirigeva al terzo tempo lasciava gli spalti già 5 minuti prima del termine della gara per ritrovarsi al punto di raccolta. Gli altri lasciavano lo stadio al termine dirigendosi in tutta tranquillità all’esterno per una birra ed una pizza. Terminato il terzo tempo I soci partecipanti facevano rientro al Pullman per ritrovarsi con il resto del gruppo. Alle 22 circa si ripartiva verso Andria, con l’entusiasmo a mille soprattutto di bambini e ragazzini che avevano avuto la possibilità di incontrare e toccare con mano gli idoli bianconeri. Un altra grande giornata targata Juventus Club Andria, un altra grande opportunità offerta ai nostri soci. Ecco l’importanza di essere soci iscritti! In viaggio di rientro la stanchezza la faceva subito da padrona. All’altezza di Modena la prima sosta per poi tirare giù in zona Termoli per la sosta colazione. Arrivano ad Andria alle 10,30 circa della domenica mattina con l’ora in avanti. Complimenti a chi ha saputo scegliere una partita teoricamente meno importante rispetto alla massa che preferisce invece le gare di cartello. Sono queste le partite che poi fanno la “differenza”….ricordatevelo tutti…..I biglietti per le gare important passano anche attraverso queste sfide teoricamente secondarie. Onore a chi ha risposto presente.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA EMOZIONI ALLO STATO PURO!

 

 

 
 
BOTTINO PIENO ANCHE IN SARDEGNA. VITTORIA DECISIVA!
 

La Juventus era chiamata da una difficile partita in terra sarda al cospetto di una formazione, quella cagliaritana, ancora alla ricerca di punti salvezza. Sinceramente noi tutti ci aspettavamo una partita diversa, difficile per la nostra Juve, con un Cagliari che avrebbe giocato con più spregiudicatezza. Ed invece nulla di tutto ciò, la Juventus è scesa in campo nella Sardegna Arena, consapevole che vincere quest’altra partita avrebbe potuto significare mettersi al riparo da qualsiasi ipotesi di rimonta dei partenopei che probabilmente senza dirlo, sotto sotto ancora nutrivano qualche residua speranza. Ed invece la Juve ha prontamente spento le ultime possibilità, dominando una gara mai in discussione ed affrontata con la giusta determinazione. 0-2 il risultato finale con le reti di Bonucci e Kean, ancora a segno. Il giovane attaccante della Juve è stato anche oggetto dei soli beceri “buuu” razzisti da parte della curva cagliaritana che ha dimostrato ancora una volta tutta la loro grande mentalità…..si ma da pastori……

Bravo, bravissimo Kean a festeggiare sotto la loro curva restando immobile a braccia aperte quasi a voler dire….”dai ululate ancora più forte…”

Una Juve spietata, cinica è mai sazia. Del resto vincere aiuta a vincere, mai accontentarsi è questa la nostra arma migliore, la nostra voglia di vincere sempre. Tre punti che ci hanno avvicinato quasi definitivamente allo scudetto che potrebbe arrivare già nel prossimo weekend quando la Juve dovrà battere il Milan mentre il Napoli dovrà perdere in casa con il Genoa. Difficile ma non impossibile….altrimenti il tutto sarà solo rinviato di una o due settimane al massimo. Dunque ci siamo….un altro appuntamento con la storia è alle porte. Il TRENTASETTESIMO SCUDETTO, l’ottavo consecutivo sta per essere festeggiato! Un dominio lungo ed incredibilmente bello. Il Napoli come sempre ha poi accusato il colpo della nostra vittoria a Cagliari. Nuovamente in Toscana come nella passata stagione perdono evidentemente le speranze di un altro scudetto in un altro albergo di quella regione, questa volta ad Empoli dove poi soccombono per 2-1.

Ancora una volta alla Sardegna Arena sono stati applicati dei prezzi assurdi per la sfida contro la Juve (settore ospiti a 55 euro di martedì….). Noi ci saremmo anche stati, come fatto regolarmente nelle ultime stagioni nonostante le difficoltà per raggiungere Cagliari, ma vista la decisione dei gruppi di non esserci, abbiamo desistito anche noi dall’idea. Un grazie a Giorgio Nicolamarino che si era reso disponibile per raggiungere la terra sarda nonostante i prezzi è la giornata feriale. Settore cmq. riempito dai club sardi. Per tutti dunque l’appuntamento è stato al Club dove ci siamo ritrovati in gran numero con il solito incontenibile entusiasmo da parte soprattutto della parte più calda che staziona nelle retrovie…..ad un certo punto gli stessi erano tutti per strada che più che guardare la partita dallo schermo posto nell’ingresso erano intenti a ridere e scherzare…..una foto di gruppo gli ha poi ritratti ed immortalati. Come sempre il nostro è un gran bel gruppo è più si va avanti più c’è ne rendiamo conto e soprattutto se ne rendono conto……gli altri…….Nel frattempo al Club si ultimava l’organizzazione della trasferta a Torino contro il Milan dove un altra cinquantina di soci si appresta a partire venerdì sera (chi in bus) e sabato (per chi in aereo). Alla fine cori ed abbracci con un gruppetto che continua la serata in una pizzeria! E’ proprio vero che più stiamo assieme è meglio stiamo!

LA FESTA E’ PIU’ VICINA! PREPARIAMOCI…..

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE & MENTALITA’

 

 

 
 
IL 'NOSTRO' TERZO TEMPO ALLO STADIUM
 

Mai prima di questa partita contro l'Empoli il nostro Club aveva vissuto una esperienza simile. Sarà perchè a noi non piace "idolatrare" troppo i calciatori, sarà che abbiamo una mentalità "fuori dal comune", ma mai avevamo pensato di partecipare a questa opportunità che la Juventus offre per il tramite del Centro Coordinamento agli Official Fan Club ed ai suoi associati. Tutto è nato grazie ad un nostro socio Battista Vitrani, poi paradossalmente non più partito per suoi problemi, che ci aveva chiesto di poter richiedere la partecipazione al Terzo Tempo, una iniziativa posta in essere 4/5 volte l'anno che consiste in una cena in uno dei ristoranti della Tribuna Centrale alla quale poi, ad un certo punto a sorpresa, entrano tre calciatori a scelta della società tra quelli che hanno giocato la partita appena terminata. Dopo le interviste di rito e quant'altro gli stessi piombano in questo ristorante dove a numero chiuso vi sono i soli soci autorizzati alla partecipazione all'iniziativa chiamata TERZO TEMPO. A parte l'organizzazione perfetta da parte del Centro Coordinamento, era bello guardare l'emozione dipinta sui volti dei nostri 25 accreditati all'iniziativa che assieme ad altre 75 persone di altri club, cenavano ed attendevano impazienti di conoscere i giocatori prescelti dalla Società. Tutti speravano in Kean.......Nel frattempo ad animare la serata ci pensava il Dj Nanà speaker dello Stadium che intratteneva tutti con la sua simpatia è che salutava in dialetto i nostri....da buon pugliese... oltre alla presenza dell'intero staff del Centro Coordinamento e della Sig.ra Mariella Scirea. Le telecamere di JTV riprendevano il tutto in diretta intervistando anche un nostro rappresentante Giorgio Nicolamarino. Grandi e piccini tutti li pronti ad attendere l'arrivo dei giocatori che finalmente intorno alle 20,45 facevano il loro ingresso in sala accolti dall'inno della Juventus. Bentacour, Kean e Pjanic......per l'apoteosi e gli applausi dei presenti, poi il loro saluto e soprattutto le foto di gruppo, i selfie e gli autografi. Simpaticissimo il figlio di Pjanic, Edin, che accompagnava il suo papà interagendo con i nostri bambini / ragazzi. 
Una serata storica, una serata che ha fatto comprendere ancora una volta in più l'importanza di spendere 40 euro annui per la tessera al nostro Club. Una tessera che fa la differenza, una tessera che ti permette di coronare tanti sogni! Questa iniziativa, a pagamento, sicuramente la ripeteremo se ve ne sarà l'opportunità nelle prossime stagioni dando così spazio ad altri soci e far vivere loro le stesse identiche emozioni che hanno vissuto i 25 nostri soci in occasione della gara JUVENTUS - EMPOLI. Nella gallery troverete un po di foto dell'iniziativa terminata intorno alle 21,30. Anche la cena è stata davvero buona e soprattutto abbondante. Gli ultimissimi ad uscire dalla sala, quasi a stento....per gustarsi ogni ultimo atto di una giornata a dir poco stupenda. Una trasferta proprio da ricordare.    
JUVENTUS CLUB ANDRIA, SEMPRE UN PASSO AVANTI! 

 

 
 
ALTRA "SERATA GOBBA"....A MODO NOSTRO....COME SEMPRE!
 
Subito dopo l'incredibile rimonta in Champions League contro l'Atletico Madrid il nostro grande segretario Fabio ha subito proposto per celebrare questa immensa gioia vissuta, di ritrovarci tutti assieme per una grande bevuta di birra, mercoledì 20 marzo al Denny's Pub dell'amico bianconero Marcello Fusaro. Del resto a noi da sempre piace girare di locale in locale facendo tappa soprattutto in quelli dei nostri soci. Questa volta è toccato nuovamente tornare dopo qualche anno da Marcello uno dei soci storici di questo Club che quest'anno festeggerà i suoi 16 anni di vita! Subito era partito l'annuncio nelle varie chat interne del Club è subito si sono prenotati circa 40 soci per un altra splendida serata. Lo zoccolo "duro duro" era praticamente quasi al completo. Solito squadrone da paura. Birre su birre, discorso iniziale lasciato a Salvatore Lomuscio reduce dalla trasferta a Genova per poi dare il via ai soliti cori da stadio, alla solita baldoria che contraddistingue ogni nostro ritrovo. Ci siamo fatti ben riconoscere anche li....Stupenda la foto del gruppone finale, come bello è stato vedere arrivare nel Pub quasi tutti con la felpa del Club indossata o addirittura la sciarpa al collo. Segno di grande mentalità, segno che oramai si vive il Club ed il gruppo sette giorni su sette. Segno che siamo sempre più una grande realtà di questa Città! Fatevene una ragione. FINO ALLA PROSSIMA BEVUTA, FINO ALLA PROSSIMA SERATA....ED OLTRE! Al termine della serata un gruppetto ha fatto poi tappa in un bar per continuare a bere sino all'1,30 circa, alla faccia di chi ci vuole male! Più stiamo assieme....meglio stiamo!  
ORGOGLIOSAMENTE GOBBI! 
 

 
 
GENOA BESTIA NERA DELLA JUVE
 

La Juventus dopo aver pareggiato nella gara di andata allo Stadium per 1-1 (prima partita non vinta della stagione) ha rimediato anche la prima sconfitta stagionale in campionato proprio contro il Genoa che in pratica ha tolto alla Juve ben 5 punti in due gare. Incredibile ma vero. I grifoni si confermano la nostra bestia nera di queste ultime stagioni. 2-0 il risultato finale con un gran gol addirittura dell’ex Sturaro che si prende una bella rivincita. La Juventus, come anche noi tifosi è arrivata al Marassi ancora inebriata dalla splendida vittoria contro l’Atletico che ci ha regalato i quarti di finale della Champions League. Inutile negarlo siamo rimasti tutti fermi alla splendida serata vissuta allo Stadium martedì sera. La squadra doveva gioco forza staccare un attimo la concentrazione prima di rituffarsi subito dopo la sosta per le nazionali nella preparazione alle due difficili gare contro l’Ajax, squadra giovane, veloce è temibilissima. A Genova diciamo che ci siamo concessi una sorta di “ vacanza premio ”. La squadra, seppur al piccolo trotto, aveva tenuto bene il campo passando addirittura in vantaggio grazie a Dybala rete poi annullata dal Var per un presunto fuorigioco iniziale di Emre Can….poi di li in poi hanno tirato i remi in barca permettendo ai genoani di vivere una giornata di gloria grazie a degli errori individuali in difesa. Anche sugli spalti del settore ospiti, come sempre stracolmo, il clima era assolutamente sereno, si sorrideva è si scherzava. Il passaggio ai quarti ha gasato tutto l’ambiente, non si parlava di altro.  

Pensate per un attimo quanto difficile sia arrivare a Genova per seguire la propria squadra del cuore partendo da Andria. Ebbene si, non potevamo mancare anche in questa partita di un campionato quasi vinto, in una domenica all’ora di pranzo. Facile fare I tifosi della Juve soltanto nei grandi appuntamenti. Facile sostenerla soltanto nelle gite in casa….è in trasferta che si fa la differenza ed il nostro Club, il nostro Gruppo ancora una volta si è superato, ancora una volta ha dimostrato tutto il suo grande valore ed attaccamento a questa maglia, a questi colori, a prescindere dall’importanza della partita, a prescindere dall’avversario, a prescindere da ogni difficoltà organizzativa! Noi c’eravamo come sempre li in prima linea al fianco della squadra quasi un ringraziamento per averci regalato contro l’Atletico una serata che difficilmente potremo dimenticare. Noi no, non potevamo concederci una pausa. Per noi seguire la Juve ovunque è oramai uno stile di vita. Un plauso va ai 9 soci partiti in MINI VAN alle 23,30 di sabato sera da Piazza Trieste e Trento dove si erano dati appuntamento. Pazzesco, lasciare le famiglie e mettersi in viaggio percorrendo ben 1.000 km pur di raggiungere Genova. Semplicemente grandiosi. Tutti i partecipanti a questa trasferta sono stati segnati con l’evidenziatore giallo. Per sempre saremo riconoscenti verso questi ragazzi. Loro saranno in prima linea sempre negli eventi che conteranno. Salvatore Lomuscio era a capo di una comitiva molto compatta, che vedeva la presenza di soci del calibro di Michele Leonetti, Rino Losito e Gianni Greco. Ma come non citare anche Pasquale Cipriani e Mimmo Carbutti con Lorenzo Bruno. A completare il gruppo il grande Elisiano con Maurizio saliti rispettivamente a Giulianova e Forli! Viaggio del tutto tranquillo tranne che sulla Parma – La Spezia dove il furgone ha raggiunto picchi di velocità di 180 km/h…..ahahahahahahahah. Arrivano prestissimo a Genova Ovest eludendo il blocco della Polizia e raggiungendo da soli il solito parcheggio ospiti nel piazzale antistante la Fiera di Genova. Di li poi con la navetta hanno raggiunto lo Stadio. Porte ancora chiuse. Alle 11 circa fanno ingress nel settore posizionando le pezze sulla vetrata alla destra del settore inferior. Restano li dietro sulle prime file. Salvatore come sempre trascorre la maggior parte del tempo a “confabulare” a destra e manca…. Del resto la partita riscuoteva poco interesse. Era importante soltanto esserci. Terminata la gara attendono di essere ricondotti al parcheggio per poi solo verso le 16 riprendere l’autostrada per il lungo viaggio verso casa. Che passione e che mentalità che abbiamo dimostrato anche in quest’altra trasferta. Provate a fare quello che facciamo noi in ogni maledetta partita…….non comodamente in aereo….o con presenze sporadiche ed insignificanti….NOI SIAMO NOI!

