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CHE GODURIAAAAAAAAAAAA. SIAMO IN FINALE DI COPPA ITALIA
 
Intertriste....chiacchierone, sogna sotto l'ombrellone, tricolore...coppe varie......e come l'anno scorso e come l'anno prima, il nostro chiacchierone continuerà a sognare......... 
Dirvi che abbiamo goduto come dei porci.....è troppo riduttivo. La serata di martedì sera ha visto tutto il popolo gobbo festeggiare ancora una volta a danno dei tifosi delle Merde di Milano. Questa la considerazione che meritano in virtù delle continue puttanate che raccontano, alle quali loro stessi in fondo in fondo non ci credono. Pagliacci e ridicoli da sempre hanno avuto ancora una volta l'ennesima lezione sul campo. Non hanno ancora compreso che festeggiare una singola vittoria dopo anni di vacche magre...non porta a niente, quelle che vanno festeggiate sono le vittorie che ti portano ad obiettivi o al raggiungimento di una finale. E' inutile spiegarlo non lo capiranno mai........
0-0 il risultato finale: avanti Juve con il minimo sforzo e senza strafare, anzi alla fine della partita il migliore in campo è risultato essere il loro portiere. Detto questo detto tutto. Juve meritatamente in finale di Coppa Italia. Bravo Pirlo detto il maestro, che anche in veste di allievo s'è rivelato ampiamente all'altezza del suo mentore Antonio Conte..... spedendo quest'ultimo..... dietro la lavagna. Cioè fuori dalla Coppa Italia. I merdazzurri hanno provato per buona metà del primo tempo a trovare quel goal che avrebbe riaperto i giochi. Ma la bravura di Demiral e De Ligt su tutti hanno evitato ogni pericolo per i bianconeri. Che poi, nella ripresa, abbastanza in scioltezza salvo qualche mischione nel finale, hanno gestito con disinvoltura una pareggio a reti inviolate che forse - proprio perché a reti inviolate - rappresenta un ennesimo importante passo in avanti in termini di consapevolezza dei mezzi e in termini di solidità anche mentale. Un passo avanti che, più concretamente ancora, porterà a disputare la finale contro una sempre più sorprendente Atalanta capace di mettere fuori quelli della ASL NAPOLI prossimi nostri avversari in campionato.
Pirlo ha puntato sul solito spartito (4-4-2 tendente al 3-5-2 a seconda delle fasi di gioco) ma schiera interpreti più accorti. A centrocampo c'è Cuadrado, a destra, con Bernardeschi a sinistra deputato a prendere in consegna (quantomeno provarci......) uno dei più in forma di questa stagione nelle fila delle merde: Hakimi. In attacco Kulusevki insieme con Ronaldo. Come detto evanescente l'attacco degli intertristi. Si fa presto a capire quale sarà l'andazzo, con la Juve a difendere il prezioso risultato maturato a San Siro e l'Inter ad attaccare. Il possesso palla juventino è molto sterile, con l'Inter che in diverse occasioni da l'impressione di poter pervenire da un momento all'altro alla rete del vantaggio . Reclamano un rigore che ovviamente non c'era. Hanno infatti squalificato la "zolla del campo" per il fallo su  Lautaro.......ahahahahahahahahah. La Juventus resiste come può e, soprattutto, dove può: rintanata nella propria metà campo. Bernardeschi e Alex Sandro appaiono molto spaesati. L'ottima prova di De Ligt e, soprattutto, Demiral, come detto, evitano diversi guai. Su sponda Juventus si potrebbe menzionare un doppio guizzo di Cristiano Ronaldo sul finale di tempo. che ha provato a portare la Juve in vantaggio. Un po' più grintosi, i bianconeri, nella ripresa con gli ingressi di McKennie, Chiesa e Chiellini (nel finale). Mentre gli sfigati cominciano a sentire la stanchezza e l'incombenza dello scorrere dei minuti. Poi Cristiano Ronaldo inizia a prendersi come sempre la scena. Anche se al suo cospetto trova un Handanovic smanioso di riscatto dopo certe disfatte della partita d'andata. Ebbene in due occasioni l'estremo merdazzurro ha riflessi e intuito, fisicità opportuna per evitare un gol che significherebbe la chiusura anticipata del discorso semifinali. Le sue prodezze, però, non fanno altro che prolungare una attesa che rimane vana nonostante i rabberciati e a quel punto sconclusionati assalti intertristi nei minuti finali. Grande Andrea Pirlo, piccolo uomo Antonio Conte. Non aggiungiamo altro. Si dovrebbe solo vergognare per quanto fatto a casa nostra che è stata anche casa sua. Devi crescere. Mentre Conte ed i suoi seguaci erano li a leccarsi le ennesime ferite e l'ennesima delusione stagionale, noi eravamo letteralmente impazziti dalla gioia. Nelle chat del Club l'entusiasmo ha raggiunto dei picchi incredibili e sino a tarda ora. Questa partita la sentivamo tanto. Viverla purtroppo a distanza non ha di certo aiutato nessuno. Ognuno ha raccontato il suo modo di vivere la partita. Come la squadra ha lottato in campo così noi tifosi abbiamo lottato da casa, quasi come se stessimo giocando noi in campo.....tra chi girava intorno al tavolo o chi percorreva il corridoio della propria abitazione in lungo ed in largo manco se così passasse più in fretta il tempo. Che ridere, quanto gobbi siamo, te ne accorgi proprio da questi racconti. Bellissima l'accoglienza all'esterno riservata alla nostra squadra dai tanti tifosi accorsi. Una fumogenata ha fatto da contorno all'arrivo del pullman. Cori, bandiere e passione pura segno evidente di una voglia matta di poter tornare dentro. Anche il bus delle Merde ha ricevuto l'accoglienza che meritava.....
Il tesseramento a sostegno del nostro Club è stato prorogato di qualche altro giorno. Adesso il numero ci vede attestati a 559. A passi piccolissimi stiamo sempre più consolidando il risultato che ci eravamo prefissi: difendere la nostra sede sociale! CI SIAMO RIUSCITIIIIIIIIIIII! 
Nel Torneo della JOFC LEAGUE invece siamo riusciti, in un turno dove era difficilissimo pronosticare il risultato esatto, a difendere ed incrementare di quasi 60 punti il nostro distacco sul Club di Milano. Questo non vuol dire assolutamente nulla ma serve a far comprendere a tutti che più siamo a giocare più potremo restare in vetta.
Archiviata la conquista della FINALE DELLA COPPA ITALIA ci rituffiamo nel campionato dove proveremo con ogni nostra forza a compiere una rimonta incredibile. Per farlo ed alimentare questo sogno bisognerà provare a vincere anche a Napoli. Non sarà facile considerando il loro momento e soprattutto il loro impegno massimo nelle sfide contro di noi. Contro tutto e tutti la JUVE dovrà regalarci un altra serata da sogno, lo meritiamo soprattutto per lo squallido teatrino e le solite manfrine messe in atto dallo sceneggiatore di quella società che non sappiamo ancora se sia "sportiva"....o "sanitaria".......
MI RACCOMANDO TUTTI COMPATTI NEL FARE I PRONOSTICI E SOPRATTUTTO TUTTI UNITI CON LA NOSTRA SQUADRA.
LOTTIAMO E NON MOLLIAMO MAI!
JUVENTUS CLUB ANDRIA, PIU' DI UN PASSO AVANTI RISPETTO A TUTTI  
 

 
 
 
             
 
 
 
 
             
 
 
 
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