Rientro con la stanchezza che inizia a farsi sentire. Alla guida si alternano in ben cinque. A Giulianova cenano per poi alle 2 della notte giungere ad Andria con l’orgoglio immenso per esserci stati. Da applausi. Grazie infinite ragazzi.

Anche al Club domenica il clima era molto scherzoso. Si è guardata poco quanto niente la partita, piuttosto si è scherzato tantissimo. Nonostante l’ora una buona affluenza di soci.

Come sempre alla sosta del campionato si è approfittato per organizzare una “serata gobba” per rinsaldare le fila è ripartire più carichi che mai verso questo rush finale che ci attende. In una quarantina hanno risposto presenti mercoledì sera al Denny’s Pub di Marcello Fusaro.

Insomma mentre gli altri si “scannavano” per vincere una partita che potrebbe regalare uno squallido terzo posto…..mentre altri si ritrovano a vivere le solite barzellette di ogni anno….noi ci siamo concessi un altra grande serata per celebrare l’ennesimo momento magico della nostra JUVE! Non finiremo mai di farvi IMPAZZIRE! Voi mi raccomando continuate a rovinarvi il fegato pensando quotidianamente a noi. VI VOGLIAMO SEMPRE COSI’.

Alla ripresa, dopo la domenica che ci ha visto celebrare il primo gol in azzurro di Moese Kean oltre alla vittoria allo Stadium della Juventus Femminile davanti a quasi 40.000 spettatori (altro record stabilito..), ci attenderà l’Empoli partita da vincere per mettere una pietra definitiva su questo campionato in maniera tale da iniziare a preparare tatticamente, mentalmente e fisicamente le due partite dell’anno contro l’Ajax. La testa deve essere soltanto concentrate su quelle due sfide. Anche contro i toscani seppur la partita non rivesta alcuna importanza siamo riusciti ad allestire un Pullman che vedrà salire su a Torino ben 40 soci! Siamo un qualcosa di incredibile per la passion che ci mettiamo.

Nella foto gallery come sempre le immagini della trasferta di Genova.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE & MENTALITA’

 

 

 
 
PAVEL NEDVED CE L'ABBIAMO NOI!
 
Questa foto resterà impressa per sempre nelle memorie di ognuno di noi, ma soprattutto nelle memorie di chi martedì 16 marzo ha avuto la fortuna di incontrare in un ristorante dell'hinterland torinese proprio uno degli idoli ancora oggi tanto acclamato come PAVEL NEDVED, la nostra furia ceca che tante gioie ci ha regalato. A lui, ogni vero tifoso juventino è legato soprattutto per aver giurato amore eterno anche nell'anno della B chiudendo la carriera con la Juventus nonostante le tantissime offerte che avrebbe potuto accettare. Un uomo vero prima che un campione. E lo si è dimostrato anche con i nostri soci che lo hanno incontrato. Tutti saliti in aereo per J-ATLETICO, hanno noleggiato due auto per spostarsi su Torino decidendo però di pranzare in un ristorante già provato da alcuni della comitiva. Il caso ha voluto che fosse con loro anche la nostra storica pezza ANDRIA PRESENTE ed immancabile è stata la foto, a fine pranzo, con PAVEL al centro a reggerla assieme ai nostri. Attimi di "orgasmo" puro......di soddisfazione immensa quando PAVEL ha detto di conoscere abbastanza bene lo striscione ed il nostro Club sempre presente in ogni dove. Disponibilissimo è molto gentile. Un grande colpo quello fatto dai soci immortalati in questa foto. Prima ancora che la partita si disputasse loro per noi avevano già VINTO! 
Che gruppo che siamo ragazzi. Siatene sempre tutti orgogliosi di appartenere! 
JUVENTUS CLUB ANDRIA SEMPRE UN PASSO AVANTI!   
 

 
 
LASCIATECI ANCORA GODERE…..E’ STATO TUTTO MAGNIFICO!
 

Ragazzi che serata abbiamo trascorso martedì sera. Una di quelle da ricordare a vita, una serata senza precedenti, una serata che ci ha fatto perdere il sonno talmente si era impazziti dalla gioia. E’ vero la Juve di partite epiche ne ha fatte tantissime ma le emozioni vissute nella notte contro l’Atletico Madrid hanno di gran lunga superato ogni altra impresa. E’ stato semplicemente bellissimo alla faccia di tutte quelle merde che come sempre erano pronte a festeggiare (???) una nostra eliminazione, tutti con la maglia degli spagnoli indosso (che vergogna….). E’ invece no, la Juventus contro ogni pronostico, contro ogni gufo ha sfoderato una prestazione da libro cuore, una delle migliori di sempre ribaltando direttamente nei tempi regolamentari gli spagnoli che avevano vinto per 2-0 all’andata. Una Juve completamente trasformata, una Juve che ha giocato sempre all’attacco, una Juve che non ha avuto nessuna sbavatura, con un CRISTIANO RONALDO semplicemente mostruoso. Il miglior calciatore del mondo ha messo a segno la tripletta decisiva con la quale la Juve ha regolato per 3-0 l’Atletico rispedendo a casa Simeone & C. che pensavano di aver oramai chiuso ogni discorso nella gara di andata. Evidentemente non conoscevano bene la Juve, evidentemente quel “moccioso di Morata” non deve aver raccontato che atmosfera si respira allo Stadium quando le partite sono da dentro o fuori. Hanno avuto la lezione che si meritavano loro è tutti quei schifosissimi che ci gufavano (dalla Serie A alla Serie D….)! Che settimana la nostra. Non siamo nemmeno riusciti a commentare presto questa goduria talmente siamo stati in “trance agonistica” per giorni. Una partita che non finiremo mai di guardare è riguardare nei tantissimi video che si trovano su You Tube. Come detto è stato Cristiano a suonare la carica, se non avessimo avuto lui non avremmo mai potuto ribaltarli. Lo abbiamo acquistato proprio per questo motivo, lo abbiamo portato a Torino proprio perchè lui solo sa come si affrontano queste gare. La giusta mentalità, il giusto approccio, trasmessi a tutta la squadra che ha eseguito il compito alla perfezione seguendo ogni consiglio. Con questo non vogliamo sminuire assolutamente anche il merito che ha avuto l’allenatore, ma siamo del parere che CR7 abbia davvero fatto l’impossibile pur di portare la Juve ai quarti di finale dove adesso incontreremo l’Ajax, squadra velocissima da affrontare con molta attenzione.  Andata ad Amsterdam il 10 aprile ritorno a Torino il 16. Se riusciremo a superare anche i quarti ci attenderà la vincente di Tottenham – Manchester City. Insomma una Champions che entra nel vivo, una Champions che adesso vede la Juve con un morale altissimo e soprattutto considerata dagli addetti ai lavori come una delle favorite alla vittoria finale. No ragazzi non poteva finire agli ottavi il nostro percorso soprattutto nell’anno di Cristiano Ronaldo. Forza ragazzi il bello inizia proprio adesso con il campionato quasi archiviato potremo dedicarci anima e cuore alle due gare contro i lancieri di Amsterdam. Volevamo una Juve che gettasse il cuore oltre l’ostacolo, volevamo una Juve che ci dimostrasse che la gara di andata sia stata soltanto un brutto incidente di percorso, volevamo vedere una squadra lottare è crederci dal primo all’ultimo respiro della gara a prescindere dall’esito che sapevamo essere difficile. Abbiamo ottenuto le risposte che ci aspettavamo, abbiamo visto 11 leoni battagliare in campo, oltre a quelli poi subentrati. Prima l’1-0 quasi alla mezz’ora, poi il 2-0 ad inizio ripresa, poi il rigore del 3-0 decisivo. Incredibili le prove anche di Spinazzola, Emre Can e Bernardeschi. Al Club è stata apoteosi totale. Un pienone da record, la tensione si tagliava a fette, ma man mano saliva l’ottimismo è cresceva la consapevolezza di riuscire a ribaltare la situazione. Alla rete del 3-0 ed al fischio finale scene di giubilo, festeggiamenti per strada, con auto che passavano dalla nostra Via inscenando caroselli spontanei. E’ stata una impresa che andava festeggiata. Cori ma soprattutto l’urlo del Gol terrificante che ha fatto pensare ad una scossa di terremoto talmente il boato è stato forte.

Spettacolare anche la trasferta degli oltre 70 soci saliti su a Torino per questa importantissima trasferta. Bello vedere in stazione il lunedì sera tanti soci che non dovevano partire, presenti solo per caricare quelli in partenza. Bellissimo vedere il nostro Fabio che impartiva l’ordine a tutti quanti di fischiare sempre quando avrebbe portato palla l’Atletico. E’ da questi particolari che si vede la grandezza del nostro gruppo. Sabino Chieppa e Andrea Leonetti a far da capi gruppo. A bordo come sempre di tutto di più, dal cibo all’alcool. No. Non mancava nulla. Squadrone di soci presenti. Si può dire un buon 70% dello zoccolo duro. Tutti veramente convinti che si poteva ribaltare la partita. Le prime ore trascorrono in allegria con un buon vinello che scendeva giù che era una meraviglia. Poi cala il silenzio e la stanchezza prendeva il sopravvento su tutti. Arrivano a Torino verso le 10,30 del martedì mattina con il gruppo che si divide in tre, tra chi in centro, chi ad organizzare il solito mega pranzo, chi al tour dello Stadium e Museum per la decina di soci nuovi.  Alle 14,00 si ritrovano tutti a tavola per un mega pranzo di gruppo con un atmosfera splendid. Nel frattempo erano arrivati su a Torino anche i soci partiti in aereo con un bel gruppetto che si è subito diretto a pranzare in un ristorante nell’hinterland torinese dove incontrano il vice presidente della Juventus Pavel Nedved, un grande idolo di tutti noi. La pezza era proprio con loro vista la presenza anche di Giorgio è non poteva mancare la foto di gruppo con Pavel che regge la pezza! Immensi ed ovviamente grande orgoglio da parte di tutti noi. Poi si ricompattano tutti per le 18,30 quando il gruppone della Sud fa ingresso dentro posizinandosi come sempre tutti sui gradoni a sinistra al fianco delle nostre pezze. Grandissimo tifo, con la SUD che dimostra a tutti di cosa è sedmpre capace. Abbiamo fatto la differenza. Il dodicesimo uomo in campo. Lo Stadium sembrava di colpo tornato a quello dei primi tre anni. Una bolgia che rimbombava in campo, trascinando i ragazzi all’impresa. Alla terza rete non si è capito più nulla. Uno sull’altro, spintoni, gente letteralmente impazzita è senza più un filo di voce! Terminava la gara tutti i nostri si abbracciavano per poi fare foto di gruppo con le pezze, soprattutto quella per ALBERTO in primo piano. Da segnalare l’unica donna presente a portare alto il nome delle Ragazze. Brava Sofia Mansi.

Al bus talmente era la gioia che i soci non arrivavano mai, volevano godersi gli ultimi attimi sotto lo Stadium. Soltanto a mezzanotte il bus riprendeva la strada verso casa. Viaggio tranquillissimo con la gente che non riusciva ad addormentarsi tanta era l’eccitazione. Mega foto di gruppo in Autogrill al mattino dopo colazione per poi giungere ad Andria verso le 11,30.

TRASFERTONE INDIMENTICABILE!

Adesso nemmeno il tempo di rifiatare che già si programma la doppia trasferta dei quarti con decine e decine di prenotazioni piovute che hanno fatto già chiudere le stesse già nella serata di venerdì. Nel frattempo ennesima presenza dal vivo in quel di Genova per la gara di campionato con un furgone da 9 posti partito da Andria per essere al fianco della squadra anche in una trasferta così lontana che interessava soltanto ai VERI tifosi come noi. Troppo bello recarsi soltanto quando conta o dove “conviene” è in queste trasferte che si vede il vero attaccamento. ONORE A NOI ma soprattutto a chi ha rappresentato il Club sobbarcandosi ben 2.000 km in poco più di 24 ore!

STIAMO GODENDO, ALLA FACCIA DI CHI NON CI SOPPORTA, ALLA FACCIA DI CHI COME SEMPRE AVEVA FATTO I CONTI SENZA L’OSTE. MERDE SIETE E’ MERDE RESTERETE!

 

AVANTI NOI, AVANTI JUVE!

 

P.S. CRISTIANO RONALDO GIOCA NELLA JUVENTUS. DOVETE SOFFRIRE TUTTI. MA QUANTO STATE MALE??? AMMETTETELO…..STATE SOFFRENDO COME NON MAI VOI CHE PENSATE PIU’ A NOI CHE ALLE VOSTRE SQUALLIDE SQUADRETTE!

 

Nella gallery troverete tutte le foto della trasferta che resterà per sempre nella storia. Ancora oggi chi ha avuto l’onore di esserci ci ringrazia per la possibilità concessa! Emozioni indescrivibili!

 

 

 
 
CON LA TESTA ALLA CHAMPIONS UNA BELLA JUVE BATTE L'UDINESE
 

Non era semplice restare concentrati sulla gara contro l'Udinese sapendo che si era alla viglia della decisiva gara Champions contro l'Atletico Madrid, la sfida del dentro o fuori, la sfida che segnerà la nostra stagione, in positivo o negativo. Perchè, ma lo abbiamo già detto, uscire agli ottavi dalla Champions significherebbe spezzare anche per questa stagione i nostri sogni di gloria, andare avanti invece, potrebbe essere il volano che alimenterà ancor di più quel sogno! Ancora pochissime ore è riceveremo tutte le risposte. Come detto di mezzo avevamo l'impegno contro l'Udinese un impegno da affrontare con serietà è concentrazione. La Juve ha risposto alla grande liquidando con un sonoro 4-1 i friulani impegnati nella lotta salvezza ed arrivati a Torino alla ricerca di preziosi punti salvezza. Tanto turn over praticato da Allegri (era ora....) con Kean sugli scudi autore di una incredibile doppietta è una prestazione da autentico fuoriclasse. A nostro avviso il ragazzino avrebbe meritato molto più spazio per far riposare giocatori che nell'ultimo periodo sono apparsi stremati anche per via del Mondiale come ad esempio Mario Mandzukic. Di Emre Can su rigore e Matuidi le altre due reti che hanno chiuso la gara che ha visto l'esordio in Serie A anche del giovanissimo Nicolussi che prima di entrare in campo è stato baciato sul capo dal capitano Chiellini. Bellissima questa scena che dimostra ancora una volta di più quanto ccoeso sia il nostro spogliatoio composto da veri uomini prima che giocatori. Peccato per quel secondo tempo gestito male a Madrid che potrebbere compromettere la nostra stagione uropea. Un campionato da record, una marcia senza precedenti che vede adesso il distacco sul Napoli arrivare a ben 18 punti. In pratica ammesso che il Napoli le vincesse tutte di qui alla fine (umanamente difficile...) alla Juve basterebbero soltanto 5 vittorie per festeggiare l'ottavo titolo consecutivo, il 37° della nostra storia. Una grossa soddisfazione se pensiamo che le altre si accontentano di lottare per il terzo e quarto posto o al massimo per piazzarsi alle nostre spalle. Che miseria....Ecco perchè non molleremo mai lo SCUDETTO, perchè almeno avremo la certezza che le altre staranno sempre a guardare noi, con il fegato sempre più spappolato. Ci è piaciuta l'intensità della Juve nella gara contro l'Udinese, una manovra più fluida e soprattutto le gambe sono sembrate molto meno appesantite rispetto alle ultime uscite. Poi la ricerca costante del gol è stata una buona iniezione di fiducia in vista della rimonta che proveremo a fare contro l'Atletico Madrid. Bisogna crederci. Bisognerà giocare una partita molto offensiva, con tantissima intensità e velocità di manovra. Speriamo di farcela, perchè se dovessimo passare, allora si che inizierebbe la nostra vera stagione.....

Anche contro l'Udinese seppur con una sparuta presenza, lo JUVENTUS CLUB ANDRIA è stato come sempre presente al fianco della squadra con le pezze al solito posto. Sacrifici immensi pur di esserci soprattutto in queste gare meno importanti giocate in giornate lavorative. 7 soci a rappresentarci con Giorgio, Maria e Tommy a fare da guida per gli altri. All'andata, chi arrivato su in bus della Marino, chi in aereo, chi in treno, con qualsiasi mezzo pur di esserci. Vincenzo e Lucia hanno avuto l'opportunità di effettuare anche il Walk About. Insomma per loro questa gara è valsa tanto quanto varrà qquella di martedì sera contro l'Atletico. Per noi conta solo esserci sempre, non importa in quanti, non importa come, ma conta solo essere al fianco della squadra che merita tutto il nostro sostegno, quel sostegno che martedì sera dalla SUD non mancherà è che si trasformerà in una bolgia per provare a ribaltare l'Atletico. Dobbiamo crederci tutti assieme, tutto lo stadio dovrà accompagnare i cori della SUD, tutti dovranno fischiare i giocatori spagnoli quando avranno il possesso della palla. Bisognerà indurli all'errore. Prima della gara i nostri hanno fatto un giro a Torino per poi dopo la partita una bella spaghettata aglio olio e peperoncino. Sabato mattina rientro in aereo direttamente su Bari per un altra presenza da 10 e lode! Onore! 

Non è stato bello il siparietto tra la Nord e la Sud in occasione del minuto 39 coinciso tra le altre cose con la rete del raddoppio di Kean. Fraintendimenti che non devono mai più accadere. Tutto si ssupera, siamo dapprima tutti juventini, pertanto il rispetto deve esserci sempre pur con differenti mentalità è modi di intendere lo Stadio. Tutti vogliamo il raggiungimento di un unico obiettivo, la vittoria della Juventus, per farlo serve sempre l'unione dentro e fuori dal campo.

Contro l'Atletico Madrid una autentica colonia di soci del nostro Club è partita verso Torino. Oltre settanta saranno i soci a rappresentarci sugli spalti che dovranno ribollire di entusiasmo è calore, che dovranno trasformare lo Stadium in una arena pronta a matare gli spagnoli.

 

CREDIAMOCI TUTTI ASSIEME è comunque andrà a finire.....SIATENE TUTTI ORGOGLIOSI DI APPARTENERE a questa grande realtà chiamata JUVENTUS CLUB ANDRIA che permette di partita in partita a tantissima gente di poter seguire la Juve dal vivo. Credeteci non è semplice organizzare il tutto alla perfezione, senza lasciare mai nulla al caso.

 

Al Club si è invece scritta un altra bella pagina della storia di questo Club. Vista la concomitanza della partita con il giorno della festa della DONNA, abbiamo voluto omaggiare le tante donne che frequentano la nostra realtà con un dono floreale che ha sancito in maniera ancora più forte, l'importanza che le stesse rivestono nell'ambito del Club. Un onore avervi al nostro fianco.

W LE DONNE GOBBE, W LE “RAGAZZE ANDRIESI”. Nella foto gallery le foto della consegna dell'omaggio, da parte del Presidente con ognuna di loro! Un abbraccio immenso anche a tutte le donne che non sono potute venire venerdì sera.  

 

JC ANDRIA CON PASSIONE & MENTALITA' SEMPRE AL TUO FIANCO!

 

 

 

 
 
LA JUVE ESPUGNA NAPOLI IPOTECANDO LO SCUDETTO
 

Una stagione così, sarebbe praticamente perfetta, solo se martedì sera la Juventus riuscisse nell’impresa di ribaltare l’Atletico Madrid qualificandosi così di fatto ai quarti di finale della Champions League. Il contrario invece sarebbe deleterio, significherebbe non godersi a pieno la gioia di un altro scudetto in arrivo, come non abbiamo potuto godere a pieno della importantissima è decisiva vittoria che la Juve ha colto al San Paolo di Napoli spegnendo così di fatto l’ennesimo sogno di gloria dei partenopei, se mai ci siano state speranze…..

Siamo oramai a marzo inoltrato è la Juventus risulta essere ancora imbattuta nel campionato di Serie A, una cavalcata praticamente perfetta, che vede adesso la Juve con un vantaggio di ben 16 punti sul Napoli. Peccato come detto che negli ottavi di finale abbiamo incontrato il peggior cliente che potessimo trovare, quell’Atletico Madrid che martedì sera allo Stadium, partirà con un vantaggio importante di ben due reti. Come è facile comprendere la nostra testa è già proiettata a quella sfida, il campionato lo consideriamo oramai archiviato è ribadiamo che sarebbe davvero assurdo uscire dalla Champions adesso, considerando che ci si potrebbe concentrare soltanto sull’obiettivo europeo avendo con ben tre mesi di anticipo archiviato il campionato. Evidentemente i conti fatti dalla Società ad inizio stagione, come dallo staff tecnico non erano sbagliati, si voleva arrivare a questo punto della stagione con il discorso scudetto chiuso per poi dedicarsi soltanto alla Champions, ma non si era preventivato di ritrovarsi al momento con un piede già fuori visto l’avversario che ci è capitato ed il risultato maturato nella gara di andata. La squadra del resto, in primavera, tornerà a girare a pieni giri anche per via della preparazione, ma adesso non ci resta che sperare che martedì sera giri tutto per il verso giusto, gambe, concentrazione, fortuna….

A Napoli, con appena 250 tifosi al seguito, senza gruppi organizzati (anche noi assenti per i motivi di cui all’articolo precedente…..giusto o sbagliato che sia stato….) la Juventus ha vinto per 2-1 grazie alle reti di Pjanic, spettacolare punizione ed Emre Can nel primo tempo. Poi nella ripresa quando tutto sembrava oramai chiuso ecco che l’espulsione di Pjanic prima, che ha riportato in parità numerica la sfida (il Napoli era già in dieci) è l’arretramento ancora una volta del baricentro in campo, hanno determinato il rischio di dover raccogliere alla fine soltanto un pareggio. Graziati dall’errore di Insigne dal dischetto. Assurdo questo atteggiamento voluto dal Mister che ha provocato non pochi malumori in settimana in seno alla Società oltre ad aver fatto spazientire anche CR7 proprio a Napoli domenica sera. Cr7 che tra l’altro, aveva fatto da apriscatola alla partita procurandosi con esperienza un calcio di rigore che ha sancito anche l’espulsione del portiere napoletano.

Che poi siano arrivate le smentite dello stesso allenatore in conferenza stampa pre-Udinese, noi crediamo che il rapporto tra Allegri è la Società non sia più dei migliori. Chiaro che adesso ci dobbiamo augurare il meglio possible, affinchè martedì si possa compiere l’impresa. Non pensiamo al dopo, a cosa potrebbe essere…..adesso dobbiamo tutti restare concentrati è dobbiamo tutti all’unisono credere nel passaggio del turno, costi quell che costi, dobbiamo sputare sangue.

Insomma una vittoria importantissima ma tribolata è non goduta a pieno. Che si registri nervosismo nell’intero ambiente bianconero è un dato di fatto, normale è comprensibile. Come siamo nervosi noi tifosi, così lo sono i giocatori, così lo sono in Società. Ma adesso è giunto il momento di restare UNITI PIU’ CHE MAI, uniti possiamo sperare di ribaltare l’Atletico. Anche noi tifosi dovremo fare la nostra parte, chi andrà allo Stadio (oltre 70 i nostri soci) dovrà fischiare a più non posso quando gli spagnoli avranno il possesso palla, dovranno indurli all’errore, dovranno cantare a squarcia gola. La JUVE ha bisogno di NOI! I conti li faremo soltanto dopo il 12 marzo. Poi si vedrà…..resta il fatto che noi lo scudetto ancora una volta lo porteremo a casa, il 37mo della storia, l’ottavo consecutivo. Immaginate quanto darebbero altre tifoserie in questo momento pur di poterlo vincere loro…..ed è per questo che lo scudetto non va mai mollato! Prima dell’Atletico ci attende l’impegno contro l’Udinese in campionato nell’anticipo di venerdì sera. Una partita quasi di intralcio soprattutto a livello mentale ma è pur sempre una partita da affrontare con serietà è provare a vincere. Tanti saranno i rincalzi in campo, tantissime le novità di formazione annunciate, con i titolarissimi tutti tenuti a riposo. Adesso è giunto il momento di giocarsi il tutto per tutto. Chi osa vince!

Come detto a Napoli non ci siamo andati, pur avendo ben 23 soci prenotati è pronti a partire. L’argomento ha tenuto banco all’interno della parte più calda del nostro Club, tra chi voleva cmq esserci ad ogni costo è chi invece diceva di rispettare la decisione dei gruppi organizzati, giusta o sbagliata che fosse. Alla fine dopo un incontro a metà settimana con vino e carne, si è deciso di non esserci ne con la pezza, ne senza pezza. Quando si è parte di una famiglia, si vivono sia i periodi belli ma soprattutto i periodi più delicati. La coerenza paga sempre! E’ noi di coerenza ne abbiamo da vendere….Grazie a tutti per la comprensione. Qualcuno alla fine a Napoli ci è poi andato in maniera del tutto anonima ed autonoma. Il richiamo effettivamente era troppo forte. Pensate che Marco Fiandanese del nostro direttivo è partito per Napoli da solo, ha trascorso la giornata in compagnia di una sua amica del posto per poi alla sera restare all’esterno dello Stadio San Paolo (foto articolo scattata da lui) ascoltare il “rumore” del nemico con una birra in mano, per poi a fine gara far rientro a casa con la vittoria nel cofano…..ahahahhaha Grande mentalità Marco! Non è stato infatti semplice restare davanti ai teleschermi sapendo che era possible esserci. Alla fine della partita poi un nutrito gruppetto di soci, i soliti, si è ritrovato in pizzeria per brindare ad un altra vittoria. Onore alla nostra mentalità, al nostro vivere il Club come una famiglia! Alle volte ci si arrabbia, non si converge tutti su di una stessa idea, ma alla fine ci si ritrova tutti uniti e compatti con un boccale di birra in mano! Questa è la nostra forza. Avanti sempre.

Venerdì sera contro l’Udinese in 7 i soci su allo Stadium, una sparuta rappresentanza, ma sarà l’ennesima presenza al fianco della Juventus, come sempre a modo nostro.

 

LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!

 

MEMENTO AUDERE SEMPER,USQUE AD FINEM! JC ANDRIA   

 

 

 

 
 
LA JUVE VINCE A BOLOGNA NON SENZA PROBLEMI
 

Non è stato semplice credeteci rialzarsi e soprattutto rimettersi in viaggio dopo gli schiaffoni ricevuti a Madrid. Eppure come sempre lo abbiamo fatto, come sempre abbiamo dimostrato tutto il nostro amore verso questi colori che va a prescindere da ogni cosa, da ogni situazione. A Bologna domenica scorsa la nostra Juve era chiamata ad una reazione convincente, seppur una gara dove non serviva metterci così tanta rabbia agonistica, così tanta grinta, ma lo si doveva per dare una risposta a noi tifosi che la squadra ci fosse, che la squadra fosse comunque convinta di poter provare a compiere l’impresa il prossimo 12 marzo. Tutte queste risposte almeno da Bologna non sono arrivate, con una squadra che ci è apparsa ancora molto frastornata, ancora sulle gambe, ancora senza una idea di gioco, ancora ingabbiata dalle incertezze che trasmette l’allenatore preso di mira in questi giorni da noi tifosi che a giusta ragione ci chiediamo come mai la squadra continui a non avere una seppur minima idea di gioco. Risposte che l’allenatore continua a non fornire mostrando molta insofferenza. Crediamo che il rapporto comunque andrà a finire il 12 sera, sia giunto al capolinea. Un rapporto sempre molto complicato, un rapporto di odio-amore difficile da spiegare, un rapporto che ha visto noi tifosi spesso litigare proprio per lui. Soprattutto per questo crediamo che la società debba prenderne atto è voltare pagina per avviare da subito un nuovo ciclo. Prima però bisognerà vincere uno scudetto ancora tutto da conquistare, prima bisognerà a compiere l’impresa il 12 marzo sera. Poi si capiranno molte cose….

La Juve a Bologna è sembrata molto apatica, proprio come noi tifosi sugli spalti. 0-1 fil risultato finale, la decide il guizzo di Dybala che se schierato da attaccante la porta la vede è come se la vede…..vero Allegri???? 0-1 il finale con tanta sofferenza per portare a casa questi altri tre punti che non avremmo meritato di conquistare vista la bella prova dei felsinei. Sul finale Juve rintanata dietro a difesa del risultato con il solito errore di arretrare il baricentro. Assurdo che uno squadrone come il nostro debba terminare le partite così. Salvati da un grandissimo Perin che compie almeno due miracoli permettendoci di andare a Napoli con un +13 in classifica molto rassicurante.

Non va assolutamente bene così, se si affronteranno le prossime sfide di Napoli e Atletico Madrid in questa condizione la vediamo davvero davvero dura…..Caro Allegri dimostraci ora con i fatti che stiamo sbagliando noi nel fare certe considerazioni. Noi ci crediamo, ma dimostraci di crederci soprattutto tu…..

La trasferta a Bologna dei nostri 14 valorosi soci al seguito è iniziata per alcuni al sabato in treno per un weekend nel capoluogo emiliano, per gli altri in furgone da 9 posti al mattino all’alba della domenica. Alle 05,30 erano tutti radunati sotto la sede della Polizia Municipale da dove son partiti. Prima di prendere l’autostrada solita colazione di rito al Bar Aurora per poi mettersi in marcia con una autostrada poco trafficata, quasi deserta. A bordo molta sonnolenza, qualche accenno alla gara di Madrid, per poi ritrovarsi già a Giulianova dove ci siamo uniti al furgone degli amici giuliesi. Abbiamo percorso la strada verso Bologna assieme. Giunti a mezzogiorno su al casello di Casalecchio di Reno abbiamo trovato la Polizia ad attenderci per poi essere poco dopo scortati verso lo stadio. Tutto abbastanza tranquillo. Parcheggiamo nel solito vialone che conduce allo stadio, tra le case, arrivando assieme agli amici di Tradizione e Mondragone. Dopo aver fatto qualche chiacchierata, una birra ed un panino, si entra tutti dentro, questa volta tutti nel Settore Ospiti che ovviamente non aveva spazio per appendere tutti gli striscioni e pezze in prima linea. Noi in un primo momento ci sistemiamo ala sinistra del settore con le pezze sulla vetrata a confine con la Tribuna per poi nel secondo tempo, metterci in basso in prima linea. Dentro qualche birra in compagnia dei tanti amici di ogni dove con l’amarezza di Madrid stampata sui volti di tutti. A fine gara la squadra viene sotto il settore a ringraziarci con Pjanic e Mandzukic venuti proprio sotto di noi a lanciare le maglie.

Si riparte presto, salutando i nostri che ripartivano in treno, con il furgone che invece riprendeva immediatamente l’autostrada verso casa. Poco dopo ci si fermava per mangiare qualcosina per poi riprendere la marcia sino a Giulianova dove si salutavano gli amici abruzzesi, si faceva un altro spuntino per poi tirare dritto ad Andria dove si arriva verso l’una della notte. Felicissimi come sempre di esserci stati, orgogliosi di quello che da quasi 16 anni facciamo. Un grazie immenso a Giovannone Sinisi e Fabietto il grande segretario sempre pronto a scendere in campo….ma grazie anche a Marco Fiandanese per il suo ottimismo cosmico, come a Gaetano Orrico e Gaetano Maddalena soci mai domi, o ai nuovi Alessandro Pesce, Marco Sgaramella, Lorenzo Zagaria con il suo papà che ha offerto la colazione a tutti, Sebastiano Zingaro e Leonardo Addati di tanto in tanto presenti anche loro. Un abbraccio anche a Daniele e Davide. Insomma grazie di cuore a tutti per aver scelto questa trasferta a dimostrazione che per noi non è importante l’avversario ma conta solo esserci in ogni dove al fianco della Juve, a modo nostro come sempre!

Nella gallery diverse foto molto significative di quest’altro viaggio al seguito della Juve.

Adesso ci sarebbe dovuta essere la trasferta a Napoli, finalmente riaperta dopo quasi 5 anni, finalmente tornata libera per tutti. Eravamo pronti già a partire. In 23, nonostante il pochissimo tempo a disposizione avuto, tra la notizia della riapertura è la partenza delle vendite dei tagliandi. Ma alla fine abbiamo voluto rispettare la scelta dei gruppi organizzati di non esserci. Qualcuno di noi voleva comunque esserci, alla fine è prevalsa la linea di non andare. Giusta o sbagliata che sia, i fatti di mercoledì sera accaduti a Firenze alla tifoseria atalantina, devono indurre tutti ad una profonda riflessione. Se l’obiettivo adesso deve essere quello di indurre alla provocazione le tifoserie al seguito nelle gare così dette a riscio…. per poi sterminarle tutte, che lo dicono a chiari lettere. Spesso è volentieri proprio chi dovrebbe garantire l’ordine pubblico, crea artatamente situazioni tali da determinare poi la provocazione dei tifosi che vengono colpiti poi senza distinzione, senza motivazione, generando così denunce di gruppo. A Napoli queste situazioni ne abbiamo vissute ed anche tante negli otto anni consecutivi in cui siamo sempre andati li. Non abbiamo più nulla da dover dimostrare a nessuno, visto che siamo arrivati sempre ed ovunque in qualsiasi campo, anche in quelli più pericolosi, pertanto a Napoli domenica sera noi non ci saremo.

 

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CI SIAMO COMPLICATI LA VITA…MA NON E’ ANCORA FINITA…
 

Tutti aspettavamo la serata dell’andata degli ottavi di Champions League per iniziare un percorso che si spera possa portarci sino in fondo. Ma nessuno di noi si aspettava che questo percorso venisse già “seriamente” compromesso (2-0 il finale per l’Atletico), complice le scellerate idee di Massimiliano Allegri. Va bene la formazione iniziale, ci poteva benissimo stare, ma quando ti accorgi di essere come un pugile messo all’angolino del ring dal tuo avversario, che ti grazia una, due volte, poi il VAR ti grazia ancora, se non provvedi a porre rimedio allora significa che sei proprio un gran “cazzone”! Eh no, lasciatecelo dire, va bene tutto, ma la cocciutaggine quella no, non la tolleriamo proprio. Solo per l’orgoglio di difendere le scelte iniziali, solo per non ricredersi delle scelte sbagliate fatte, solo per non darla vinta a chi poi lo avrebbe criticato…..che poi le critiche le riceve sempre è comunque. Un dato di fatto. Eh no caro Mister a Madrid sei stato davvero indifendibile, ci dispiace ma dobbiamo scriverlo, significa non volere bene alla squadra, alla Juve. Poi dovrebbe spiegarci il perchè di uomini fuori ruolo, il perchè di un modulo sempre troppo difensivista, il perchè delle scelte di uomini che se vedi che non attraversano un buono stato di forma, ma mettili fuori no?  Bernardeschi e Cancelo unici due cambi disponibili dovevano essere messi quando si era ancora sullo 0-0, quando l’Atletico Madrid ti aveva già graziato in un paio di occasioni, quando Simeone (intelligentemente) ha messo dentro in pochi minuti tre uomini freschi, allora lo dovevi controbattere con quei due cambi li. Può essere che la partita la si perdeva comunque, ma per lo meno la si giocava a viso aperto non difendendoci ed arretrando sempre più il baricentro. La squadra non saliva più se si eccettua i primi 7/8 minuti del secondo tempo quando sembrava che fossero entrati in campo con un piglio differente dopo un primo tempo a sprazzi. Non si può sempre attendere la giocata del singolo che ti risolve la gara, come spesso accade in campionato, togliendoti le castagne dal fuoco. Questa la nostra disamina. Si avete capito bene siamo molto arrabbiati, ma nello stesso tempo siamo convinti che se giochiamo all’attacco al ritorno possiamo farcela. Ma dobbiamo fare 90 minuti all’attacco, 90 minuti senza tregua, devi pressare l’avversario già nella loro area di rigore inducendoli all’errore. Non è detto che si riesca, ma almeno sappiamo che abbiamo fatto il possible per porre rimedio al disastro di Madrid che potrebbe buttare al vento tutti gli investimenti fatti la scorsa estate, tutti i progetti societari, tutti i sogni di noi tifosi. E’ come in una qualsiasi azienda quotata in borsa, se il manager fallisce gli obiettivi iniziali, lo stesso ne deve prendere atto, come ne dovrà prendere atto anche la Società. Adesso non è il momento di tirare le somme. Adesso è il momento di ricomporre i cocci, di rialzarsi, di rimboccarci le maniche è credere nella possible impresa di ribaltare l’Atletico Madrid il 12 marzo prossimo. Non è semplice rialzarsi dopo questa brutta botta rimediata, non sarà semplice per i nostri soci mettersi in viaggio domenica mattina all’alba e raggiungere Bologna per una gara di campionato dopo la delusione nella competizione in cui tutti sognavamo di iniziare il vero percorso con un ottima prestazione che ci avrebbe dovuto dare lo slancio verso la conquista dell’agognato trofeo. Ed invece siamo qui a parlare dell’ennesima delusione, dell’ennesima rincorsa, dell’ennesima possible impresa. Ci ha fatto incazzare ed anche non poco ascoltare le parole di Claudio Zuliani che non può assolutamente parlare in quei termini. Deve avere il risepetto di tutti i tifosi, come noi lo abbiamo verso chi magari non la pensa come noi. Ora non è ripetiamo il momento di dare giudizi, ma è il momento di riflettere su cosa non è andato a Madrid è ve lo abbiamo scritto in questo articolo cosa non sia andato li al WANDA METROPOLITANO, un impianto davvero bello che speriamo possa vederci ospiti anche nella notte del 1 giugno! Altrimenti si, sarà stato fallimento sportivo non perchè non arrivi in finale, ma perchè esci magari già negli ottavi contro una formazione che avresti dovuto affrontare diversamente consapevole del fatto che loro avrebbero giocato con il sangue agli occhi perchè a quella finale a casa loro ci vogliono proprio arrivare. 

Chiudiamola qui perchè è evidente che siamo tutti abbastanza nervosi, se non fossimo così passionali questo Club oggi non sarebbe diventato quello che è!  Ci sta battibeccare tra di noi per diverse visioni sul modo di interpretare le gare del mister, ci sta tutto perchè come detto siamo gente sanguigna, gente che vive di Juve sette giorni su sette, gente disposta a tutto pur di seguire la quadra in ogni dove come noi facciamo da quasi 16 anni! A caldo con una delusione come quella di mercoledì sera era evidente che gli animi si esasperassero. In tutta l’Italia gobba gli animi si sono surriscaldati ed esasperati. Non siamo tifosi normali, siamo tifosi sempre pronto a lottare, tifosi mai domi che non accettano prestazioni così in una competizione che non vinci da ben 23 anni. Al club avrete capito che l’aria che si respirava a fine partita era davvero pesante. Guai a chi si sarebbe avvicinato quella sera….Il clima era già all’inizio molto teso, ma come sempre carico di aspettative ed entusiasmo. Si è assistito alla gara quasi a braccetto l’uno con l’altro, con i soliti cori che seppur attraverso uno schermo si cercava di spingere idealmente la squadra ed immaginarsi li dove I nostri impavidi 17 soci, gente dalla pelle dura stava assistendo alla sfida rappresentando tutti noi rimasti ad Andria. Un grazie infinito va proprio a loro che si sono sobbarcati questo ennesimo viaggio, l’ennesima fatica, l’ennesimo sacrificio economic con in media 300 euro sborsati per essere li. 12 uomini, 5 donne tutti appassionatamente assieme vicino la nostra pezza a dimostrare l’orgoglio dell’appartenenza. Non vi è stato tifo per gli oramai noti motivi della repressione post derby. Hanno assistito quasi impassibili all’ennesima brutta prova europea della nostra storia. Tanti passi indietro rispetto a prestazioni come quella del Bernabeu della passata stagione. Significa che le tante lezioni non sono servite alla Società, all’allenatore. A pagarne sempre la gente che nonostante tutto è sempre li al loro fianco. Partiti con tantissime combinazioni aeree chi da Napoli, chi da Bari via Cagliari, chi da Bari via Roma, chi da Torino, chi addirittura da Zurigo, chi da Bari via Londra per poi al ritorno fare scalo a Malta, chi da Milano, insomma come sempre pur di arrivare i nostri soci non si sono fatti mancare davvero nulla. Tanti sacrifice. Alla spicciolata sono arrivati quasi tutti alla sera prima, tranne qualcuno all’ora di pranzo del giorno della gara. Tutta gente storica, tutta gente con il sangue bianconero che scorre nelle vene. Da Salvatore Lomuscio a Massimo Matera, da Maria Scamarcio a Tonia Terlizzi, da Chiara Abbasciano a Riccardo Dell’Olio, da Franco Fusaro a Riccardo Ieva, da Alessandro D’Ercole a Giuseppe Capuzzolo, da Gianni Strippoli a Giuseppe D’Ambrosio e Nino Lorusso sino alle new entry, Maria Vittoria, Emilia, Michele e Agostino. Davvero peccato, ci spiace soprattutto per loro che in maniera così numerosa avevano seguito la Juve li a Madrid rappresentando alla grande tutti noi! Come sempre si sono riuniti intorno ad un tavolo per celebrare il nostro spirito di grande famiglia che ci contraddistingue da sempre, seppur ognuno con la sua idea sull’Allenatore, motive sempre delle nostre discussioni…..ahahahahah. Cerveza e Sangria a farla da padrone. Entusiasmo a mille. Decidono di raggiungere lo stadio tutti in taxi. Alle 19,20 sono già li fuori pronto ad entrare. Salvatore, Massimo, Maria, Tonia, Gianni e Alessandro entrano presto per posizionare le nostre pezze da trasferta. Le mettono come sempre in prima linea alla sinistra di Tradizione AV – NCS e NAB. Una bella soddisfazione come sempre. La partita va come va….escono dallo Stadio sconfortati. Non riescono nemmeno a farsi coraggio. Poi una bevuta di gruppo, per poi chi raggiungere gli appartamenti occupati per la seconda notte, a gruppi di due o di tre è chi andare direttamente in Aeroporto per prendere il volo che avevano a prima mattina questa volta diretto su Bari, alemno quello. Una lode la dobbiamo invece fare a Tonia Terlizzi e Gianni Strippoli che zaino in spalla hanno dapprima raggiunto Malta da Madrid per poi attendere li tantissime ore prima di volare su Bari dove arriveranno soltanto in tarda serata di giovedì. Che ne sa la gente di questi sacrifici? In sintesi diciamo che gli sfottò che si stanno consumando in queste ore ci stanno davvero tutti, ma a questi sfottò noi rispondiamo con il nostro attaccamento alla Juventus che ci porta a seguirla sempre è comunque ad iniziare come detto già dalla trasferta di domenica a Bologna quando in ben 14 saranno i soci presenti sui gradoni del Dall’Ara, nonostante la delusione di Madrid, perchè la gente come noi non MOLLA davvero MAI!

Ricordatevi tutti che gli sfottò gli potrete fare a gente che magari segue la Juve soltanto occasionalmente o soltanto adesso che è arrivato CRISTIANO RONALDO, ma non certamente a gente come noi che c’era dopo la delusione di Manchester, che si è rialzata dopo i fatti di Bargamo, che è resistita alla SERIE B, che ha subito le umiliazioni dei settimi posti, che ha saputo aspettare il ritorno dei momenti migliori è che adesso non si abatte certamente per un risultato a noi sfavorevole che si potrà ampiamente ribaltare. Noi siamo la JUVE, noi siamo gente DURA a MORIRE, noi siamo quelli che finchè ci sarà pure un filo di speranza, ci crederà sempre nella RIMONTA. E’ terminato soltanto il primo tempo. Siamo sotto di due gol. Adesso si giocherà il secondo tempo che durerà 90 minuti più recupero. Possiamo farcela. Dobbiamo farcela. Lottiamo è dimostriamo che la JUVE NON MUORE LETTERALMENTE MAI! (cit. Repice)

RIALZIAMOCI, RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE ED INIZIAMO A PREPARARE QUELLA SFIDA!

JUVENTUS CLUB ANDRIA PASSIONE & MENTALITA’

 

 

 
 
FUGA VERSO LA VITTORIA….+13
 

Tra la Juventus è la sfida contro l’Atletico Madrid, vi era dapprima da superare l’ostacolo Frosinone, sulla carta un impegno abbastanza agevole, ma all’atto pratico c’era da disputare i novanta minuti contro un avversario che nelle ultime uscite in trasferta era riuscito a conquistare i tre punti dando ampi segnali di vita in questa serie A che non vogliono assolutamente abbandonare. Serviva anche per fare le prove generali in vista dell’andata degli ottavi di finale di Champions League che vedrà la Juventus impegnata, nello stadio dove si giocherà la finale di questa edizione, contro l’Atletico Madrid una formazione difficile da affrontare per la grinta che il loro allenatore Simeone riesce a trasmettere ad ogni singolo giocatore.

3-0 è terminata la sfida contro i ciociari con una Juve apparsa molto più brillante rispetto all’ultimo periodo. Con Bonucci e Chiellini entrambi rientrati dall’infortunio la squadra ha riacquistato quella sicurezza e solidità difensiva. Dybala (gran rete la sua), Bonucci e Cristiano Ronaldo i marcatori dell’incontro. Sfida sempre tenuta sotto controllo con la squadra che ha badato soprattutto a non avere noie muscolari ed infortuni. Sugli spalti si è registrato lo sciopero del tifo della Sud a causa delle numerose diffide che sono piovute sul Gruppo Tradizione dopo il derby dello scorso dicembre. Diciamola tutta, non si registra un bel clima tra la Juve ed il tifo organizzato. Se in campo la società sta facendo cose egregie, ci permettiamo di dire che nel rapporto con I suoi tifosi pecca molto. E’ ci dispiace che questo rapporto si stia logorando sempre più proprio nell’anno che invece tutte le componenti dovevano all’unisono remare verso la conquista di quella tanto agognata Champions! Speriamo possa ricomporsi il tutto ma al momento la vediamo difficile, speriamo soltanto che la squadra non ne risenta di questo clima surreale che si registra allo Stadium. I frusinati non tanti per la verità, si sono sentiti più per i cori al nostro secondo portiere Perin per il suo essere di Latina che per il sostegno alla propria squadra. Per il resto atmosfera sempre bella allo Stadium soprattutto all’ingresso in campo della squadra, all’ennesimo goal di CR7 è all’uscita dal campo del campione portoghese. Sfida giocata al venerdì proprio in virtù dell’impegno Champions della Juventus con il weekend trascorso in poltrona a guardare gli altri. Domenica sera la sorpresa è giunta dal San Paolo dove il Toro è riuscito a fermare il Napoli sullo 0-0 consentendo alla Juve di volare a + 13 in classifica un margine di vantaggio di grande sicurezza che ci permette di gestire il doppio impegno Champions è la doppia trasferta in campionato (Bologna e Napoli) in assoluta tranquillità.  

Ecco quello che dicevamo qualche tempo addietro. Ovvero che la Juve deve essere brava a chiudere il campionato molto prima rispetto agli ultimi anni per poi, speriamo, poterci dedicare soltanto alla Champions League. Per poterlo fare bisognerà passare il turno contro l’Atletico per poi in primavera dedicarci anima è cuore a superare gli altri ostacoli verso questo trofeo tanto atteso. Sappiamo che non sarà facile già a partire da Madrid, sappiamo che non basta avere CR7 in squadra, sappiamo che deve girare la maledetta sorte che in questa competizione ci ha sempre voltato le spalle! Noi intanto CREDIAMOCI fortemente, come dovrà crederci la squadra, siamo la JUVE è non dobbiamo aver paura di nessuno!

Anche di venerdì sera non potevamo mancare al fianco della nostra Juve seppur in numero più esiguo, soltanto otto unità, ma pur sempre un numero di tutto rispetto, anzi tanta roba. Tra chi arrivato in aereo è chi arrivato in auto i nostri si sono ritrovati alle 19,30 alla solita trattoria di fronte alla Sud, dove hanno bevuto una birretta nell’attesa di entrare. Alle 20,10 abbastanza in ritardo I nostri sono entrati con Giorgio, Fabio e Maria subito a sistemare striscione e pezze. Alberto e Savino rispettivamente con figlio e fidanzata erano alla primissima volta ed ovviamente super felici. Da apprezzare che abbiano scelto uno Juve – Frosinone per l’esordio allo Stadium. Si posizionano tutti alla destra del nostro striscione con Fabio e Giorgio che trascorrono più di un tempo e mezzo a girovagare per la curva per le solite pubbliche relazioni. Primi due gol erano in prima linea dietro la porta, poi in alto al bar, poi a sinistra….insomma erano ovunque. Terminata la gara, solita foto di gruppo ad immortalare l’ennesima presenza, con Fabio, Florinda, Maria e Giorgio rimasti su per il weekend per un pranzo in compagnia degli amici di Aosta e Bassa Valle a cementare un rapporto di amicizia sempre più solido. Dopo la partita pizza e birra alla Boheme, per poi ognuno recarsi ai rispettivi b&b prenotati. Insomma soliti sacrifice, solito attaccamento dimostrato pur di rappresentare il Club anche di venerdì sera! Onore a chi c’era!

A Madrid per la sesta volta nella storia del Club, la seconda contro l’Atletico, ma la prima nel nuovo stadio WANDA METROPOLITANO, ben 17 i soci che ci rappresenteranno, un gran bel numero per una trasferta importantissima come questa qui. Partiti come sempre in gruppetti e con diverse combinazioni aeree si sono ritrovati tutti li nella capitale spagnola.

 

FORZA & ONORE, JC ANDRIA STORIA DI UN GRANDE AMORE!

 

Visitate sempre la gallery sul nostro sito. Troverete il foto-racconto di ogni trasferta.

 

 
 
LA JUVE TORNA A +11 SUL NAPOLI
 

Vincere a Reggio Emilia contro il Sassuolo era fondamentale anche alla luce del pareggio del Napoli a Firenze. Proprio non gli dice bene ai partenopei quella trasferta dove nella passata stagione si dice abbiano perso lo scudetto in albergo…..oggi la colpa pare sia stata attribuita ad un unica persona: il “portiere” dello stesso albergo….che ridere ragazzi.

Lo 0-3 rifilato ai neroverdi non deve trarrre in inganno. Il Sassuolo ha disputato una buona partita con la Juve che deve ringraziare per ben due volte la sorte che ha volute questa volta premiarci. La prima nell’occasione dello sciagurato retropassaggio di Rugani che stava per mandare in rete gli avversari. Prodigioso l’intervento pulito di Szczesny che ha evitato il rischio di andare subito sotto. A seguire almeno altri due interventi del nostro portiere che ha tenuto nei primi venti minuti a galla la squadra. Poi la Juve come sempre con l’esperienza è riuscita a passare grazie ad un CR7 sempre ispirato, sempre più leader di questa squadra. Tiro respinto dalla distanza con Khedira bravo ad appoggiarla in rete. Buona la prestazione del Prof. Khedira tornato ad orchestrare il centrocampo. E’ questo il calciatore che ci auguriamo di vedere sino al termine della stagione. Nella ripresa poi uscita alla tre quarti del nostro portiere che di colpo voleva rovinare la sua prestazione sin li ottima, svirgola la pall ache Berardi in contropiede doveva soltanto metterla dentro (sarebbe stato l’1-1) ma invece la palla è andata di poco a lato. Altro scampato pericolo. Di li in poi la Juve sale in cattedra, capisce l’importanza della posta in palio è finalmente Allegri invece che difendere lo 0-1 come fatto in altre occasioni capisce che bisogna continuare a salire. Arriva così lo 0-2 grazie ad un perfetto colpo di testa di CR7 da calcio d’angolo. Poi entra Dybala è la squadra acquisisce maggior sicurezza trovando anche la rete dello 0-3 definitivo grazie ad una combinazione tutta di prima Dybala-CR7- Emre Can che sigla la rete finale. Insomma una Juve che ha dimostrato di essere cresciuta di condizione rispetto alle ultime uscite ma che registra ancora dei black out pericolosi nel corso delle partite. La coppia Rugani – Caceres deve ovviamente ancora ambientarsi ma comunque possiamo dire che il pericolo è alle spalle. Sia Chiellini, sia Bonucci, sia Barzagli sono stati tutti recuperati è convocati per la gara contro il Frosinone. Bene così, del resto in campionato abbiamo rimesso ogni cosa al suo posto tornando subito a +11 in classifica sulla seconda, certo potevamo ritrovarci a +13 ma resta un vantaggio importante che ci permetterà di affrontare la doppia sfida all’Atletico di Madrid con maggior serentità. Prima bisognerà battere l’ostico Frosinone squadra annunciata in forma perchè come ha ben detto Mister Allegri vincere sarebbe una vittoria in meno per la conquista dello scudetto che mai come in questa stagione potrebbe davvero arrivare molto prima rispetto alla chiusura della stagione.

A Reggio Emilia come detto noi non ci siamo andati per via della protesta sul caro biglietti (60 euro per un settore ospiti), una protesta caduta nuovamente nel vuoto visto che il settore come sempre era stracolmo di tifosi per lo più “occasionali” o gente disposta a spendere di tutto pur di vedere la Juve. Possono a questo punto mettere il settore anche a 100 euro con la Juve lo si riempirà comunque. Noi restiamo invece coerenti al nostro modo di fare al nostro modo di pensare. Spiace dover saltare tante trasferte oramai ma la decisione l’abbiamo presa, oltre una certa cifra non ci andiamo. Non servirà a nulla? Questo è tutto da vedere, noi perlomeno restiamo coerenti è la coerenza non la si può acquistare al supermercato.  

Simpatica l’invasione di campo di un ragazzo “fisicato” che ha volute salutare Ronaldo da vicino. Per il resto null’altro da aggiungere se non che venerdì sera sugli spalti dello Stadium ben 8 saranno i soci presenti nonostante la giornata lavorativa e l’avversario di turno. Onore come sempre a chi ha deciso di esserci in questa gara. Poi sarà il tempo di Madrid, dove una pattuglia di ben 17 soci (tanta roba) si dirigerà in terra spagnola con diverse combinazioni aeree.

Venerdì sera TUTTI AL CLUB e per chi lo vorrà fare, a fine partita si andrà a bere una birra di gruppo una sorta di “terzo tempo”. Questi siamo noi, una famiglia, un gruppo compatto che ama i colori bianconeri alla follia! FATEVENE UNA RAGIONE!

 

Juventus Club Andria con passione e mentalità sempre al tuo fianco!

 

P.S.

Sono arrivati i nuovi giubbotti “THE SOUTH FACE” impermeabile fuori, felpato dentro con zip, collo alto, tasche esterne e tasche interne, patch ricamate sulle braccia con bottoni, rimovibili,  ANDRIA PRESENTE e TRICOLORE. Pratico per le trasferte ma anche per il tempo libero. E’ possible ordinare la propria taglia provando quella più idonea al Club. Costo Euro 60,00 disponibili al Club per la prova, le taglie: S – M- L – XL – XXL. Il primo ordine partirà subito dopo Atletico – Juve. AFFRETTATEVI!

Nella sezione merchandising troverete le immagini del giubbotto. 

 

 
 
LA JUVE FRENA CONTRO IL PARMA!
 

Periodo così e così per la nostra Juventus, allo stop di Bargamo è subito seguito un clamoroso pareggio caslingo contro il Parma per 3-3, clamoroso perchè abbiamo disputato una buona partita, a tratti anche bella, per ben due volte in doppio vantaggio, ritrovandoci alla fine beffati da clamorosi errori difensivi che ne hanno determinato questo assurdo pareggio.

La Juve paga l’assenza contemporanea della coppia di difensori centrali e soprattutto le non perfette condizioni fisiche di diversi giocatori della rosa. Ripetiamo nulla di così preoccupante, nulla che possa intaccare il nostro buon umore. Del resto se dovessimo preoccuparci noi, i tifosi delle altre squadre cosa dovrebbero fare? Suicidarsi in massa???? Bene ragazzi, guardiamo la realtà che ci racconta di una Juve a +9 in classifica sull’unica inseguitrice rimasta: il Napoli, siamo l’unica squadra in Europa a non aver ancora perso una partita in campionato, con altre grandi società europee che nei rispettivi campionati non sono nemmeno prime in classifica. Dunque è normale nel corso di una stagione non riuscire a vincere qualche gara, certo da fastidio se questo avviene tra le mura amiche, seconda volta in stagione, ma i nostri giocatori sono degli esseri umani, non dei robot. Meglio adesso qualche problema è non dal 20 febbraio in avanti. Pensiamo adesso a recuperare le forze fisiche e mentali che l’evidente richiamo delle preparazione estiva deve per forza di cose aver tolto alla squadra quella freschezza e brillantezza che ne aveva contraddistinto tutto il girone di andata. Poi chiaro che resta sempre il fatto che il nostro allenatore deve sempre metterci del suo, ma questo è un capitolo che preferiamo non affrontare per non innescare inutili polemiche. Certo che se entrava Dybala contro il Parma probabilmente sarebbe stato meglio....non abbiamo la contro prova ma resta iI dubbio………Ora la squadra ha avuto una intera settimana per preparare la sfida al Sassuolo, un altra squadra da prendere con le “molle” perchè De Zerbi le fa giocare ed in questo particolare momento potremmo soffrire parecchio l’iniziativa dei neroverdi. Per fortuna che abbiamo quel marziano che corrisponde al nome di CRISTIANO RONALDO che tanto rosicare fa i “tirapiedi” (vedendolo con la nostra maglia….) è che sembra non conoscere pause. Contro il Parma ha messo a segno una doppietta oltre alla rete di Rugani che deve acquisire però maggiore sicurezza in marcatura dietro. Bene ragazzi riprendiamo il cammino che deve condurci dove tutti speriamo di arrivare. Prima di pensare all’Atletico Madrid abbiamo da vincere due battaglie contro il Sassuolo ed in casa contro il Frosinone, poi tutte le forze le dovremo concentrare sugli spagnoli! Costi quel che costi!

Dunque rimbocchiamoci anche noi le maniche ed affrontiamo assieme alla squadra questo momento di difficoltà, normale nel corso di una lunga stagione.

Anche contro il Parma abbiamo dimostrato tutta la nostra grandezza come Club presentadoci a Torino in quasi 60 unità a bordo di un bellissimo bus pieno di tanta gente storica contrariamente alle abitudini di molte altre volte. Sin dalla partenza si era capita quale sarebbe stata “l’aria” a bordo. Con la presenza di gente del calibro di Graziano Palladio, Salvatore Lomuscio, Michele Leonetti, Nicola Pisani, gli immancabili Sabino Chieppa e Giorgio Nicolamarino, Andrea Leonetti, il ritorno di Marco Fiandanese e Gino Patano, Mario Zingaro, Francesco Manuto, la triade dei fratelli Posto, Giuseppe Inchingolo è tanti tanti altri, insomma davvero uno squadrone da paura. Come al solito sul bus è stato caricato l’impossibile, tra bere e mangiare. Le prime ore come di consueto sono trascorse così tra vino e grappa con tanto ben di Dio. Viaggio molto tranquillo, tanta goliardia, con il freddo che man mano che si avanzava diventava sempre più intense sino a trovare tanta neve da Modena a salire su. Giungevano le prime foto tutti con i piedi nella soffice neve nell’ultima fermata in Autogrill, dove il bus viene fermato da una pattuglia della stradale è controllato per via degli incidenti di qualche anno fa proprio con i tifosi del Parma che provocarono poi la morte proprio di un sostenitore ducale investito da un bus. Tutto tranquillo, si scherza è si ride anche con gli agenti. Arrivano a Torino, gran freddo, gli attende la Maria sempre disponibilissima nel dare una mano con la sua auto nel caricare, scaricare è smistare la roba…..Insomma le nostre trasferte su a Torino sono sempre un gran da fare. Poi una parte si dirige verso il centro città, un altro gruppo va a visitare lo JStore, JMuseum e JStadium. I soci, quelli nuovi, resano estasiati dalla meticolosa organizzazione. Perfetti in tutto, non si lascia davvero nulla al caso, siamo lo possiamo dire una “macchina da guerra”…..sempre pronti a farla……..

Alle 14,30 il gruppone si ricompatta ritrovandosi tutti a pranzo alla solita “nostra” trattoria che come sempre ci riserva uno spazio tutto per noi. Sorpresona per tutti, arrivano anche gli amici del gruppo Bassa Valle. Spettacolo nello spettacolo come spettacolari sono le nostre tavolate, sembrano quelle dei pranzi natalizi. Non manca nulla. Clima davvero familiare con i soci, vecchi e nuovi, che non finiscono mai di ringraziare. Poi arriva l’ora X, quelli della Sud chiamati a rapporto da Giorgio, Andrea e Nicola si dirigono verso i cancelli. Soliti controlli per poi tutti dentro sistemati a sinistra dietro le nostre pezze. Poi arrivano Salvatore con Graziano che nel frattempo avevano fatto le solite pubbliche relazioni ed i “soliti giri”…..tutto sotto controllo…..Il gruppone è compatto. Tifo così e così come spesso accade oramai in Sud a Torino. La partita sembra regalare loro un altra vittoria ed invece la beffa proprio alla fine. Escono abbastanza arrabbiati per quella palla gestita male da Marione Mandzukic, altri arrabbiati per il cambio del Mister. La discussion prosegue sul bus, prima di addormentarsi tutti dalla stanchezza. Al risveglio la rabbia non era ancora passata, ma la gioia, l’orgoglio di esserci ancora una volta stati quello era davvero immense. Onore a chi ha deciso di salire in questa partita, onore per averci rappresentato al meglio, onore a noi che da quasi 16 anni portiamo avanti con PASSIONE immensa questo Club, questo gruppo. Giungono ad Andria per le 10,00 di domenica mattina. Un altra trasferta è già alle spalle.

NO AL CARO BIGLIETTI!

A Reggio Emilia per la sfida al Sassuolo quest’anno non saremo purtroppo presenti a causa del prezzo assurdo imposto al settore ospiti dalla società emiliana. Quasi 60 euro! Una ladrata autentica. Coerentemente alla nostra decisione di disertare le trasferte con questi prezzi assurdi, ci vediamo anche qui costretti a fermarci. Sappiamo che a poco serve visto che come sempre accaduto anche  ppeer le precedent proteste, il settore è andato comunque esaurito dai tanti, troppi occasionali, disposti magari anche a spendere 100 euro…..tanto la Juve magari la vedono soltanto in questa occasione….La coerenza si dice che alla lunga paghi, noi restiamo sempre coerenti con le nostre idée. Spiace non poter sostenere la squadra, che saprà anche senza il supporto del tifo organizzato, vincere quest’altra sfida!  

Spiace solo constatare che ne la LEGA CALCIO ne la FIGC ne le Società stesse, soprattutto la nostra, intervengano su queste società che si permettono di applicare prezzi a convenienza a maggior ragione quando arriva la Juve che ti porta CR7 è migliaia di sostenitori al seguito, ma noi che andiamo sugli spalti non abbiamo stipendi alla CR7……Stanno uccidendo la nostra passione più grossa, quella di seguire la squadra del cuore ovunque!

Sarà un occasione per ritrovarsi tutti al Club è guardare la partita come sempre a MODO NOSTRO!

Juventus Club Andria con passione e mentalità sempre al tuo fianco!

 

P.S.

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Inoltre sono arrivati i nuovi giubbotti “THE SOUTH FACE” impermeabile fuori, felpato dentro con zip, collo alto, tasche esterne e tasche interne, patch ricamate sulle braccia con bottini, rimovibili  ANDRIA PRESENTE e TRICOLORE. Pratico per le trasferte ma anche per il tempo libero. E’ possible ordinare la propria taglia provando quella più idonea al Club. Costo Euro 60,00 disponibili per la prova le taglie: S – M- L – XL - XXL

 

 
 
JC ANDRIA INCONTRA ONDA D'URTO
 
Martedì 29 gennaio è stata scritta un altra splendida pagina della già gloriosa storia dello JUVENTUS CLUB ANDRIA. Da sempre siamo molto attivi ed operativi anche e soprattutto nell'ambito sociale. Lo abbiamo più volte dimostrato di cosa siamo in grado di fare, dal sostegno verso diverse Associazioni e OnLus del territorio e non, alla solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto nelle Marche. Ma non potevamo restare indifferenti nei confronti di chi da anni si occupa di comprendere quali siano le cause che abbiano portato al manifestarsi di tanti troppi casi di cancro nella nostra Città di Andria. Stiamo parlando dell'Associazione Onda d'Urto Onlus Uniti contro il Cancro presieduta da Tony Tragno con il supporto di diversi medici e volontari che cercano di raccogliere quanti più elementi utili, alla ricerca delle cause. Da un lato con la ricerca scientifica, dall'altro il diffondere in ogni ambito sociale quella consapevolezza civica che possa aiutare tutti a mantenere uno stile di vita ed abitudini più consone ad evitare determinate malattie. Il tutto frutto di autotassazione e contributi volontari. Questa serie di incontri organizzati in ogni angolo della Città sono scaturiti a seguito di un altra morte giovane, quella della sfortunata Terry Calvano, componente proprio dell'Associazione Onda d'Urto. Di li una maggior determinazione alla ricerca di risposte che da tempo le istituzioni preposte latitano nel fornirle. Come detto non potevamo restare estranei da questo tema che ha visto colpire anche diversi soci nel nostro Club, da Lorenzo Lomuscio ad Alberto Tesoro, da Giorgia Lomuscio a Vincenzo Santovito passando per Natalia Sinisi. Tanti troppi casi soprattutto in persone giovani. Per questo una sera in chat del Club un socio Gianni Strippoli ha parlato dell'argomento chiedendo al direttivo tutto di poter magari organizzare un incontro con l'Associazione al fine di approfondire insieme la problematica. Colto il suggerimento al volo da subito Francesco Nicolamarino ha preso contatti con il Dott. Dino Leonetti anima dell'Associazione il quale ha da subito fornito una data disponibile fissata per il 29 gennaio alle ore 20,30. Subito è partito il passa parola tra i soci per far si che l'incontro fosse il più partecipato possibile. Vedere la sala affollata da almeno 200 persone come se stesse giocando la JUVENTUS ci ha reso davvero orgogliosi. Abbiamo fatto davvero una gran bella figura nei confronti dell'Associazione oltre che della Città tutta dimostrando ancora una volta in più, di cosa sia capace il nostro Club, il nostro gruppo dirigente, ogni singolo associato. Alla serata erano stati invitati i familiari dei nostri soci scomparsi per un cancro. La serata inizia con la proiezione di alcune immagini sul maxi schermo proprio in onore dei nostri soci venuti a mancare nel corso degli anni. Belli gli interventi di Giuseppe Lomuscio, papà di Giorgia,  Nunzio Tesoro, fratello di Alberto, di Mario Santovito, fratello di Vincenzo e di Salvatore Lomuscio figlio di Lorenzo. Commosse in sala le vedove Tesoro e Santovito. Utilissime le testimonianze di Riccardo Rutigliano e Riccardo Roberto che hanno raccontato le loro esperienze, per fortuna conclusesi positivamente, delle leucemie dei rispettivi figli. Diversi gli interventi dei soci che hanno posto diverse domande alle quali sono state fornite delle risposte altrettanto importanti da parte di Tony Tragno che ha illustrato importanti dati statistici raccolti nel tempo dall'Associazione, dati che hanno indotto noi tutti ad una approfondita riflessione. L'incontro si è protratto sino alle 23,00 segno evidente dell'interesse da parte di tutti e dell'attenzione sull'argomento altissima. Tantissime le tessere sottoscritte da nostri soci all'Associazione Onda d'Urto, un piccolo contributo che aiuterà certamente ad intensificare la ricerca! Applauditi gli interventi finali di Dino Leonetti come del nostro Presidente Nicolamarino. Complimenti a noi tutti per la risposta che abbiamo dato, dimostrando di essere grandi anche al di fuori del calcio. Non siamo solo biglietti e trasferte. Siamo anche molto altro! Grazie a tutti! Nella gallery alcune foto della serata.
JC ANDRIA #differente 
 

 
 
LA JUVE SALUTA LA COPPA ITALIA!
 

Sembrerà strano ma è tutto vero. La Juventus è uscita sconfitta meritatamente dallo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo con un sonoro 3-0 rifilatoci dall’Atalanta che ha disputato una partita praticamente perfetta, correndo per 90 minuti senza concedere quasi nulla alla Juve se non un tiro in porta. Peccato, siamo arrivati quest’anno ad una gara decisiva come quella di Bergamo con le gambe pesanti ed in un periodo in cui gli infortuni ci stanno condizionando parecchio. Ci sta, se vuoi competere in Europa, andava messo in preventivo che qualcosa la si potesse perdere per strada. Potevamo perdere la Supercoppa, potevamo uscire dalla Coppa Italia ed invece quest’anno abbiamo invertito il trend, abbiamo vinto la Supercoppa, non vinceremo la Coppa Italia che vedrà adesso contendersela Milan, Lazio, Fiorentina ed appunto l’Atalanta. Domenica a Roma l’infortunio a Bonucci, mercoledì sera a Bergamo l’infortunio a Chiellini che vanno ad aggiungersi a quello di Barzagli oltre alla partenza di Benatia che ha preferito lasciare la Juve verso campionati ignoti…..Ci restano Rugani, De Sciglio (???) inventato centrale da Allegri (mah) è il ritorno di Martin Caceres che se sta bene fisicamente può davvero tornarci molto utile.

Se aggiungiamo queste assenze a quelle già pesanti dell’ultimo periodo come Mandzukic e Cuadrado bene allora è logico che qualcosa la Juve la perda per forza di cose. Ma a noi non piace accampare scuse, non piace fare del vittimismo, ma ci piace fare autocritica. Molte le critiche piovute su Allegri che continua a parere nostro a non far giocare la squadra e soprattutto a non inventarsi nulla di nuovo è a non sfruttare elementi della rosa che ha voluto trattenere ma che non vedono quasi mai il campo. Spinazzola e Kean a nostro avviso potevano è dovevano giocare almeno in Coppa Italia. Dybala poi continua a essere lontano dalla porta isolando così di fatto Cristiano Ronaldo in avanti che viene già braccato da almeno due difensori in ogni partita. Per carità nulla di così grave, ma sono delle riflessioni che devono semplicemente indurre a pensare…….sul futuro prossimo! Del resto lo sappiamo che Allegri è fatto così prendere o lasciare, come sappiamo che dal suo arrivo a Torino ha sempre diviso l’opinione dei tifosi, spesso facendoci anche discutere tra di noi. Ma vogliamo anche pensare che evidentemente in questo periodo della stagione la squadra abbia fatto un richiamo della preparazione estiva molto pesante, che le gambe siano imballate in vista della doppia sfida all’Atletico dove ci aspettiamo una Juve completamente differente da questa che stiamo vedendo nelle ultime gare. Non è facile reggere lo stesso ritmo per mesi e mesi, ritmo che ha permesso alla Juve di accumulare un vantaggio in classifica di ben 11 punti sul Napoli. Con un pizzico di fortuna in più magari avremmo potuto ritrovarci anche nelle semifinali di coppa dove sulla doppia sfida magari è più semplice avere la meglio. Siamo arrivati a giocarci questi quarti nel peggior momento di forma trovando l’Atalanta nel suo miglior momento stagionale. Doveva andare così evidentemente. Ci dispiace, perchè noi non siamo come quelli che dicono….mah la Coppa Italia non vale niente….solo perchè escono puntualmente fuori dalla competizione….no, noi riteniamo ogni competizione importante è dunque mercoledì sera eravamo anche molto arrabbiati, guai a chi si avvicinava dalle parti di Via Enrico Dandolo dove l’atmosfera era davvero incandescente….ahahahahhahaha del resto se non fossimo gente così passionale, così attaccata ai propri colori, non saremmo oggi quello che siamo, un Club rispettato da tutti un Club di gente vera, che vive la propria passione sette giorni su sette, che si ritrova in settimana per bere una birra assieme dopo essersi magari mandati a quel paese per modi di vedere le partite differenti…..tutta colpa di Allegri…..ahahahahhahaha! Così è stato mercoledì sera quando dopo una accesa discussione (rissa…rissa….rissa…rissa…ahahahahahahahah), normale dopo una sconfitta così, un bel gruppetto di soci si è ritrovato in una pizzeria per stemperare la delusione, oltre all’immancabile SAMBUCA oramai “dolce” compagna dei nostri appuntamenti!    

La Juve del resto è stata anche sfortunata perchè i gol sono arrivati da errori assurdi dei nostri difensori evidentemente spaesati dalla mancanza della guida di Chiello in campo. Oramai è acqua passata come nulla ci frega se non faremo questo stupido “triplete” che continuiamo a dire che non vale niente. Il triplete al massimo lo si misurta o su tre competizioni europee (primi a farlo nella storia) o al massimo su tre competizioni italiane. Ecco mettiamola così, non faremo quest’anno il triplete nazionale…..ma chi se ne frega! Adesso rimbocchiamoci le maniche perchè dobbiamo lottare sugli altri due fronti, quello nazionale è quello europeo. Agli altri cosa resta? Come sempre le briciole……#sapevatelo! Passata la delusione siamo ripartiti più forti e determinate di prima, basti sapere che contro il Parma ben 52 soci sono saliti su a Torino nonostante la neve ed il freddo. Abbiamo organizzato un altro grande bus, partito alle 22 di venerdì sera da Andria. Questo significa avere tanta passione, a prescindere dall’avversario di turno. Agli altri lasciamo i soliti sfottò che ci stanno per carità, ma la vittoria più grande per noi è l’arrivare in ogni dove, in ogni giorno della settimana, sempre al fianco della Juve, questa è invece per “gli altri” la più grande delle sconfitte. Vederci così grandi!  #risapevatelo

Anche a Bergamo infatti nonostante si giocasse di mercoledì a soli 30 giorni dalla trasferta già organizzata in campionato (per di più a Santo Stefano) siamo stati nuovamente presenti. Due volte in stagione a Bergamo è un qualcosa di grandioso. Lo abbiamo fatto per il secondo anno consecutive. Bergamo una trasferta mai semplice, noi del resto ne sappiamo qualcosa, ma dal 2008 non abbiamo mai saltato questa trasferta presentandoci sempre li in prima linea! In 5 questa volta i soci presenti, tanta roba per essere Coppa Italia. Trasferta comoda perchè partiti da Bari in aereo soltanto alle 17,30 con il rischio che se il volo avesse fatto ritardo avremmo magari rischiato di arrivare in ritardo. Ma tutto è andato benissimo. Alle 19,00 si era già a Orio per poi con un auto raggiungere il casello di Bergamo, lasciare la stessa li è salire a bordo delle navette che conducono allo stadio. Alle 20,15 si era già dentro. Il tempo di posizionare le pezze questa volta sulle inferriate interne al settore per poi sistemarci con tutti gli altri gruppi nella parte alta del settore. Non si era in tantissimi, le solite facce, ma l’orgoglio dei nostri di esserci ancora una volta li in quello stadio era davvero tanto. Onore a Fabio, a Vincenzo, a Maria, a Giorgio ad Angelo. Baci ed abbracci con gli amici degli altri gruppi. Si assiste alla gara con il gruppo Tradizione, con gli NCS, con gli amici di Aosta e Bassa Valle, con gli amici di Mondragone. Insomma la solita immancabile gente che come noi mette la Juve ed il proprio gruppo davanti a tutto. Tanti i complimenti che i nostri ricevono per essere arrivati li. Buon tifo nella parte iniziale, grande quello della curva atalantina, poi noi caliamo vistosamente complice il risultato mentre loro giustamente si esaltano. Non succede tutti i giorni di riuscire a battere la Juve, del resto è stata la prima sconfitta stagionale sul territorio nazionale. Termina la gara, Fabio va a salutare gli amici di Massa per poi a bordo delle navette “a porte aperte” raggiungere il casello. Subito in auto per poi recarsi subito in un alloggio trovato nella zona per trascorrere la notte al calduccio. Birra in compagnia dei ragazzi di Mondragone per poi andare nelle stanze. Al mattino alle 7,30 raggiungono l’Aeroporto per poi giungere a Bari verso le 10,30. Delusi dal risultato ma orgogliosi per aver risposto presente. ONORE A NOI!

Con passione e mentalità sempre al tuo fianco!

 

Intanto si è ufficialmente chiuso il tesseramento al Club con ben 902 tessere sottoscritte. RECORD ASSOLUTO DI SEMPRE, PRIMO CLUB DI UNICA CITTA’ DELLA PUGLIA! 

AVANTI NOI! Sabato sera tutti al Club come sempre!

 

Visitate sempre la gallery sul nostro sito. Troverete il foto-racconto di ogni trasferta.

 

 
 
VITTORIA INCREDIBILE A ROMA. FESTEGGIAMO LE 900 TESSERE!
 

Domenica sera all'Olimpico di Roma si registrava un clima di festa, un atmosfera del tutto tranquilla, sembrava quasi di essere li per la “solita” finale di Coppa Italia, vista l'invasione festosa di migliaia e migliaia di sostenitori bianconeri arrivati davvero da ogni dove. Una sorta di pellegrinaggio di “fedeli” per una squadra unica nel suo genere, unica perchè capace di attirare le folle in ogni dove alla faccia di chi ci invidia, di chi non sopporta questa cosa.

Lo ripetiamo da anni: fatevene una ragione altrimenti continuerete a vivere molto male!

Chi è stato presente stava vivendo una serata da incubo. La peggior Juve della stagione che sembrava ad un certo punto dovesse perdere la prima gara stagionale in campionato. Ed invece ancora una volta la Juve, quella che non muore letteralmente mai, ha tirato fuori il meglio di se proprio nella coda della partita, riuscendo a ribaltarla in pochissimi minuti è davvero all'ultimo respiro, quando tutto sembrava oramai perso. Questa vittoria ci ha ricordato quella di San Siro dello scorso aprile contro l'Inter. 1-2 il risultato finale con le reti di uno straordinario Cancelo e Cristiano Ronaldo su calcio di rigore. Il duo portoghese è riuscito a stendere con uno due micidiale una grande Lazio che aveva sin li giocato la miglior partita della stagione. Se fossimo andati sotto di due reti ad un certo punto non ci sarebe stato nulla da dire. Squadra molle, che sbagliava anche i passaggi più banali, mal messa in campo con un centrocampo in balia degli avversari. Emre Can ne ha combinate di tutti i colori regalando anche il vantaggio ai laziali con un perfetto colpo di testa. Peccato che fosse nella porta sbagliata. Li sembrava tutto perso, sembrava la classica giornata no! Ma prima Szczesny (lo abbiamo scritto bene????).....ha continuato a tenere in vita la Juve, poi la caparbietà del nostro mister che effettuando due cambi riesce a smuovere le acque portando i giusti correttivi ad una squadra che lui, aveva mal disposto in campo. Errore che poteva costarci il mancato allungo sul Napoli che nel frattempo aveva pareggiato a Milano. Sarebbe stato un grosso errore non approfittare di questa occasione che permette adesso alla Juve di portarsi a +11 in classifica proprio sul Napoli. Giungere al doppio impegno di Champions con l'Atletico con un grande margine di vantaggio in campionato ci permetterebbe di concentrare tutte le nostre risorse fisiche e mentali solo su quelle sfide, tralasciando il campionato. Sarà questa la strategia stagionale della Juve? Lo capiremo già al 20 febbraio quando ci toccherà andare a Madrid per la sfida di andata, proprio nella Città in cui lo scorso anno abbandonammo in maniera assurda la competizione. Comunque vincere nel modo in cui si è vinto a Roma è si sofferente, ma alla fine da goduria totale, se pensiamo a come possano stare i tifosi avversari, coloro che ci odiano, che con vittorie come questa si rassegnano sempre più al nostro strapotere! AVANTI!

La trasferta a Roma è stata organizzata dal nostro Club con un mini van da 9 posti oltre a due auto, una di Francesco Lorusso, definita presidenziale (per la presenza del Presidente a bordo), l'altra di Riccardo Suriano ritornato dopo molto tempo a seguire la Juve dal vivo. Il mini van condotto da Salvatore Lomuscio e Sante Tricarico è partito prima per essere tra i primi mezzi a ricevere poi la scorta verso lo stadio, mentre le due auto hanno lasciato Andria intorno a mezzogiorno. Tanta goliardia a bordo di ciascun mezzo soprattutto nel furgone che arriva a Roma in tutta tranquillità verso le 14,30, pranzando tutti assieme per poi verso le 16,30 iniziare a incamminarsi verso l'Olimpico. Lasciano il mezzo sul Lungo Tevere per poi a piedi raggiungere il settore ospiti. Tanta tantissima gente già in coda, mentre iniziava a scendere giù la pioggia. Come al solito organizzazione di merda li all'Olimpico che ogni volta ti costringono a lunghe ed estenuanti code che ti fanno entrare nello stadio dopo molto tempo. Alle 19 entrano i componenti dell'auto di Suriano, alle 19,30 quelli del Mini Van, a seguire i componenti dell'auto di Francesco Lorusso. Tutti  si compattano dietro la pezza con Marco Fiandanese che inizia il suo show, mentre Salvatore Lomuscio “bada” alle solite pubbliche relazioni con tutti. Gran tifo dei nostri, in uno stadio che registrava almeno 20.000 tifosi juventini sugli spalti. Alla rete della vittoria non si è capito più nulla con Andrea Leonetti e Francesco Nicolamarino letteralmente impazziti è ripresi in diretta live da Marco che a sua volta esponeva il solito GODO. Da registrare anche la presenza di soci oramai storici delle trasferte come Michele Leonetti e Rino Losito oltre all'immancabile Gaetano Maddalena una colonna strorica oramai per noi è di Gaetano Orrico altro pezzo strorico di questo Club. Un grazie va a Francesco Lorusso per aver messo l'auto a disposizione, auto sulla quale si è davvero affrontato tantissimi temi, auto dal livello culturale davvero eccelso...ahahahahha

Presenti anche soci giovanissimi che iniziano a prendere confidenza con il nostro modo di fare, con il nostro essere grandi juventini!

Viaggio di rientro tranquillissimo. Si fermano tutti nello stesso autogrill con le due auto che arrivano ad Andria poco dopo le 4, mentre il furgone giunge verso le 5,00. Tutti contentissimi di esserci stati, tutti felicissimi per la perfetta organizzazione del tutto. Come sempre non si è lasciato nulla al caso....

Al Club solito pienone, tanta goliardia, molta preoccupazione per la gara dei nostri, per poi esplodere alle due reti, esplosione dettata anche dall'ottima grappa portata dal socio Mario Casafina. Insomma non ci facciamo mai mancare nulla.

Adesso ci attende la difficilissima trasferta in quel di Bergamo, da sempre difficile sia in campo che fuori. Come sempre facciamo ci saremo anche in questo freddo mercoledì di fine gennaio. Non è semplice arrivare a Bergamo per ben due volte in stagione soprattutto come quest'anno a distanza così ravvicinata. Ma per noi nulla è impossibile. Onore a chi ci sarà, nella speranza che possano spingere la squadra verso le semifinali della Coppa Italia che vogliamo provare a vincere nuovamente.

Nel frattempo martedì sera al Club abbiamo ospitato l'Associazione Onda d'Urto del cui incontro parleremo con un articolo a parte. Un affluenza incredibile (oltre duecento persone) che sembrava stesse giocando la Juve. Questo ci ha fatto inorgoglire parecchio perchè abbiamo dimostrato che non viviamo di solo biglietti e trasferte, ma siamo davvero di una qualità davvero TOP che fa del nostro Club una delle realtà associazionistiche più importanti della città. Parlano per noi i numeri ed i fatti. Grazie a tutti.

 

RAGGIUNTA QUOTA 900 ISCRIZIONI!

Serata tra l'altro in cui abbiamo registrato la sottoscrizione della tessera n. 900 al club in questa stagione. Tesseramento che volge al termine (31 gennaio) che ci ha visto raggiungere un traguardo davvero insperato ed inatteso. Lo possiamo definire STORICO! GRAZIE A TUTTI! Ma crediamo senza presunzione di poter dire che l'organizzazione, l'intensa vita di club, i momenti di aggregazione, oltre la qualità delle persone, alla lunga pagano.

SIATENE TUTTI ORGOGLIOSI DI APPARTENERE!

 

CON PASSIONE & MENTALITA' SEMPRE AL TUO FIANCO!

 

 

 

 
 
INIZIATA LA VOLATA VERSO LO SCUDETTO…..
 

Con la prima giornata del girone di ritorno è iniziata la lunga volata che tutti speriamo possa condurci verso l’ottavo scudetto di fila!

Nel “Monday night” contro il Chievo Verona, già battuto a domicilio nella gara di andata (la prima di CR7 con la nostra maglia) la Juventus vince 3-0 festeggiando al meglio la ripresa del campionato e soprattutto la SUPERCOPPA appena vinta in Arabia Saudita.  

Douglas Costa, Emre Can e Rugani gli autori delle tre reti con un rigore clamorosamente parato a Cristiano Ronaldo con Sorrentino che gli ha nuovamente negato la gioia del gol dopo le straordinarie parate della gara di andata.

Era soprattutto la serata in cui la Juve ha festeggiato la vittoria di Jeddah mostrando al pubblico presente prima del riscaldamento la Supercoppa vinta contro il Milan. Giusto tributo ad un gruppo di ragazzi che ci sta regalando soddisfazioni su soddisfazioni, vittorie su vittorie anche in questa stagione! La gara è stata sempre sotto il controllo della Juve con un Chievo che non ha badato solo a cercare di difendersi ma ha provato qualche sortita in avanti ed in qualche circostanza hanno anche impensierito il nostro Perin. Da segnalare il tiki taka della Juve nell’azione del secondo gol con ben 28 passaggi consecutive, assist finale di Dybala è rete di Emre Can. Un record per la Serie A andare a segno dopo una lunga serie di passaggi. Chi lo poteva realizzare se non noi?

Come vi avevamo già accennato nel precedente articolo la trasferta contro il Chievo doveva essere ben più numerosa se non fosse stato per lo spostamento assurdo della partita alle 20,30 dopo che era stata calendarizzata per le ore 19. Molti soci avevano prenotato il volo pomeridiano della Blue Air da Bari con volo di rientro alle 22,05 da Torino con la Ryan Air. Non tutti a quel punto potevano rientrare al martedì mattina pertanto molti hanno dovuto rinunciare proprio alla trasferta.

Alla fine ci siamo ritrovati comunque in ben 11 unità tanta roba per essere un lunedì sera contro il Chievo.

Ritrovo con gli amici di su al solito Bar, per poi alle 19,15 fare ingresso in Sud montando lo striscione è le pezze al solito posto. Baci ed abbracci con i tanti amici di curva ritrovati visto che era la partita in cui finalmente si riprendeva per tutti. Il tifo ha lasciato molto a desiderare, i prezzi assurdi dei biglietti applicati anche contro il Chievo hanno notevolmente inciso sulle presenze allo Stadium. Dove voglia arrivare con questa politica la società non lo sappiamo ma possiamo soltanto dire che ne risente di molto l’atmosfera allo Stadium vista la presenza di molti “occasionali” che non conoscono nemmeno mezzo coro….Noi come sempre ci siamo stati, al posto nostro, facendo il nostro dovere di sostenere la squadra. Grande Fabietto che con Max Matera ha trainato su la truppa oltre agli immancabili, come Maria, Agnese e Giorgio ed un altro onnipresente in questa stagione come Antonio Liso. Insomma siamo comunque riusciti ad esserci nonostante il cambiamento di orario è quindi dei programmi. Appena ha fischiato l’arbitro i ragazzi hanno subito smontato il tutto, visto che il freddo si faceva sentire (-1 grado) recandosi all’esterno per un panino con porchetta e birra….l’ennesima….dopo quelle offerte da Vincenzo Leone per il suo compleanno, onore aver seguito la Juve nel giorno del proprio compleanno. Poi tutti al pullman per far rientro assieme ad amici di altri club pugliesi che sono riusciti a mettere su un unico bus che ha permesso a molti di poterci essere o come noi far rientro a casa subito dopo la partita. Arriviamo ad Andria verso le 09,30 (in tempo da record), riuscendo tutti a correre ai propri lavori. Onore davero tanto onore a chi ha scelto di seguire la Juve in settimana contro il Chievo Verona, dimostrando ancora una volta quanto attaccamento ha il nostro Club verso i colori bianconeri. Trovateci dei folli che come noi riescano a seguire la Juve in ogni dove, in ogni condizione di viaggio!    

Adesso la squadra ha potuto lavorare per una settimana intera in vista della doppia delicata trasferta all’Olimpico di Roma in campionato e Bergamo in Coppa Italia. Se a Roma bisognerà cercare di allungare sul Napoli in classifica a Bergamo ci giocheremo in sfida secca le semifinali della Coppa Italia. Nel frattempo anche noi in settimana ci siamo mantenuti in allenamento ritrovandoci (lo zoccolo duro delle trasferte….o meglio la parte più calda…) a Minervino Murge sotto una pioggia battente per una mega panzerottata di gruppo. In tutta la città murgiana si sarà oramai diffusa la voce della nostra presenza per il tanto fastidio che abbiamo “arrecato”…..La sala del Grottino….sembrava un campo di battaglia…..

A Roma saremo presenti con un mini van oltre a due auto per l’ennesima presenza al fianco della Vecchia Signora. Per tutti gli altri l’appuntamento sarà come sempre al Club per assistere tutti assieme appassionatamente ad una sfida che potrebbe davvero regalarci un margine di sicurezza quasi “ammazza campionato”!

 

INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE ONDA D’URTO

Martedì sera prima dell’appuntamento della Coppa Italia previsto per mercoledì, un altro importante incontro si terrà al Club, quello con l’Associazione ONDA D’URTO che da anni si occupa di divulgare in modo sempre più capillare possible l’informazione relativa alle cause e problem legati alle patologie oncologiche visto il numero di morti soprattutto giovani che si registra qui nella Città di Andria. Non si può restare insensibili dinnanzi a problematiche che hanno negli ultimi tempi colpito anche molti nostri soci, come Alberto, come Vincenzo, come Natalia….Ci aspettiamo pertanto una grande partecipazione di soci con amici e parenti.

 

CON ONORE E PASSIONE SEMPRE AL FIANCO DEI NOSTRI COLORI! JC ANDRIA

 

 
 
SUPER CAMPIONI D’ITALIA, DIAVOLO ANCORA PURGATO!
 

La Supercoppa Italiana è un trofeo che non ti cambia la vita, è un trofeo che da qualche anno tra l’altro non si dovrebbe neppure disputare, considerato che si affrontano la vincitrice del campionato italiano e la vincitrice della Coppa Italia che da quattro anni consecutivi vede vincere entrambe le competizioni dalla JUVENTUS!

Ma la SUPERCOPPA ITALIANA proprio per questo motivo andava vinta soprattutto perchè di fronte avevamo il Milan, che se l’avesse vinta…..avrebbe festeggiato manco fosse l’ottava Champions…..del resto era già accaduto a Doha due anni addietro.

L’abbiamo vinta, sbattendogliela in faccia, lasciandoli alle solite puerili polemiche molto simili a quelle degli intertristi. Sfigati gli uni, sfigati gli altri. Troppo troppo bello vederli così in questo stato. Del resto non vincere una beata cippa da anni ed anni è vedere soltanto la JUVENTUS trionfare non deve essere cosa assolutamente facile da digerire. Proviamo ad immaginarli soltanto per un attimo al fischio finale…..mamma mia, devono essere dure da digerire tutte queste sconfitte consecutive che gli stiamo rifilando da 8 stagioni a questa parte. Oramai i vincitori delle 7 Champions non valgono più un cazzo di nulla, non se gli incula più nessuno, ma come i loro cugini dell’altra sponda di Milano, sanno solo lamentarsi piuttosto che guardare in faccia la realtà è prendersela con chi gli ha ridotti così.

Intanto devono ringraziare la Juve che abbiamo permesso alla loro squadra di farsi una gita premio in Arabia Saudita precisamente a Jeddah dove hanno anche raccimolato qualche soldino che per loro saranno utili a ripianarsi qualche debito qua e la lasciato dal misterioso patron cinese…..ringraziassero piuttosto che non abbiano aperto una inchiesta altrimenti oggi nemmeno qui si sarebbero trovati! Che pena!

Uno a zero il risultato finale con la rete decisive messa a segno proprio da Cristiano Ronaldo che di testa ha purgato il diavolo ricacciandoli all’inferno!

Immaginate non solo abbiamo tolto loro una Coppa che li avrebbe fatto ringalluzzire ma gli ha segnato proprio CR7 l’acquisto che mai si sarebbero potuti immaginare da parte nostra che ancora oggi li fa impazzire a saperlo con la nostra maglia. Forse non lo avete compreso che stanno tutti “impazzendo” stanno oramai delirando per questa loro impotenza nei nostri confronti.

Noi godiamo è stra godiamo invece nel vederli tutti così mal ridotti.

La partita come prevedibile non è stata facile. Per via del viaggio, per via del caldo, per via della voglia del Milan di riuscire a conquistare questo trofeo. La Juve con la solita calma ha dapprima fatto sfogare ma non più di tanto il Milan, per poi dopo aver sfiorato in diverse occasioni il vantaggio, con Cancelo, Douglas Costa e Cristiano Ronaldo è riuscita a passare in vantaggio. Prima però avevamo rischiato con una traversa clamorosa dei rossoneri. Poi è iniziata la gestione del risultato con il Milan ridotto in 10 da un espulsione sacrosanta con qualche contropiede sbagliato clamorosamente che ha tenuto in vita i rossoneri sino al temrine. Solito nostro errore di non chiudere prima le partite. Ma la nostra difesa ermetica comandata dal Super Chiello non ha concesso più nulla. Coppa al cielo d’Arabia con il pubblico in visibilio. Una cornice di pubblico davvero elettrizzante, anzi dobbiamo fare i complimenti agli organizzatori perchè l’entusiasmo che si manifestava sugli spalti era davvero coinvolgente altro che Doha. Anche lo Stadio molto bello. Tutti attratti dalla Juve, basti vedere ad inizio gara i fotografi che “pensavano” al Milan con quelli che invece scattavano foto alla Juve. Una marea! La trasferta in terra araba non era semplice sia da un punto di vista economico, che per una questione di visti di ingresso. Andare li non era vista come una trasferta da fare a tutti i costi, che andava a cozzare con i valori ed i principi di tifosi passionali come noi che per colpa del Dio danaro, che attrae purtroppo sempre più il calcio moderno, ci vede costretti a spendere tanti e troppi soldi. Abbiamo già fatto l’esperienza di Doha che non fu entusiasmante. Ma come a Doha si è lasciati tutti liberi di decidere se esserci o meno. Noi abbiamo deciso di non esserci con la nostra “pezza” seppur abbiamo registrato la prenotazione è partecipazione di 2 soci che anche in questa trasferta lontanissima hanno permesso al nostro Club di esserci comunque come dal reportage fotografico che ci hanno inviato live da Jeddah (nella gallery troverete le foto più belle). Grande esperienza la loro posizionati nei “distinti” settore tutto maschile quasi alla linea del centrocampo. Complimenti a Gaetano e Vincenzo per aver dimostrato tutto l’orgoglio di appartenenza al nostro Club con tanto di sciarpa al collo esibita in ogni dove, dal taxi allo stadio! Grazie davvero di cuore per la vostra presenza.  Hanno preso ben 6 voli tra andata e ritorno facendo scalo a Roma ed Istambul. Complimenti. Adesso si ritorna finalmente a giocare il campionato, lunedì sera ci attende il Chievo a Torino, un altra trasferta che ha visto prenotarsi ben 16 persone (tanta roba) con ben 5 che alla fine non potranno purtroppo più esserci, per colpa dello spostamento assurdo della partita alle 20,30 (inizialmente programmata per le 19,00) è che vedrà perdere il volo di rientro a tutti i prenotati (era alle 22,05). In pratica chi ha deciso comunque di andarci ha dovuto ricostruirsi il viaggio di ritorno, chi fermandosi a dormire a Torino (altre spese) ripartendo al martedì mattina sempre in aereo, chi invece rientrerà con un auto a noleggio viaggiando per tutta la nottata. Solo questo vi deve far comprendere quanta passione vi è in noi! Provate ad imitarci!

Per tutti gli altri l’appuntamento sarà al Club che andrà gremito come non mai!

Immaginate che in occasione della gara di Supercoppa nonostante si giocasse alle 18,30, orario lavorativo, al Club sono accorsi in tantissimi per poi alla fine celebrare tutti assieme l’ennesima coppa alzata al cielo, con il coro siamo noi, siamo noi I campioni dell’Italia siamo noi che lo avranno sentito….ovunque….Abbaimo anche festeggiato il compleanno della socia Tonia Terlizzi che ha voluto offrire una torta è brindare con tutti i presenti, altro segno di attaccamento al Club che anche le donne dimostrano di avere.

 

SUPER CAMPIONI D’ITALIA, AVANTI VERSO I PROSSIMI SUCCESSI!

 

 
 
JUVE AI QUARTI DI COPPA ITALIA, ORA L’ATALANTA!
 

Qualcuno si sarà chiesto ma tutto questo tempo ci mettono per commentare le ultime sfide? Avete ragione, per molti (lo vediamo dai visitatori del sito) siamo diventati una piacevole abitudine settimanale, ma dovete sapere che il tutto viene fatto per pura ed immensa passione, pertanto tutto quello che facciamo, avviene sottraendo del tempo alle nostre famiglie, alla nostra vita privata ed abbiamo bisogno anche noi di staccare la spina di tanto in tanto. Ma non credete che si stacchi la spina senza far effettivamente nulla….anzi è in questi momenti di pausa che programmiamo il tutto.

Nel frattempo la Juventus oltre a qualificarsi per i quarti di finale della Coppa Italia, ha conquistato pure il primo trofeo stagionale, la SUPERCOPPA ITALIANA. Ma andiamo per ordine.

Ah dimenticavamo, essendo poco social e non avendo quasi mai il tempo di dedicarci a seguire le “puttanate” che quotidianamente vengono scritte nel mondo virtuale….in questi giorni, soprattutto dopo la conquista dell’ennesimo trofeo da parte della JUVENTUS, ci siamo un attimino soffermati a leggere i post, i commenti, gli hastag, i tweet di tutto il popolo degli sfigati. La conclusione? Stanno peggio di come gli avevamo lasciati. Ciò significa che è tutto meravigliosamente nella norma. Ci saremmo preoccupati del contrario. Tradotto in parole povere….gli stiamo lentamente conducendo alla “depressione”. Vi vogliamo così!

Ma torniamo a “snobbarli”, torniamo a parlare di noi. La Juventus dopo la breve pausa invernale è tornata in campo a Bologna per giocarsi l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia. Il regolamento di questa edizione della Coppa, ha visto determinare la squadra casalinga attraverso un sorteggio. Ma giocare a Bologna in pieno gennaio alle 20,30 di sera ci è sembrato davvero assurdo. Temperatura polare, campo ghiacciato, poco pubblico sugli spalti se non fosse stato per i tantissimi juventini accorsi nonostante l’assenza dei gruppi organizzati per la protesta sul caro biglietti. Settore ospiti a 50 euro per un ottavo di finale ci è sembrato davvero una esagerazione. Pensate che la finale ci è costata negli ultimi anni 35 euro….. Anche il nostro Club, mantenendo fede alla linea intrapresa già dalla passata stagione, a Bologna, seppur a malincuore, non è stato ufficialmente presente. Ovviamente non vincoliamo nessuno sulla scelta di non esserci ed infatti anche per questa trasferta ben tre nostri soci sono comunque volute salire su in treno per assistere alla partita. Complimenti ai fratelli Fiandanese (Marco e Fabio) e a Giuseppe Porro per esserci comunque stati seppur senza pezza! La Juventus è scesa in campo con una formazione di tutto rispetto, segno evidente che Allegri come la Società a questo obiettivo ci tiene tantissimo. Tanti titolarissimi, con CR7 inizialmente in panchina ed esordio stagionale dal primo minuto per Kean oltre che per Spinazzola alla prima in assoluto con la maglia bianconera. C’era tanta curiosità per il baby Kean come per Spinazzola. Entrambi hanno davvero stupito, se il primo si è confermato andando anche a segno, il secondo ha disputato una partita davvero bella. Sembrava inserito nella rosa da tantissimo tempo. Solita Juve che ha trovato il vantaggio grazie a Bernardeschi bravo a sfruttare una indecisione della difesa rossoblu per poi gestire con assoluta calma e tranquillità il vantaggio pervenendo al raddoppio nella ripresa come detto con Kean, ancora una volta a segno a Bologna, dove già aveva segnato in una partita di due stagioni addietro.

La Juve vince con il minimo sforzo 0-2 il finale, dimostrando di essere concentrata su ogni obiettivo, abile a sfruttare la gara come test di preparazione della Supercoppa, senza strafare, senza rischiare nulla, soprattutto infortuni. Nella ripresa passerella anche per Ronaldo entrato in campo per far giustificare il prezzo esorbitante del biglietto imposto dalla società bolognese (non lo avrebbero meritato). Applausi per lui dai tanti tifosi juventini sugli spalti, forse più loro che i bolognesi con il nostro Marco dalla Curva San Luca ha fare conquiste su tifose bianconere…..nella foto gallery troverete le foto di questa trasferta seppur non organizzata in maniera ufficiale.

La Juventus dunque si è qualificata per i quarti di finale dove il 30 gennaio dovrà affrontare, sempre in trasferta ed in gara unica, l’Atalanta, sfida difficile nella quale ci giocheremo l’accesso alle semifinali. Una sorta di rivincita delle ultime edizioni sempre terminate con la nostra qualificazione. Bello vedere giungere al Club un buon numero di soci, nonostante la diretta Rai, segno evidente di come sia forte la nostra passione, il nostro attaccamento al gruppo. A farla da padrone l’immancabile Sambuca questa volta offerta da Nicola Pisani che ha “surriscaldato” a dovere gli animi di tutti……ahahahahhaha  

Nel frattempo si è riunito il Consiglio Direttivo del Club eletto nell’assemblea dello scorso 28 novembre per attribuire le cariche sociali oltre che per una rendicontazione dell’attività di beneficienza organizzata nell’ambito della Black&White Dinner in favore dell’Associazione Basta un Attimo Peppe 92 e per deliberare la realizzazione anche di un giubbotto da trasferta. Per quanto concerne l’attività di beneficenza saranno a breve illustrate le modalità di consegna della somma ricavata in una serata che sarà organizzata pressa la nostra sede.

 

Ecco le cariche sociali assegnate:

 

NICOLAMARINO FRANCESCO riconfermato PRESIDENTE

LEONETTI ANDREA nuovo Vice Presidente

FABIO ATTIMONELLI riconfermato SEGRETARIO e REFERENTE PER LE COMUNICAZIONI

NICOLA PISANI riconfermato TESORIERE

 

GIULIANO ZEFFERINO – CONSIGLIERE responsabile richiesta Tessere del Tifoso

MOSCA DOMENICO – delegato quale responsabile sito internet

SCAMARCIO MARIA – delegate quale referente Ragazze Andriesi

 

LOMUSCIO SALVATORE - CONSIGLIERE

LOTTI GAETANO - CONSIGLIERE

QUACQUARELLI VINCENZO  - CONSIGLIERE

FIANDANESE MARCO - CONSIGLIERE

CORATELLA VITO – CONSIGLIERE

 

Il tesseramento chiuderà inderogabilmente giovedì 31 gennaio alle ore 21,00. Ad oggi ben 866 i soci iscritti ed affiliati (esattamente 200 tessere in più rispetto allo scorso anno), un incredibile successo che pone il nostro Club sempre più, tra i più noti ed importanti nel panorama nazionale, PRIMO CLUB DI PUGLIA come unica città.

 

JUVENTUS CLUB ANDRIA, PASSIONE & MENTALITA’! NO SOCIAL, NO HASTAG, NO TAG!

 

 

 
 
 
             
 
 
 
 
             
 
 
 
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